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on 13 June 2016

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TESINA DI MATURITÀ
Anno Scolastico 2015/2016
IL DEEP WEB
di Davide Vedana
INTRODUZIONE
Il 5 giugno 2013 è una data da ricordare: ha inizio il “Datagate”, la più grande serie di rivelazioni sull’attività di sorveglianza dei cittadini statunitensi e stranieri da parte dell’ente governativo NSA (National Security Agency) a partire dal 2001. Il quotidiano britannico “The Guardian” iniza la diffusione di numerosi documenti top secret riguardanti i tabulati telefonici dei cittadini che l’operatore statunitense Verizon forniva all’NSA, in maniera del tutto illecita. Nei giorni successivi viene svelato qualcosa di ancora più allarmante; l’esistenza di un vero e proprio programma di massima sicurezza, chiamato PRISM. Un progetto di cybersorveglianza al quale hanno aderito alcune tra le più importanti aziende del mondo: Apple, Facebook, Google, Microsoft, Skype e Yahoo. In poche parole, grazie alla loro collaborazione, l’NSA e quindi il governo degli Stati Uniti è a conoscenza di gran parte del traffico Internet mondiale e delle informazioni di email, chat, chat vocali e videochat, video, foto, conversazioni VoIP, trasferimento di file, notifiche d'accesso di qualsiasi cittadino americano e non solo. L’agenzia in risposta allo scandalo avrebbe affermato che questi progetti di sorveglianza servissero per garantire sicurezza internazionale a prevenzione di attacchi terroristici. Se sia veramente così non lo sappiamo, quello che è certo è che l’NSA sa tutto di tutti in qualsiasi momento, la privacy come la conosciamo è ormai un concetto astratto.
La fuga di notizie è stata resa possibile grazie a Edward Snowden, un ventinovenne residente alle Hawaii e con uno stipendio annuale di 122'000 dollari ex tecnico della CIA e collaboratore dell’azienda di consulenza informatica dell’NSA. Dopo aver ricevuto l’incarico di amministratore di sistema di una sede dell’NSA, è logicamente entrato in contatto con tutti i documenti e i file che avrebbe poi rivelato. La motivazione è puramente ideologica: Snowden non poteva accettare che il governo statunitense violasse la privacy, la libertà di Internet e i diritti basilari delle persone in tutto il mondo.
PREMESSA
Il mio percorso avrà come tema centrale il Deep Web. Spiegherò di cosa si tratta, quando e dove è nato ma soprattutto perchè. Ho deciso di affrontare questo argomento perchè ritengo sia di notevole importanza sapere cosa si cela nella vastità del web e degli eventuali pericoli che si possono incontrare navigandoci. Nella società odierna la tecnologia progredisce di giorno in giorno e allo stesso modo entra a far parte della nostra vita, migliorandola e rendendola più semplice. Dall' altro lato della medaglia però ad essere compromessa è proprio la nostra privacy che, nonostante sembri tutelata da una solida burocrazia, viene violata di continuo e in maniera scioccante.
Dopo aver dipinto il quadro generale sulle gravi condizioni della privacy ad oggi, non ci resta che domandarci:



esisterà allora qualche soluzione che ci permetta di garantire la nostra riservatezza in rete

La risposta è si, e nelle prossime pagine vi illustrerò tutti i dettagli.
Prima di immergerci nel deep web, cerchiamo di osservare da lontano la struttura di Internet che può essere paragonata a quella di un iceberg. I 7 (forse 8) livelli che la compongono posso essere raggruppati in 2 soprainsiemi:

la parte emerse dell'iceberg (livelli 0 - 3)
la parte immersa dell'iceberg (livelli 4 - 7)
4%
96%
Livello 0 - Common Web
Livello 1 - Surface Web
Livello 2 - Bergie Web
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