Yo no puedo ni tenerte ni dejarte

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by Sabrina Barone2 views·Updated Jul 5, 2022

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  1. quando innesta la crus fu un'importante religiosa che poetessa spagnola,
  2. che viene ricordata soprattutto per le sue poesie.
  3. Tuttavia queste non furono le uniche opere che scrisse, bensì
  4. ricordiamo anche alcune commedie, alcune lettere e anche ivan sykes,
  5. che erano delle composizioni
  6. religiose.
  7. Fin da bambina dimostra di avere una forte propensione verso la scrittura.
  8. É infatti sempre nell'età, appunto,
  9. adolescenziale. Dimostra di avere anche un'importante
  10. capacità di
  11. dire
  12. trattare le tematiche greche, per esempio la logica o la metafisica,
  13. arrivando poi all'età di tredici anni ad essere una vera
  14. e propria insegnante di latino per alcuni allievi più piccoli.
  15. Più tardi entra a far parte della scuola gong oriana e concertista,
  16. da cui però si distacca in un certo senso
  17. cerca di
  18. non subire l'influenza
  19. della appunto della scuola.
  20. Proprio perché all'interno delle sue
  21. opere troviamo questa sfumatura razionalista
  22. che si distacca appunto dalla dal pensiero
  23. di della scuola cui apparteneva
  24. all'età di diciotto anni. Poi entra a far parte dell'ordine di san girolamo,
  25. quindi si
  26. trasferisce all'interno della sua cella
  27. all'interno del convento, dove appunto
  28. trascorrerà il resto della sua vita componendo opere. Quindi
  29. questo la sua in realtà la sua cella diventerà
  30. una vera e propria vero e proprio centro di
  31. di vita culturale
  32. e anche di produzione scritta.
  33. Perché è proprio in questo,
  34. in questo luogo e in questo in questo periodo che suo Luana
  35. dà vita a
  36. opere importantissime, in particolar modo poesie.
  37. I temi affrontati all'interno dei suoi componimenti sono
  38. i tipici temi barocchi
  39. che vanno in particolar modo dalla disillusione della vita,
  40. fino ad arrivare poi alle sensazioni provocate dall'amore,
  41. perché Suor qua scriverà anche dei poemi d'amore,
  42. delle poesie d'amore,
  43. toccando poi anche, per esempio, la fugacità della vita, oppure ancora la
  44. la disillusione, la
  45. la,
  46. la volubilità anche
  47. dei sensi, del tutto ciò che ha a che fare con la caducità del tempo, di tutto ciò che
  48. è materiale.
  49. Un tema particolare, inoltre, che viene trattato da Suor qua nah,
  50. è il ruolo delle donne nel tempo, in particolar modo
  51. nelle delle del ruolo delle donne
  52. nella società,
  53. in particolar modo in quel tempo. In quel periodo,
  54. che poi è anche il tema su cui si basa la poesia che ho scelto di analizzare, appunto.
  55. Io non posso tenerti nuove carte è uno dei sonetti più famosi più conosciuti di
  56. sor quando si tratta di un sonetto composto da quattro strofe
  57. sono due quartine e due terzine,
  58. quindi un totale di quattordici versi,
  59. tutti endecasillabi.
  60. Si tratta di un annetto breve,
  61. infatti possiamo notare la lunghezza non troppo estesa
  62. e all'interno
  63. di ogni parola e ogni punteggiatura ha un significato,
  64. un valore infatti possiamo vedere appunto la punteggiatura.
  65. In questo
  66. alla fine quasi ogni verso
  67. che una appunto una
  68. ricopre una posizione abbastanza forte.
  69. Nelle prime due quartine abbiamo
  70. uno schema ritmico abb acdc, quindi un'anima incrociata,
  71. mentre nelle due terzi ne abbiamo una prima
  72. ripetuta con schema che il
  73. cda
  74. partendo dalla prima strofa. Il tema principale che possiamo notare
  75. è sicuramente il contrasto dei sentimenti, infatti ci troviamo
  76. già dall'inizio già dal primo verso
  77. ci troviamo nel bel mezzo dei sentimenti provati dalla
  78. da, dalla poetessa. Insomma da colei che sta raccontando questo tu molto d'amore
  79. che appunto si riduce sì,
  80. si può riassumere in una parola che è appunto il contrasto dei sentimenti perché
  81. già dalla prima frase non puoi ottenere. Nelle carte si comprende la
  82. l'indecisione, la difficoltà
  83. da parte della della donna di lasciare andare ma anche di continuare ad amare
  84. l'amante
  85. e quindi una vera e propria lotta
  86. nei confronti dei sentimenti dell'amore stesso proprio perché
  87. la donna si ritrova a voler desiderare
  88. l'uomo, che però non ricambia i suoi sentimenti. Quindi da un lato lei
  89. vorrebbe che l'uomo ricambiasse quello che lei prova.
  90. Dall'altra parte si sente in un certo senso frustrata perché non riesce
  91. a lasciarlo andare, non riesce ad allontanarsi dai sentimenti che prova
  92. la conseguenza di questi sentimenti contrastanti si posso, si può notare,
  93. si può ben analizzare all'interno della
  94. seconda strofa in cui la stessa poetessa afferma che
  95. visto che non riesco né lasciarti andare né a
  96. permettere di permetterti di ricambiare i sentimenti che io provo
  97. eh
  98. ho decido di dividere il mio cuore a metà una metà
  99. decide di
  100. e portata a odiarti, mentre l'altra metà invece chiamerà.
  101. Nella terza strofa si riprende quanto detto anteriormente.
  102. Tuttavia si afferma anche che
  103. litigare è meglio che cercare un equilibrio,
  104. quindi la donna in questo caso preferisce continuare
  105. a come dire, provare queste sensazioni.
  106. Nella quarta e ultima strofa inizialmente si afferma che
  107. bisogna fare la propria parte se si vuole raggiungere un determinato obiettivo.
  108. In questo caso, se si vuole
  109. appunto ottenere l'amore dell'amante
  110. tutto questo dilemma amoroso tutto questo contrasto alla fine si
  111. risolve nell'ultima strofa.
  112. In particolare nell'ultimo verso, cioè nell'ultima parola,
  113. ovvero se cioè
  114. si conclude tutto il contrasto,
  115. si viene a essere terminata in qualche modo con l'ultima, parola appunto di sc.
  116. Per quanto riguarda il tema, come ho già detto, all'inizio
  117. si tratta in particolar modo di un amore non corrisposto, cioè cioè un oggetto.
  118. Un oggetto amoroso
  119. è un altro oggetto
  120. oggetto d'amore,
  121. la donna innamorata, presumibilmente di un uomo che però non ricambia
  122. questi sentimenti.
  123. Quindi tutto ruota attorno a l'antitesi dei
  124. miei sentimenti contrastanti che la donna prova,
  125. ovvero il fatto di amare
  126. è allo stesso tempo di non riuscire a lasciare andare, non poter lasciare andare
  127. l'innovazione che viene introdotta all'interno di questa
  128. di questo componimento, probabilmente elio poetico, infatti,
  129. in questo caso non è esplicito, però si comprende molto bene chi sta parlando
  130. è appunto una donna.
  131. È una novità. Ovviamente questa è una delle delle novità che sor qua na'
  132. inserisce all'interno della dell'arte barocca della letteratura barocca,
  133. proprio perché in questo caso viene raccontata la situazione è
  134. il punto di vista da parte degli occhi femminili,
  135. quindi
  136. è cioè questo cambio di prospettiva dall'uomo alla donna che era tipico appunto del
  137. della della poesia occidentale.
  138. Il tema amoroso veniva trattato in
  139. particolar modo quasi ed esclusivamente potremmo dire
  140. veniva veniva raccontato dal
  141. dagli occhi maschili.
  142. Per quanto riguarda invece le figure retoriche abbiamo trovato la letter azione
  143. e la natura.
  144. La letter azione consiste nella ripetizione di
  145. alcuni suoi simili e viene effettuata.
  146. Viene utilizzata soprattutto per sottolineare l'espressività,
  147. come per esempio avviene nei primi due versi tener te, carte porche de carte,
  148. tenertelo,
  149. questa ripetizione appunto, che
  150. sottolinea l'espressività del
  151. della strofa.
  152. La nave ora invece consiste nella ripetizione di alcune
  153. parole di una o più parole all'inizio dell'inizio del verso
  154. e si può notare per esempio nell'ultima terzina con i
  155. questa ripetizione che serve appunto per dare sonorità e a ritmo.
  156. Infine è presente anche una figura sintattica, ovvero il policing, che consiste
  157. nell'utilizzo delle congiunzioni,
  158. ovvero nella ripetizione di una congiunzione coordinata. In questo caso i