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Carlo Magno

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by

Gabriele Gariboldi

on 10 January 2016

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Transcript of Carlo Magno

Carlo Magno
Il Sacro Romano Impero
La nascita del Sacro Romano Impero
Carlo Magno aveva esteso i propri domini in gran parte dell'Europa. Nella notte di Natale del 800 fu incoronato dal papa Leone III imperatore. Il suo regno venne definito:
- Sacro: perchè la religione cristina era alla base della cultura franca;
- Romano: perchè voleva recuperare l'eredità dell'antico impero romano;

Le differenze con l'impero romano
Carlo Magno fu incoronato dal papa "imperatore dei romani" ma in realtà i suoi sudditi erano considerati barbari che non si riconoscevano pienamente "romani". A unirli era il fatto che tutti professavano la religione cristiana.
Un'altra differenza era di tipo geografica: l'antico impero romano comprendeva territori anche africani, mentre l'impero di Carlo Magno era esclusivamente continentale
L'economia del Sacro Romano Impero
Un'altra differenza era dal punto di vista economico: l'antico impero romano basava la propria economia sul commercio mentre l'impero di Carlo Magno era legato all'agricoltura e al possesso della terra.
I sudditi di Carlo Magno obbediscono solo a lui
La differenza più importante tra i due imperi era che in quello antico i sudditi obbedivano alle leggi di Roma, invece in quello di carlo Magno il popolo obbediva al sovrano.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO
L'impero di Carlo Magno era molto vasto e per amministrarlo decise di dividerlo in due parti: le contee (amministrate dai conti) che comprendevano le zone interne dell'impero e le marche (sotto il controllo dei marchesi) che erano nelle zone di confine. Conti e marchesi erano soggetti al controllo dei missi dominici i quali a loro volta riferivano all'imperatore.
IL LEGAME DEL VASSALLAGGIO
Conti e marchesi erano vassali (servitori) dell'imeratore. Il rapporto di vassallaggio nasceva con un giuramento di fedeltà con obblighi religiosi e morali. L'obbligo di fedeltà non procurava solo doveri: il signore ricompensava il vassallo con un feudo o beneficio che poteva mantenere a vita
LA CHIESA SOSTIENE IL REGNO DI CARLO MAGNO
La Chiesa sosteneva la validità delle decisioni prese da Carlo Magno; inoltre, molto spesso il ruolo dei missi dominici era ricoperto da vescovi e questo rafforzava il legame tra Chiesa e Impero.
L'ESERCITO
Per Carlo Magno l'esercito non rappresentava solo un importante strumento di conquista e di difesa dell'impero ma era il simbolo del potere dell'imperatore. Carlo poteva contare su una potente cavalleria armata. Ogni anno a primavera l'imperatore radunava il proprio esercito per combattere al suo fianco: le spedizioni, in genere, duravano fino all'autunno quando, con il sopraggiungere dell'inverno, l'esercito venita sciolto.
LA SOCIETA' CAROLINGIA
I marchesi, i conti i vescovi e gli abati erano il vertice della società carolingia ed erano coloro che possedevano la maggiore ricchezza dell'epoca: la terra. Il resto della popolazione era composto da contadini: una parte di essi erano schiavi e dipendevano dal proprio signore. Una parte era rappresentata dai coloni al servizio dei padroni ai quali dovevano versare parte dei raccolti. Una minoranza era composta da uomini liberi.
LA RINASCITA DELLA CULTURA
Carlo Magno si appoggiò alla Chiesa anche per la diffusione della cultura: solo gli ecclesiastici conoscevano bene il latino alla base della cultura classica. Per salvare e diffondere i manoscritti antichi, Carlo M. ordinò la trascrizione dei testi classici e fondò nella sua corte un'importantissima "Scuola" (Schola palatina).
lo sviluppo dell'economia
Con l'unificazione e la pacificazione del Sacro Romano Impero ci fu una generale ripresa economica. La città torna ad essere il centro dell'economia e degli scambi commerciali e della diffusione della cultura.
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