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Alessandro Manzoni

Presentazione sulla vita di Alessandro Manzoni. Realizzata dal gruppo "Scrittori per Caso".
by

Matteo Ferrarini

on 2 October 2014

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Transcript of Alessandro Manzoni

Alessandro Manzoni
La Vita
I primi anni
Nato a Milano il 7 marzo 1785 da famiglia illustre: la madre è figlia di Cesare Beccaria (autore di "Dei delitti e delle pene") e il padre è il Conte Pietro Manzoni (anche se il padre naturale era Giovanni Verri)
Viene allevato fuori casa
1791-1801: studia nei collegi dei padri Somaschi e Barnabiti
Il trasferimento
1805: raggiunge la madre a Parigi per la morte di Carlo Imbonati (patrigno di Manzoni) al quale dedica il “Carme in morte di Carlo Imbonati”
1807: morte del padre
1808: sposa Enrichetta Blondel con rito calvinista e nel 1810 con rito cattolico. Da lei avrà 10 figli
Gli anni prima de "I Promessi Sposi"

1810: torna a Milano e si converte al cattolicesimo
1812 -1815 compone 4 Inni Sacri
1819: pubblica le "Osservazioni sulla morale cattolica"
1820: pubblica la tragedia “Il conte di Carmagnola”
1821: scrive “Marzo 1821” e “Il 5 maggio”
1822: pubblica il V Inno Sacro intitolato “La Pentecoste” e “La tragedia Adelchi” accompagnata dal “Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia”
1810-1842 periodo in cui si dedica alla letteratura
1821-1823: scrive la prima versione dei “Promessi Sposi” (intitolata “Fermo e Lucia”)
1827: esce la prima edizione con il titolo ufficiale “I Promessi Sposi”. Nello stesso anno iniziano le traduzioni dell'opera nelle varie lingue europee (dapprima il tedesco, l'anno successivo in spagnolo, francese e inglese).
Tra il luglio e l'ottobre del 1827 si trasferisce a Firenze con la famiglia per affrontare problemi di carattere linguistico ed avere un confronto diretto con il fiorentino al fine di "sciacquare i panni in Arno"
La vita dopo i "Promessi Sposi”
1833: muore Enrichetta Blondel.
1837: si risposa con Teresa Borri
1840- 1842: pubblica la III redazione del romanzo
Negli anni successivi muoiono molti dei suoi figli, ne sopravvivono solo 2.
Dopo la pubblicazione dei Promessi la produzione propriamente letteraria si interrompe per lasciare posto ad una produzione saggistica di carattere storico.
1861: muore la moglie Teresa
L’Italia Unita e la morte
1861: viene nominato Senatore del Regno d'Italia e partecipa alla prima seduta del Parlamento italiano a Torino.
È presidente della commissione per l'unificazione della lingua e presenta una relazione che resta un punto di riferimento per la politica linguistica della seconda metà dell'800. Pubblica la relazione “Dell'unità della lingua e dei mezzi per diffonderla”.
Collabora con Francesco De Sanctis alla stesura dei primi programmi scolastici della scuola dell'Italia unita.
Muore il 22 maggio 1873.
Nel primo anniversario della sua scomparsa Giuseppe Verdi scrive per lui la Messa da Requiem.
La Milano di Manzoni
Manzoni tra due epoche
Illuminismo
Tra i maggiori esponenti di questo movimento c’è Cesare Beccaria (nonno materno di Manzoni)
Si tratta di un movimento esteso a tutti i campi del sapere
Si sviluppa nel Settecento in Francia e poi in tutta Europa
Il termine "Illuminismo" fa riferimento al lume della ragione che avrebbe liberato l'umanità dalle tenebre dell'ignornaza della superstizione e del dogmatismo
Si diffonde un nuovo spirito di tolleranza, idee di uguaglianza tra gli uomini contro il fanatismo, la superstizione e il privilegio
Diffonde l'interesse per i problemi dell’educazioneper rendere l'uomo cittadino del mondo
Questo movimento in Italia si raccolse a Milano attorno al periodico “Il Caffè”
Il Romanticismo
Nasce dapprima in Germania e si diffonde poi in tutta Europa tra la fine del '700 e l'inizio dell'800
Si sviluppa come reazione all'Illuminismo e al Neoclassicismo. Esalta il valore dello spirito creativo, dell'individualismo, dell'immaginazione e dell'emotività.
I Romantici italiani si orientano verso un chiaro impegno politico.
I letterati romantici intuiscono la necessità di comunicare con la società con una lingua comprensibile alla massa.

http://new.ovo.com/alessandro-manzoni/
L'Italia di Manzoni
Manzoni segue con vigore gli eventi politici delle Cinque giornate;
Il Regno d’Italia viene fondato nel 1861
Manzoni nominato senatore;
Alessandro, anche se cattolico, contrario al potere temporale della chiesa, è favorevole a Roma capitale;
Nel 1861 vota a sfavore del trasferimento della capitale da Torino a Firenze, come tappa intermedia verso la conquista di Roma;
Nel 1872 (conquista della città da parte delle truppe italiane) accetta la cittadinanza onoraria (scandalo degli ambienti cattolici più retrivi);
Durante la sua vecchiaia è circondato dalla venerazione della borghesia italiana, la quale lo considera un grande scrittore, un maestro, una guida intellettuale, morale e politica.
"La vita di Alessandro Manzoni", realizzata dal gruppo "Scrittori per caso"
Addetti ricerca contenuti mulltimediali (canzoni, video ed immagini): Marco Antonelli, Tommaso Cazzella

Contenuti testuali: Matteo Ferrarini, Pierpaolo Rancati, Cristel Rial

Realizzazione della presentazione: Matteo Ferrarini

Controllo finale della presentazione: Marco Antonelli, Tommaso Cazzella
Musica: "La Serenissima" del gruppo "Rondò Veneziano"
Fine
Casa di Manzoni ->
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