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Musei e comunicazione - Cardano

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by

lidia falomo

on 21 April 2016

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Transcript of Musei e comunicazione - Cardano

La comunicazione museale
Che cosa si intende per "museo"?
La sua definizione è cambiata negli anni?
ICOM
(Consiglio internazionale dei musei):
1951
: il museo è l’istituzione che conserva, studia, valorizza e essenzialmente espone un insieme di elementi di valore culturale per il diletto. I beni di cui il museo si fa carico sono le collezioni di oggetti artistici, storici, scientifici e tecnici, giardini botanici e zoologici, acquari.
2001 (2004*)
: Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali* dell’umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le
comunica e, soprattutto, le espone a fini di
studio, educazione e diletto.
Attenzione particolarmente rivolta al patrimonio/tutela e alla esposizione
Maggiore apertura verso la società, i bisogni e le aspettative
dei visitatori e una crescente attenzione verso gli aspetti
comunicativi ed educativi
Alle figure “classiche” di esperti museali, come i curatori delle collezioni, si affiancano, e vengono professionalmente riconosciuti, gli esperti di didattica, o, meglio, di “apprendimento” museale e, più recentemente, gli esperti di informatica e comunicazione
•Comunicazione e didattica:
spostamento dell’attenzione dal museo e dal suo modo di trasferire la conoscenza ai processi di apprendimento dei visitatori
La comunicazione
Comunicazione interna
1. Visita guidata tradizionale
2. Comunicazione in presenza delle opere (comunicazione breve a bassa interattività):
tradizionale
stazioni multimediali
realtà aumentata
3. Oltre i percorsi di visita: ad es. aula multimediale attigua al museo (comunicazione ad elevata interattività e ad alta concentrazione di contenuti), laboratori di vario genere, 3D (tra comunicazione interna ed esterna http://www.svegliamuseo.com/it/musei-e-3d-toccare-le-opere-darte-con-mano/ ), spazi e città intorno al museo
Comunicazione verso l’esterno
1 comunicazione tradizionale e mista
2 Siti web. Riflettono le diverse funzioni che il museo dovrebbe ricoprire oggi all'interno della società: luogo di conservazione, esposizione anche tramite mostre temporanee, studio, comunicazione, educazione permanente, svago, interazione e merchandising.
3 Social Media http://www.svegliamuseo.com/it/museum-of-arts-history-di-santa-cruz-non-abbiate-paura-di-sperimentare/
4 Comunicazione non convenzionale
Museo virtuale
Museo virtuale come replica del museo reale
. Il museo viene riprodotto attraverso 3D e/o fotomontaggi. È possibile visionare le sale espositive e in molti casi accedere a informazioni dettagliate multimediali. Ottima la possibilità di fornire informazioni e ricontestualizzare l'oggetto, possibilità di mostrare oggetti non esponibili, manca il coinvolgimento emotivo che si può provare durante una visita reale.
http://www.mnh.si.edu/panoramas/
http://www.virtualmuseumiraq.cnr.it/homeITA.htm
http://catalogo.museogalileo.it/indice.html
Museo virtuale come catalogo elettronico
. Contiene la scheda dei vari oggetti, compilata generalmente in maniera rigorosa ma non accattivante. Consultato in genere da studiosi, non dal pubblico comune
http://www.lombardiabeniculturali.it/sirbec/
http://www.lombardiabeniculturali.it/scienza-tecnologia/
Museo virtuale non legato ad un particolare museo reale
Si configura come una mostra tematica virtuale, con oggetti da varie parti del mondo, scelti in base al tema.
http://www.wga.hu/index1.html
Museo virtuale come spazio esistente esclusivamente sul web

Sino agli anni Novanta:
visitatori="massa", "popolazione"

Poi:
-background culturale dei visitatori
-ragioni personali di visita
-attese
-"intelligenze"
Dispositivi mobili
smartphone:
Android, Apple iOS, Windows Phone
tablet
funzionano tramite

app:
mobile web app
--
non necessitano di essere scaricate e installate, sono accessibili tramite web browser del dispositivo mobile, funzionano solo online
app native
--
vengono scaricate e installate su specifici dispositivi, ogni piattaforma richiede un proprio ambiente di sviluppo, sono più veloci e performanti delle web app
app ibride --
fanno sì che la replicazione delle applicazioni per diversi dispositivi sia più semplice
http://www.guggenheim.org/bilbao
http://www.palazzomadamatorino.it/blog/?p=433
Musei e social media
http://pennystocks.la/internet-in-real-time/#
I social network per:
-Fare del museo una realtà aperta ed accessibile
-Consolidare il rapporto col proprio pubblico
-Raggiungere nuovi pubblici
-Soddisfare le aspettative degli utenti
Carlotta Margarone, Responsabile del sito web di Palazzo Madama a Torino

Strategia multipiattaforma:
- Sito internet: informa, aggiorna, approfondisce
- Facebook: annuncia, promuove
- Twitter: consiglia, ricorda
- YouTube: presenta i più bei video
- Pinterest: mostra fotografica
- Instagram, Flickr: archivio fotografico
- Google + (Google Art Project
parte di https://www.google.com/culturalinstitute/home?hl=it)
- Foursquare: segnala le locations
Fan page:
gestibile da più persone con
diversi ruoli
è indicizzata dai motori di ricerca
possiede sezione Insights
il fan riceve gli aggiornaenti del museo
senza condividere nulla di personale

condividere le attività del museo
live tweeting
mostrare parte delle collezioni
cassa di risonanza
permette la co-creazione di contenuti
Come partecipano i curatori:
• Utilizzando Youtube per caricare video, conferenze e promuovere visite ai musei.
• Aggiungendo contenuti in Flickr e mantenendo quelli pre-esistenti.
• Sviluppando contenuti espositivi e concetti attraverso i blog.
• Contribuendo alla pagine di Facebook e utilizzandole per eventi di mercato.
• Contribuendo a Twitter e campagne Twitter.
• Mantenendo il contatto con i colleghi internazionali.
• Tentando di trovare informazioni per la ricerca.
• Partecipando a forum on-line di discussione.
Twitter
Il I settembre 2010 i curatori di 340 musei di tutto il mondo si sono dati appuntamento su Twitter per rispondere alle domande dei visitatori, reali o potenziali, e dei curiosi in generale. l'hashtag #askacurator (https://twitter.com/AskACurator) è comparso tra i trend di Twitter, rivelando il grande successo dell'evento, sviluppato da Sumo in collaborazione con i musei partecipanti e promosso da MuseumNext (http://www.museumnext.com
In Italia nel 2010 ha partecipato solo il Mart di Trento e Rovereto,
nell'edizione del 2012 anche Maxxi, Mudi, Palazzo Madama, nel 2013 14 musei, 32 nel 2014 ...
ultima #MuseumWeek, la settimana dei musei su Twitter, che ha avuto luogo dal 23 al 29 marzo 2015
259 musei e istituzioni italiani aderenti:
- http://museumweek2015.org/src/docs/museumweek_italiano.pdf

Museum on Facebook per l'interazione tra musei http://www.musesphere.com/Facebook/
Come usare Facebook: un tutorial offerto al meeting annuale dell' American Association of Museums 2012
http://www.slideshare.net/meowius/5-tips-for-your-museums-facebook-timeline
Coinvolgimento del pubblico. Progetti di tipo:
–Contributivo
Visitatori spinti a fornire contributi all’interno di un processo controllato e gestito dall’istituzione
–Collaborativo
Visitatori come partner attivi nella costruzione di un progetto ancora controllato dall’istituzione
–Co-creativo
Visitatori e istituzione lavorano insieme, dalla progettazione agli obiettivi del progetto, sulla base degli interessi e dei bisogni della comunità
–Cooptativo
L’istituzione mette a disposizione di gruppi esterni mezzi e risorse per la realizzazione di progetti
Nina Simon: http://www.participatorymuseum.org/
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