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Il Decadentismo

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by

giuseppina murtas

on 9 November 2017

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Transcript of Il Decadentismo

Il Decadentismo
26 maggio 1883
Le Chat Noir
Paul Verlaine
Langueur
http://online.scuola.zanichelli.it/letterautori-files/volume-3/pdf-online/12-verlaine.pdf
Lutece
Poetes maudits
A. Rimbaud
S. Mallarme
movimento letterario
corrente culturale
Charles Baudelaire
1857 Les fleurs du mal
http://www.skuola.net/letteratura-francese/baudelaire-corrispondenz.html
Corrispondenze
Joris Karl Huysmans
A rebours
1884
Il Decadentismo rifiuta la visione positivista
la realtà come complesso regolato da leggi ferree e deterministiche
la scienza capace di garantire la conoscenza della realtà e il dominio sul mondo
l progresso che promette la sconfitta di tutti i mali dell'umanità
1886 Le Decadent (rivista)
Secondo il poeta decadente,
la ragione e la scienza non possono garantire la conoscenza del reale
manifesto della letteratura decadente
analogie
corrispondenze
il mistero che è dietro la realtà
scoperta dell'inconscio
il poeta è come un veggente

Verlaine
Decadentismo
Baudelaire
Rimbaud
Verlaine
Mallarmé
Huysmans
Wilde
D'Annunzio
Pascoli
Deledda
e
che sfuggono alla ragione
Il poeta decadente vuole indagare
C'è identità fra IO e MONDO
La malattia, la follia, la nevrosi, il delirio, il sogno, l'incubo e l'allucinazione diventano strumenti privilegiati per la conoscenza dell'ignoto
droghe
alcol
epifanie
panismo
Corrispondenze

E' un tempio la Natura ove viventi
pilastri a volte confuse parole
mandano fuori; la attraversa l'uomo
tra foreste di simboli dagli occhi
familiari. I profumi e i colori
e i suoni si rispondono come echi
lunghi che di lontano si confondono
in unità profonda e tenebrosa,
vasta come la notte ed il chiarore.

Esistono profumi freschi come
carni di bimbo, dolci come gli òboi,
e verdi come praterie; e degli altri
corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno
l'espansione propria alle infinite
cose, come l'incenso, l'ambra, il muschio,
il benzoino, e cantano dei sensi
e dell'anima i lunghi rapimenti.
http://www.homolaicus.com/letteratura/baudelaire.htm
Verlaine
Langueur

Je suis l’Empire à la fin de la décadence,
Qui regarde passer les grands Barbares blancs
En composant des acrostiches indolents
D’un style d’or où la langueur du soleil danse.

L’âme seulette a mal au cœur d’un ennui dense,
Là-bas on dit qu’il est de longs combats sanglants.
Ô n’y pouvoir, étant si faible aux vœux si lents,
Ô n’y vouloir fleurir un peu cette existence !

Ô n’y vouloir, ô n’y pouvoir mourir un peu !
Ah ! tout est bu ! Bathylle, as-tu fini de rire ?
Ah ! tout est bu, tout est mangé ! Plus rien à dire !

Seul, un poème un peu niais qu’on jette au feu,
Seul, un esclave un peu coureur qui vous néglige,
Seul, un ennui d’on ne sait quoi qui vous afflige !


Des Esseintes
Bourget
Barrès
Pater
Fogazzaro
OSCAR WILDE
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY
« La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità. »
l'ALBATRO

Spesso, per divertirsi, gli uomini d'equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.

5 E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell'azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.

Com'è goffo e maldestro, l'alato viaggiatore!
10 Lui, prima così bello, com'è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L'altro, arrancando, mima l'infermo che volava!

Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
15 Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.


1883
ZOLA-MEDAN
OSCAR WILDE
Il Decadentismo è caratterizzato da una nuova tipologia di poeta: esso non è più il vate che guidava il popolo del Romanticismo, né il promotore della scienza come nell'Illuminismo o cantore della bellezza nel Rinascimento. Diventa così veggente, cioè colui che vede e sente mondi arcani ed invisibili in cui si chiude scoprendo "l'universale corrispondenza e analogia delle cose" (Francesco Flora).
BAUDELAIRE
FLAUBERT
1857
I FIORI DEL MALE
1857
MADAME BOVARY
(rivista)
Il Vampiro

Tu che t'insinuasti come una lama
Nel mio cuore gemente; tu che forte
Come un branco di demoni venisti
A fare folle e ornata, del mio spirito
Umiliato il tuo letto e il regno-infame
A cui, come il forzato alla catena,
Sono legato: come alla bottiglia
L'ubriacone; come alla carogna
I vermi; come al gioco l'ostinato
Giocatore - che sia maledetta.
Ho chiesto alla fulminea spada, allora,
Di conquistare la mia libertà;
Ed il veleno perfido ho pregato
Di soccorrer me vile. Ahimè, la spada
Ed il veleno, pieni di disprezzo,
M'han detto: "Non sei degno che alla tua
Schiavitù maledetta ti si tolga,
Imbecille! - una volta liberato
Dal suo dominio, per i nostri sforzi,
tu faresti rivivere il cadaver
del tuo vampiro, con i baci tuoi!"

1854/1900
1890
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