Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

TEATRO

No description
by

Eleonora Stacchiotti

on 11 November 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of TEATRO

Il Teatro Moderno
Il Teatro Moderno (quello dal 1920 in poi) è la storia che deriva dalla distruzione delle leggi classiche del teatro.

I filoni principali che si creano dopo la demolizione delle convenzioni teatrali sono 5:

- il
Teatro Critico
di Pirandello, che si concentra soprattutto sulla demolizione del concetto di identità;

- il
Teatro Epico
di Brecht, che invita il pubblico all'azione;

- il
Teatro Russo
di influenza futurista che pone al centro dell'attenzione il movimento;

- il
Teatro dell'Assurdo
di Ionesco e Beckett, nato dalle influenze esistenzialiste;

- il
Teatro della Crudeltà
di Artaud, che si oppone al Teatro Epico eliminando gli elementi considerati superflui alla rappresentazione.

La fine di un'epoca
Fino alla fine dell'800, le rappresentazioni seguivano delle regole che ricalcavano le norme aristoteliche. Ecco le 5 principali:

- I personaggi sono provvisti di
natura umana fissa
;

- Gli elementi fondamentali sono il
dialogo
e l'
azione
;

- Lo spettacolo non si presenta come finzione, ma come
vita reale
;

- Tutto si subordina al
testo
, con il fine di metterlo in evidenza;

- Pubblico e attori sono divisi dal
sipario
,
che diviene la porta d'un nuovo mondo.

Che cos'è il Teatro Politico?
Il teatro, per la sua intrinseca sostanza, è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività.

(Paolo Grassi)
A cosa serve il Teatro Politico?
Il Teatro Politico si diffonde nei paesi
oppressi
e contestatari, specialmente nel XX secolo, nonostante ci fossero già dei precursori antecedenti.
TEATRO
Iperbreve resoconto d'un secolo d'Arte sociale attraverso le Antigoni di Anouilh, Brecht e Meckler
Breve storia del teatro del '900
CAP 2
Il Teatro Politico
Il Teatro Politico è fondamentale nella storia del Teatro esso agisce con la
coscienza
del luogo in cui vive, utilizzando forme popolarmente note per far passare un messaggio politico che sia
universalmente comprensibile
, nonostante sia ben camuffato.

Il termine
politico
deriva dal sostantivo
polis
: tutto ciò che si inscrive in contesti collettivi è fortemente politico, poiché deriva da una scelta compiuta da un uomo che fa parte di una specifica società.
Nell'Unione Sovietica rivoluzionaria si assistette ad un'epoca di
sperimentazioni indipendenti
create da giovani che costruirono un repertorio al servizio della Rivoluzione, il quale si appellava a forme popolari in modo da far presa sulle menti degli operai che stavano vivendo quel periodo di cambiamento.
Le Antigoni con gli occhi del XX secolo
Rappresentazione teatrale di Mejerchol'd. Da notare la nudità del palco, il movimento degli attori.
Nella Repubblica di Weimar notiamo la figura di
Erwin Piscator
, il quale nel 1929, nel suo saggio
Das Politische Theater
, descrive l'educazione dello spettatore e il risveglio della sua coscienza politica come i fini principali del teatro.
Bertolt Brecht, con il suo
Epische Theater
, contribuisce alla politicizzazione del teatro tedesco degli anni '30.
Attraverso musica, coreografie, titoli e cartelli inseriti nella performance, gli spettacoli non sono altro che un modo per provocare lo spettatore e dargli
consapevolezza
del fatto che ciò che è sul palco può essere cambiato, così come la realtà che lo circonda.
Altra tecnica utilizzata da Brecht è il
Vermrendungseffekt
(effetto estraniamento) materialmente reso grazie ad un feroce umorismo.
L'
Epische Theater
è, in definitiva, un invito all'azione.


L'Antigone di Sofocle
La storia di Edipo è universalmente nota.

L'
Antigone
di Sofocle si basa sul
contrasto
che si instaura fra famiglia e stato, rappresentati da Antigone e Creonte:

- Antigone è l'eroina che si batte per le
leggi non scritte
che le impogono di seppellire il fratello per onorare i valori della
pietas
;

- Creonte è l'uomo di politica che difende i principi giuridici della città.

Il conflitto che si crea fra essi è lo stesso che Hegel descriveva nella sua Fenomenologia dello Spirito.

Entrambi perdono.
L'Antigone de Jean Anouilh
Jean Anouilh
- È famoso per le riscritture moderniste di numerosi classici greci.

- Si iscrisse all'università di Parigi, ma pochi mesi dopo andò a lavorare all'agenzia pubblicitaria dove lavorava Jacques Prévert stesso. In questo periodo cominciò a leggere numerosi classici della letteratura europea.

- Agli inizi degli anni '30 cominciò a scrivere, pur non riscuotendo successo, il quale comunque arrivò nel 1937 con la messa in scena di
Le voyageur sans bagage.

- Nel 1941 riscrive l'Antigone di Sofocle, portandolo in scena nel 1944: il pubblico lo accoglie freddamente, mentre la critica si divise. Se da una parte credevano che l'opera mettesse in rilievo la figura di Creonte (cioè che Anouilh sostenesse i tedeschi), dall'altra interpretarono il gesto di Antigone come sovversivo. Le polemiche che ne scaturirono portarono Anouilh ad una sorta di misantropia che lo accompagnò per tutta la vita, comunque carerizzata da diverse produzioni teatrali.


(Bordeaux, 23 giugno 1910 – Losanna, 3 ottobre 1987)
Die Antigone von Bertolt Brecht
Bertolt Brecht
(Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino Est, 14 agosto 1956)
- La fede protestante della madre segnò l'educazione culturale e linguistica del figlio, nella quale la lirica religiosa evangelica e il tedesco di Lutero lasciarono un'impronta decisiva.

- Cominciò ben presto a scrivere ispirato da sentimenti fortemente nazionalisti, che però si sfaldarono con l'avvento della Prima Guerra Mondiale.

- Nel 1917 si iscrisse all'Università di Monaco di Baviera dove frequentò le facoltà di scienze naturali, medicina e letteratura. Fu chiamato dal servizio di leva ad Augusta per ricoprire la funzione di infermiere: rimase al fronte solo un mese.

- Finì sulla Lista Nera di Hitler.

- Crea l'Epische Theater con l'urgenza di invitare alla ribellione i suoi connazionali. Infatti, andò in esilio dopo che la prima d'un suo spettacolo era stata interrotta da un'irruzione della polizia nazista, in quanto accusato di tradimento.
Antigone by Nancy Meckler's Freehold
Nancy Meckler
(New York,1941 - still living)
- Nata in America , si trasferisce in Gran Bretagna nel 1968.

- Studia all'Antioch College in Ohio e si specializza in arti drammatiche alla London Academy of Music and Dramatic Art (LAMDA).

- Entra a far parte della Freehold Theatre Company, esperienza di teatro sperimentale che resisterà fino al 1973. Dal 1969 ne è direttrice.

- Arriva al pubblico con la sua interpretazione Fringe dell'Antigone, che debuttò ad Edimburgo del 1970 e arrivò ad aprire il festival del teatro di Berlino.

- È attualmente direttrice della Shared Experience, compagnia teatrale eternamente in tour che reinterpreta i classici, donando fisicalità alla dimensione interna dei suoi personaggi.
Jean Anouilh est un des dramaturges qui a écrit l’Antigone en en conservant le drame d’Antigone même comme celui de Créon.
Le publique qui a vu la première de son interpretations était composé des françaises et des allemandes. Les deux peuples se retrouvaient représentés dans les deux personnages principaux, c’est-à-dire Antigone et Créon: les françaises dans la première, qui est considérée une jeune fille qui combat pour ses droits naturels, tandis que les allemandes se reconnaissaient dans la figure de l’homme de loi qui fait vaincre ses valeurs.

Ce qui change radicalement de la version de Sophocle est l'
attitude
des personnages:

- Créon sait comment il peut survivre dans les situations qu’il rencontre pendant sa carrière politique. Il n’est pas un tyran, mais il est simplement un homme qui a accompli, merci à sa concrétasse, l’équation régner = travailler. Lui-même, il se définit
principe senza storia
. Il cherche, avec ostentation, d’apparaitre motivé par le bon sens, mais il toujours rejoint ses buts par des méthodes pas très corrects.

- Antigone est maigre, extrêmement jeune, très acerbe dans ses vêtements de femme et insatisfaite pour ça. Ses rebellions sont tellement peu pondérées, que Antigone semble être trop petite pour les actions qu’elle fait. Elle voudrait s’affirmer comme femme avec un geste éclatant: Antigone se bat pour Antigone. Sa mort est considerée injuste.



“Dovunque vi siano discriminazioni razziali, lotte di classe, intolleranze religiose, dovunque una minoranza oppressa levi la sua voce ad assumere il ruolo che da sempre le è stato imposto: quello della giovane eroina che sfida i regimi totalitari in nome di una pietas universale che «si estende dai fratelli di sangue a tutti gli uomini sentiti come fratelli, superando così ogni ethos tribale – nazionale» (Claudio Magris)”

(Maria Grazia Ciani, introduzione di
Antigone - Variazioni sul mito
)
Meckler's version is based on the importance of the movement of the body.
The movements of the bodies of the actors represent the Greek Chorus laments that were present in Sophocle's work.
Meckler and Hulton's Chorus, instead, pray for Love, as an evidence of the
pacifist influences
that played an important role in the play's rewriting.

Creon and Antigone are redefined by the conceptions that a young american woman of that time had:
- Creon is the capitalist that raises his success thanks to his supporters, so that even war is represented as a
death-dealing governement
.

- Antigone is, as a consequence, a young woman who seems ready to fight against every form of power, a little bit like a
rebel without a cause.

Es ist sehr seltsam, dass ein Marxist wie Brecht einen Mythos interpretiert hat, weil die Mythen antigeschichtlich sind.
Brecht hat es ausgewählt, weil er eine Sprache wollte, die fern von der Nazirhetorik war.

- In Brechts Vision ist Antigone ein sehr mutiges Musterbeispiel, weil sie gegen den Tyrannen aufmarschiert.

- Creonte ist nicht mehr die Repräsentation der Rechte von der Stadt, sondern er ist der Diktator, der die Gesetze erlässt, die er liebt.

- Der Konflikt zwischen Creonte und Antigone das Symbol für einen größeren und universelleren Streit zwischen den Unterdrückern und den Unterdrückten ist.
"I veri maestri del teatro cercano la fonte pulsante, le correnti viventi che tendono a oltrepassare le sale di spettacolo e le folle di persone curve a copiare un mondo o un altro. (...) Ma in realtà non vi è nulla che possa rivelare le passioni nascoste meglio del teatro. Il più delle volte mi rivolgo alla prosa per avere una guida. Giorno dopo giorno mi trovo a pensare a scrittori che quasi cento anni fa hanno descritto profeticamente, il declino degli dei europei, il crepuscolo che ha immerso la nostra civiltà in un buio che deve essere ancora oggi illuminato. (...) Il loro senso comune della inevitabile fine del mondo - non del pianeta, ma del modello delle relazioni umane - e dell'ordine sociale e del suo sconvolgimento è di grande attualità per noi qui e ora. Per noi che viviamo dopo la fine del mondo. Che viviamo davanti a crimini e conflitti che scoppiano ogni giorno in nuovi luoghi, persino più di quanto i media onnipresenti riescano a seguire. (...)
Non abbiamo più la forza per cercare di intravedere ciò che sta oltre il cancello, aldilà del muro. E questo è esattamente il motivo per cui il teatro dovrebbe esistere e il luogo dove dovrebbe cercare la sua forza. Per gettare uno sguardo laddove è vietato guardare."

(Krzysztof Warlikowski - tratto dal Messaggio Internazionale lanciato sul web in occasione della Giornata del Teatro del 27 Aprile 2015)
Full transcript