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La danza classica

Esame di Stato 2015, Aurora Tondi
by

aurora tondi

on 24 June 2015

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Transcript of La danza classica

EDGAR DEGAS
Hilaire German Edgar Degas figlio di un ricco banchiere nasce nel 1834 a Parigi. Fu studente di Louis Lamothe per poi entrare nel 1855 all'École de Beaux- Arts.Fu un pittore impressionista, tra tutti i pittori di quella corrente, è il più originale e distante dagli altri. La parte più importante nella sua istruzione artistica fu l'assiduo studio degli antichi maestri, del Louvre e dei maestri fiorentini, in particolar modo a Luca Signorelli, Botticelli e Raffaello, che studiò in Italia, dove visse dal 1856 al 1859. I suoi primi quadri sono ritratti o quadri di soggetto storico su temi classici come "Esercizi di giovani spartani", o di ispirazione fiamminga come "La famiglia Bellelli" che dimostrano una estrema sensibilità da parte di Degas nel cogliere gli aspetti di vita intima.

ALIMENTAZIONE CORRETTA PER UN BALLERINO
INDIA
THEATRE ELIZABETHAN
Opéra de Paris

L'Opéra de Paris est un de bâtiments les plus célèbres en style Napoléon III , il a été projeté par l'architecte Charles Garnier et construite entre le 1860 et le 1875.
L’ èdificie,inauguré sous la troisième République, le 5 janvier 1875, fascine les contemporains grâce à la richesse, l’ éclectisme et l’ audace du programme architectural et dècoratif imaginé par l’ architecte.
Malgré les nombreux problèmes, comme par exemple l'explosion de la guerre et la chute de l'empire, le bâtiment fut inauguré le 5 janvier 1875.
La caractéristique le plus célèbre et imposante du Théâtre de l'opéra est le grand escalier, qui devait être un d'escaliers les plus opulents existants. Cré avec la jouissance de marbres colorés, un perron double mène du hall à l'auditorium; le perron est appelé "Escalier de Honneur" . L'Immeuble Garnier, est un splendeur de mosaïques, miroirs et sculptures qui donnent le sens de l'opulence des ans pendent les quels il fut construit. Depuis toujours l'Opéra de Paris met en scène les grands ballets, les représentations musicales internationales; au-delà il est siège du corps de l'École de Danse de l' Opéra de Paris que, avec ses 300 ans d'histoire, elle est la plus ancienne du monde.

GUERRA FREDDA

Alla fine della seconda guerra truppe americane, inglesi, francesi e sovietiche hanno occupato il suolo tedesco, una parte del quale fu ceduto alla Polonia. Fra il 1947 e il 1949 USA, Gran Bretagna e Francia hanno unificato le rispettive zone, mentre nella sua zona l’URSS ha dato il via a misure economiche e politiche miranti alla costituzione di una repubblica tedesca comunista. Nel 1949 si assisteva così alla formazione di due distinte Germanie: ad ovest veniva costituita la Repubblica Federale Tedesca con capitale Bonn, mentre ad est si formava la Repubblica Democratica Tedesca con capitale Berlino. L’aspetto che la Germania andava assumendo rispecchiava una situazione più generale: attorno alle due grandi potenze vincitrici si erano formati due blocchi di stati. Ad Occidente, Francia e Gran Bretagna erano economicamente dipendenti dal colosso USA, che faceva

sentire il suo peso su paesi come l’Italia, da esso liberati. Ad Oriente sorgevano regimi comunisti nei paesi liberati dall’Armata Rossa.

Usciti vittoriosi dalla seconda guerra mondiale, Unione Sovietica e Stati Uniti costituivano ormai le due maggiori potenze del mondo. Ma, a causa della diversità dei loro sistemi politici ed economici, non riuscivano a trovare un accordo. La tensione tra i due blocchi tuttavia non si è mai trasformata in un conflitto militare diretto, pur restando forte per circa circa mezzo secolo.

Giovanni Verga
Nato a Catania nel 1840 da una famiglia aristocratica di tradizioni liberali. Frequentò la facoltà di legge, ma abbandonò gli studi e iniziò a scrivere romanzi di argomento patriottico.
LA DANZA CLASSICA
"La danza è una poesia."
Denis Diderot

Opere affrontate:
"La roba"
"Rosso Malpelo"
Questa novella fa parte della raccolta Novelle Rusticane, pubblicata nel 1883. La roba è simbolo di benessere economico di una ricchezza che non si misura in denaro, ma in pascoli, terre, fattorie, magazzini ricolmi, animali; e Mazzarò, che con tenacia, sacrificio, abnezione è riuscito ad accumularne tanta, assume una statura a suo modo eroica, anzi tragicamente eroica.

"La danza è la madre di tutte le arti." - Curt Sachs
Perchè dipingeva le ballerine?
Degas freqentò spesso a partire dagli anni Settanta gli ambienti più borghesi, scegliendo come amici gli artisti più all' avanguardia del tempo. Fu con loro che divenne abituale frequentatore di teatri e cabaret. E sempre con loro si avvicinò al mondo del balletto che lo attrarrà tanto da fare delle ballerini spesso di soggetto nelle sue opere.
Come le ritrae?
Le ballerine di Degas, raccontano di un mondo fatto di durissimo lavoro, sacrificio e studio, ma senza indugiare sul sentimentalismo. Il mondo che ritrae lui è fatto di piccoli gesti quotidiani e atteggiamenti spontanei come allacciarsi le scarpette, sistemandosi il tutù, accasciarsi a terra stanche. Sono pochissime le volte in cui le ritrae in un palcoscenico.
“Per me è fonte di grande orgoglio essere apprezzata sia da italiani che da indiani. Forse di più dagli indiani, perché vuol dire che la cultura è entrata in toto dentro di me. Mi piace quando ad uno spettacolo si avvicinano le signore indiane parlandomi in hindi o chiedendomi se sono indiana…” V.M Ballare Viaggiando
Superficie:

3.287.263 km2.
Popolazione:

1.210.422.
Densità:

368 abitanti/km2.
Capitale:

New Delhi ( 249.998).
Lingua:

Hindi,inglese,bengali,marathi,tamil,telugu,urdu.
Religione:

induisti(72%), mussulmani sunniti

(8,1%), mussulmani sciiti (4,2%), cristiani cattolici (1,6%), cristiani protestanti (1,7%),
buddisti (0,7%)...
Moneta:

rupia indiana.

LA DANZA INDIANA
La danza classica indiana (margi) è cresciuta e si è sviluppata in una rigorosa disciplina sia fisica sia intellettuale e possiede molte forme e stili sparsi in tutto il continente.
Accanto alle forme classiche della danza si hanno quelle popolari (deshi). Queste danze popolari sono antichissime e rappresentano una pratica ampiamente diffusa ancora oggi negli ambienti rurali e nelle comunità agricole durante le celebrazioni festive. Un tempo queste due forme di danza erano probabilmente un’unica realtà. Nel corso dei secoli alcune danze divennero parte della religione e acquistarono una rigida codificazione, gettando così i semi dei successivi stili di danza classica indiana: bharatanatyam, kathakali, odissi, kuchipudi, kathak, manipuri.
"L'esercizio quotidiano della danza richiede energie e perfetta forma psicofisica: l'ossessione per i grammi di troppo o la vanità di vedersi più snelli sono pensieri dannosi!"
Mangiare troppo è di solito il problema più comune, ma nel mondo della danza esiste anche il problema contrario, di chi mangia troppo poco, alla ricerca di un corpo esile in modo innaturale e inarrivabile. Un corpo tonico e muscoloso è l’ideale per raggiungere le prestazioni che si desiderano, anche per un ballerino. Deficit alimentari, di vitamine, sali minerali e calorie, portano ad una maggiore fatica nel compiere qualunque attività, danza compresa, danneggiando persino il percorso di crescita - per bambini e adolescenti - e la salute in generale. Per contro, un peso eccessivo derivato da un’alimentazione con troppe calorie o con proporzioni sbagliate di nutrienti - come, ad esempio, troppi grassi o troppi carboidrati rispetto alle proteine - affatica il fisico, danneggia ginocchia e caviglie e impedisce prestazioni adeguate, rendendo anche in questo caso difficile l’attività di ballare.
Quanto alimentarsi?

Per calcolare la quantità di calorie necessarie ad ogni persona occorre valutare età, peso, altezza, sesso, ma anche caratteristiche e intensità della danza praticata.
In genere, le donne hanno bisogno di meno calorie, mentre bambini e adolescenti hanno bisogno di risorse per “costruire” il proprio corpo.
Il rapporto fra peso e altezza serve, in modo semplice ma piuttosto schematico, a stabilire il peso forma ideale.
In linea generale, per restare nel peso forma, le calorie che vi servono ogni giorno sono:

femmine: circa 40 calorie per chilo di peso

maschi: circa 40/45 calorie per chilo di peso
Quante calorie di consumano, danzando?

Dipende dalla danza e dal ballo, naturalmente, e dalla sua intensità e durata. Alcuni esempi?

Danzare, in genere = 4 kcal/h*

Balli veloci = 5 kcal/h*

Balli aerobici = 6 kcal/h*

Danza più lente = 3 kcal/h*
Pyotr Ilyich Tchaikovsky
Pyotr Ilyich Tchaikovsky nasce il 7 maggio 1849 a Votkinsk, cittadina russa , da una famiglia di classe media. Il padre è caporeparto di una compagnia locale di metalli; la madre proviene da una famiglia di nobili origini francesi. Al piccolo Pyotr Ilyich non viene trasmessa la passione per la musica dalla famiglia, ma non manca di mostrare talento sin dalla tenera età, tanto che arriva a comporre e pubblicare la sua prima canzonetta all'età di quindici anni.
Dopo aver frequentato la scuola di Giurisprudenza come i suoi due fratelli gemelli - carriera preposta in modo diffuso al ceto a cui la sua famiglia appartiene - Tchaikovsky viene accettato al conservatorio di San Pietroburgo: conseguita la laurea, all'età di 26 anni, gli viene offerto un impiego come insegnante di armonia musicale presso il conservatorio di Mosca.

Nel 1944 fu aperto a Stoke Mandeville (Aylesbury), in Gran Bretagna, uno dei primi centri europei per la cura e riabilitazione di soggetti affetti da lesione spinale.
Tale centro avviò per primo l’attività “pionieristica” di sport-terapia grazie ad una intuizione del suo direttore Dott. L. Guttmann, il quale riconobbe che una partecipazione attiva del paziente, affetto da depressione psichica, affezioni respiratorie, piaghe da decubito, nel programma riabilitativo potesse prevenire tali complicanze.
Egli introdusse l’attività sportiva inizialmente come “mezzo” per poter coinvolgere i giovani pazienti para-tetraplegici nell’iter riabilitativo, in seguito, si accorse che, oltre al miglioramento psicologico, vi era nei pazienti un notevole incremento delle capacità muscolari, respiratorie e di gestione della carrozzina che con i metodi tradizionali difficilmente riusciva ad ottenere.
L’iniziativa del Dott. Guttmann ebbe molto successo, ed il 28 Luglio 1948 si tennero i primi Giochi di Stoke Mandeville per atleti disabili, cui parteciparono sportivi disabili ex membri delle Forze Armate Britanniche.
Da allora i Giochi di Stoke Mandeville divennero internazionali e nel 1960 si svolsero nel contesto delle Olimpiadi di Roma.

"Dio mi ha disegnato senza braccia, ed io ballo per lui."
Simona Atzori

GENETICA


La genetica è la scienza che studia i meccanismi dell'eredità attraverso i quali avviene la trasmissione delle caratteristiche biologiche (caratteri) da una generazione a quella successiva nelle varie specie animali e vegetali.

In particolare, la genetica studia il genoma, cioè il corredo di informazioni genetiche dei vari organismi, i cui componenti sono i cromosomi e i geni, le unità funzionali ereditarie contenute in questi ultimi. I geni sono segmenti di DNA dai quali dipende la sintesi di una determinata proteina e quindi la comparsa di un dato carattere ereditario e vengono trasmessi da una generazione a quella successiva attraverso la riproduzione.

La genetica classica nasce nella seconda metà dell'800 con gli studi compiuti dal biologo boemo Gregor Mendel su piante di pisello e si sviluppa nei primi decenni del '900 grazie a esperimenti condotti sul moscerino dell'aceto.

Negli anni '40, in seguito al riconoscimento che il DNA costituisce la base fisica dell'eredità, prende avvio la genetica molecolare. A partire dagli anni '70, con l'impiego delle tecniche della biologia molecolare, si è aperta la strada alla manipolazione del materiale genetico e quindi allo sviluppo dell'ingegneria genetica .

La rilevanza della genetica nei diversi settori della biologia è testimoniata dallo sviluppo di discipline specialistiche, quali la citogenetica (la genetica a livello cellulare), la genetica dei microrganismi e delle piante, la genetica dello sviluppo e la genetica umana.




A trentacinque anni Tchaikovsky dedica le sue energie alla musica di balletto, un genere musicale sottostimato all'epoca: ad essa dovrà molta della sua fama di compositore. Nel 1877 va in scena al Teatro Bolshoi di Mosca "Lebedinoe ozero" (Il lago dei cigni), op. 20, scritto nei due anni precedenti e nato durante una delle tanti estati trascorse con la famiglia della sorella ed i nipoti, un angolo di serenità spirituale al quale il musicista faceva ricorso sovente.
L'orchestra del" Il Lago dei Cigni" era composta da due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, quattro corni, due cornette, due trombe, tre tromboni, una basso tuba, una serie di timpani, triangolo, tamburello, Nacchere, rullante, piatti, grancassa, gong, xilofono, arpa e archi.
La prima rappresentazione deluse molto critica e pubblico. Poi vennero operati tagli e manomissioni alla partitura originale, nonché allestirono in modo scadente le scene, lasciarono ai ballerini, oltretutto di scarsa personalità, il compito di improvvisare variazioni e passi: il risultato fu deludente. Anche l'orchestra uscì a testa bassa, eseguendo la partitura in modo scadente.
Nonostante ciò, il balletto venne comunque riproposto e inscenato per un numero totale di quarantadue allestimenti, tutti, a detta della critica del tempo, dei veri e propri fiaschi.

DNA
Il DNA (Acido DesossiriboNucleico) è il materiale genetico presente in tutte le cellule del nostro corpo.

Ciascuna cellula, dalla pelle alla saliva, dal sangue all’urina, contiene lo stesso DNA sotto forma di 46 cromosomi; solo le cellule-uovo nella donna e gli spermatozoi nell’uomo contengono metà corredo cromosomico, ossia 23 cromosomi. Infatti, al momento del concepimento, ciascuno spermatozoo, fondendosi con la cellula-uovo, ricompone, nella creatura in gestazione, il patrimonio di 46 cromosomi.

Per questo ogni individuo riceve metà del proprio DNA dalla madre e metà dal padre biologico

Malattie
Le malattie possono essere causate da una mutazione (cambiamento) di un singolo gene: ogni essere umano possiede da 20.000 a 25.000 geni che determinano le sue caratteristiche, come il colore degli occhi e dei capelli. I geni sono anche responsabili della crescita, dello sviluppo e del funzionamento di tutti gli apparati dell’organismo. I geni si trovano, all’interno delle cellule, in ciascuno dei 46 cromosomi
Ciascuno di noi riceve metà del patrimonio genetico dalla madre e metà dal padre, il bambino può quindi ereditare una malattia genetica se un genitore (malato o portatore sano) gli trasmette un singolo gene difettoso: in questo caso si parla di ereditarietà dominante. Ogni figlio di un genitore portatore del gene ha il 50% di probabilità di ereditare la malattia.

DISABILITÁ NELLO SPORT
sport:
arrampicata sportiva
atletica leggera
atletica leggera
automobilismo
basket
bocce
calcio
curling
equitazione
nuoto
pallavolo
Accesi i riflettori sul palco il corpo s’inscrive da sè, non c’è ragione, è solo impeto ed emozione.
Il pubblico ha gli occhi puntati su di te e si aspetta una grande performance, quindi bisogna stringere i denti e mascherare qualsiasi problema fisico...non si può sbagliare.

With "Theatre Elizabethan" it intends the dramatic production that took place in England from 1576, year of construction of the first theatre, to 1642, year when the puritanical parliament ordered the closing of the theaters.
The theatre elizabethan represented the most important cultural phenomenon in Renaissance England, both because it celebrated the power of the nation, both because it offered a very popular diversion, accessible to all social classes. It also represented an evolution in the theatrical arts: before the advent of the theatres the companies were exhibited in public places as the courtyards of the inns, but when in 1574 the public representations were banished because considered immoral from the puritanical ones, the theatres were built out of the city entourage, in the so-called Libertieses. The first theatre, The Theatre, was built in 1576, to follow The Curtain (1577), The Rose (1587), The Swan (1595) and The Globe (1599). The structure of these theatres was almost circular, the roof covered only the perimeter of the building, that is over the galleries, where the spectators could sit at the cost of 2 pennies." The groundlingses" instead, was the place where the spectators that paid only 1 penny, were standingand they didn't have a roof, so they were exposed to the bad weather. The public was involved and animated: it spoke,ate, drank and commented with loud voice what it happened on the stage. Behind the stage there was the inner stage, where the scenes were developed inside and where particular characters and the upper stage were revealed. The upper stage was a sort of balcony where the musicians or the spectators stayed but it was also used to represent the scenes on two levels.


La danza è musica. La musica chiama la danza, la danza esalta la musica.
Serge Lifar

"Rudolf Nureyev è stato un grande ballerino e coreografo e anche una persona molto difficile. Poteva anche essere terribile non a caso più volte, in scena, è stato scorretto con chi danzava con lui. Per me ha avuto sempre un grande rispetto, in scena sentiva la mia collaborazione, mi ha sempre riconosciuto una forza."
Carla Fracci

Rudolf Nureyev (1938-1993), uno dei più grandi ballerini del Novecento. Nel 1955 entra nella scuola di ballo del Kirov di Leningrado: nel 1959 per la prima volta danza Giselle. È il 17 giugno 1961 quando a Parigi, al termine di una tourneé del Kirov, fugge dall’aeroporto per chiedere asilo politico in Francia: inizia così la sua lunga carriera in Occidente. Rudolf Nureyev si trasforma immediatamente in un’icona della Guerra Fredda, rappresentando dunque il simbolo di quella libertà che l’Unione Sovietica nega ai suoi cittadini. Dopo 28 anni, nel novembre del 1989, su invito personale di Mikhail Gorbaciov, Nureyev, divenuto ormai il ballerino più famoso al mondo, rientra in Unione Sovietica e danza ancora sul palcoscenico del Kirov ne “La Sylphide”. Nel 1991 debutterà anche come direttore d’orchestra.
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