El dia que fuimos perros - Elena Garro

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by viola baldi6 views·Updated Jul 4, 2022

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  1. in questo video commento andrò ad analizzare e il dhs fumus perros,
  2. un racconto di elena Garro.
  3. Elena garro fu una scrittrice,
  4. giornalista e sceneggiatrice messicana che purtroppo non ebbe
  5. mai il riconoscimento che si si meritava,
  6. diciamo
  7. eh, non ricevette mai riconoscimenti, o almeno quello che si meritava, appunto,
  8. anche a causa del suo matrimonio con un
  9. autore famoso che la sovrasta spesso e volentieri.
  10. Octavio pass
  11. è infatti si si dice, non è confermato, ma è probabile che
  12. elena sia stata spinta dal marito smettere di studiare.
  13. Tuttavia i due ebbero è sempre un
  14. da sempre,
  15. un rapporto molto burrascoso che libertà al
  16. divorzio e a fare dichiarazioni d'odio profondo anche
  17. anche pubblicamente, diciamo
  18. di Elena garro in messico si ricorda solamente la vita, appunto per queste,
  19. per queste vicissitudini personali
  20. pochi rammentano la sua opera,
  21. eppure c'è chi la considera la seconda grande poetessa e scrittrice messicana.
  22. Dopo la poetessa seicentesca
  23. hynes della rus',
  24. è verso il centenario della sua della sua nascita
  25. è iniziata una sorta di recupero delle sue opere,
  26. si è cominciato a rivalutare questa questa sua poesia,
  27. questa sua prosa e anche i suoi articoli
  28. che sono finalmente usciti da
  29. alla situazione in cui erano precedentemente
  30. precedentemente iniziando ad arrivare verso un pubblico sempre più vasto.
  31. Tuttavia c'è stato anche uno scandalo legato a questa,
  32. a questa presa di coscienza da parte del pubblico, perché
  33. in un'edizione, se non erro, proprio argentina,
  34. venne riportato sotto il suo nome, moglie di Octavio Pass, amata da Forks,
  35. ispiratrice di Garcia Marquez, quindi sempre
  36. purtroppo riducendola,
  37. m',
  38. riducendo il suo valore appunto solamente agli uomini con cui è stato,
  39. agli uomini che ha ispirato
  40. e mai effettivamente parlando del suo valore come come poetessa,
  41. come professionista della letteratura
  42. viaggio tantissimo viaggio anche col marito, con l'ex marito col
  43. marito iniziale. Octavio passo prima a new york, poi a parigi
  44. e poi tante volte in spagna è esordisce verso i venticinque anni con degli articoli.
  45. Ma il riconoscimento definitivo, come vediamo qui,
  46. appare arriva diciamo nel millenovecento sessantatré,
  47. con il conferimento del di un premio letterario.
  48. Il letterario importante argentino
  49. per i ricordi dell'avvenire
  50. è mme.
  51. Molti
  52. indicano la sua opera,
  53. appunto ricordi dell'avvenire come primo esempio di realismo magico
  54. è latinoamericano, etichetta in cui però la l'autrice non si identificherà mai,
  55. non si riconoscerà mai dicendo addirittura in una situazione che lei
  56. è solamente madre di sua figlia e non del magico di altre tendenze letterarie.
  57. Qui è come ho riportato, diciamo, non fu mai totalmente accettata,
  58. non solo per le sue vicende, vicissitudini biografiche,
  59. ma anche per le sue controverse posizioni
  60. politiche e sociali, spesso dure e contrarie alle normative vigenti.
  61. Parlo spesso sia nelle sue opere che
  62. in dichiarazioni pubbliche di libertà politica,
  63. di repressione dei contadini,
  64. memoria culturale messicana che una tematica sulla quale si sofferma molto
  65. e della condizione delle donne, anche se è ancora appunto,
  66. come è scritto qui in atto, un dibattito sulla definizione di alcune sue opere
  67. che per alcuni non si possono definire femministe, bensì
  68. femminili.
  69. Andiamo adesso ad analizzare il racconto preso in analisi e il dio che vi farò,
  70. che come
  71. più o meno fa presagire il titolo
  72. narra la vicenda una vicenda apparentemente molto semplice e realistica.
  73. Ovvero queste due amiche,
  74. quella che narra la bambina che narra Eva rimangono a casa,
  75. in realtà non viene precisata l'età delle protagoniste,
  76. ma si suppone siano bambini o comunque ragazzi molto giovani.
  77. Rimangono a casa da sole dopo che questi loro genitori sono partiti per le vacanze,
  78. vengono affidate alla servitù della casa e a un certo punto affette dalla noia,
  79. decidono di inventare un gioco, un gioco nuovo che consiste nel fingersi cani
  80. e in
  81. da subito si notano degli elementi strani e tendenti un po' al
  82. tendenti al sovrannaturale, possiamo dire.
  83. La giornata, infatti si articola in due giorni e come qui dice la l'autrice
  84. ed il fumo spero, sennò è un dia, qualche fiera ha un
  85. peso como todos los dias
  86. è poco più tardi dice il supremo schiera un dia con dos dias là dentro
  87. che cosa significa?
  88. Questa giornata è in realtà divisa in due.
  89. Infatti pertutta
  90. per tutta la durata del racconto,
  91. almeno per tutta la prima parte,
  92. viene evidenziata questa dicotomia possiamo dire tra i
  93. due giorni presenti all'interno di un unico giorno.
  94. Il primo,
  95. quindi quella simboleggiato come parte uno del giorno
  96. è un giorno qualsiasi, come tutti gli altri.
  97. Il secondo invece costituisce un tempo mitico
  98. al quale questi ragazzi riescono ad accedere solamente
  99. dopo aver effettuato la trasformazione in cani,
  100. quindi solamente
  101. nel momento del gioco accedono a questa seconda parte di
  102. di giornata, a questo tempo
  103. extra naturale.
  104. Questo appunto é un tempo extra naturale,
  105. extra materiale non non saprei bene come definirlo,
  106. a cui possono accedere solamente gli animali.
  107. Infatti la
  108. servitu', ad esempio, si mantiene sempre sull'altra parte della giornata
  109. e non in te,
  110. che non interferisce mai su su questa parte di tempo che vivono invece le ragazze,
  111. i nomi che scelgono le ragazze per i loro cani sono Cristo e Budda,
  112. e cioè poi un altro personaggio che Tony il cane, è vero,
  113. effettivamente un cane della ragazza e della casa,
  114. mentre loro giocano e si spostano appunto in questo tempo immateriale.
  115. Il resto dei domestici e le persone delle persone continua a
  116. vivere nel mondo normale e loro invece si comincia a interrogare.
  117. Qui è proprio la prima parte in cui
  118. si cominciano a tra virgolette trasformare in cani.
  119. Si chiedono Cristo è buono hombre de perro
  120. e cambiando incontrerà il mio Buddha.
  121. Quindi giocando decidono pian piano di uscire,
  122. di andare a fare una passeggiata sempre in vesti di cani,
  123. senza il cane vero stavolta che però deve rimanere, deve rimanere a casa.
  124. Legato
  125. è Mme,
  126. appunto, in veste di cani assistono ad un omicidio.
  127. È cioè una rissa in mezzo alla strada e un uomo spara ad un altro
  128. che muore all'istante e qui il ha riportato
  129. la parte del racconto relativo a questo momento
  130. è con un movimento libero assumano presa e uso
  131. la pistola nella merda della fronte del suo nemico.
  132. A Riyadh o
  133. l'ombra Caio Bocca arriva
  134. i miracoli zia lo confessa,
  135. quindi assistono a questo a questo omicidio. Ma tuttavia rimangono.
  136. Possiamo dire impassibili
  137. perché in quanto cani,
  138. non comprendono realmente la gravità di quanto è avvenuto e
  139. quando viene chiesto loro se hanno visto cosa è successo,
  140. rispondono solo bau bau,
  141. come è scritto qui chiaramente nel verso
  142. traslato in spagnolo,
  143. essendosi personificata in cani. Quindi cosa succede che non
  144. non comprendono relativamente
  145. la gravità di questo gesto,
  146. né tantomeno il trauma che stanno vivendo osservandolo
  147. e tutto cio' che comporterà all'interno delle loro
  148. delle loro vite finora di bambine.
  149. Dunque, dopo essere tornati a casa, raccontano di aver cenato,
  150. di essere state portate a letto dai domestici
  151. in quanto erano davvero molto stanche e le ragazze si sdraiano nei loro letti.
  152. Nel mezzo della notte, però, mentre dormono si svegliano
  153. sopra esaltata dos. Qui
  154. é infatti il testo riporta il via parallelo
  155. e stava lì
  156. lo sbirro saresti?
  157. Respirava un Sinisa Ardiente, porla strain Diyas sbuca, spiava la vena
  158. Jules tienes
  159. stava dando muoio scuro.
  160. Quindi
  161. appunto dopo essere andati a dormire dopo essere aver fatto tutto cio' che
  162. fanno nei giorni che fanno solitamente nella loro vita di tutti i giorni,
  163. si risvegliano
  164. come prese da un incubo,
  165. perché il giorno ex temporaneo è finito e
  166. le ragazze si ritrovano in questo giorno vero.
  167. Quindi nella seconda parte della nella prima o seconda parte
  168. che dir si voglia della della giornata riaffiorano alla loro mente
  169. è
  170. forse inconsciamente tutti i ricordi della giornata sotto forma di incubi e
  171. sotto forma di rumori legati a quanto hanno visto il pomeriggio stesso,
  172. quindi all'omicidio.
  173. Tuttavia ragazza rassicura l'amica con una citazione che possiamo
  174. tranquillamente definire come emblematica di tutto il racconto è
  175. che presa gira poi alla fine è tutta la
  176. morale di che l'autrice vuole trasmettere con questo racconto
  177. e dice non ti preoccupare, siamo cani.
  178. È un tentativo, diciamo da parte della bambina della ragazza,
  179. di volersi deresponsabilizzare da tutto ciò
  180. a cui sono andati incontro nel pomeriggio
  181. e quindi di voler dimenticare la scena molto
  182. cruda e terribile a cui hanno cui hanno assistito
  183. successivamente, nella parte proprio finale del racconto. E si dice però Eva sa
  184. che non era
  185. che Jane era verdad.
  186. Abbiamo scoperto che il siero dello sombras era
  187. il mismo che il siero dello sperma rosso
  188. è
  189. con questa frase finale,
  190. probabilmente la più rappresentativa e più significativa di
  191. tutto il racconto é della sua morale.
  192. Come ho detto prima,
  193. la ragazza esprime una grandissima presa di coscienza da parte di una di una
  194. ragazza così piccola l'essere giunta a conoscenza
  195. il proprio della sua natura di essere umano
  196. e che quindi la di scossa la distingue dai cani o dagli altri animali.
  197. Questo elemento è dato dalla responsabilità e dalla mancanza di innocenza.
  198. Infatti, um,
  199. diciamo che il gioco che è l'emblema del racconto e il conseguente
  200. ritorno alla realtà possono essere visti un po' come la metafora della crescita
  201. e il passaggio dall'essere bambina all'età adulta.
  202. Eva infatti dà prova di aver capito che il tempo degli adulti è intenso,
  203. è pregno di paure, pregno di consapevolezza che
  204. la porteranno progressivamente, come è successo il pomeriggio stesso,
  205. a dover abbandonare la sua
  206. la sua innocenza originaria,
  207. quindi il passaggio all'età adulta è da sempre riconosciuto universalmente.
  208. Possiamo dire come un momento molto difficile, anche a livello psicologico,
  209. in un momento molto difficile e controverso e
  210. l'autrice tramite un racconto con basi molto realistiche,
  211. quali possono essere quelle di un gioco,
  212. è
  213. innocente e
  214. privo di alcun doppio significato
  215. al principio
  216. portato avanti da due bambine,
  217. appunto da vita al tutto con l'introduzione di questo
  218. elemento magico che molto presente e fondante dell'intero racconto
  219. l'essere adulti infatti spaventa,
  220. così come spaventano i fatti angusti e inaspettati della vita
  221. e con la frase finale molto probabilmente si va a
  222. simboleggiare quella frase vitale comune a molti in cui si
  223. si tende a rifiutare questo passaggio, così come la protagonista.
  224. La bambina rifiuta la sua natura umana e raziocinante
  225. e preferirebbe di gran lunga rimanere un cane,
  226. ma per poter solamente rispondere alle
  227. ehm
  228. agli orrori della vita abbaiando così come ha fatto in veste di cane.