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Mano alle reti!

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by

emanuele zippilli

on 27 December 2015

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Transcript of Mano alle reti!

I SOCIAL NETWORK PER L’IMPRESA ARTIGIANA
perché le nuove tecnologie web sono un’opportunità per le piccole e medie imprese artigiane
ovvero
Nella prossima
rivoluzione industriale
gli atomi saranno
i nuovi bit
Chris Anderson
Nei prossimi 10 anni l’evoluzione che il web ha portato nelle comunicazioni digitali e nelle relazioni sociali virtuali coinvolgerà sempre più la produzione reale.
Cos’è accaduto grazie al web 2.0?
La teoria della coda lunga
è un modello che descrive come le tecnologie web 2.0 consentono nuovi e e più efficienti modelli di business
Produzione fisica
Magazzini e/o punti vendita reali
Clienti vicini ai punti vendita
Es G.D.O.
Produzione fisica
Magazzino reale centralizzato e punto vendita on-line
Clienti ovunque
Es. e-commerce Amazon
Produzione "digitale"
Nessun magazzino e vendite on-line
Clienti ovunque
Es. iTunes
Chiunque di voi possieda un magazzino ha esperienza di ciò che Chris Anderson chiama la
“tirannia dello scaffale”
Gli scaffali sono finiti
le varianti di prodotto infinite
Le tecnologie web 2.0 consentono di intervenire sulla varie fasi del ciclo produzione-distribuzione e vendita rendendolo più duttile ed efficace.
Come?
1. permettendo l'accesso ai mercati interni alla coda lunga
2. ampliando l'offerta con una grande varietà di prodotti "unici"
Ma sei produco cornici
cosa me ne faccio
del web 2.0?
i prodotti artigianali hanno alcune importanti caratteristiche in comune con i prodotti digitali
Copyleft: il prodotto artigianale per definizione non è tutelato dal diritto d’autore, così come il prodotto digitale mal si presta ad essere governato dal copyright > Opensource
Dalla coda lunga dei bit
alla coda lunga delle cose
Gli strumenti web 2.0 sono compatibili con i mercati artigianali e consentono il superamento di alcuni tradizionali limiti:

Nessuna limitazione geografica

Riduzione dei costi di logistici

Continua innovazione di prodotto
Il web è un terreno di grandi potenzialità per le PMI, perdenti sul terreno del mass market, ma capaci di intercettare una domanda sempre più frantumata e individualizzata
I social network per le PMI:

1)Individua tutti i soggetti operanti in una nicchia:
aggregazione e profilatura settoriale di clientela, produttori e vendita.
2)Attivazione di un social network che coinvolge tutti gli attori.

Produzione: POD
Clienti: promozione e affiliazione
Vendita: nuovi canali no mass market
casi studio
Il ciclo tradizionale di produzione, distribuzione, e vendita deve escludere tutti quei prodotti per i quali è prevista una domanda troppo modesta
Lo scaffale dei prodotti digitali può essere quasi illimitato perchè non genera costi
Il fatto a mano e il fatto con le dita sono entrambe produzioni di pezzi unici, personalizzati sulla base delle esigenze specifiche di ciascun cliente.
Una straordinaria
opportunità
per le PMI italiane
Oggi i prodotti artigianali, grazie ai canali digitali e alle profonde trasformazioni della logistica distributiva, sono in grado di raggiungere la “massa di nicchie” di consumatori ovunque (o quasi) essi si trovino
http://www.convoimagazineseat.it/wp-content/_pdf/n12/PrimoPiano.pdf
artigianale = digitale
$200 milioni di vendite lo scorso anno
produzione cad/cam automatizzata
Co-creazione acquirente/artigiano
mass customization
open innovation process
...solo il 3% delle PMI (su un campione di 1000) ha una presenza web "attiva"
(indagine Venice International University)
+
per i lettori
per i librai
per gli editori
Produzione in tempo reale sulle esigenze della domanda > POD
Clienti prosumer: i clienti intervengono nella fase di ideazione/produzione del bene, non sono solo consumatori passivi > Open innovation
Promozione: i clienti sono i primi promotori dei prodotti che non possono contare su massicce campagne pubblicitarie > Social Networking e reputazione
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