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If you can dream it, you can do it

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by

erica costantino

on 30 May 2014

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Transcript of If you can dream it, you can do it

Walter Elias Disney, più noto come Walt Disney, nacque a Chicago il 5 dicembre 1901.
Chicago è la più grande città dell'Illinois, nonché la più grande metropoli dell'entroterra statunitense e la terza per popolazione di tutti gli USA dopo New York e Los Angeles, con i suoi 2.714.856 abitanti.La città si estende per 50 km sul lago Michigan da Nord a Sud-Città degli Stati Uniti. Sorge lungo la riva sudoccidentale del lago Michigan, in una pianura attraversata dai fiumi Chicago e Calumet, entrambi collegati per mezzo di una rete di canali ai fiumi Illinois e Mississippi. Questi collegamenti rendono Chicago il punto di convergenza di una rete di comunicazioni fluviali e lacustri fra la valle del Mississippi e la grande via d'acqua chiamata Saint Lawrence Seaway.
La sua area metropolitana (detta Chicagoland) conta 9.505.747 abitanti distribuiti in un'ampia area pianeggiante situata lungo le rive del lago Michigan.


"To make people happy"
Ogni cosa che il famoso disegnatore faceva, aveva un solo obiettivo: rendere felici genitori e figli, persone di qualsiasi età.
Quando Walt Disney aprì i cancelli di Disneyland in California nel 1955, il suo obiettivo era quello di creare un luogo dove adulti e bambini potessero “vivere insieme lo stesso sogno”. L’idea era nata qualche anno prima, quando un giorno, sfogliando il giornale seduto su una panchina e guardando le figlie che si divertivano sulle giostre, pensò che sarebbe stato bello avere un luogo dove genitori e figli potessero divertirsi insieme, un posto dove essere felici, dimenticare le noie della vita quotidiana e realizzare qualche piccolo desiderio come quello di incontrare i personaggi delle favole. E così accadde.
This phrase represents the path that made Walt Disney in his career. The maxim means how to win the future it is necessary to first dream it and then fight tooth and nail to orient it to your liking, in view of the realization of the deepest desires of the human soul.
L'evoluzione della Disney: dal

fumetto

ai

cartoni animati

Il fumetto è un racconto illustrato, composto da immagini in sequenza accompagnate spesso da un testo. Le caratteristiche che ne hanno consentito il successo e la larga diffusione sono la facile e veloce lettura dovuta alla grande efficacia comunicativa del disegno e all' organizzazione sequenziale delle immagini, affine al linguaggio cinematografico; leggendo un fumetto scorriamo, come in un film, le immagini, le battute, ma anche i volumi e i toni dei dialoghi, i gesti e le emozioni dei personaggi. Il fumetto fu un grande elemento di riferimento della Pop Art, che venne usato da molte case editrici fumettistiche per attirare un vasto pubblico di bambini e ragazzi.
Ogni cartone animato nasce da uno
storyboard
, ovvero la descrizione precisa di ciò che si vuole raccontare. Ombre, prospettive e luci devono essere ricreati sulla carta senza trascurare neppure un dettaglio.
"Per rendere felici le persone"
Streamboat willie (1928), primo cortometraggio creato da Walt Disney
La creazione del filmato vero e proprio, invece, inizia prima di tutto dai disegni che in via preliminare vengono montati nei cosiddetti
rough-reels
, ovvero dei particolari rulli in cui si avvolgono le prove del filmato.
Se le prove sono soddisfacenti i fotogrammi vengono ricopiati su apposite tavole (
cels
), colorati, ordinati e fotografati secondo la sequenza che si vuole dare ad ogni immagine. Si tratta di un procedimento molto laborioso: per un secondo di animazione, infatti, servono ben 24 scatti!
Esempio di "cels": Pinocchio
Oggi la tecnologia dà un grande aiuto ai realizzatori di cartoni animati tanto che gli scatti singoli, di cui si compone il cartone animato, vengono realizzati mediante l'utilizzo della
multiplane camera
, che venne sperimentata per la prima volta da Ub Iwerks di Walt Disney.

La multiplane camera riesce a dare effetti di
profondità
e
tridimensionalità
che normalmente non si riuscirebbero ad ottenere.
La fase finale della creazione di un cartoon riguarda
gli effetti sonori
, ovvero le voci, i rumori e le musiche che si scelgono a seconda del film d'animazione. Dopo il montaggio, gli ultimi ritocchi e i titoli, il cartone animato può dirsi ultimato e pronto per essere guardato.
I cosiddetti fumetti Disney sono fumetti riguardanti personaggi creati da Walt Disney e dai suoi collaboratori. A partire dal 1930, la Walt Disney Company ne ha pubblicato un certo numero, riguardanti sia personaggi primari creati dalla Walt Disney stessa, sia personaggi secondari sviluppati su quelli primari e creati da altri autori.

Ebbero subito una certa diffusione, oltre che per la pubblicazione in strisce quotidiane sui giornali, anche grazie all'allora innovativo formato "pocket" (tascabile) di alcune pubblicazioni specializzate. Le edizioni nelle diverse lingue hanno seguito strade diverse e le licenze concesse per la riproduzione dei personaggi hanno consentito lo sviluppo di "scuole" fumettistiche praticamente autonome in diversi paesi, con proprie notorietà e caratteristiche.
Ha trasmesso attraverso i suoi cartoni le conoscenze essenziali della vita e inoltre fa vivere vari periodi storici ai bambini.
Fra i molti cartoni educativi ideati e prodotti da Walt Disney troviamo:
Paperino si ritrova in un mondo completamente strano e pieno di numeri. Si tratta del meraviglioso Regno della Matematica e Paperino, grazie all'aiuto di una voce che si autodefinisce "lo Spirito d'Avventura", scoprirà tutti i segreti delle radici quadrate e dei teoremi che noi usiamo sin dai tempi della Grecia antica. Paperino, in possesso di un fucile da caccia, passa attraverso una porta per scoprire che egli è entrato nel Paese della Matemagica. Questa terra fantastica contiene alberi con radici quadrate, un ruscello che scorre con i numeri, e una matita a piedi che gioca a tris. È interessante notare che un uccello geometrico recita (quasi perfettamente) le prime 15 cifre di pi greco.
Durante il viaggio Paperino interagisce
con "il padre" della matematica:Pitagora,filosofo
e matematico greco che intuitì per primo l'efficacia della matematica per descrivere il mondo.
Il filosofo è molto conosciuto matematicamente per il suo teorema,appunto chiamato teorema di Pitagora.Esso stabilisce che un triangolo rettangolo è composto da 2 cateti(maggiore e minore) e un'ipotenusa.L'ipotenusa è uguale a radice quadrata di cateto maggiore alla seconda più cateto minore alla seconda.
Il cateto (M o m) è uguale a radice quadrata di ipotenusa alla seconda meno cateto alla seconda.
Spezzone di "cartoon": Topolino e la roulotte
Paperino nel mondo della Matemagica
Il volto del Führer
Il cartone animato inizia con la musica dall'opera comica "I maestri cantori di Norimberga" di Wagner prima di proseguire nella title-track.
"I maestri cantori di Norimberga" è il titolo di un'opera di Richard Wagner in tre atti, composta fra il 1862 e il 1867.La vicenda si svolge a Norimberga verso la metà del XVI secolo: a quel tempo, Norimberga era un libero comune imperiale e uno dei centri del Rinascimento nordeuropeo. Al centro della storia vi è la corporazione, realmente esistita, dei Meistersinger (Maestri Cantori), un'associazione di poeti e musicisti "dilettanti", provenienti soprattutto dai ceti artigiani e popolari. I maestri cantori svilupparono una serie di regole loro proprie di composizione e di esecuzione, che Wagner studiò dettagliatamente: l'opera I maestri cantori di Norimberga deve parte del suo fascino anche alla fedele ricostruzione storica della Norimberga dell'epoca e delle tradizioni della corporazione dei Maestri cantori.
Il poeta-ciabattino Hans Sachs, uno dei protagonisti principali, è un personaggio storico realmente esistito: Hans Sachs (1494-1576) fu il più famoso dei maestri cantori e una delle figure più amate della letteratura tedesca delle origini.
Dopo essere stato svegliato da una banda composta dai rappresentanti giapponesi,italiani e tedeschi del Tripartito, Paperino si alza dal letto e come prima cosa rivolge il suo saluto alle immagini di Hitler, Hirohito e Mussolini che tiene appese nella sua camera.
Il patto tripartito o trattato tripartito (detto anche "Asse Roma-Berlino-Tokyo") fu un accordo sottoscritto a Berlino il 27 settembre 1940 dal governo del III Reich tedesco, dal Regno d'Italia e dall'Impero del Giappone al fine di riconoscere le aree di influenza in Europa ed Asia. In Italia esso fu subito battezzato "Roberto", acronimo di Roma-Berlino-Tokyo.Il Patto Tripartito fu fondato allo scopo primario di costruire e mantenere un Nuovo Ordine che favorisse la prosperità e il benessere di quegli stessi popoli.
E' inoltre desiderio dei tre Governi, estendere tale cooperazione a tutti quei Paesi di altre aree geografiche del mondo che siano disposti, secondo una linea comune, a produrre ogni sforzo necessario affinché si raggiunga una pace mondiale.
Dopo aver fatto colazione solo con un pezzo di pane raffermo, il caffè preparato da un solo chicco e uno spray aromatico che puzza di uova e pancetta e dopo aver letto una copia del Mein Kampf, Paperino viene accompagnato nella fabbrica dove dovrà lavorare per 48 ore.Il suo lavoro consiste nell' avvitare tappi di granate. Mescolati con le granate ci sono dei ritratti del Führer, quindi Paperino deve eseguire il saluto nazista ogni volta che appare un ritratto, continuando ad avvitare i tappi sulle granate, con suo grande disgusto. Ogni nuovo lotto di granate è di dimensioni diverse, che vanno da quelle minuscole a quelle enormi. Il ritmo della catena di montaggio si intensifica, e Paperino trova sempre più difficile portare a termine tutti i compiti. Allo stesso tempo, egli è bombardato da messaggi di propaganda sulla superiorità della razza ariana e la gloria di lavorare per il Führer.
Mein Kampf (La mia battaglia) è il saggio pubblicato nel 1925 attraverso il quale Adolf Hitler espose il suo pensiero politico e delineò il programma del partito nazista anticipando il tutto con un'autobiografia.Esso è stato studiato come un'opera di filosofia politica. Per esempio, Hitler rivela il suo odio per ciò che riteneva fossero i due mali gemelli del mondo: comunismo ed ebraismo. Il nuovo territorio di cui la Germania aveva bisogno avrebbe realizzato nella giusta maniera il "destino storico" del popolo tedesco; tale obiettivo, a cui Hitler si riferiva parlando del Lebensraum (spazio vitale), spiega perché Hitler, con modi aggressivi, volle estendere la Germania ad est e, in particolar modo, invadere la Cecoslovacchia e la Polonia, prima ancora di lanciare il suo attacco contro la Russia. Nel libro Hitler sostiene apertamente che in futuro la Germania "dovrà mentire nella conquista dei territori ad est a spese della Russia.

Nel corso dell'opera, Hitler evidenzia le sofferenze politiche del cancelliere tedesco nel parlamento della Repubblica di Weimar e inveisce contro gli ebrei e i socialdemocratici, così come i marxisti. Annuncia di voler distruggere completamente il sistema parlamentare ritenendolo per lo più corrotto, sulla base del principio secondo cui i detentori del potere sono opportunisti per natura.
«Tutti i bambini crescono tranne uno:Peter Pan»
Questa è la storia di Peter Pan e del suo incontro con i bambini della famiglia Darling, i quali non hanno intenzione di crescere. Tutto accade in una notte in cui i signori Darling escono per andare al teatro e i ragazzi partono per l'Isola che non c'è, insieme a Peter e Trilly, in cerca di avventure. Durante questo viaggio incontrano il perfido Capitan Uncino con la sua ciurma e i bimbi sperduti, insieme a sirene e paesaggi magnifici. Peter, dopo aver riportato i ragazzi Darling a casa, chiede a Wendy di tornare con lui all'Isola che non c'è, dove staranno sempre insieme e
restare per sempre bambini
. Wendy rifiuta la richiesta di Peter e mentre aspetta che Peter ritorni all'isola si addormenta sulla finestra. Intanto i signori Darling ritornano a casa e trovano Wendy a dormire sulla finestra aperta. Wendy comincia a raccontare la sua avventura insieme a Peter Pan. I genitori guardano fuori dalla finestra e vedono quella che sembra essere una nave pirata tra le nuvole. Il signor Darling, che ha ammorbidito la sua posizione circa Wendy, la riconosce dalla sua infanzia, mentre essa scompare tra le nuvole.
Peter Pan personifica il "fanciullino" che è dentro ognuno di noi.
Il fanciullino, dunque, è una voce nascosta nel profondo di ciascun uomo, che si pone in contatto con il mondo attraverso l'immaginazione e la sensibilità. In tal modo, scopre aspetti nuovi e misteriosi, che "sfuggono ai nostri sensi e alla nostra ragione". Come un bambino che scopre per la prima volta il mondo, "mette il nome a tutto ciò che vede e sente", ovvero è in grado di conoscere in modo autentico ciò che lo circonda, meglio di quanto possa fare l'uomo adulto. Il poeta Pascoli spiega che esiste dentro di noi un fanciullino che nell'infanzia si confonde con noi, ma, anche con il sopraggiungere della maturità, non cresce e continua a far sentire la sua voce ingenua e primigenia, suggerendoci quelle emozioni e sensazioni che solo un fanciullo può avere.
Spesso, però, questa parte che non è cresciuta non viene più ascoltata dall'adulto. Il poeta invece è colui che è capace di ascoltare e dare voce al fanciullino che è in lui e di provare di fronte alla natura le stesse sensazioni di stupore e di meraviglia proprie del bambino o dello stato primigenio dell'umanità.
Il fanciullino prova sensazioni che sfuggono alla ragione, ci spinge alle lacrime o al riso in momenti tragici o felici, ci salva con la sua ingenuità, è sogno, visione, astrazione.
"È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi [...] ma lagrime ancora e tripudi suoi".
"Vieni con me,all'Isola che non c'è,dove non crescerai mai"
Il voler restare per tutta la vita fanciulli può portare anche a malattie psicologiche tra cui la sindrome di Peter Pan.
La sindrome di Peter Pan è quella situazione psicologica in cui si trova una persona che si rifiuta o è incapace di crescere, diventare adulta e di assumersi delle responsabilità. La sindrome è una condizione psicologica patologica in cui un soggetto rifiuta di operare nel mondo "degli adulti" in quanto lo ritiene ostile e si rifugia in comportamenti ed in regole comportamentali tipiche della fanciullezza.
Il restare fanciulli, inoltre, rappresenta la voce della natura nell'animo dell'uomo.Fa sopravvalere in ognuno di noi il principio del piacere, descritto come "es" dallo psicoanalista Sigmund Freud.
Questo comportamento possiamo definirlo come la sede di tutto ciò che è irrazionale, impulsivo, istintintivo.
È bene precisare che l'Es non è inferiore all'Io, e possiede una capacità di ritenzione dei ricordi estremamente sviluppata; anzi, per maggiore precisione, esso è in grado di immagazzinare un'enorme quantità di ricordi rimossi (soprattutto infantili).
Quando si diventa adulti ognuno di noi vorrebbe ritornare bambino per sfuggire alle responsabilità e rivivere la spensieratezza della fanciullezza. Ma:
"La fantasia non potrà mai invecchiare, per la semplice ragione che rappresenta un volo verso una dimensione che giace al di là del tempo."
-Walt Disney
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