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UNIVERSO

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by

antonio sciumbata

on 8 June 2015

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UNIVERSO
SCIENZE
L'infinito di Leopardi
Italiano
La conquista dello spazio
Storia
Basi spaziali
-USA
-Russia
Geografia

The Apollo space program
Inglese
Univers
Francese
Tecnica
Olimpiadi
Ed. Fisica
Universalità
della musica
Musica
ANTONIO SCIUMBATA
Tesina d'esame
a.s. 2014-2015
Perchè ho scelto questo argomento?
Ho scelto l'universo per la mia tesina perchè dato che frequenterò un Liceo Scientifico mi sembrava allora più opportuno partire da Scienze, ma anche perchè secondo me è un argomento molto interessante e quindi lo avrei studiato molto volentieri.
Energia solare
Scienze
Universo
Italiano
L'infinito di Leopardi
Storia
La conquista dello spazio
Geografia
Basi spaziali
-Usa
-Russia
Inglese
The Apollo space program
On Monday 21st July 1969, Apollo astronauts Neil Armstrong and Buzz Aldrin became the first people in history to walk on the Moon.
NASA called the program to go to the Moon 'Apollo'. Engineers designed a huge new rocket called the Saturn V rocket. Its job was to take a new type of spacecraft - called 'Apollo' - into space.
On 19th July, 1969, after a journey of three days and 350,000 kilometres, Apollo 11 began to orbit the Moon. The Apollo 11 spacecraft had two modules, called Columbia and Eagle. One astronaut, Michael Collins had to stay in Columbia and orbit the Moon. The other two astronauts, Neil Armstrong and Buzz Aldrin, had to get into Eagle and go down to the surface of the Moon.
It was very dangerous to land on the Moon beacuse there are big rocks on the surface. Armstrong and Aldrin had to find an area with no rocks. They didn't want to crash on the Moon. Finally Neil Armstrong announced, 'The Eagle has landed!'. A few hours later, he opened the door and he got out of the spacecraft.
The astronauts stayed on the Moon for more than a day. They left an American flag, took photos and collected 21 kilos of rocks.
Between 1969 and 1972, five more Apollo spacecraft and ten more astronauts landed on the Moon. But in the end, the program was too expensive to continue. The last Apollo spacecraft to visit the Moon was Apollo 17. It left the Moon on 14th December, 1972. Since then, nobody has been there.
Francese
Univers
L'univers est l'ensemble de tout ce qui existe, régi par un certain nombre de lois. La cosmologie cherche à appréhender l'Univers d'un point de vue scientifique, comme l'ensemble de la matière distribuée dans le temps et dans l'espace. Pour sa part, la cosmogonie vise à établir une théorie de la création de l'Univers sur des bases philosophiques ou religieuses. La différence entre ces deux définitions n'empêche pas à un nombre de physiciens d'avoir une conception finaliste de l'univers. Si l'on veut faire correspondre le mouvement des galaxies avec les lois physiques telles qu'on les conçoit actuellement, on peut considérer que l'on n'accède par l'expérience qu'à une faible partie de la matière de l'Univers, le reste se composant de matière noire. Par ailleurs, pour expliquer
Tecnica
Energia solare
Ed. Fisica
Olimpiadi
Musica
Universalità della musica
l'accélération de l'expansion de l'univers, il faut également
introduire le concept d'énergie sombre. Plusieurs modèles
alternatifs ont été proposés pour faire correspondre
les équations et nos observations en prenant
d'autres approches.
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.

Poesia
Giacomo Leopardi nasce nel 1798 a Recanati, dal conte Monaldo e dalla marchesa Adelaide Antici. L’atmosfera di casa Leopardi non è felice; il padre, austero e autoritario, esige il rispetto di norme severe; la madre, religiosa in modo ossessivo, si dimostra intransigente e povera d’affetti. Tale durezza finirà col condizionare l’adolescenza del figlio, costretto a un’esistenza appartata proprio in un’età normalmente dedita alla scoperta del mondo esterno: pressoché inesistente il rapporto con i coetanei, deludente la vita sentimentale, fatta anche in seguito di affetti e rapporti essenzialmente immaginari. È ritenuto il maggior poeta dell'Ottocento italiano e una delle più importanti figure della letteratura mondiale, nonché una delle principali del romanticismo letterario; la profondità della sua riflessione sull'esistenza e sulla condizione umana – di ispirazione sensista e materialista – ne fa anche un filosofo di notevole spessore. La straordinaria qualità lirica della sua poesia lo ha reso un protagonista centrale nel panorama letterario e culturale europeo e internazionale, con ricadute che vanno molto oltre la sua epoca. L’ingegno precocissimo del giovane Leopardi e la sua estrema sensibilità lo inducono ben presto a riversare tutta la sua passione sui libri della biblioteca paterna. Così, tra il 1809 e il 1816, si svolgono quei sette anni di studio matto e disperatissimo (sono parole sue) che gli conferiscono una vasta coltura.
Biografia
Lo spazio è un ambiente molto diverso da quello terrestre cui siamo abituati. Nel cosmo infatti non c’è aria ed è quindi impossibile respirare. Per sopravvivere occorrono un adeguato equipaggiamento e le bombole di ossigeno. Per i veicoli spaziali servono materiali eccezionalmente resistenti e isolanti: il passaggio dal caldo al freddo e viceversa può infatti avvenire nel giro di secondi. Inoltre, per sfuggire all’attrazione gravitazionale della Terra si deve raggiungere una velocità di decine di migliaia di chilometri orari: gli unici motori in grado di spingersi a questa velocità sono quelli a razzo. Possono essere considerati i padri dell’astronautica sovietica e americana due geniali ingegneri, rispettivamente il russo Serghei P. Korolev (1907-65) e il tedesco Wernher von Braun (1912-77): essi hanno infatti progettato razzi così potenti e affidabili da portare l’umanità al di là dei confini terrestri.
La guerra fredda
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale l’Europa fu divisa in due zone d’influenza: la parte occidentale era nell’orbita degli Stati Uniti, mentre la parte orientale era soggetta al dominio dell’Urss. Si crearono così due blocchi contrapposti, che dettero vita alla cosiddetta “Guerra fredda”: nessuno scontro diretto, ma un costante conflitto politico, ideologico e diplomatico. Tale tensione, durata circa mezzo secolo, pur non concretizzandosi mai in un conflitto militare diretto (da cui il termine fredda quando in realtà la disponibilità di armi nucleari per entrambe le parti avrebbe potuto distruggere inesorabilmente l'intero pianeta), si sviluppò nel corso degli anni incentrandosi sulla competizione in vari campi (militare, spaziale, tecnologico, ideologico, psicologico, sportivo) contribuendo almeno in parte allo sviluppo ed evoluzione della società stessa con l'avvento della terza rivoluzione industriale.
Una stazione spaziale è una costruzione creata dall'uomo destinata a far vivere esseri umani nello spazio. Una stazione spaziale si distingue dalle altre navicelle per il trasporto umano, per la mancanza di propulsione e l'impossibilità di atterraggio; questi compiti sono lasciati ai veicoli di trasporto. La caratteristica principale di una stazione spaziale è la capacità di ospitare esseri viventi in orbita per periodi di settimane, mesi o anche anni.
USA
Negli Stati Uniti ci sono vari centri spaziali tra cui l’Osservatorio Paloma a San Diego, in California, il Kennedy Space Center a Cape Canaveral, in Florida, il Very Large Arrey nel Nuovo Messico e lo Spaceport America, ancora nel Nuovo Messico. Gli Stati Uniti d’America sono comunemente chiamati Stati Uniti (o States) e sono anche conosciuti con l’acronimo USA (United States of America). Il nome “America” è stato dato in onore dell’esploratore Amerigo Vespucci, il quale per primo comprese di essere di fronte a un nuovo continente. Gli Stati Uniti sono formati da 50 Stati più il distretto federale di Columbia in cui si trova la capitale Washington. Ogni Stato ha un proprio governo e un parlamento (Congresso), una propria costituzione e un proprio sistema giudiziario. Tutti gli Stati fanno capo al governo federale che ha il compito di regolare il commercio interstatale, proteggere i diritti dei cittadini e difendere il paese. Il presidente degli Stati Uniti viene eletto ogni 4 anni. .
Russia
I più importanti centri spaziali russi sono il cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan, il cosmodromo di Kapustin Jar, nell'Oblast' di Astrachan, tra Volgograd e Astrachan', il cosmodromo di Pleseck, nell'Oblast' di Arcangelo, circa 800 km a nord di Mosca e a sud di Arcangelo, lo Sary Shagan, che fu il principale poligono sovietico per i lanci prova dei missili anti-missile, situato in Kazakistan e il cosmodromo di Vostočnyj, nell’Oblast’ dell’Amur. La Russia è lo Stato più grande del mondo, si estende su due continenti occupando quasi la metà dell’Asia e circa un quarto dell’Europa. L’ambiente che più caratterizza il territorio russo è la pianura che comprende il Bassopiano Sarmatico a nord-ovest e il Bassopiano Siberiano al centro.
L’Universo è l’insieme di tutto lo spazio e di ciò che contiene, deriva dal latino e significa “tutto intero”. Le dimensioni che l’uomo ha attribuito allo spazio sono andate via via ampliandosi, di pari passo con il perfezionarsi degli strumenti che ha avuto a disposizione per studiarlo: dunque, l’Universo noto dagli antichi aveva confini ben diversi da quello conosciuto per esempio ai tempi di Galileo Galilei, e quello che noi oggi conosciamo è enormemente più esteso. L’osservazione scientifica dell’Universo suggerisce che l’Universo sia stato governato dalle stesse leggi e costanti fisiche per la maggior parte della sua storia e in tutta la sua estensione osservabile, e permette di fare delle inferenze sulle sue fasi iniziali.
Le stelle
Le stelle sono corpi celesti di grandi dimensioni, formati essenzialmente da gas (idrogeno ed elio) ad altissima temperatura, che emettono energia e brillano di luce propria. Le elevate temperature delle stelle sono dovute a una reazione che avviene nel loro interno, detta fusione nucleare: in presenza di elevatissimi valori di pressione e di temperatura, quattro nuclei di idrogeno (H) si fondono per formare un nucleo di elio, He. Ma il nucleo di elio ha una massa leggermente inferiore alla massa dei quattro nuclei di idrogeno: la quantità di materia che “manca” si è trasformata in energia, che si sprigiona come una enorme quantità di luce e calore.
Il colore e le dimensioni delle stelle
Le stelle non sono tutte uguali, in base al colore sono infatti state classificate in rosse, arancioni, gialle (tra cui per esempio il Sole), bianche e azzurre. Speciali strumenti – chiamati spettroscopi – permettono agli astronomi di risalire dal colore alla composizione e alla temperatura superficiale delle stelle. In questo modo si è potuto stabilire che le stelle sono ammassi gassosi di idrogeno (circa il 70%) e di elio (circa il 28%), con piccole quantità (circa il 2%) di altri elementi (soprattutto carbonio, azoto, ossigeno e neon).
Le costellazioni
Le costellazioni sono raggruppamenti di stelle unite idealmente tra loro con tratti o segmenti, in modo da formare particolari disegni, a ognuna venne attribuito un nome di un personaggio della mitologia, di un animale o di un oggetto comune, perché le stelle che fanno parte di ciascuna costellazione venivano idealmente unite con dei segmenti in modo da formare disegni particolari. Nella volta celeste sono state riconosciute 88 costellazioni, di cui 12 sono dette zodiacali, perché molte di esse sono associate a nomi di animali.
La vita di una stella
Una stessa stella, osservata dopo lungo tempo, può mostrare colori e dimensioni differenti; le stelle subiscono infatti modificazioni, cioè evolvono, e la loro “vita” passa attraverso diversi stadi. Le stelle si originano all’interno di enormi nubi interstellari, presenti nel cosmo, formate da gas (soprattutto idrogeno, con piccole quantità di elio, ossigeno, azoto) e minuscole particelle solide dette polveri; tali nubi sono dette nebulose e sono molto estese, ma hanno una densità bassissima. Tra le particelle di gas e polveri agiscono forze di attrazione gravitazionale; per effetto di tali forze le particelle tendono a unirsi tra loro, acquistando una velocità crescente. Con il tempo, la porzione di nebulosa in cui ciò avviene si contrae su se stessa per effetto della gravità (collasso gravitazionale); come conseguenza, la massa di polveri e gas si riscalda, soprattutto al centro. Quando la temperatura raggiunge alcuni milioni di gradi, avvengono reazioni di fusione nucleare: è nata così una stella, che comincia a emettere energia e a brillare e continuerà a farlo fino a quando non si sarà consumato tutto il combustibile, cioè l’idrogeno presente in essa. Esaurito l’idrogeno, una stella si espande e si trasforma in gigante rossa oppure, se ha una grande massa, in supergigante rossa. In seguito, stelle di massa media come il Sole si trasformano in nane bianche, che progressivamente si spengono come nane nere; stelle di grande massa, invece, possono esplodere e trasformarsi in luminosissime novae o supernovae. Queste ultime possono poi dare origine alle cosiddette stelle a neutroni o pulsar (così chiamate perché emettono impulsi brevi regolari di luce), oppure buchi neri, oggetti celesti la cui materia ha una densità elevatissima e la forza di gravità è tanto grande che nemmeno la luce riesce a sfuggire; per questo motivo sono definiti “neri”.
Le galassie e la Via Lattea
La Via Lattea è la galassia di cui fa parte il sistema solare: essa è solo una dei miliardi di galassie presenti nell’universo. Grazie ai telescopi, si è anche potuto osservare che le galassie ruotano intorno a un asse centrale e hanno forme e dimensioni diverse; si distinguono principalmente:
- galassie ellittiche, la cui forma ricorda un ellisse; - galassie a spirale, con più bracci avvolti intorno a un nucleo; - galassie a spirale barrate, con due soli bracci. La Via Lattea è una galassia a spirale formata da almeno 100 miliardi di stelle: essa ha un nucleo, formato da un raggruppamento più denso di stelle più vecchie, dal quale si dipartono dei “bracci” formati da stelle recenti; il sistema solare si trova alla periferia di uno dei tali bracci.
Il Big Bang, la "grande esplosione"
L’Universo ha avuto origine con una grande esplosione chiamata dagli astronomi Big Bang, proprio questa grande esplosione ha proiettato in tutte le direzioni dello spazio la materia che costituisce l’Universo e che allora era concentrata in un piccolissimo spazio, chiamato atomo primordiale. Dopo lo scoppio (che sarebbe avvenuto tra 18 e 15 miliardi di anni fa), le particelle che ne derivarono avrebbero cominciato a urtarsi e ad aggregarsi, formando i primi elementi e poi i primi ammassi di materia che hanno originato tutti i corpi celesti. Alcuni astronomi ritengono che l’espansione dell’universo continuerà all’infinito. Altri sostengono che essa si interromperà quando si sarà esaurita l’energia sprigionata dal Big Bang iniziale e che l’universo comincerà allora a contrarsi fino a occupare uno spazio piccolissimo, come in origine; potrebbe poi avvenire un altro Big Bang e ripetersi un altro ciclo.
Classe 3^C
L’energia solare è la fonte di energia più diffusa, ma la sua utilizzazione crea problemi tecnici ed economici, dovuti all’alternanza tra ore diurne e notturne, al ciclo delle stagioni, alle mutevoli condizioni meteorologiche e, infine, alla resa relativamente bassa e discontinua. L’energia del Sole si può utilizzare essenzialmente in due modi: - convertendola in energia elettrica grazie a celle fotovoltaiche; - sfruttandone il calore (la cosiddetta energia solare termica) fino a produrre vapore nelle centrali a eliostati. Le centrali fotovoltaiche trasformano i raggi del Sole in elettricità senza bisogno di turbine, generatori o altri macchinari in movimento. Le centrali di questo tipo sono quindi essenzialmente costituite: dai pannelli fotovoltaici, composti a loro volta da elementi detti celle; da una serie di accumulatori in grado di “conservare” l’elettricità; da un invertitore, che ha il compito di convertire la corrente continua prodotta dalle celle fotovoltaiche in corrente alternata; da un trasformatore.
I primi Giochi Olimpici furono disputati in Grecia, a Olimpia, nel 776 a.C.; presso i Greci queste competizioni, celebrate ogni 4 anni in onore di Zeus Olimpio, padre degli dèi, erano così importanti da causare tregue temporanee in caso di guerra tra le varie città-stato che vi partecipavano. In Grecia si celebravano anche altre competizioni sportive dedicate agli dèi, come i Giochi Pitici in onore di Apollo, i Giochi Nemèi sempre dedicati a Zeus e i Giochi Istmici sacri a Poseidone. Tutte le manifestazioni prevedevano gare equestri, di atletica leggera, di lotta e combattimento. Il recinto olimpico (altis) era costituito dagli alloggi degli atleti, dagli impianti sportivi e dai templi sacri, fra i quali spiccava quello dedicato a Zeus.
I Giochi antichi
Il barone francese Pierre de Coubertin (1863-1937), durante il Congresso internazionale di Parigi nel 1894, rilanciò i Giochi Olimpici, simbolo nell’antica Grecia e della fratellanza tra le varie città-stato. La prima Olimpiade moderna si svolse nel 1896 ad Atene, in Grecia, in omaggio alla patria originaria dei giochi: a essa potevano partecipare solo atleti dilettanti maschi. Al primo classificato in ogni disciplina viene assegnata, al posto dell’antica corona di ulivo intrecciato, una medaglia d’oro: vengono premiati anche il secondo e il terzo classificato, rispettivamente con una medaglia di argento e una medaglia di bronzo.
Le Olimpiadi moderne
Nell'incontro tra sonorità e musicisti di tutto il mondo, la musica si rinnova, si trasforma e diventa un fenomeno socio-culturale di vaste proporzioni, un linguaggio per tutta l'umanità. Fra tutte le espressioni artistiche generate dall'estro umano, è proprio la musica quella che meglio di ogni altra riesce ad esprimere i valori e gli umori di un popolo, in virtù di un linguaggio semplice, immediato e ad altissimo potenziale emotivo. La sua dimensione polivalente ne fa un potente mezzo di comunicazione, uno strumento che non presuppone conoscenze particolari per decodificarne l'intima essenza e comprenderne di messaggi di cui è foriera. E in questa porzione infinitesimale del nuovo millennio possiamo affermare che l'universalità del linguaggio sonoro si sta affermando come elemento propulsore e fecondo di nuove energie che tendono ad abbattere barriere sociali, politiche ed economiche, con l'intento di porre le basi per una cultura a tutto tondo, multistile e pan-etnica. E' soprattutto nell'ultimo decennio che la necessità di specchiarsi in esperienze storiche e culturali più lontane nel tempo e nello spazio e la ricerca di rinnovamento di forme musicali, ha sollecitato nuove sensibilità e intuizioni nonché ardite contaminazioni. Si tratta di un vigoroso fermento ideativo che trova ispirazione proprio dal legame di ciascuna cultura con le proprie origini e dalla contemporanea necessità di confrontarsi con altre realtà. Musicisti e compositori di tutto il mondo hanno dato vita così ad un progetto di sincretismo musicale a 360 gradi caratterizzato dal libero fondersi dei modi e dei toni. Una musica innovativa, a volte di grande impeto, espressiva e ricca di energia, carica di tinte ma anche ricca di delicate sfumature di disegno e di colore, a volte impregnata di devozione e di risonanze magiche ed enigmatiche, spesso arricchita da suoni e ambienze fortemente suggestive estrapolate dal mondo naturale. E' un'operazione interessante quella a cui assistiamo oggi, fondata sulla mescolanza delle fonti e la commistione di tecniche esecutive diverse; una porta d'accesso ad un ascolto che è una vera e propria Babele di nessi grammaticali e linguaggi diversi.
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