Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

sogno e follia

No description
by

Giorgia albertazzi

on 14 June 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of sogno e follia

Sogno
Interpretazione dei sogni
Il surrealismo
Sana
Malata
Sogno cusato dal volo diun'ape inorno a una melagrana
passiamo 23 anni a dormire e ne impieghiamo ben 4 sognando.
sognare è un bisogno dell'uomo che in assenza di essi si ammala o va incontro a gravi squilibri.
i sogni sono immancabili accompagnatori delle nostre notti e tutti sognamo anche più volte nel corso dlla notte durante la fase R.E.M.
Sigmund Freud nel '900 scrisse la sua celebre opera
"L'interpretazione dei sogni" in cui tentò di spiegare la
modalità di funzionamento dell'apparato psichico.
La sua teoria consiste che, durante il sonno dell'io cosciente,
l'inconscio si risvegli e si esprime.
La natura dei desideri dell'inconscio è condannata dal conscio
e quindi l'io li respinge e vengono confinati nel subconscio
in modo tale che non possano interferire con la vita quotidiana
della persona
A cosa servono i sogni?
Secono Freud i sogni operano come valvola di
scarico delle nostre tensioni emotive.
Con il sogno entriamo in un mondo tutto nostro e imparando ad asoltare la voce del sogno possiamo apprendere informazioni su noi stessi che spesso
celiamo anche a noi stessi.
Questa teoria Freudiana dei sogni ha saputo
conquistare anche i surrealisti e Salvador Dalì
Il surrealismo è un movimento cultuale molto diffuso nella cultura del '900 che nasce come evoluzione del Dadaismo.
Il primo manifesto surrealista del 1924 definì così il surrealismo: "Automatismo psichco puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere con le parole e con la scrittura o in altro modo, il rele funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsisi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale".
il surrealismo ha 3 tematiche principali:
- amore, inteso come fulcro della vita
- sogno e follia, considerati come i mezzi per superare la razionalità
- liberazione dell'individuo dalle convenzioni sociali.
I surrealisti criticano la razionalità cosciente ed esaltano la liberazione delle potenzialità immaginative dell'inconscio per il raggiungimento di uno stato in cui veglia e sogno sono entrambi presenti e si conciliano in modo armonico, è la più onorica delle manifestazioni artistiche
Salvador Dalì
("il surrealismo sono io")
Dalì non era solo un pittore ma era anche uno scultore, uno scrittore e un designer. Dalì, noto artista catalano, è uno dei principali esponenti del
surrealismo che valorizza i contenuti irrazionali.
Si interessò aale teorie di Freud sul funzionamento della psiche e sulla base
di esse creò immagin che scaturiscono da sogni fobie e ossessioni.
Dalì dipinge con estrema precisione e verosomiglianza e dichiara più volte
il suo intento di rappresentare la vita onirica in quelle che lui chiama
"fotografie di sogni dipinti a mano".
Uno dei tanti esempi lo ritroviamo nell'opera:
"Sogno causato dal volo di un ape intorno a una melagrana"
Gala
, la compagna dell'artista rappresentata che dorme distesa nuda e quasi fluttuante con le braccia dietro alla testa
Si nota un'ape che ronza inorno a una piccola melagrana matura, anch'essa sospesa a mezz'aria
Viene rappresentata una baionetta dalla punta accuminata che sta per pungere il braccio della donna
Sullo sfondo un elefante cammina sulle acque sostenuto da lunghissime zampe filiforme simili a quelle di un inetto
mentre sulla schiena porta un obelisco
Susseguirsi di immagini tipicamente oniriche per la loro assurdità
Come indica il titolo l'opera raffigura un sogno causato da uno stimolo estreno avvertito nel sonno.
La donna mentre dorme sente il ronzio di un'ape, questo suono genera l'immagine del pungiglione che nel sogno diventa una baionetta, e il senso di pericolo genera l'immagine delle due tigri nere e gialle come l'ape.
Le altre figure scaturiscono da una serie di associazioni tipiche della sfera inconscia come spesso accade nelle opere di Dalì. Il sogno è un tema affrontato dai surrealisti ma riveste una grande importanza anche per la psicoanalisi.
La psicoanalisi
Una psicoterapia, un trattamento rivolto alle persone affette da un disagio psichico, basato sui ricordi, le libere associazioni fra le idee e l'analisi dei sogni.
come prescritto da Freud lo strumento che permette l'analisi è l'associazione libera.
Svevo venne a contatto con la psicoanalisi di Freud e ciò pose le basi per la scrittura del romanzo "La coscienza di Zeno"
La coscienza di Zeno

~Italo Svevo~
Pubblicato nel 1919 dopo la crisi tipica dello scrittore che vede vanificati i suoi sforzi in un mondo in cui prevale l'indistria.
E' costruito ad episodi con i quali ripercorre momenti della sua vita dentro a una cura psicoanalitica, sono: Il fumo, La morte di mio padre, La storia del mio matrimonio, La moglie e l'amante, Storia di un'associazione commerciale e Psico-analisi.
Il fumo: fin da piccolo è dedito a questo vizio e i suoi nuomerosi tentativi infruttuosi di liberazione da esso sono la dimostrazione della sua mancanza di forza di volontà e sull'incapacità di perseguire un fine con forza e decisione.
La morte di mio padre: analizza il difficile rapporto con il genitore.
La storia del mio matrimonio: è la storia del matrimonio di Zeno con la terza scelta, Augusta. Qui il personaggio appare come l'inetto dei due romanzi precedenti, che viene trascinato degli eventi senza essere in grado di scegliere.
La moglie e l'amante: Zeno trova una giovane amante, Carla, ma anche questa si conclude.
Storia di un'associazione commerciale: si assiste al fallimento dell'azienda di Zeno e Guido, e Guido dopo due tentativi di suicidio simulati per avere ulteriore denaro dalla moglie riesce erroneamente a uccidersi.
Psico-analisi: in cui esprime il suo disprezzo e rifiuto per la psicoanalisi, e conclude il romanzo con la profezia di un'esplosione che causerà la scomparsa dell'uomo dalla faccia della terra.
Svevo ha avuto molte influenze da Freud e per questo analizza la parte dell'inconscio.
La coscienza di Zeno, infatti, è scritta in forma di autoanalisi, l'autoanalisi di Svevo stesso; Attraverso la psicoanalisi Svevo cerca di scovare i segreti di Zeno, infatti, nell'ultimo capitolo, "Psicoanalisi", Zeno guarisce grazie alla pratica del commercio che gli fa acquisire consapevolezza delle sue qualità e Svevo riflette sul sano e sul malato.
Dice: "La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione", "La salute nasce da un paragone" cioè, non esistono persone sane e malate, esistono persone "convinte" di essere malate e persone "persuase" dalla massa e dalla società a considerarsi sane.
una condizione che la società vede con malattia è la follia.
Follia
Follia:"Demenza, stravaganza, stoltezza, mancanza di prudenza e accorgimento, sventatezza e temerarietà".
In senso medico:"Alienazione mentale, mania".
Nel dizionario di Psichaitria: "Modo generico per indicare la malattia mentale".
La follia è divisibile in due categorie, quella sana e quella malata.
Nel susseguirsi delle vicende storiche sono stati presenti molti leader politici definibili folli, nel senso negativo del termine.
ora vorrei analizzare le figure di:
Stalin, Mussolini e, come
apice di follia, Hitler
L'Italia fascista, l'Unione Sovietica di Stalin, la Germania Nazista sono stati i luoghi dove la follia ha preso il sopravvento sulla democrazia e ha portato abbandono della razionalità trascinando popoli interi verso l'eccitazione della violenza e della crudeltà come non era mai successo prima.
La follia è presente maggiormente nel popolo russo, tedesco ed italiano che avrebbe potuto lasciare quelle parole volare al vento, anziché mostrare quell'entusiasmo e quello smisurato fanatismo.
Le tre dittature sono caratterizzate da un esasperato nazionalismo, dalla violenza antidemocratica e anticostituzionale, dalla fondazione di un governo autoritario, dal culto della personalità, dalla repressione degli oppositori, dal controllo ideologico delle attività culturali e sociali.
Stalin, dittatura bolscevica: inizia nel 1927 quando Stalin vince la dura lotta contro Trotzkij. Aveva lo scopo di diffondere il socialismo nel mondo e trasformare l’URSS in potenza industriale. Attua una politica del terrore, repressiva e punitiva attraverso le purghe.
Mussolini, dittatura italiana: inizia il 3 Gennaio 1925 quando impone le "leggi fascistissime", furono soppressi il diritto di sciopero e libertà di stampa e venne istituita la polizia politica. Nelle scuole fu introdotta la cultura militare e l’educazione fisica aveva una grande imprtanza perché dovevano essere un popolo di guerrieri. Le Camicie Nere attuarono il processo di "fascistizzazione dello Stato" con la forza e la violenza.
Hitler, Terzo Reich: è in Germania che la follia si espanse maggiormente e più atrocemente. Hitler divenne la guida che per il popolo avrebbe portato la razza ariana alla massima glorificazione.
Inizia la lucida follia di Hitler: politica antisemita, l'orrore dell'olocausto e la persecuzione anticomunista facevano parte di un programma che voleva disumanizzare questi uomini e renderli schiavi della superiorità tedesca. Hitler aveva già delineato il suo programma nel "Mein Kampf", scritto e pubblicato intorno al 1925. Le teorie esposte in questo libro si articolavano in cinque punti fondamentali:
1. Il concetto di razza: i Tedeschi avevano il diritto di affermare la superiorità della razza tedesca, discendente di quella ariana e per questo la più pura.
2. La difesa della razza: dovevano perseverare lo purezza della razza, venne quindi instaurato l'obbligo ai Tedeschi di sposarsi solo tra loro ed in più furono
sterminati i malati di mente, le persone deboli, gli infermi e chiunque fosse un portatore di handicap.
3. La comunità razziale: lo Stato nazista doveva espandersi sino a creare una comunità che abbracciasse tutti i tedeschi puri nel mondo.
4. Il culto della personalità: Il Capo era l'incarnazione di tutte le virtù e del principio di autorità, per cui bisognava sottostare ai suoi ordini.
5. Lo spazio vitale: i Tedeschi avevano il diritto di espandersi e di conquistare fino ad estendersi verso est in Polonia, Cecoslovacchia e Russia. Questi
territori dovevano essere occupati e i "sottouomini" slavi dovevano servire il 'popolo dominatore".
Benché non esistessero fondamenti scientifici, Hitler affermava con grande sicurezza la superiorità della Germania e la purezza della suo popolazione.

Tutto ciò può essere definito solo con il termine di "follia". Ma come gia detto esiste anche quel genere di follia ritenibile sana, che non reca danni. Un esempio molto esplicativo l'ho trovato in una pubblicità dell'Alfa Romeo 159 uscita nel 2006

Uno spot pubblicitario è formato da tre elementi principali: immagini, musiche e parole.
Bisogna capire come essi esercitano un'influenza sullo spettatore:
Le immagini possoo, attraverso l'uso di colori specifici, influenzare il telespettatore inducendolo ad acquistare il prodotto; Lo stesso vale per le musiche, che possono associare al prodotto da vendere varie senzazioni.
Lo spot è un breve filmato televisivo che ha la funzione di far conoscere un prodotto ed invitare i telespettatori ad acquistarlo.
Gli spot conquistano più o meno consumaori a seconda:
~ della fascia oraria in cui vengono trasmessi
~ dei programmi in cui vengono inseriti
Analizzando in particolare lo spot "elogio alla follia" dell'Alfa Romeo 159, è uno splendodo spot con diverse immagini di forte impatto accompagante da una voce che inneggia alla forza dell'amore sulla ragione con il claim conclusivo "il cuore ha sempre ragione".
Ha l'obbiettivo di esprimere un modo diverso di "sentire" un prodotto industriale, è un messaggio chiaro che parla direttamente al cuore delle persone. Lo spot divide il mondo in due categorie: quella che vive pienamente lasciandosi guidare dalle emozioni e quelli che non trovano il coraggio di lasciarsi andare.
Questo non rappresenta una negazione della razionalità ma solo che il cuore ci vede meglio.
Sullo sfondo un elefante cammina sulle acque sostenuto da lunghissime zampe filiforme simili a quelle di un inetto
mentre sulla schiena porta un obelisco
Susseguirsi di immagini tipicamente oniriche per la loro assurdità
Gala , la compagna dell'artista rappresentata che dorme distesa nuda e quasi fluttuante con le braccia dietro alla testa
Si nota un'ape che ronza inorno a una piccola melagrana matura, anch'essa sospesa a mezz'aria
Viene rappresentata una baionetta dalla punta accuminata che sta per pungere il braccio della donna
Full transcript