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MAPPA CONCETTUALE PER GLI ESAMI (1)

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Laura Cipponeri

on 20 March 2016

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Transcript of MAPPA CONCETTUALE PER GLI ESAMI (1)

GABRIELE D'ANNUNZIO
Gabriele D'Annunzio, è uno dei più importanti esteti della letteratura italiana. L'estetismo è un movimento legato al Decadentismo in cui l'obiettivo è esaltare al massimo la propria vita e le proprie imprese in quanto tutto ciò che si fa è considerata un'opera d'arte.
LA VITA
Gabriele D'Annunzio nacque a Pescara nel 1863. Si iscrisse all'Università di Roma alla facoltà di Lettere. Nella capitale iniziò a frequentare i salotti mondani e a vivere nel lusso anche se non se lo poteva permettere. Infatti, per i debiti, fu costretto a fuggire in Francia dove la sua fama crebbe e perciò tornò in Italia. Tornato a Roma, fu eletto deputato, fu un acceso sostenitore dell'entrata in guerra dell'Italia e partecipò alla Prima Guerra Mondiale, festeggiò la conquista coloniale italiana della Libia e inoltre compì due voli soliatari per propaganda su Firenze e su Vienna; a guerra conclusa guidò l'occupazione della città di Fiume e, per questo, conobbe Benito Mussolini. Dopo il conflitto si ritirò a vita privata nella sua villa che si affaccia sul Lago di Garda (Villa del Gardone) che successivamente trasformò in una casa museo. Morì lì nel 1938.
LE OPERE
Scrisse moltissimo in poesia, in prosa e per il teatro, fu anche un giornalista. Le sue prime raccolte di versi furono ''Primo Vere'', ''Laudi del cileo, del mare, della terra, degli eroi''. Come romanzi scrisse ''Il piacere'', ''L'innocente'', ''Il trionfo per la morte''; molte novelle raccolte in ''Novelle della Pescara'' e molte opere teatrali come ''La figlia di Iorio'', ''Francesca da Rimini'' e ''La fiaccola sotto il maggio''. Da ricordare è ''Il notturno'', un diario lirico scritto durante la convalescenza per una ferita agli occhi, che lo stava portando alla cecità, riportata durante la guerra.
MUSSOLINI E IL FASCISMO
In Italia, mentre rimanevano alte le tensioni per il Biennio Rosso, emerse la figura di un certo Benito Mussolini, un ex-socialista espulso dal partito per le idee fortemente nazionaliste. Egli nel 1919, fondò i Fasci di Combattimento, un partito che, attraverso violenze e repressioni durissime, ottenne l'appoggio nelle campagne della Pianura Padana. Attraverso le cosiddette ''squadracce'', il partito fascista ottenne l'appoggio anche della polizia, dei tribunali, dei capitalisti, degli ex-militari e degli industriali. Nelle elezioni del 1921, i liberali guidati da Giolitti, accolsero nel partito i candidati fascisti di cui 35 furono eletti deputati. Con un colpo di Stato, la Marcia su Roma del 1922, Mussolini viene eletto presidente del Consiglio dal Re Vittorio Emanule III. Dopo aver fondato il Gran Consiglio del Fascismo e la Milizia volontaria, nelle elezioni del 1924 ottenne il 65% dei voti e, dopo un gran discorso tenuto al Parlamamento, il 3 gennaio 1925 instaura una dittatura. Salito pienamente al potere, elimina ogni forma di dissenso e con le leggi fascistissime del 1925/26, lascia tutto il potere al proprio partito trasformando l'Italia in un regime a partito unico. Con il plebiscito del 1929, venne eliminata la segretezza del voto e ottenne il 98% dei voti. In seguito, per ottenere l'appoggio della Chiesa, firmò i Patti Lateranensi del 1929 i quali lo riconobbero come il primo uomo riuscito a porre fine alla questione romana.
L'AFRICA
Il continente Africa è uno dei continenti più vasti che si estende nel Mar Mediterraneo, nell'Oceano Atlantico e in quello Indiano. Il nome Africa si pensa derivi dal nome ''Afri'' in quanto questo è stato il primo popolo ad abitare il continente; a sua volta il nome Afro può derivare da ''pietra'' o ''polvere'': qualunque sia il vero significato sicuramente gli è stato dato per una caratteristica del territorio. Viene definito ''la culla dell'umanità'' proprio perchè in Africa sono stati ritrovati i resti del primo ominide, Lucy. è stato colonizzato dai Romani nel II secolo d.C. e dagli Arabi nel VII secolo i quali portarono la religione musulmana e la lingua. Tra il '700 e l'800, quando si diffondeva il colonialismo diventato imperialismo, il territorio fu colonizzato e spartito tra quasi tutte le potenze europee: Gran Bretagna (Egitto, Sudan, Sudafrica, Nigeria, Costa d'Oro), Francia (Marocco, Algeria, Madagascar), Belgio (Congo), Italia (Libia, Etiopia, Eritrea, Somalia), Spagna (una parte del Marocco), Portogallo (Angola, Mozambico), Germania (Camerun, Togo, Namibia e Tanzania). Con la fine della Seconda Guerra Mondiale, tutti gli Stati ottengono l'indipendenza, alcuni anche con scontri molto duri. Oggi è un continente con una situazione molto difficile soprattutto dal punto di vista economico.
PRIMA...
...OGGI
IL VOLTO DEL TERRITORIO
L'Africa ha un vastissimo territorio occupato principalmente dalla Great Rift Valley, dai deserti e dai rilievi. La Great Rift Valley è una spaccatura della crosta terrestre dovuta all'allontanamento della placca arabica da quella africana. In questa regione si è formata una vera e propria frattura del tutto visibile e inoltre è la zona dove si concentrano i laghi più importanti: Lago Vittoria, Tanganica, Turkana, Alberto e Niassa. I deserti che occupano gran parte del territorio sono quello del Sahara (a nord ovest) e quello del Kalahari (a sud ovest). Ovviamente in queste regioni vi vivono solo i popoli nomadi, Tuareg e Berberi, e il clima è secco. I rielievi principali si trovano nel versante orientale e sono: il Kilimangiaro (5895 m.), il Kenia (5199 m.) e il Ruwenzori (5109 m.). I fiumi che attraversano il continente sono di portata irregolare e quindi non navigabili; vengono alimentati dalle piogge e sorgenti e per questo sono maggiormente presenti nella fascia equatoriale. I più importanti sono: il Nilo, (considerato il più lungo del mondo con i suoi 6671 km, sfocia nel M. Mediterraneo), il Congo (il secondo al mondo per ampiezza del bacino e portata), lo Zambesi, il Niger e l'Okavango. I laghi molto estesi si concentrano nella fascia centrale e sono: il Vittoria (il più grande d'Africa e il terzo del mondo), Tanganica, Ciad, Turkana e Niassa. Il clima differisce da zona a zona: nel nord, nel sud e nel corno d'Africa prevale un clima mediterraneo, nelle zone corrispondenti ai deserti vi è un clima secco, dove si concentra la foresta pluviale (fascia equatoriale) prevale un clima equatoriale e infine, a nord e a sud di questa fascia prevale il clima subequatoriale o tropicale.
LA POETICA
Essendo un esteta, nella sua poesia D'Annunzio esalta l'individualismo che si esprime nella affermazione di sè al di sopra di ogni regola morale e delle convenzioni della società. Nella sua poesia non vi è traccia di tristezza e dolore; hanno spazio solo le sensazioni e gli aspetti più septtacolari della natura e del mondo. Rinnova profondamente il linguaggio classico utilizzato fino ad adesso utilizzando termini raffinati ed eleganti capaci di rimandare la vibrazioni musicali. Rinnova le forme metriche, le strofe, i versi e accosta le rime secondo libere associazionie utilizza ripetizioni e rimandi. Utilizza molto l'alalogia per accostare immagini metaforiche, fa largo uso delle onomatopee e dell'assonanza. Inoltre, da perfetto esteta, esalta tutto ciò che passa per i 5 sensi (panismo).
IL VOLTO DEI POPOLI
La popolazione dell'Africa è in continua crescita ma sfortunatamente la crescita economica del paese non è altrattanto buona. La popolazione si concentra prevalentemente nelle coste (nord, sud e ovest) mentre l'entroterra è popolato solo dai popoli nomadi che, appunto, si spostano da un territorio ad un altro. Anche se la popolazione è tanta, la densità abitativa per km2 è bassissima in quanto il territorio è molto vasto. La popolazione africana è afflitta da diversi problemi: le condizioni igienico-sanitario sono carenti, le malattie sono molto diffuse (soprattutto quelle endemiche come la malaria o la febbre gialla) ed è praticamente difficilissimo debellarle in quanto mancano i fondi per farlo. Le cause della povertà d'Africa sono da ricercare nella sua storia (i popoli colonizzatori hanno imposto una coltura di piantagione e si sono impossessati delle ricchezze del territorio) e nelle cause politiche collegate alle numerose guerre civili ancora oggi in atto. La popolazione parla prevalentemente l'arabo, inglese e francese (per i commerci); la religione maggiormente professata è l'Islam e quelle animiste, seguite da minoranze di cristiani, protestanti e indiusti.
IL VOLTO DEL LAVORO
La situazione economica dell'Africa è molto complessa: alcuni Paesi hanno un discreto sviluppo economico mentre altri sono molto arretrati e perciò sono gli Stati in cui sono più frequenti tensioni sociali e conflitti. La vera e propria ricchezza africana sono le risorse naturali del sottosuolo: petrolio, gas naturale e miniere di diamanti, oro, argento, carbone, stagno, rame. Comunque sia, anche da questo punto di vista, i colonizzatori hanno depredato le risorse portando via i prodotti minerari e imponendo estese coltivazioni di un unico prodottoche rovinarono le varietà agricole di molti Paesi. Proprio la regione equatoriale è quella che ancora oggi risente del drastico cambiamento che venne effettuato tra il '500 e il '700. Il settore terziario gode di buone reti di trasporto soprattutto nel nord e nel sud mentre il turismo si basa su quello balneare, quello archeologico e oggi sui Safari.
IL JAZZ
Il jazz è uno stile musicale nato in America effettivamente nel '900 ma le sue origini risalgno al '500. Infatti le sue radici le troviamo in Africa quando, intorno al '500, gli europri avevano inizato la cosiddetta ''Tratta degli Schiavi'': un commercio di persone a tutti gli effetti. Infatti gli europei, giungevano in Africa dove 'rapivano' uomini forzuti e donne, li caricavano stipati in delle imbarcazioni e dopo mesi e mesi, raggiungevano l'America dove venivano sfruttati nei campi per la coltivazione di prodotti come tabacco, cacao e caffè che poi venivano esportati. In questo modo queste creature di colore perdevano la loro libertà e quindi anche la speranza che tutto sarebbe finito. I maggiori esponenti del genere sono: Louis Armstrong, John Coltrane e Charles Brown.
la WORK SONG e lo spiritual
Per queste povere creature sfruttate tutto il giorno, che venivano pagati pochi dollari all'ora e vivevano in condizioni orribili, l'unico modo per tirarsi un poco su e per distrarsi dal lavoro era la musica. Nasce così la ''work song'' (canto del lavoro) che essi cantavano mentre venivano sfruttati nei campi. Successivamente alla work song, nasce lo ''spiritual'', un canto liturgico in stile responsoriale.
IL BLUES
Tra il 1861 e il 1865 negli Stati Uniti d'America, era in atto una guerra civile ''La Guerra di Secessione'' tra i Nordisti e i Sudisti. Con questo conflitto fu abolita definitivamente la schiavitù come richiedeva il Nord. Questo portò i neri d'Africa alla libertà ma non all'uguaglianza con gli altri; così molti cercarono lavoro finendo ai margini della società, altri invece si stanziarono al Nord dove la gente era meno razzista ma un altro gruppo migrarono verso il Sud, dove furono discriminati. In questo clima nasce il ''blues'' (malinconia), un canto con testo che si ripete, sempre in stile responsoriale che descrive la loro emarginazione. Una delle novità che venne portata con la fine della Guerra Civile, fu che i neri poterono suonare qualsiasi strumento musicale e da qui nasce il ''ragtime'', una composizione generalmente per pianoforte dal timbro allegro e spenseriato.
IL VERO E PROPRIO JAZZ
A New Orleans, nel sud del Paese, si sviluppano molte e diverse forme di jazz anche perchè ora molti ex-schiavi erano migrati proprio qui. Nascono le ''brass band'', piccoli gruppi musicali che suonano per Carnevale o nei cortei funebri e a cui in seguito si aggiungono anche i bianchi. Ma nel 1917, quando gli Stati Uniti entrano nella 1^ Guerra Mondiale, New Orleans viene dichiarato porto militare e così i locali vengno chiusi costringendo gli afro-americani a migrare verso nord (New York e Chicago) dove nasce il vero Jazz con il tipico stile improvvisato, con ritmo sincopato e con il testo non scritto.
IL GOSPEL E LO SWING
Nel 1929 New York entra in una grave crisi economica e molti emigrano in Europa ma chi rimane trova lavoro e così continuano le esibizioni con la nascita di un nuovo canto: il ''Gospel''. Era un canto religioso con struttura responsoriale formato da brevi frasi ritmiche. A metà degli anni '30 si attenuavano gli effetti della crisi e la depressione lascia lo spazio all'ottimismo e quindi allo ''swing''. Uno stile commerciale, molto orecchiabile e ballabile suonato molto spesso dalle ''big band'' (grande orchestra). Nascono anche: il ''boogie-woogie'', il ''bebop''.
L'INQUINAMENTO DELL'ARIA
Per inquinamento dell'aria s'intende l'immissione di gas inquinanti, polveri sottili e gas di scarico delle auto, delle industrie o degli impianti di riscaldamento che alterano la qualità dell'atmosfera. Gli inquinanti dell'aria vengono solitamente distinti in 2 categorie: quelli di origine antropica, cioè prodotti dall'uomo e quelli di origine naturale. Le fonti antropiche sono: traffico veicolare, riscaldamento domestico, industrie e attività artigianali, agricoltura e altre attività; quelle naturali invece sono: incendi, eruzioni di vulcani e l'amianto. L'inquinamento atmosferico causa tre fenomeni molto pericolosi per il nostro futuro: il buco nell'ozono, l'effetto serra e le piogge acide.
IL BUCO NELL'OZONO
L'EFFETTO SERRA
LE PIOGGE ACIDE
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