Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Marc Chagall - Gli amanti in Blu

Blue Circles is a free Prezi Template with a blue bokeh effect background. Add, remove or edit the color of the circles as you like. 13 invisible frames already added to speed up your workflow. Download link in the end of the template.
by

Grimaldi Marta

on 29 May 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Marc Chagall - Gli amanti in Blu

MARC CHAGALL
by Bertero Alessio
Grimaldi Marta
VITA
STILE
QUADRI
CARATTERISTICHE
1-Per comunicare lo stretto legame tra Chagall e la sua terra natale, oltre agli oli come “Veduta dalla finestra” del 1908, “Strada a Vitebsk” del 1914 e “Una bottega a Vitebsk”, sono raccolte alcune chine del 1914 che raffigurano la vita quotidiana della città. È la consapevolezza delle proprie radici e della propria tradizione che permette a questi artisti russi di rendere sempre nuova la loro arte e di trovare nuove forme di espressione, di innovare la tradizione o viceversa di rifiutarla creando una rottura con il passato.
A testimonianza di ciò è il quadro “L’ebreo rosso’’ di Chagall del 1915, in cui si vede come egli sia legato anche alla propria tradizione ebraica e alla bibbia.

"GLI AMANTI IN BLU"
IL QUADRO
ANALISI DEL DIPINTO
Marc Chagall nasce a Lyozno, nei pressi di Vitebsk, da una povera famiglia di origine ebraica il 7 luglio 1887.
Studia nella città natale e alla Scuola Imperiale di Belle Arti di San Pietroburgo. Dal maggio 1911 al maggio-giugno 1914 vive a Parigi esponendo al Salon des Indépendants nel 1914.
Nel 1914 ritornò a Vitebsk e l'anno successivo si unì in matrimonio con Bella Rosenfeld.
Rientrato in Russia, è attivo durante la Rivoluzione d'ottobre ma, in contrasto con l'influenza di Kazimir Malevič, è constretto ad abbandonare la direzione dell'Accademia di Vitebsk, da lui stesso fondata.
Dal 1923 è di nuovo a Parigi e da lì si sposta in Palestina, Italia, Inghilterra, Olanda e Spagna. Nel 1941 si trasferisce negli Stati Uniti e rientra in Francia solo nel 1948. Muore a Saint-Paul-de-Vence il 28 marzo 1985.



Le opere di Chagall si inseriscono in diverse categorie dell'arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti, compresi il cubismo e il fauvismo. Fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti, come Amedeo Modigliani.
Durante il suo primo soggiorno a Parigi rimane colpito dalle ricerche sul colore dei Fauves e da quelle di Robert Delaunay. Il suo mondo poetico si nutre di una fantasia che richiama all'ingenuità infantile e alla fiaba, sempre profondamente radicata nella tradizione russa. Con il tempo il colore di Chagall supera i contorni dei corpi espandendosi sulla tela. In tal modo i dipinti si compongono di macchie o fasce di colore, sul genere di altri artisti degli anni Cinquanta appartenenti alla corrente del Tachisme. Il colore diventa così elemento libero ed indipendente dalla forma.


I suoi dipinti sono ricchi di riferimenti alla sua infanzia, anche se spesso preferì tralasciare i periodi più difficili. Riuscì a comunicare felicità e ottimismo tramite la scelta di colori vivaci e brillanti. Il mondo di Chagall era colorato, come se fosse visto attraverso la vetrata di una chiesa.
Le sue figurette, che si lasciano portare dal vento, occupano uno spazio in cui l'orientamento non esiste più. Il sotto e il sopra si equivalgono: come nei sogni, tutto è possibile e vero.
Chagall rimarrà sempre legato alla rappresentazione figurale, e anche nei suoi quadri più tardi rimarranno comunque elementi figurativi.
I primi suoi quadri presentati appartengono al primo periodo russo e sono compresi tra gli anni dal 1907 al 1925, come “Il mattatoio”e “Nudo sdraiato” del 1911, dove si nota anche l’influenza di Picasso.
L’ultimo quadro della sezione dedicata a Chagall è “Lo Specchio” del 1915, il quale è più degli altri un quadro con un carattere simbolico, simile anche alle visioni magrittiane del 1926
"nudo sdraiato" 1911
"lo specchio" 1915
"il mattatoio" 1911
2-Un’altra caratteristica di Chagall oltre il suo legame alla tradizione è il suo linguaggio poetico e onirico, presente in tutte le sue opere e particolarmente evidente nel quadro “Gli amanti in blu” del 1914, dove per altro si nota anche l’influenza delle opere di Modigliani, presente anche nell’autoritratto del 1914 nell’aspetto della postura e dell’atteggiamento del soggetto.
1914
Olio su carta incollato su cartone
49 x 44,3 cm
Collezione privata

"GLI AMANTI IN BLU"
1914

Durante i felici anni del loro fidanzamento, Chagall avvia il ciclo di dipinti dedicati all’amore che come rivelazione poetica. Ne “Gli amanti in blu” (1914) Marc e Bella sono viso a viso, immortalati in un attimo in cui gli individui si fanno archetipi, in cui sentimento e sogno si fondono.
Bella trascina a se il suo amato e gli stampa un bacio dolce e sicuro sul lato delle labbra, trattenendo il volto di Marc a sé con le dita affondate nelle sue guance. Ad occhi chiusi, il candore dei loro corpi brilla di un riflesso lunare, immersi in un blu vibrante di pigmenti puri, da cui trapela la vitalità energica dell’intimità: la notte abbraccia gli amanti.
"Gli amanti in blu"
1914
Olio su carta incollato su cartone
49 x 44,3 cm
Collezione privata
“e con le mani amore per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò...”.
"La donna cannone"-Francesco De Gregori
Nel 1915 riescono finalmente dare un lieto fine alla loro storia d’amore, coronandola con il matrimonio. Quell’estate trascorrono la luna di miele nella campagna di Vitebsk, dove il loro abbraccio si confonderà con quello della natura, ricalcandone la potenza e la pace, riempiono l’aria e le notti volano in un soffio, tra un chiaro di luna ammirato alla finestra e un bacio rubato tra i soffici cuscini.
Full transcript