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IL POST IMPRESSIONISMO

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by

Elena Bandini

on 6 May 2015

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Transcript of IL POST IMPRESSIONISMO

Vincent Van Gogh
1853-1890
Paul Gauguin
1848-1903
Paul Cézanne
1839-1906
IL POST IMPRESSIONISMO
Dopo l'impressionismo gli artisti seguono strade nuove, spinti da nuove esigenze espressive
Gli artisti sentono la necessità di andare oltre, di utilizzare la pittura come un mezzo per esprimere la loro interiorità, il proprio pensiero.
l'artista si serve della forma e del colore anche per comunicare il proprio stato d'animo
Questi pittori utilizzano i colori puri, toni accesi.
Il colore può essere steso piatto (Gauguin), a tratti irregolari (Van Gogh), o accostato a macchie (Cézanne)
Cristo giallo, 1889
Notte stellata, 1889
Cézanne, Mont St. Victoire, 1906
autoritratto con cappello, 1887
autoritratto, 1888
autoritratto, 1889
Campo di grano con corvi, 1890
La chiesa di Auvers sur Oise, 1890
Visione dopo il sermone, 1888
Donna con mango, 1892
Paul Gauguin, Mata Mua (nel tempo passato) 1892
Mont St. Victoire 1895
Giocatori di carte, 1892
Grandi bagnanti, 1906
Natura morta con frutta, 1894
L'influsso della pittura giapponese
Il movimento impressionista aveva modificato i temi e la tecnica dell'arte, ma era rimasto legato alla descrizione della realtà così come l'occhio la vede.
Henri de Toulouse-Lautrec, Al Moulin Rouge, 1892
Van Gogh, La camera di Vincent ad Arles, 1888
In questo periodo non si forma un vero e proprio movimento, ma alcuni artisti sviluppano percorsi diversi che eserciteranno una grande influenza sull'arte del Novecento.
Le personalità più importanti sono quelle di Van Gogh, Gauguin e Cézanne
http://www.ovo.com/vincent-van-gogh/
La vita di Van Gogh è segnata da una serie di delusioni, sconfitte e da una profonda solitudine.
La sua pittura rispecchia questa condizione di inquietudine, ma anche la sua costante ricerca di spiritualità e pace interiore.
Le tappe della vita:
nasce in Olanda nel 1853
studia teologia e diventa pedicatore in Belgio, dove realizza i suoi primi dipinti
Nel 1886 si trasferisce a Parigi, dove conosce le novità della pittura impressionista e rimane impressionato dalla forza del colore di pittori come Gauguin
Nel 1888 si trasferisce ad Arles, dove la sua pittura comincia ad essere caratterizzata da colori accesi e contrastanti. Qui convive brevemente con Gauguin, ma la convivenza ha esiti disastrosi.
Nel 1889 si fa ricoverare all'ospedale psichiatrico di St Remy de Provance in seguito ad una violenta crisi nervosa
Nel 1890 si trasferisce ad Auvers sur Oise, vicino a Parigi, dove morirà suicida.
la pittura di Van Gogh è caratterizzata da colori luminosi e intensi
La sua pennellata è rapida, espressiva, fatta di segni, virgole e tratti messi sulla tela di getto.
Van Gogh non rappresenta la realtà in modo oggettivo: deforma le immagini in base al sua stato d'animo.

Esprime la propria realtà interiore
Nella sua vita realizza circa quaranta autoritratti, dai quali traspaiono il suo stato d'animo, i suoi sentimenti nei vari momenti della sua esistenza
Realizzato a Parigi, questo autoritratto mostra il pittore in abiti borghesi, egli appare integrato nella società.
dipinto ad Arles, il pittore ha la testa rasata come un sacerdote buddista: niente più cravatta. il pittore è un profeta, qualcuno che può rivelare qualcosa di profondo e misterioso.
realizzato in uno dei momenti più drammatici della sua esistenza, i colori innaturali, le pennellate vorticose e angosciate, ci comunicano tutto il suo disagio interiore dovuto all'aggravarsi della malattia mentale.
Iris, 1889
colori puri, stesi con pennellate veloci e materiche
Usa contrasti tra colori primari o tra complementari.
ama il blu e il giallo, spesso in contrasto tra loro. il loro accordo produce una vibrazione e un'intensa energia.

Intorno alla metà del XIX sec, il Giappone si apre all'occidente grazie a dei trattati commerciali. Attraverso le esposizioni universali, l'arte giapponese viene conosciuta ed esercita una forte influenza sui pittori impressionisti e post impressionisti
CARATTERISTICHE:
paesaggi privi di prospettiva
composizioni asimmetriche
colori piatti e luminosi
forme stilizzate
ricchezza di decorazioni
stampe di Hiroshige e opere di Van Gogh
stampe di Hiroshige e Hokusai e il dipinto di Gauguin
Hokusai, La grande onda
http://www.ovo.com/paul-gauguin/
Paul Gauguin è un pittore difficilmente catalogabile in un preciso movimento artistico; la sua pittura non rappresenta il mondo esterno in modo diretto, ma cerca l'essenza profonda e misteriosa delle cose.
Da sempre il pittore fu attratto dai luoghi selvaggi ed esotici, dalle zone rurali della Bretagna, ai paradisi tropicali della Polinesia.
Le tappe della vita:
nasce a Parigi nel 1848
dal 1865 lavora come marinaio su navi mercantili e ha la possibilità di vedere il Sud America.
Nel 1871 torna a Parigi, dove lavora come agente di cambio, riuscendo a condurre una vita agiata insieme alla moglie e ai cinque figli. Comincia a dipingere e riscuote discreto successo unendosi al gruppo degli impressionisti.
nel 1883 viene licenziato a causa del crollo della borsa. le difficoltà economiche lo spingono ad allontanari da Parigi, inizialmente per trovare impiego, poi per dedicarsi a tempo pieno alla pittura.
1888: parte per il nord della Francia e si stabilisce prima a Pont Aven, in Bretagna
dopo la breve parentesi ad Arles, nel 1889 torna in Bretagna
torna a Parigi, ma ormai è deciso a esplorare i mari del sud: va a Thaiti (1891-93)
tornato a Parigi, nel 1901 riparte alla volta delle Isole Marchesi, dove morirà nel 1903.
Dipinge con colori puri, non realistici, stesi in modo uniforme e senza sfumature nè ombre portate: sceglie colori simbolici.
Le figure sono essenziali, marcate da una linea di contorno evidente
la sua pittura è fortemente influenzata da quella giapponese, dalla quale riprende l'asimmetria, i colori piatti e la visione dall'alto della scena.
Ciò che Gauguin dipinse ai tropici non fu la realtà, ma il sogno di un paradiso perduto, in cui le persone vivono delle cose semplici ed essenziali: il cibo, il riposo, l'amore, la spiritualità.
http://www.ovo.com/paul-cezanne/
Cerca la struttura interna delle forme, i volumi che fanno da base ad ogni elemento della natura.
Tutto si può ricondurre a cubo, sfera e cilindro
La vita di Cézanne è una delle meno avventurose dei pittori post impressionisti. Dal carattere ombroso e solitario, Cézanne passò a sua vita tra Parigi e la Provenza, cercando uno stile pittorico nuovo. Il successo della critica arrivò soltanto postumo.
Le tappe della vita:
nasce in ad Aix en Provance, in Provenza, nel 1839, in una famiglia agiata.
di iscrive alla facoltà di legge per volere paterno, lavora senza alcun interesse nella banca del padre.
nel 1856, durante un breve viaggio a Parigi si interessa alla pittura, tornato in Provenza comincia a dipingere e frequentare corsi di disegno.
nel 1860 lascia l'università per dedicarsi interamente alla pittura, va a Parigi dove frequenta gli impressionisti. Le sue opere vengono rifiutate ai Salon
alterna periodi di vita parigina e ritorni ad Aix en Provance, cercando uno stile personale nella pittura, ma incontra sempre lo scetticismo della critica.
passa gli ultimi anni di vita ad Aix en Provance nel quasi totale isolamento.
Cézanne è interessato a rappresentare cio che guardando un paesaggio o una natura morta resta nella nostra mente, quindi elimina tutti i dettagli superflui.
La sua tecnica è caratterizzata da tanti tasselli, piccole zone di colore omogeneo, che avvicinate une alle altre suggeriscono il senso del volume e della profondità.
1887
1890
1905
1906
1906
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