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I Greci

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by

valentina saltarel

on 24 September 2013

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Transcript of I Greci

Greci
Dall'VIII secolo a.C. le città greche ricominciarono a popolarsi; le principali furono Atene, antica rocca micenea in cui si trasferirono numerosi signori della zona, e Sparta, che era in realtà un agglomerato di villaggi
500 circa a.C. si verificò un profondo cambiamento nell'organizzazione politica di numerose città greche che passarono da un governo di tipo aristocratico a uno di tipo democratico.
490 a.C. l'esercito delle diverse città greche confederate affrontò e vinse i Persiani, che avevano fondato un grande impero comprendente anchel'Asia Minore e le varie colonie greche lì esistenti. I Persiani avevano attaccato ripetutamente la Grecia ma furono definitivamente sconfitti con le storiche battaglie di Maratona (490), Salamina (480) e Platea (479)
STORIA
2000 circa a.C. gli Achei, popolazione indoeuropea proveniente dall'Europa centrale, fecero irruzione nella penisola balcanica spingendosi fino al Peloponneso
1600 a.C. Micene, cittadella fondata dagli Achei, conobbe un grande periodo di espansione politica e commerciale che va sotto il nome di periodo miceneo.
1100 circa a.C. la Grecia subì l'invasione dei Dori; iniziò un periodo di crisi economica e politica detto "Medioevo ellenico"
Secoli VIII-VI a.C. le diverse cittadine greche organizzarono delle spedizioni alla ricerca di nuovi territori e fondarono una serie di colonie sulle coste dell'Asia minore e in Italia meridionale (Magna Grecia).
Dopo il 470 a.C. Atene, forte della vittoria sui Persiani, divenne punto di riferimento per tutta la Grecia. Grande città democratica, visse un periodo di intensa attività economica e culturale. Alla ricerca di nuovi territori, estese il proprio dominio su buona parte della penisola greca e sulle coste dell’Egeo. Divenne inevitabile lo scontro con Sparta. Questo periodo (460-429) è detto età di Pericle perché è dominato dalla figura di questo grande uomo di Stato
445 a.C. Dopo una serie di scontri durissimi, Atene giunse a un accordo con Sparta e si stabilì una sorta di “divisione dei territori” fra impero ateniese e Lega di Sparta.
431-404 a.C. Atene attaccò nuovamente Sparta e i suoi alleati. Furono gli anni della lunga guerra del Peloponneso. Dopo alterne vicende, Atene fu cinta d’assedio e si arrese.
400-300 a.C. Fu il periodo in cui si separò ed esplose la potenza macedone in seguito alla quale, con Alessandro Magno, quasi tutta la penisola entrò a far parte dell’impero macedone.
168 a.C. Anche la Macedonia, dopo decenni di splendore, fu occupata dai Romani e diventò una provincia romana.
146 a.C. Con la distruzione di Corinto tutta la Grecia perse la libertà e divenne provincia romana.
La popolazione viveva nelle città-stato (polis), che estendevano il proprio dominio sul territorio circostante.
La società
L’organizzazione della società e il governo delle città si distingue in due periodi:
1.
Dalla nascita
delle prime città
all’VIII secolo a.C.
2.
dall’VIII al IV secolo a.C.
1° periodo
2° periodo
ECONOMIA
L’economia greca si fondava anzitutto sull’agricoltura.
I Greci sfruttarono a fondo tutto il terreno coltivabile e introdussero alcune colture specializzate (vite e ulivo).
Molto diffusi furono anche l’allevamento (soprattutto di ovini) e la pesca.
I Greci furono poi ottimi artigiani e i loro prodotti divennero via via più raffinati.
I loro splendidi vasi decorati con figure nere o rosse furono esportati in tutto il Mediterraneo.
L’attività commerciale dei Greci fu molto intensa; la maggior parte del traffico commerciale avveniva via mare (vendevano i vasi, olio, vino e oggetti di bronzo di tutti i tipi).
RELIGIONE
CULTURA
La civiltà greca è stata estremamente feconda sul piano culturale e ci ha lasciato una ricchissima eredità.
Hanno dato un grande contributo nella scienza e nell'arte.
Nel campo della letterature i Greci ci hanno tramandato veri e propri capolavori: i poemi epici (Iliade e Odissea), che risalgono all’VIII secolo a.C. e narrano le imprese legate alla guerra di Troia.
ARCHITETTURA
Di particolare interessa è la struttura delle città greche, che presentavano aspetti comuni:
Nella

parte più alta della città
, chiamata

acropoli
, sorgevano i
templi

e i vari

edifici sacri
. Parecchi di questi edifici si sono conservati (in parte o del tutto) fino ai giorni nostri e ci suggeriscono l’immagine dell’antica polis greca. (i più importanti: l’Acropoli di Atene con il Partenone e i santuari di Delfi e Olimpia).
Nella

parte bassa

si trovava l’
Agorà
, cioè la

piazza centrale
, dove si svolgevano le riunioni dei cittadini e aveva luogo il mercato.
PITTURA E SCULTURA
Queste arti furono profondamente rinnovate dai Greci. Della pittura ci rimangono soprattutto le decorazioni delelle ceramiche con scene di vita quotidiana. Scolpirono statue in cui il corpo umano veniva rappresentato secondo un ideale di bellezza perfetta. Tra le opere, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo, i Bronzi di Riace.
Per un certo periodo la polis fu govrnata da un re, ma molto presto il governo fu assunto da un gruppo di aristocratici, dando luogo a un’oligarchia (governo di pochi). Il potere era gestito completamente dalle famiglie aristocratiche.
Atene fu anche la prima città a darsi un codice di leggi scritte che garantivano l’uguaglianza dei cittadini.
Le donne, i figli dei non cittadini e gli schiavi non godevano di alcun diritto.
Non tutte le città grache ebbero una costituzione democratica; a Sparta, ad esempio, la maggior parte della popolazione non godeva di alcun diritto e il potere continuò a essere gestito da un ristretto gruppo di aristocratici.
Il governo della polis diventò democratico. Atene fu la prima città greca a rappresentare il primo esempio di democrazia nella storia.
Tutti i cittadini maschi venivano considerati uguali e potevano riunirsi nell’Assemblea popolare.
All'assemblea popolare discutevano dei problemi della città e del modo migliore per risolverli.
I membri dell'Assemblea erano:
gli strateghi (capi militari)
gli arconti (magistrati supremi)
Nel corso del VII secolo a.C. i Greci iniziarono a utilizzare monete metalliche, e ciò rese più rapidi e semplici tutti gli scambi commerciali.
Olimpiadi
Presso alcune città sacre cominciarono a tenersi dei giochi, cioè gare ginniche e sportive che si svolgevano sotto la protezione delle divinità. Le più celebri sono quelle che si celebravano ogni quattro anni a Olimpia, a partire dal 776 a.C., e che furono chiamate Olimpiadi.
I dèi erano immortali.
Le varie divinità vivevano sulla cima dell’Olimpo, il monte più alto della Grecia.
I Greci crearono una grande quantità di miti per spiegare l'origine della Terra.
I riti religiosi venivano celebrati nei santuari, luoghi sacri in cui erano costruiti edifici dedicati alle varie divinità.
I sacerdoti presiedevano le cerimonie religiose ed eseguivano i sacrifici sugli altari al di fuori dei templi.
Le divinità adorate in Grecia erano immaginate e raffigurate in forma umana e degli uomini avevano i sentimenti e le passioni.

Le divinità erano:
Zeus: la principale, padre degli dei e degli uomini, che presiedeva ai fenomeni atmosferici;
Hera: la dea-madre, moglie di Zeus, che proteggeva le unioni e i matrimoni (protettrice di Argo);
Atena: protettrice dei giovani, dei coraggiosi, dea della guerra (protettrice di Atene);
Apollo: dio della bellezza giovanile e delle arti (in suo onore edificarono dei santuari nelle cittadine di Delo e Delfi);
Ares: dio della guerra;
Afrodite: dea dell’amore e delle grazie femminili;
Poseidone: fratello di Zeus e dio del mare;
Zeus e Hera Atena Apollo
Le Olimpiadi costituirono per i Greci, suddivisi in tante piccole città autonome l’una dall’altra, un’occasione per sentirsi tutti uniti e appartenenti a uno stesso popolo.
I primi filosofi della storia vissero nelle città greche dell’Asia Minore; più tardi Socrate, Platone e Aristotele, operarono ad Atene.
I Greci furono anche i primi a praticare la medicina con metodo scientifico, non affidandosi alla religione o alla superstizione. Il primo medico “moderno” fu appunto il greco Ippocrate.
L’alfabeto greco derivò probabilmente da quello fenicio con l’aggiunta delle vocali. In Grecia numerose persone erano in grado di leggere e scrivere, perché all’istruzione era attribuita grande importanza.
Platone, Socrate, Aristotele
In ogni città vi era il
tribunale
, dove si amministrava la giustizia, il
pritaneo
, dove si conservava il fuoco sacro e il
buleuterio
, sede del governo.
Le città erano fornite di un grande
teatro
, dove si rappresentavano le opere dei grandi maestri.
Le abitazioni erano separate da strette vie.
Fuori dalla città, quasi sempre circondata da imponenti mura, si estendevano i
territori coltivati
e, per le città vicine al mare, il
porto
.
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