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DNA

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by

Giulietta Grossi

on 18 March 2015

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Transcript of DNA

Che cosa sonno le mutazioni genetiche?
Tutti i processi che abbiamo descritto producono proteine capaci di svolgere la loro funzione soltanto se la loro sequenza amminoacidica è quella corretta; in caso contrario si possono generare disfunzioni cellulari.Negli organismi pluricellulari si riconoscono due tipi di mutazioni:
L' effetto radioattivo delle bombe atomiche esplose su Hiroshima e Nagasaki
Hershey e Chase:i fagi neoformati infettano l' E. coli
Watson e Crick: la scoperta della doppia elica
Essi non eseguirono veri e propri esperimenti, ma intrapresero, piuttosto, un esame razionale di
tutti i dati allora noti sul DNA, cercando di organizzarli in modo logico.
DNA: L'ACIDO DESOSSIRIBONUCEICO
mutazioni somatiche:
si verificano nelle cellule dell'organismo. In seguito alla mitosi tali mutazioni si trasmettono alle cellule figlie e da queste alla loro discendenza, ma non vengono ereditate dalla prole generata per riproduzione sessuata.
Mutazioni nella linea germinale:
si verificano nelle cellule germinali, ovvero le cellule specializzate nella produzione dei gameti. In seguito alla fecondazione, un gamete contenente una mutazione la trasmette al nuovo organismo.
Chi ha scoperto il DNA?
Il DNA è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie per la biosintesi fra proteine e RNA, processo importante per il funzionamento vitale di un organismo vivente.
Che cos'è?
La struttura
Chimicamente parlando il DNA è un polimero di nucleotidi, i quali a loro volta sono costituiti da tre componenti:
- un gruppo fosfato,
- il deossiribosio (zucchero pentoso), - una base azotata.

Le basi azotate della molecola del DNA sono:
-adenina (doppio anello, purine)
-guanina
-citosina (un anello pirimidine)
-timina mentre nell'RNA, al posto della timina, è presente l'uracile. Queste basi azotate si uniscono fra loro, ma solo in tal modo:
adenina-timina
guanina-citosina.
La molecola del DNA ha la forma di una doppia elica di nucletidi.
Griffith
DNA marcato: radioattività interna alle cellule
Rivestimento proteico marcato: radioattività esterna
nell' agosto del 1945 hanno provocato malattie genetiche, praticamente ha modificato la struttura del DNA di coloro che sono sopravvissuti agli effetti immediati.
effetti somatici:
Sono dovuti ad una rottura del cromosoma che si trova vicino alla zona d'impatto della radiazione. Una volta divisi i due monconi del cromosoma, essi hanno le seguenti possibilità:
saldarsi insieme nuovamente (restituzione);
attaccarsi a monconi di altri cromosomi (aberrazione a due rotture);
rimanere separati (aberrazione ad una rottura).
effetti genetici:
si osservano nelle generazioni future a seguito di alterazioni delle cellule germinali (o genetiche), dei quali tuttavia
si sa ancora relativamente poco
. Tali effetti consistono nella produzione di
mutanti.
mutazioni indotte:
queste possono essere alla base di processi per la selezione di organismi mutanti con caratteristiche vantaggiose. Sono pratiche usate principalmente in agricoltura e rivolte a specie vegetali. I vantaggi:
la capacità di crescere in particolari condizioni ambientali
la presenza di frutti più grandi o privi di semi,ecc

aneuploidia:
le banane che troviamo in commercio, ad esempio, sono triploidi invece di diploidi.
euploidia aberrante:
raddoppio del corredo cromosomico ):
Bibliografia e Sitografia:

La molecola di DNA:
è un'elica a filamento doppio
forma di una scala a spirale
due «montanti»
«pioli» sono costituiti da basi azotate appaiate (una purina si appaia con una pirimidina); A --> T e G --> C, e si chiamano complementari.

Quando la molecola di DNA si duplica, i due filamenti si separano; ogni filamento si comporta come uno stampo per la formazione di un nuovo filamento complementare, utilizzando i nucleotidi disponibili nella cellula.
La duplicazione del DNA inizia a livello di una particolare sequenza di nucleotidi sul cromosoma e procede in entrambe le direzioni.

I vantaggi della scoperta del DNA:
IL DNA viene riconosciuto come la
molecola che porta a trasmettere le informazioni genetiche.
Grazie a questa scoperta si può conoscere il preciso meccanismo mediante il quale le cellule duplicano il loro DNA e quindi come l'informazione ereditaria venga fedelmente trasmessa da una cellula madre alla cellula figlia, generazione dopo generazione.
DNA
doppia catena polinucleotidica...
-antiparallela: i filamenti hanno senso opposto
-orientata: grazie ai legami fosfodiesterici
-complementare
-spiralizzata: i due filamenti si intrecciano sempre fra loro
-informazionale: la disposizione dei nucletidi determina l'informazione genetica tradotta in codice genetico

Lungheza: 22/26 Angstrom
Da un vaccino contro la polmonite ad un principio trasformante
Griffith lavorò sul vaccino contro la polmonite utilizzando il batterio Streptococcus pneumoniale
linea rugosa (R)
capace di indurre la malattia
linea liscia (S)
incapace di indurre la malattia grazie alla
capsula polisaccaridica
La linea S ad alte temperature non induceva patologie; iniettò così la linea R in topi e Griffith vide che la linea S rilascava la sua capsula che veniva presa dalla linea R, così da indurre la malattia. Il biologo inglese ipotizzò che ci fosse un principio trasformante che si trasferisse dalla linea S a quella R.
Una prima ipotesi di codice gnetico.
Studiarono il fago T2 capace di infettare i batteri Escherichia coli
Dna
involucro proteico
Prepararono due colture di escherichia coli dove:
-una pregnante di fosforo
-una pregnante di zolfo
I fagi vennero poi rimessi nelle culture al fin di infettare i batteri per replicare il proprio dna e sintetizzare l'involucro proteico
Il terreno di coltura veniva posto in un omogenizzatore.
Agitati i fagi si staccava il rivestimento proteico così da esser pronti per una centifruga
La parte cellulare rimaneva sul fondo della provetta, mentre i rivestimenti proteici distaccati dalle membrane cellulari rimanevano in sospensione.
In tal modo si poteva misurare la radioattività, dalla quale si determinava poi se la molecola marcata si trovasse o meno all'interno della cellula.
Risultato
Le proteine: non entrarono nelle celule
il dna: entrò nelle cellule

Scoperta che il DNA, non le proteine, è il materiale genetico.
http://www.didascienze.it/esperimento_di_hershey_e_chase.html
http://www.gene-abc.ch/it/il-mondo-dei-geni/mutazioni/quali-tipi-di-mutazioni-esistono/
http://www.dna.it
http://www.scienceforpassion.com/2012/05/cronistoria-del-dna-1928-friedrich.html
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