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Cos'è un PLANETARIO?

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by

agnese sari

on 17 March 2015

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Transcript of Cos'è un PLANETARIO?

Sari Agnese
Cos'è un PLANETARIO?
È un simulatore del cielo ovvero che ciò che si vede non è reale, ma ricostruito.
Riesce a farci osservare ciò che vedremo ad occhio in ottimali condizioni nel cielo. Esso è costituito da due componenti fondamentali: un sistema di proiezione (ottico-meccanico o digitale) e uno schermo semisferico (cupola). Quello che si vede proiettato sulla cupola è il cielo che si osserva ad una certa ora in un determinato luogo, il fascino del planetario sta nel fatto che senza muoverci dalla nostra poltrona siamo in grado di vedere l'evolversi dei fenomeni celesti in tempi brevi, tornare ai cieli degli antichi, o a quelli osservati nell'emisfero Sud e addirittura di compiere un viaggio fantastico attraverso la nostra galassia e oltre. La simulazione comincia quando il proiettore proietta l'immagine sulla cupola, dopo ovviamente aver oscurato l'ambiente, le immagini proiettante piano piano formano dei corpi celesti, le immagini rispettano (in proporzione) le grandezze reali come per i colori.
PLANETARIO DI PADOVA
Inaugurato nell'Aprile 2009 - durante l'anno mondiale dell'astronomia - il Planetario di Padova offre la propria attività di didattica e divulgazione sia alle Scuole che alle famiglie ed ai gruppi di amici. Già dal primo anno di attività il successo è stato incredibile: tra bambini, ragazzi ed adulti, più di 100.000 persone sono già venute ad amEsternomirare e conoscere le meraviglie del Planetario di PadovaUn Planetario è un simulatore del cielo che riproduce in modo realistico il cielo stellato, i corpi celesti ed i fenomeni astronomici su una cupola emisferica.
L'eccellente qualità delle immagini - e le presentazioni adatte sia ai bambini che agli adulti - consentono al Planetario di condurre ogni spettatore alla scoperta delle più attuali conoscenze sull'Universo, immergendosi nelle meraviglie e nelle emozioni del cielo stellato.
Sotto l'innovativa cupola di quasi nove metri di diametro - montata grazie ad una soluzione originale ed unica al mondo - sono disposte 62 comode poltrone a schienale reclinabile per consentire agli spettatori una migliore visibilità.
Ogni presentazione del Planetario di Padova è costituita da una prima parte di visione del cielo condotta dal vivo da esperti planetaristi e divulgatori scientifici che, interagendo con il pubblico, lo introducono al meraviglioso fascino dell'astronomia. (Lezioni: 30 minuti)
Nella seconda parte viene proiettato un filmato - a contenuto astronomico - capace di ricreare sulla cupola scenari e contesti di altissimo realismo, immersività ed effetto.
Il nostro laboratorio:
IL LABORATORIO SOLARE
STRUMENTI UTILIZZATI:
- Spettroscopio solare per l'osservazione diretta dello Spettro visibile del Sole con le numerosissime righe di assorbimento (Righe di Fraunhofer)
spettroscopio
spettro solare
- Telescopio riflettore da 5 pollici con filtro solare del 99,99% (Astrosolar) per l'osservazione in 'Luce Bianca' (LUCE INTEGRALE) delle Macchie Solari (Zone più fredde del Sole) e delle Facole. (DOTATO DI BATTERIA E COMPUTER INTERNO IN GRADO DI SEGUIRE I MUOVIMENTI DEL SOLE)
Telescopio RIFRATTORE

- Telescopio rifrattore con filtro H-Alpha per l'osservazione della Cromosfera del Sole e dei fenomeni come le Protuberanze, Filamenti, Macchie Solari e Regioni Attive.
(DOTATO DI BATTERIA E COMPUTER INTERNO IN GRADO DI SEGUIRE I MUOVIMENTI DEL SOLE)
COSA ABBIAMO OSSERVATO ATTRAVERSO...
ALL'INTERNO DEL PLANETARIO
IL CIELO DEL MESE
Orsa minore e orsa maggiore
MITO:
La bellissima Callisto era una ninfa, Giove l’aveva vista e se ne era innamorato; prendendo le sembianze di un amana l’aveva avvicinata e poi sedotta.Quando si accorsero che Callisto aspettava un figlio da Giove la scacciarono via e partorì suo figlio Arturo. Giunone infuriata la condannò a essere trasformata in un’orsa. La povera Callisto divenuta orsa non fu più riconosciuta da suo figlio che scappò via e venne allevato da una famiglia di cacciatori. Crescendo divenne un bellissimo giovane, molto abile nel cacciare . Un giorno si preparava a colpire col suo arco una grossa preda quando incontrò lo sguardo della bestia, uno sguardo noto e amato: lo sguardo dell’orsa Callisto. Giove dall’Olimpo vide quegli sguardi che si cercavano, fermò la mano del giovane prima che potesse commettere un matricidio e li portò in cielo.

Da allora l’Orsa (maggiore) e Arturo si guardano sempre e ruotano insieme intorno alla Stella Polare. Giunone, ancora più infuriata di vedere Callisto collocata in cielo come costellazione, mise in moto i suoi poteri e la condannò a non potersi mai bagnare nelle acque del mare dell’emisfero boreale. Infatti l’Orsa Maggiore non scende mai sotto l’orizzonte nel nostro emisfero
Orione, Sirio e la nebulosa di Orione
-Venere
-Marte
-Giove
-Saturno
Come è arrivata la
vita sulla Terra?
Secondo la maggior parte degli scienziati pensa che la vita sulla terra sia arrivata dalla caduta di comete, come Theia, oltre all'acqua, avrebbero portato i precursori della vita, costituiti da sostanze carboniose come( aminoacidi, acidi nucleici, acidi grassi, zuccheri, vitamine, ecc) che nei mari terrestri, colpiti da lampi, formarono il brodo primordiale
Come si è formata
la Luna?
Circa 4533 milioni di anni fa la Terra è stata colpita da un planetoide delle dimensioni di Marte, denominato Theia; In questo impatto, il suo nucleo di ferro si unì al nucleo terrestre, mentre il mantello e la corteccia (in parte provenienti dalla crosta terrestre), formarono la Luna.
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