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La gioia dei numeri

Ispirato dal libro "La gioia dei numeri" di Strogatz. Dall'utilità dei numeri, alla difficoltà di operazioni come la divisione, fino a incontrare - oltre ai primi - alcuni numeri particolari: 1089, 1729, la sezione aurea e i numeri di Fibonacci.
by

Daniela Molinari

on 13 February 2014

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Transcript of La gioia dei numeri

"I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso."

Johann Wolfgang Goethe,
Massime e riflessioni
poeta e scrittore tedesco
1749-1832
La gioia dei numeri
"Prof prof prof scusi prof?"
"Sì molesworth?"
"Non c'ho proprio idea dell'es. n.6 prof."
"Davvero molesworth?"
"È solo un muchio di lettere prof, cioè che poi
non me ne frega mica se mi viene o no ma però
prof che razza di cretino è che ha scritto 'sto libro?"

"Abbasso la squola!" di G.Willans e R. Searle, 1953
- Quella verifica di giapponese era troppo difficile.
- Era di matematica.
- Ah...
Medaglia Fields

Per comprendere la matematica occorre far funzionare il cervello,
e questo costa sempre un certo sforzo.
Lucio Lombardo Radice
1+2+3+4+5+6+7+8+9+...
Supponiamo ci siano un numero finito di numeri primi: 2, 3, 5, 7, 11, 13, … , p
Consideriamo il numero N = 2 × 3 × 5 × 7 × 11 × 13 × … × p + 1
È maggiore di p: perciò NON PUÒ essere primo!

Allora sarà possibile scriverlo come prodotto di primi, ma NON È POSSIBILE!

Siamo arrivati a una CONTRADDIZIONE e questo significa che...
l’ipotesi di partenza era sbagliata!
198, 297, 396, 495, 594, 693, 792, 891
900+9+2x90=1089
Supponiamo che la lunghezza di un corridoio sia m se la si misura in metri e d se la si misura in decimetri.
Quale relazione lega m e d?
m = 10 d
Basta fare il quadrato di 50 (cioè 2500) e sottrarre 100 volte la differenza con 50 (in questo caso 2), e fa 2300.
Per maggior precisione, basta aggiungere a questo risultato il quadrato della differenza.

"Quando non possiamo esprimerla con i numeri,
la nostra conoscenza è povera e insoddisfacente"

William Thomson (Lord Kelvin)
Chiunque voglia giungere a una buona padronanza della pratica di questa scienza, deve impegnarsi a usarla con continuità e ad applicarsi con pazienza nel suo esercizio; infatti, quando la conoscenza diventa una disposizione stabile attraverso la pratica, la memoria e l’intelletto operano in sintonia con le mani e le figure, concordando naturalmente su tutte le cose quasi in uno stesso istante e per un medesimo impulso.
Novem figure indorum he sunt 9 8 7 6 5 4 3 2 1. Cum his itaque novem figuris, et cum hoc signo 0, quod arabice zephirum appellatur, scribitur quilibet numerus
S. Strogatz, La gioia dei numeri, Einaudi, Torino 2013
D. Acheson, 1089 e altri numeri magici, Zanichelli, Bologna 2009
K. Devlin, I numeri magici di Fibonacci, Rizzoli, Milano 2012
A. Cerasoli, La grande invenzione di Bubal, Emme Edizioni, Pordenone 2012
R. P. Feynman, "Sta scherzando, Mr. Feynman!", Zanichelli, Bologna 2008
G. H. Hardy, Apologia di un matematico, Garzanti, Milano 2002
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