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Marx

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by

Veronica Di Raimondo

on 19 June 2015

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Transcript of Marx

Marx
Critica al misticismo logico
Hegel ha trasformato le realtà empiriche in manifestazioni necessarie dello Spirito
ha trasformato le istituzioni in personificazioni di una realtà spirituale
l'idealismo fa del concreto la manifestazione dell'astratto
il metodo mistico è conservatore (fa la corte ai fatti): trasforma i fatti in manifestazioni razionali e necessarie dello Spirito
bisogna opporre al metodo mistico il metodo trasformativo che consiste nel ricapovolgere ciò che l'idealismo ha capovolto
nel riconoscere veramente ciò che è soggetto e ciò che è predicato
Critica della civiltà moderna e del liberalismo
nel mondo moderno, l'uomo vive scisso tra la società civile (ambito dell'egoismo e degli interessi particolari - reali) e lo Stato (sfera superiore dell'interesse comune - illusorio)
è sbagliato pensare che sia lo Stato ad innalzare a sé e al bene comune la società civile
è la società civile che sussume in sé lo Stato abbassandolo a semplice strumento degli interessi particolari delle classi più forti
Critica dell'economia borghese. L'alienazione.
l'economia borghese non si colloca in una prospettiva storico-processuale e compie l'errore di eternizzare il sistema capitalistico
considera il capitalismo il modo naturale e razionale di produrre e distribuire la ricchezza
considera la proprietà privata come un fatto, un dato metastorico
non scorge le contraddizioni che la animano: l'opposizione reale tra lavoro salariato e capitale, proletariato e borghesia
Marx - Feuerbach
Feuerbach ha il merito di aver demistificato la dialettica hegeliana
ha ricapovolto ciò che l'idealismo aveva capovolto
tuttavia, ha perso di vista la storicità dell'uomo in virtù della sua concezione naturalistica
le radici del fenomeno religioso non vanno cercate nell'uomo in quanto tale, nella natura umana
la religione - oppio dei popoli - è il prodotto di un'umanità alienata, il sospiro di una creatura oppressa
la sua origine va dunque cercata in una determinata tipologia storica di società
Caratteristiche del marxismo
è un'analisi globale della società e della storia
investe il mondo borghese nella molteplicità delle sue espressioni, strutturali e sovrastrutturali
si propone di tradurre in prassi, mediante l'edificazione rivoluzionaria di una nuova società, l'unione tra realtà e razionalità che Hegel aveva solo teorizzato
le sue coordinate teoriche di riferimento sono la filosofia tedesca da Hegel a Feuerbach, l'economia politica borghese da Smith a Ricardo e il pensiero socialista da Saint Simon a Owen
Il materialismo storico
Il Manifesto
Il Capitale
Rivoluzione e dittatura del proletariato
caratteristica specifica del modo di produzione capitalistico è di essere produzione generalizzata di merci
Una merce deve possedere
Valore d'uso
deve poter servire a qualcosa, devo poterla usare in relazione a un fine
Valore di scambio
deve poter essere scambiata con un'altra merce
è determinato dalla quantità di lavoro socialmente necessaria per produrla
non si identifica con il suo prezzo (sulla cui determinazione influiscono fattori contingenti come l'abbondanza o la scarsità della merce stessa)
non si presenta mai allo stato puro ma sempre come prezzo (che ha comunque il valore alla propria base)
la produzione è finalizzata non al consumo bensì all'accumulazione di denaro
M - D - M
una merce viene trasformata in denaro
il denaro viene ritrasformato in merce
questo ciclo "semplice" è tipico delle società pre-borghesi
D - M - D+
il capitalista investe denaro in una merce per ottenere più denaro di quanto ne abbia investito
questa merce ha la caratteristica peculiare di produrre valore
il plusvalore si identifica con il pluslavoro gratuitamente offerto dall'operaio al capitalista
tutto ciò avviene in quanto il capitalista dispone dei mezzi di produzione
Il ciclo capitalistico
Dal plusvalore deriva
il profitto
Saggio del plusvalore
il plusvalore nasce in relazione al CAPITALE VARIABILE (il salario che il capitalista corrisponde all'operaio)
si esprime nel rapporto tra plusvalore e capitale variabile
esso non esprime ancora in modo preciso il guadagno del capitalista
Saggio del profitto
il capitalista è costretto a investire anche in CAPITALE COSTANTE (ad es. in macchinari)
scaturisce dal rapporto tra plusvalore da un lato, e somma di capitale variabile e capitale costante dall'altro
sarà sempre minore rispetto al saggio del plusvalore
esprime in modo più preciso il guadagno del capitalista
lo strumento tecnico della trasformazione rivoluzionaria sarà la socializzazione dei mezzi di produzione e di scambio
ciò avverrà attraverso la dittatura del proletariato - misura storica di transizione che mira al superamento di se stessa e dello Stato (Aufhebung des Staates)
il comunismo autentico (soppressione della proprietà privata) si realizzerà quando l'uomo (superato l'orizzonte antropologico della proprietà) finirà di intrattenere col mondo rapporti di puro possesso e consumo
in una prima fase, la socializzazione dei mezzi di produzione farà della società l'unico datore di lavoro, e tutti i salariati riceveranno beni equivalenti al lavoro prestato
in una seconda fase, ognuno lavorerà secondo le sue capacità e riceverà secondo i suoi bisogni
la proprietà privata costituisce il fondamento di ogni disuguaglianza
l'unico modo per realizzare un modello di società solidale sarà dunque l'eliminazione della proprietà privata
la traduzione nella prassi di questa autentica democrazia che mira all'uguaglianza sostanziale avverrà attraverso la rivoluzione sociale
il soggetto di questa rivoluzione sociale sarà il proletariato
Marx ed Engels tentano di cogliere il movimento reale della storia al di là delle rappresentazioni ideologiche che ne hanno velato la struttura e le forze motrici
Il modo di produzione di un determinato periodo storico è costituito da due elementi
Forze produttive
sono gli elementi necessari al processo di produzione: uomini, macchine, conoscenze tecniche e scientifiche
Rapporti di produzione
si instaurano tra gli uomini all'interno del sistema produttivo
regolano il possesso e l'impiego dei mezzi di lavoro
trovano la loro espressione giuridica nei rapporti di proprietà
Rapporto tra struttura economica e sovrastruttura
Struttura
la struttura è lo scheletro economico della società, il modo di produzione di un determinato periodo storico
è l'unico elemento realmente determinante della storia
la forza motrice della storia non è ideale ma di natura economica
determina e condiziona la sovrastruttura
Sovrastruttura
sovrastrutture sono le dottrine etiche, religiose, filosofiche, artistiche, i rapporti giuridici, le forme dello Stato
sono determinate dalla struttura economica
sono l'espressione degli interessi particolari delle classi più forti
L'alienazione dell'operaio viene descritta sotto quattro aspetti fondamentali
Rispetto al prodotto
l'operaio produce, in virtù della sua forza-lavoro, un oggetto (e il capitale) che non gli appartiene
Rispetto alla sua stessa attività
il lavoro dell'operaio è un lavoro forzato, costrittivo
l'operaio è uno strumento di fini estranei (il profitto del capitalista)
Rispetto al suo stesso Wesen
ciò che distingue l'uomo dall'animale è il lavoro libero, creativo
l'operaio è costretto a un lavoro forzato, ripetitivo, meccanico
Rispetto al prossimo
per l'operaio, l'altro è soprattutto il capitalista, un individuo che lo tratta come mezzo e lo espropria del frutto della sua fatica
il rapporto dell'operaio con il capitalista e con l'umanità in generale non potrà che essere conflittuale
La conflittualità che caratterizza il sistema capitalistico viene espressa con il nome di alienazione.
Il concetto di alienazione affonda le sue radici nella filosofia tedesca precedente
Hegel
alienazione è il movimento dello Spirito che si fa altro da sé oggettivandosi - alienandosi - nella Natura
lo Spirito esce fuori da sé - si aliena - per potersi riappropriare di sé in modo arricchito
tale concetto riveste un significato negativo e positivo al tempo stesso
Feuerbach
è un concetto puramente negativo
alienazione è la situazione dell'uomo religioso che "scindendosi" si sottomette a una potenza estranea che lui stesso ha creato
è una condizione patologica di scissione, di dipendenza e di autoestraniazione della coscienza
Marx
l'alienazione è un fatto reale, di natura socio-economica
si identifica con la condizione storica dell'operaio nella società capitalistica
la sua causa è la proprietà privata dei mezzi di produzione, grazie alla quale il capitalista espropria l'operaio del suo lavoro e della sua umanità
la disalienazione si identifica dunque con l'avvento del comunismo
espone i fini e i metodi dell'azione rivoluzionaria
Punti fondamentali
Analisi della funzione storica della borghesia
a differenza delle classi che hanno dominato nel passato, la borghesia rivoluziona continuamente gli strumenti di produzione e i rapporti sociali
è una classe dinamica, che ha dissolto vecchie condizioni di vita, idee e credenze tradizionali
le moderne forze produttive si rivoltano però contro i vecchi rapporti di proprietà, ancora privatistici e finalizzati alla logica del profitto e dello sfruttamento
Storia come lotta di classe
il proletariato, classe oppressa della società borghese, non può fare a meno di mettere in atto una dura lotta di classe, volta al superamento del capitalismo
"la storia di ogni società, esistita fino a questo momento, è storia di lotta di classi"
la dialettica tra le forze produttive e i rapporti di produzione è dunque il motore dello sviluppo sociale
"Proletari di tutti i Paesi, unitevi!"
Critica dei socialismi non scientifici
Marx divide la letteratura socialista e comunista in tre tendenze di fondo
Socialismo reazionario
Socialismo conservatore o borghese
tenta di rimediare agli inconvenienti sociali del capitalismo senza distruggerlo
pensa ad un modo migliore di redistribuire la proprietà invece di eliminarla
vorrebbe il lato positivo del sistema borghese senza quello negativo
non si accorge che il capitalismo produce inevitabilmente i suoi inconvenienti per cui non va curato ma distrutto
Socialismo utopistico
richiama tutta la società, comprese le classi dominanti, per avviare un'azione pacifica di riforme
non riconosce al proletariato la sua funzione storica e rivoluzionaria autonoma
si muove in una dimensione utopistica
sganciati dalla realtà, Saint-Simon, Fourier, Owen delineano tipi di società ideali
Socialismo feudale
auspica l'abolizione della società capitalistica moderna e il recupero di un passato pre-rivoluzionario, pre-borghese e pre-industriale
i feudalisti vogliono soltanto sostituire l'alienazione attuale con un'alienazione di stampo medievale
Socialismo piccolo-borghese
esprime il punto di vista della piccola borghesia rovinata dal capitalismo industriale
anch'essa vorrebbe il ritorno a una situazione pre-borghese e alle corporazioni di mestiere
Socialismo tedesco
usa una terminologia astratta e interclassista, parlando più dell'Uomo che dei proletari
sostiene i governi tedeschi della reazione, opponendosi alle conquiste della borghesia liberale (libertà di stampa, di sciopero)
Marx contrappone a questi tipi di socialismo il suo socialismo scientifico
esso si basa su di un'analisi critico-scientifica dei meccanismi sociali del capitalismo
e sull'individuazione del proletariato come forza rivoluzionaria destinata ad abbattere il sistema borghese
Ideologia
è una falsa rappresentazione della realtà
sostituisce alla comprensione oggettiva dei rapporti reali tra gli uomini un'immagine deformata di essi
al di là delle ideologie vi è la verità, il punto di vista obiettivo sulla società, che permette di descrivere gli uomini quali sono realmente
dalla ideologia tedesca alla scienza: la storia non è un evento spirituale ma un processo materiale fondato sulla dialettica bisogno-soddisfacimento
gli uomini iniziarono a distinguersi dagli animali quando produssero i loro mezzi di sussistenza
alla base della storia vi è il lavoro - ciò attraverso cui l'uomo si rende tale
La dialettica della storia
le forze produttive sono sempre incarnate da una classe in ascesa
i rapporti di proprietà da una classe dominante al tramonto
le forze produttive si sviluppano più rapidamente dei rapporti di proprietà, in connessione con il progresso tecnico
i rapporti di proprietà sono più statici delle forze produttive poiché, esprimendo delle relazioni di proprietà, tendono a conservarsi e a riprodursi
ciò genera una contraddizione dialettica che sfocerà in un'epoca di rivoluzione sociale
alla fine trionfa sempre la classe che esprime le nuove forze produttive
essa imporrà quindi il proprio modo di produzione e di distribuzione della ricchezza
e la sua specifica Weltanschaung
"le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti; cioè la classe che è la potenza materiale dominante è in pari tempo la sua potenza spirituale dominante"
Risultato finale
Questo modello teorico può essere applicato alla Francia del '700:
la borghesia esprimeva le nuove forze produttive capitalistiche
l'aristocrazia esprimeva i vecchi rapporti di proprietà feudali
alla fine trionfò la borghesia che riuscì ad imporre i suoi rapporti di proprietà e la sua Weltanschaung
I nuovi protagonisti della contraddizione dialettica sono:
il capitalista, che possiede i mezzi di produzione
l'operaio, la forza-lavoro di cui dispone il capitalista e senza la quale non potrebbe produrre
il capitalismo porta con sé, come esigenza dialettica, il socialismo
Marx fa camminare la dialettica sui piedi anziché sulla testa in quanto
Il soggetto della dialettica non è lo Spirito ma la struttura economica e le classi sociali
La dialetticità del processo storico è empiricamente osservabile nei fatti e scientificamente prevedibile
Le opposizioni che muovono la storia non sono astratte bensì concrete e determinate, e si identificano con le forze produttive e i rapporti di produzione
Gli ideologi della Sinistra hegeliana
non si rendono conto che le idee, in quanto rispecchiano le relazioni materiali degli uomini, non hanno un'esistenza autonoma
pensano che le idee siano le forze trainanti degli avvenimenti
pensano che le idee siano universalmente valide
pensano che il negativo si identifichi con le idee sbagliate
che l'emancipazione umana consista nel sostituire a false idee vere idee, tramite una battaglia puramente filosofica
forniscono, come conseguenza di tutto ciò, un quadro deformante e mistificante del reale
ma le vere foze motrici della storia sono le strutture economico-sociali
ma le idee rispecchiano sempre determinati interessi e rapporti storici tra gli uomini
ma la vera alienazione risiede nelle situazioni sociali concrete
per cui la vera disalienzione non è un problema filosofico risolvibile sul piano sovrastrutturale della critica teorica
ma un problema pratico-sociale risolvibile sul piano strutturale con la rivoluzione
i giovani hegeliani emettono dei "belati filosofici"
non si rendono conto che essi "non combattono il mondo realmente esistente quando combattono solo le frasi di questo mondo"
Il capitalismo si caratterizza come un tipo di società retto dalla logica del profitto
in un primo momento, il capitalista aumenta la giornata lavorativa
ma oltre un certo numero di ore l'operaio cessa di essere produttivo
il capitalista punta allora a ridurre la giornata lavorativa
introducendo nuovi e più efficienti metodi e strumenti di lavoro
la grande svolta è caratterizzata dalla nascita dell'industria meccanizzata
la macchina è capace di aumentare la quantità di merce prodotta nello stesso tempo con lo stesso numero di operai
Crisi di sovrapproduzione
l'introduzione della macchina genera l'aumento di produttività e la sovrabbondanza di merci
a un certo punto si verifica un eccesso di produzione rispetto alle esigenze di mercato
ciò genera la crisi
la crisi ha come effetti la distruzione delle merci e la disoccupazione ("l'esercito industriale di riserva")
Caduta tendenziale del saggio di profitto
il continuo rinnovamento tecnologico porta ad un accrescimento del capitale costante
e al conseguente diminuire del saggio di profitto
vero tallone d'Achille del sistema capitalistico
Le contraddizioni del capitalismo
L'impianto
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