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Semiotica dei Nuovi Media - I social media nell'ambito accademico

Presentazione della ricerca sull'uso dei social media da parte di università italiane e straniere
by

simona de nicola

on 24 August 2012

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Transcript of Semiotica dei Nuovi Media - I social media nell'ambito accademico

Descrizione del progetto
e
obiettivi Analisi dei principali Social Media

e delle loro possibili applicazioni

in ambito universitario comunicativo gestionale organizzativo
informativo L’obiettivo è cercare di comprendere e individuare le potenzialità che questi strumenti possono offrire all'Università di Bologna, per iniziare a pensare, accanto ai canali di comunicazione più “tradizionali”,
a una comunicazione più interattiva. Nonostante anche
nel 2011
l'Università di Bologna
si è confermata al
1° posto in Italia e 88° al mondo
nella Classifica Webometrics... ...Molto ancora resta da fare
per creare una
“Unibo 2.0” Autore: Dott. Lorenzo Borghi - Data di aggiornamento: 27 ottobre 2011 La sfida è quindi individuare e massimizzare le opportunità fornite da questi strumenti tecnologici, che sono
gratuiti, interattivi, multimediali. Attenzione! Ci sono usi diversi dei social media:
non sono semplicemente tecnologie,
ma un sistema di relazioni
che riflette
la complessità del mondo reale.

E pertanto, esattamente come nel mondo “reale”,
possiamo trovare di tutto nel mondo “social”... ...Dalle grandi idee
che rivoluzionano
i processi
e
spingono
all’innovazione... ...Alle peggiori gaffe
della storia
della comunicazione
sul web Metodologia ... small
1. Fase preliminare di osservazione
del panorama dei social media,
anche al di fuori
del mondo accademico e universitario aziende media istituzioni
politiche 2. Costruzione di una solida
base di media literacy
e individuazione dei principali
influencers della rete.

E’ stata stilata una lista
di blog e siti tematici
da monitorare quotidianamente 3. Definizione di un modello di benchmark:
sono state individuate una serie
di categorie e sottocategorie per l’analisi.
Si è scelto un modello non troppo rigido, che tenesse conto anche degli aspetti qualitativi e descrittivi dei media analizzati 4. Analisi delle classifiche universitarie
nazionali e internazionali:

THE QS World University Rankings

Webometrics Ranking of World Universities 5. “Ascolto attivo" sui social media analizzati:
necessità di prendere parte alla conversazione e intervenire attivamente nelle discussioni,
per comprendere le dinamiche di interazione Terzo settore,
Ong ... small Member Facebook Twitter YouTube Foursquare Linkedin iTunes U A. Lovari, F. Giglietto, 2011

In Italia 31 università su 95 hanno un canale ufficiale

Soltanto 6 hanno creato un canale ufficiale personalizzato

Il 1° canale YouTube di una università è stato quello creato nel 2006 dal Politecnico di Milano.

Nella media le università italiane pubblicano meno di 1 video a settimana, ma le più attive hanno una media di 4 video a settimana. Stime Google Trends, gennaio 2012

Nel mondo ogni mese 870 milioni di visitatori unici
Un utente passa in media 23,20 minuti al giorno su YouTube

In Italia ogni mese 23 milioni di visitatori unici
Un utente passa in media 21,40 minuti al giorno su YouTube Best practice YouTube Stanford

Stanford punta molto sulla comunicazione dei risultati della ricerca,
con video che spiegano cosa i ricercatori dell’università stanno studiando, argomenti esposti da professori in occasioni pubbliche, conferenze con accademici di livello internazionale, politici e professionisti di svariati ambiti
Aggiornamento settimanale.

http://www.youtube.com/user/stanforduniversity#p/a University of California - Uc Tv

UC pubblica essenzialmente video con contenuti dalla web tv d’ateneo
Ottima organizzazione dei video per playlist. Molti video di conferenze, lectures ed eventi legati alla vita universitaria.
Aggiornamento settimanale

http://www.youtube.com/user/UCtelevision?feature=edu MIT

Molti video di contenuto didattico (interi corsi di lezioni, lectures, seminari)
Pochi contenuti per gli studenti in entrata, molti invece quelli rivolti a al target studenti in corso, docenti, ricercatori.
Video sono caricati in blocco, più o meno ogni mese.

http://www.youtube.com/user/MIT?feature=edu 5 usi diversi di un canale YouTube

contenuto didattico
contenuti dalla web tv d’ateneo
contenuti incentrati sulla ricerca
contenuti promozionali
contenuti di supporto ai servizi online UniBocconi

Il canale raccoglie in 4 sezioni tematiche i video pubblicati:
Corses, Events, Knoledge, Bocconitv.
Il canale è molto popolato di video dai contenuti promozionali, rivolti al target studente internazionale e in entrata.
Molti video sono in lingua inglese.
Puntamento ai siti dell’università, segnalati per tipologie di utenti.

http://www.youtube.com/user/UniBocconi?feature=edu
Con qualche caso molto particolare di contenuti didattici... UniToYou
Non è presente in YouTube.edu, ha però creato un branded channel, l'ultima versione dei canali You Tube.

Molto ben organizzati i contenuti e interessante uso dei video come
supporto ai servizi online d'Ateneo

http://www.youtube.com/user/UnitoYou#g/p

Nuovo Youtube
Nuova grafica, più personalizzazione
Integrazione con Google, Gmail e Facebook.
Interazione con altri utenti potenziata Per le Università è stato creato il programma
Youtube.Edu
con canali incentrati sull’istruzione primaria e secondaria,
formazione permanente e università

http://www.youtube.com/education Principali tipologie di target di riferimento dei canali universitari in YouTube Principali tipologie di contenuti dei canali universitari in YouTube Facebook è il social network più diffuso al mondo, con un bacino di utenti che di 750 milioni di iscritti.

In continua espansione si sta diffondendo anche in Africa, Iran e Siria;
l’Europa è ora il continente con più iscritti a Facebook: 205 milioni.

In Italia i navigatori abituali sono 27 milioni.
42 università italiane su 95 su Facebook con Pagina Ufficiale
In 8 casi su 45 interazione limitata alla funzione di commento ai post
In 31 casi su 45 si consente di postare testo, foto e video
(Giglietto, Lovari, 2011)

Il 75% università analizzate ha creato pagine per strutture specifiche

Il 50% ha sviluppato una policy/netiquette per regolare la conversazione Best Practice
Facebook Stanford

Ha una pagina completamente aperta all’interazione,
ma senza la possibilità di postare video e foto

Aggiornato più volte al giorno – mediamente 2 post al giorno –
e risposte in breve tempo agli utenti.

Popolamento manuale, e automatico da magazine e quotidiani di rilievo, da Stanford News e GoStanford (blog legati alla vita universitaria e allo sport in università)

Principali contenuti: risultati ricerche, notizie vita accademica, supporto, promozione, notizie sulla vita accademica

Presenza di pagine Facebook per strutture specifiche, ben segnalate in Pages

Presenza di una policy nella sezione Commenting

Stanford ha sviluppato Facebook Class, un programma in cui gli studenti sviluppano applicazioni per la pagina Facebook dell’Università

https://www.facebook.com/stanford Stanford Fb - Open Office Hours

Utilizza un’applicazione – Notes – per fornire un servizio innovativo e interattivo: vengono lanciati dei temi e si invitano gli studenti a fare domande, a cui viene data una video-risposta da professori, ricercatori, imprenditori, scienziati, politici, etc. Moltissimi i commenti, like e alta partecipazione degli studenti.

https://www.facebook.com/stanford?sk=notes Stanford Fb - Ask a Stanford student

Video di studenti che rispondono a domande fatte da studenti

“Want to hear about the Stanford experience from a student's perspective? Watch this "Ask a Stanford Student" video, then post your questions in the comment thread. Over the next 48 hours, Cady Ching ('12) will reply to a few of your questions.”

https://www.facebook.com/photo.php?v=976858116343 La definizione di social media è molto dibattuta in dottrina, tanto che Wikipedia fino a poco tempo fa ne aveva congelato la pagina relativa.

“Social media [...] indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. […], un gruppo di applicazioni Internet basate sui presupposti ideologici e tecnologici del Web 2.0 che consentono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti […]
In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti) e ha luogo una democratizzazione dell'informazione che trasforma le persone da fruitori di contenuti a editori […]”.

(Fonte: Wikipedia)

Social media e Social network

A volte vengono tradotti allo stesso modo,
ma c’è una differenza tra i due termini.

Pensiamo ad esempio alla differenza che corre tra
un blog, Wikipedia, un forum, Facebook e Linkedin. Quanti e quali social media?

Il panorama dei social media è amplissimo: se ne contano più di 200 in tutto il mondo, differenziati per funzioni, tecnologia e tipologia di target, e in continua crescita, con molti social che nascono e muoiono in un giorno. Ci sono social media per ogni tipo di community, anche le più insospettabili…

http://www.churchtechreview.com/ Nel 2010 Brian Solis, tra i maggiori esperti di media digitali, ha provato a fotografare il mondo dei social media.
Risultato questa infografica, The Conversation Prism, che mostra i principali servizi all’interno di 28 categorie diverse di social media online:

http://www.theconversationprism.com/high-res/ Università di Urbino Università degli Studi di Torino


Interazione: gli studenti non possono pubblicare post, solo commenti

Contenuti: eventi, ricerche e promozione dell’Unito

Notizie provenienti da Informagiovani (in popolamento automatico), per mettere in relazione università e città.

Sezioni interne - Unito People, UnitoYou (Youtube); Go-To (Cerca sul portale di Unito con il motore di ricerca Go-To)

Presenza di una sezione per la policy molto dettagliata

Pagina non interattiva - troppi contenuti in popolamento automatico?

https://www.facebook.com/unito.it Twitter è un servizio di microblogging, che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo, anche in mobilità, con una lunghezza massima di 140 caratteri.

Creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, conta oltre 225 milioni di iscritti nel mondo e 1.3 milioni di utenti italiani attivi (Semiocast)

Secondo alcuni, ha rivoluzionato il mondo del giornalismo e dell’informazione, modificando l’iter della creazione delle notizia.
(Nicola Bruno, "Tweet first, verify later", 2010, University of Oxford) 28 università su 95 hanno un canale ufficiale su Twitter

Sono tutti account molto nuovi (per capirsi: su YouTube le università hanno mediamente 823.45 giorni di attività, mentre su Twitter ne hanno 517).

Le università postano mediamente meno di 1 tweet al giorno, le più prolifiche 3.

Il canale più popolare ha 2901 utenti, mentre la media per le altre è 661.46
(Il canale è quello dell’Università di Torino)

(Lovari, Giglietto, 2011) Gli principali ambiti presso i quali Twitter viene usato:

Amministrazione - Quasi tutte le università americane hanno un account ufficiale che rappresenta il marchio della scuola e fornisce aggiornamenti importanti.

Media universitari - University Press, le riviste ufficiali, i campus TV e le stazioni radio.

Scuole e dipartimenti universitari

Servizi per gli studenti - servizi di carriera, bandi, mense, impianti sportivi, biblioteche

Strutture rivolte all’esterno - Enti - Organizzazioni come associazioni di ex allievi, i servizi dedicati alla ricerca, usano Twitter per comunicare con persone al di fuori dell'università.

Programmi speciali e gruppi - campus, squadre sportive, organismi di ricerca. Best Practice
Twitter TORINO @Unito
1.647 Tweet| 11 Following| 3632 Follower| 105 In lista – dicembre 2011

Contenuti Tweet: comunicazione, informazione, eventi, supporto: avvisi relativi a procedure amministrative, scadenze, bandi, opportunità; eventi e conferenze; vita universitaria; retweet di qualche notizia dai following

Aggiornamento avviene con una frequenza molto elevata (mediamente 7 tweet al giorno); il popolamento è in parte automatico, in parte manuale.

Presenza di altri canali: Futura Torino (Master giornalismo) e Extracampus (web tv ateneo)

https://twitter.com/unito Carnegie Mellon @CarnegieMellon
2,679 tweets | 424 following | 5,173 followers | 410 listed

Bella la presentazione, dal tono molto personale:

“Researchers, students and alumni do the hard work.
We just get to talk about it.
I’m Amanda: web teamer, storyteller. Joined by Jay (*J) and Kara (*K).”

Ottima anche, sempre nella direzione di umanizzare l’università, l’idea di collegare gli account del personale a quello ufficiale della Carnegie

Contenuti Tweet: comunicazione risultati ricerca, informazione, vita ateneo, eventi, relazione con studenti, retweet di qualche notizia dai following

Aggiornamento mediamente 4 tweet al giorno; il popolamento è in parte automatico, in parte manuale.

Personalizzazione: inserite molte foto dell'università: spazi, studenti, eventi

https://twitter.com/#!/carnegiemellon Unibo Magazine
Dall'analisi di Lovari, Giglietto risulta una delle migliori università su Twitter, per numero di followers, menzioni e retweet.

https://twitter.com/#!/UniboMagazine Twitter Brand Page

Maggiore personalizzazione

Visualizzazione dei contenuti multimediali direttamente dalla pagina

Cruscotto per Insight

Al momento disponibile solo per alcune aziende, che fungono da Alpha Partner:
@Pepsi, @Staples, @BestBuy, @Chevrolet Foursquare è un geo-social network creato nel marzo 2009, che combina interazione sociale ed elementi di gaming.

Attualmente Foursquare ha raggiunto i 10 milioni di utenti.

L’estate 2011 è stato lanciato Foursquare for University 2.0, un programma riservato alle università. Concetti chiave chiave in Foursquare sono il check-in, le venue e i tips.

Una venue è qualsiasi luogo mappato su Foursquare, nel quale è possibile fare check-in, cioè segnalare la propria presenza tramite la versione browser del sito o attraverso applicazioni su dispositivi che utilizzano il GPS.

Nel concetto di venue rientrano le più svariate tipologie di location: ristoranti, bar, monumenti, piazze, musei, negozi, case private e macchinette del caffè in ufficio.

Dopo aver aggiunto una nuova venue o effettuato un check-in, è possibile condividere un Tip (“consiglio” ) cioè un breve messaggio legato alla location, eventualmente corredato di foto e link. Best practice
Foursquare Quasi totale mancanza di best practice italiane ed europee in
Foursquare University 2.0

Europa
Tallin University (Estonia) e Roehamtonuni University (UK)

Università Italia
SDA Bocconi School of Management e IED
+ Almagraduate

Università nordamericane presenti su Foursquare già da tempo con le brand page. Alcune hanno già creato un proprio badge sponsorizzato - 10.000 $ - sbloccabile con azioni ideate dalle università stesse. Syracuse

Testo di presentazione del profilo
“At Syracuse University, we believe in education that transcends traditional boundaries.
Here, students reach beyond the classroom to test what they learn, and faculty forge wide-ranging partnerships to further discovery.
Foursquare extends our ability to do what we do best—make connections, exchange information,
and energize our world with the power of new ideas. Facebook twitter linkedin @syracuseu”


Tipologia Venue: Luoghi Università, biblioteche e musei, teatri, palestre e stadi, luoghi interesse,
ristoranti, negozi, aree per eventi, parchi

Badge sponsorizzato
“Alcuni dei più grandi giocatori della storia della Syracuse University hanno indossato il mitico numero 44.
Oggi anche tu sei tra loro! Indossalo con orgoglio. Vai Syracuse!
Segui Syracuse su foursquare e fai check-in in 5 tra i luoghi raccomandati da loro.

https://it.foursquare.com/syracuseu Harvard è stata tra le prime a utilizzare le brand pages e i badge sponsorizzati. L'iniziativa “Explore the campus with Foursquare" di Harvard si rivolge principalmente alle matricole e agli studenti, che possono facilmente ambientarsi nel Campus seguendo i tips per scoprire le strutture per lo studio o il tempo libero.
Moltissimi tips rilasciati da Harvard per ogni luogo, al quale è associato un link che conduce al sito di riferimento.

Badge personalizzato: "Per avere questo Badge devi per prima cosa seguire Harvard, poi fare check-in in 6 dei luoghi cui si riferiscono i Tips che puoi vedere sul profilo di Harvard su Foursquare"

https://it.foursquare.com/harvard Tipologie di Venues

La scelta della tipologia di venues è uno degli aspetti più creativi di Foursquare, assieme all’ideazione di “Liste” e l’inserimento di “tips”,

Oltre a mappare luoghi in cui ci sono eventi (abbastanza rari), alle strutture universitarie, alle biblioteche e ai musei, queste sono alcune delle venues che le università analizzate hanno utilizzato:

Luoghi moda, palestre, dormitori, edifici storici,
stadi, luoghi divertimento, spiagge, giardini,
luoghi interesse città, sentieri per escursioni,
negozi, librerie, laghi, librerie, cimitero,
centro congressi, ambulatorio medico,
sala cinema, caffè, teatri, hotel,
spazi per eventi, ristoranti, atelier arte... Alcuni possibili esempi Badge per Unibo

• Towers Climber: per sbloccare questo Badge devi sfidare la scaramanzia e fare check-in in cima alla Torre degli Asinelli!

• Gruppo di Studio: per sbloccare questo Badge devi fare check-in in una biblioteca dell’Ateneo assieme ad altri 5 tuoi colleghi

• Globetrotter: per sbloccare questo Badge devi fare check-in nell’arco di 15 min. in due differenti Dipartimenti dell’Ateneo (rispecchierebbe l’abitudine tutta bolognese di costringere gli studenti a estenuanti “maratone” da un’aula all’altra).

(Da Antoni Conteddu, tesi di laurea, Scienze della Comunicazione, 2011, Bologna)
I social media sono le
tecnologie che consentono
di “illuminare” le relazioni,
che rendono visibili
i legami tra le persone
(social network)



Quanto più le relazioni sono centrali
nella logica e nel funzionamento del medium,
tanto più possiamo dire che quel social medium è anche un social network.


Ma il dibattito è tutt’ora in corso… Social media, social network: qualche dato
Le università lo usano soprattutto per:
curare la relazione con gli Alumni,
segnalare tirocini e stage,
guidare gli studenti al mondo del lavoro,
per il recruitment aziendale

6,5 milioni di studenti e 9 milioni di neolaureati in tutto il mondo
Oltre 2 milioni di membri in Italia, che è seconda in Europa
(dopo i Paesi Bassi) per numero di universitari connessi a LinkedIn

I Paesi Bassi guidano la classifica europea dei Paesi col maggior numero di utenti del mondo
accademico registrati a LinkedIn, seguiti dall’Italia, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dalla Francia e dalla Germania.

Fonte: Reuters
http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE5B20LI20091203


Nel 2009 l’ILab – Centro per l’Innovazione e lo Sviluppo delle Attività Didattiche e tecnologiche d’Ateneo –
apre il gruppo Alumni, che oggi conta 3808 membri.

Gruppo chiuso, intende sperimentare nuove modalità di riflessione e discussione con il mondo degli Alumni Cattolica e condividere eventi e iniziative di interesse.


Policy: le regole del gruppo ben esplicitate in una sezione dedicata.

Principali contenuti

Richieste d’aiuto (caso studentessa che raccoglie dati per la tesi)
Offerte di lavoro (sezione apposita “Career Discussion”: sia posizioni presenti sul sito del Placement, sia segnalazioni dagli utenti)
Segnalazione di risorse (master, libri, seminari, professionalità, etc)
Condivisione di idee E’ un gruppo aperto a tutti gli utenti, creato nel 2007

Conta 38103 membri

Contenuti: ricerca, lavoro, studio.

Presente una sezione per offerta di lavoro, molto aggiornata e popolata, e una per la domanda di lavoro, in cui le persone si candidano per posizioni di lavoro diverse.

Nell’ultima settimana sono state pubblicate 16 offerte di lavoro (dato Novembre 2011).

Policy: In una sezione a parte sono indicate le regole da seguire all’interno del gruppo E’ un servizio creato da Apple per gestire, distribuire e controllare l’accesso a contenuti educativi video, audio, e file pdf per studenti di college e università di tutto il mondo.

Ogni utente ha a disposizione un sito personalizzato, a costo zero

Il sito può essere pubblico o riservato ai membri dell'università

L'istituto che vuole aprire un canale su iTunes U deve avere un minimo di 150 file audio e video di qualità accettabile pronti all'uso fin dal primo giorno e un programma di aggiornamenti costanti. Oltre 800 università su iTunes

Aperto per l'Europa dal 2009

8 università pubbliche italiane
(a ottobre 2011 erano soltanto 4) Best practice iTunes U Applicazioni sviluppate dall'Ateneo:

"KickNKeep" (calcio)
“SatWeather" (meteo)

Pisa è la 1° università in Italia ad aver attivato un corso iOS, diventato in poche settimane il più scaricato su iTunesU: in 12 lezioni Goran Djukic, esperto del CNR, ha insegnato a programmare le famose "App" per smartphone e tablet


Altre risorse digitali Pisa:
E-learning (http://www.unipi.it/elearning/)
Laboratorio di Cultura Digitale (http://labcd.humnet.unipi.it/storia.php), che promuove e sostiene la creazione e la diffusione della cultura attraverso le tecnologie digitali.
Realizzato in collaborazione con studenti
Sezioni attivate:
“Harvard e la stampa”: notizie relative ad Harvard nella rete
Descrizione e puntamento al sito ufficiale
Scheda panoramica
“Opportunità di carriera”: offerte di lavoro, con tutti i dettagli sulle competenze richieste
e la possibilità di candidarsi, seguendo un link che rimanda al sito di Harvard per il Recruitment Services Oxford University

Dal sito ufficiale:

Oxford has had over 10 million downloads from its iTunes U site.

1800 items are being downloaded for a total of 130,000 times a week

A worldwide audience of 185 countries (including 29% from China, 38% from the USA and 18% from the UK).

Mobile users account for 15% of our downloads Università di PIsa

Grafica semplice e coerente con l’immagine d’ateneo.
Ottima personalizzazione grafica delle raccolte e degli elementi,
con immagini studiate e colori associati per argomento e dipartimento.
Contenuti: Corsi in aula, Corsi e-learning, Lectures, Seminari/Conferenze/Interviste, Orientamento, Supporto

Media: video, video di slide, ebook e materiali in formato pdf

Sezioni personalizzate
UniPi.it - una raccolta di link ai siti legati all’università
Notizie e opinioni - link ai media d’ateneo
Pagine Tematiche - contenuti multimediali organizzati per sezioni
Sistema universitario - link ai siti dell'università Grafica coerente con quella del sito ufficiale dell’Università di Oxford
Accesso libero

Contenuti: no didattica; lectures, interviste e seminari, materiale di supporto
Molti contenuti sono sotto licenza Creative Common


Vincitore di 2 importanti premi:

2008 Websites category Association of Commonwealth Universities: PR, Marketing Communications Awards

2009 Times Higher Education Leadership and Management Awards. Applicazioni sviluppate dall'Ateneo

Sul sito ufficiale sono raccolte le apps sviluppate dall’università: http://www.ox.ac.uk/apps/


MedHand Mobile Libraries - applicazione per ambito medico

Oxford Guide – guida luoghi università e città

Galaxy Zoo - crowd-sourcing: si chiede alle persone di partecipare a un progetto di classificazione delle galassie, con gli astronomi.
(Sviluppate da studenti nell’ambito di un concorso lanciato dall’università)
http://www.galaxyzoo.org/ Come succede anche in molte università nordamericane, Oxford ha sviluppato servizi per l’e-learning e l’apprendimento attraverso strumenti digitali, ai quali ha dedicato appositi canali web:
http://www.oxforde-learning.com/
http://www.oucs.ox.ac.uk/weblearn/
http://www.oucs.ox.ac.uk/ltg/
http://www.tall.ox.ac.uk/development/fulllistofcourses.php Alcuni usi innovativi dei social media Smart cities

Ted Prize, creato nel 2005 premia le idee che possono cambiare il mondo; il suo motto è infatti Wishes big enough to change the world.

Ogni anno tre persone ricevono ciascuna 100.000 $ e la possibilità di raccontare un desiderio, un progetto per cambiare il mondo

Alle conferenze partecipano personaggi provenienti dal mondo della scienza, della letteratura, della politica, dell'arte,
Alcuni nomi noti: Al Gore, Isabel Allende, Bill Clinton.

Per la prima volta il premio viene riconosciuto non a una persona ma...

http://www.tedprize.org/ Smart cities…
http://www.connecticity.net/connecticity ...Stupid cities?


Il Resto del Carlino:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150424852601794&set=a.487633666793.261536.633011793&type=1&theater Partecipazione democratica

Napoli: http://cleanap.wordpress.com/cleamap/ Giornalismo partecipativo

http://ushahidi.com/ Attivismo
http://shameonyou.us/

simona.denicola2@unibo.it Come spesso accade con le definizioni formali,
le “etichette” non esauriscono il senso,
ma possono aiutarci nella comprensione del fenomeno:
Alcuni dei parametri osservati

•Lingua utilizzata
•Presenza policy/Netiquette (sì/no)
•Interazione (sì/no)
•Puntamento dall'home page (sì/no)
•For mobile (sì/no)
•Puntamento da YouTube a sito istituzionale (sì/no)
•Contenuti: Didattica, Ricerca, Informazione, Comunicazione, Supporto
•Frequenza aggiornamento (giornaliero, settimanale, mensile)
•Personalizzazione grafica (alta, media, bassa)
•Quantità e Qualità interazione (Da 1 a 5) SM SN ExtraCampus
Ha anche un canale della Webtv universitaria: eventi, cultura, interviste da/a studenti.
Ottima copertura del target futuri studenti.

http://www.youtube.com/user/extracampus Università degli studi di Torino Università, aziende, ong, media e altri soggetti affini per target

Alcuni parametri osservati nel benchmark:

Nome della Pagina
Presenza pagina specifica per strutture/uffici (sì/no)
Presenza policy/Netiquette (sì/no)
Interazione (Tutto; post; solo commenti e like)
Tone of voice (istituzionale, friendly)
Contenuti dei post
Frequenza aggiornamento (Più volte al giorno; Giornaliera; Settimanale; Altro)
Qualità e Quantità interazione
Target Occhio alla colonna sonora! Usa: http://www.good.is/ Social Medium Social Network Tipologia contenuti https://www.facebook.com/uniurbit L'origine del termine scetticismo è nella parola greca Σκέψιsképsis,
che vuol dire "ricerca", "dubbio" o nel verbo sképtesthai che significa "esaminare".

Audiweb, Alexa, Internet World Stat, Semiocast, Google Trend, Nielsen, Doxa, MaCanne, Osservatorio Bocconi

2 motivi per essere scettici sui dati social media
1. Sono piattaforme non proprietarie
2. Cambiano rapidamente perché continue innovazioni
Es. Twitter e improvvisa crescita con l’intro di immagini e video "Scetticismo statistico" Prezi

Software di presentazioni cloud-based creato da Adam Somlai-Fischer,
architetto e artista visual internazionale.

Nel 2007 il professor Peter Halacsy della Budapest University of Technology lo convince a sviluppare un software e a reclutare un imprenditore, Peter Arvai.

Lanciata in Aprile 2009 a Budapest, grazie agli investimenti ottenuti da TED Conferences e Sunstone Capital

Anche sezione Edu
http://edu.prezi.com/showcase/27557/d.school/ 4 università italiane sono presenti in Youtube.Edu:
Bocconi, Luiss, Politecnico di Milano e Università di Ferrara Università degli Studi di Parma https://www.facebook.com/unipr?sk=app_4949752878 Iuav - Venezia
https://www.facebook.com/pages/Universit%C3%A0-Iuav-di-Venezia/153999563440 Linkedin e Università Università Cattolica di Milano - Gruppo Alumni
University of Mitchigan – Alumni Harvard University - Usa Università di Trieste
Università di Modena e Reggio Emilia
Università di Trento
Università di Padova
Università di Pisa
Napoli Federico II
Luiss
Bocconi Green Grazie per l'attenzione! Maurizio Ferraris
ANIMA E iPad. E se l'automa fosse lo specchio dell'anima? 2011, Guanda Edizioni

"L'anima la conosciamo, almeno di nome, da millenni, l'iPad non c'era un paio di anni fa. Eppure il "tablet" svela la natura profonda di quello che, da Platone a Freud, si rappresenta come una "tabula", come il supporto per una scrittura da cui dipendono la coscienza, la società e la nostra sopravvivenza dopo la morte. http://www.nuovoeutile.it/ita_i_lati_sorprendenti_del_crowdsourcing.html Torino
http://www.unito.it/people Politecnico Milano
http://cm.alumni.polimi.it/it/services/ Pisa
http://www.unipi.it/ Best practice universitarie
per strategie integrate
sui social media Simon Fraser University
http://www.sfu.ca/sub/about/follow-sfu.html Marquette University
http://mu.edu/social/ University of South Florida
http://social.usf.edu/ Harvard
http://www.harvard.edu/all-harvard-social-media Princeton
http://www.princeton.edu/main/campuslife/media/social/ Universitat de Barcelona
http://www.ub.edu/web/ub/ca/index.html London University
http://www.lon.ac.uk/ London's Global University
http://www.ucl.ac.uk/ Universitat Pompeu Fabra
http://www.upf.edu/ Vrije Universiteit Amsterdam
http://www.vu.nl/en/news-agenda/social-media/index.asp Social network
per il mondo accademico e la ricerca http://academia.edu/ http://www.researchgate.net/ http://www.khanacademy.org/ http://www.futurity.org/ http://academicearth.org/ Social media nella ricerca accademica Associazione italiana comunicazione universitaria
http://www.aicun.it/ Soas London
http://www.soas.ac.uk/mediaandfilm/ Centro Ricerca Media e Comunicazione - Università Cattolica
http://centridiricerca.unicatt.it/osscom_index.html Centro Studi Etnografia Digitale - Università Studi di Milano
http://www.etnografiadigitale.it/ Polidoxa: Università di Parma, DTU Copenhagen,
Newcastle University, Universita’ di Bologna, Polidoxa
Social Networking e Intelligenza collettiva
per informazioni credibili "Dieta" informativa: Ethan Zuckerman - MIT Center for Civic Media
http://www.niemanlab.org/2011/11/ethan-zuckerman-wants-you-to-eat-your-news-vegetables-or-at-least-have-better-information/ "Fiducia" e "Reputazione": altri 2 mantra del 2.0?
http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/25/news/sistemi_collaborativi_sul_web-29539563/ manuel.mazzara@newcastle.ac.uk Google e Facebook vs Polidoxa:
dal PageRank al People Rank Swarm Intelligence e Stigmergia: vincos.it I social media
nell'ambito accademico Social network

Ambiente in cui esistono relazioni
Rete di persone
Connessione tra le persone, relazioni Social Medium

Strumento online
Modalità di comunicazione
Connessione di contenuti Algoritmi di Page ranking vs Algoritmo di Trust Anna Maria Testa, Nuovo e Utile, sul crowdsourcing http://www.tv.com/web/ted-talks/watch/clay-shirky-how-cognitive-surplus-will-change-the-world-1555857/ Clay Shark sul "Surplus cognitivo" http://www.universita.it Swarm intelligence o Teoria dello Sciame Intelligente
http://www.nytimes.com/2007/11/13/science/13traff.html?pagewanted=all

Coniato nel 1988 da Gerardo Beni, Susan Hackwood e Jing Wang in seguito a un progetto ispirato ai sistemi robotici.

Da Wikipedia
Studio dei sistemi auto-organizzati, nei quali un'azione complessa deriva da un'intelligenza collettiva, come accade in natura nel caso di colonie di insetti o stormi di uccelli.
“Proprietà di un sistema in cui il comportamento collettivo di agenti (non sofisticati) che interagiscono localmente con l’ambiente produce l’emergere di pattern funzionali globali nel sistema”.

Stigmergia

Coniato da uno zoologo, Pierre-Paul Grassè: dal greco “stigma” ed “ergon”, cioè “segno” e “lavoro”. Metodo di comunicazione utilizzato nei sistemi decentralizzati col quale gli individui del sistema comunicano fra loro modificando l'ambiente circostante.
Es. formiche, ferormoni, cibo.

La stigmergia è dimostrata anche su internet dove gli utilizzatori comunicano uno con l'altro lasciando messaggi in un ambiente condiviso.
Es Wiki. ...Ma Evgeny Morozov:
The Net Delusion: The Dark Side of Internet Freedom http://www.flowtown.com/blog/ Dati iTunes U Tipologia di media utilizzati Blogosfera http://onlineuniversityrankings.org/2009/top-50-official-university-blogs/ http://press.princeton.edu/blog/ http://www.ox.ac.uk/media/ http://blog.ut.ee/ http://sydney.edu.au/blogs/index.shtml http://www.hup.harvard.edu/ https://www.serviziweb.unito.it/blog/ ....L'anomalia italiana Le università straniere... http://mitadmissions.org/blogs http://docs.ccd.uniroma2.it/pmwiki.php/Main/AccountUniroma2-Live http://blog.150.polimi.it/ Google+ https://plus.google.com/u/0/s/university/people https://plus.google.com/u/0/111823511844441169128/posts Social network lanciato da Google a giugno 2011, cresciuto molto in fretta nella fase iniziale (secondo Google al ritmo di 1 milione di utenti al giorno), ma non ancora decollato
ComScore: Dicembre 2011 67 milioni di utenti Le Università in Google+ http://techcrunch.com/2011/12/22/googlesplus/ Uso Social Media in Europa Istat, 2011 - Cittadini italiani e Nuove Tecnologie

Nel 2011 i giovani di 15-24 anni:
oltre il 76% crea un profilo utente, invia messaggi o altro su Facebook o Twitter (rispetto al 48,1% della media nazionale),

oltre il 63% consulta un wiki (contro il 53,8% della media nazionale)

oltre il 29% legge e esprime opinioni su problemi sociali o politici tramite blog o social network (22,8% della media nazionale) Social Media, social Networks: questi sconosciuti... I Social Media in Italia http://www.co2neutral.it/splash/ http://www.ecosia.org/ http://occupyresearch.wikispaces.com/ http://www.pubblicobene.it/ http://www.globalresearch.ca https://www.facebook.com/cafoscari Ca Foscari - Venezia https://www.facebook.com/unifc Università di Bologna - Polo di Forlì http://doteduguru.com https://www.facebook.com/polimi Politecnico di Milano http://www.oilproject.org/ http://newsmap.jp/
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