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SICILIA

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by

martina sturaro

on 26 March 2016

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Transcript of SICILIA

Geografia fisica
Geografia politica
I resti più antichi presenti sull'isola risalgno al 1200 a.C.. in questa isola vi si insediarono diverse popolazioni come Fenici e Greci nel VIII a.C.. Fece sempre parte dell'Impero romano fino alla sua caduta nel 476 d.C.. Nel 1130 nacque il Regno di Sicilia che durò fino al 1816 quando fu trasformato e diviso nel Regno delle 2 Sicilie. Infine nel 1860 prese parte finalmente del Regno d'Italia.
SICILIA
Martina Sturaro
E' costituito da “un drappo di forma rettangolare di colore rosso e giallo ( simbolo dell’unione durante la rivoluzione dei Vespri contro gli Angioini), con al centro la Triscele color carnato, il Gorgoneion e le spighe, il tutto a simboleggiare il forte legame tra storia e mitologia che contraddistingue quest’isola al centro del Mediterraneo.

La Triscele rappresenta i tre promontori più estremi dell’isola.
Il Gorgoneion, ovvero la testa della Gòrgone rappresenta Medusa con i suoi serpenti, figura mitologica Greca.


Lo Stemma
Confini
NORD: Mar Tirreno
SUD: Mar di Sicilia
OVEST: Mar Mediterraneo
EST: Mar Ionio – Stretto di Messina
Simeto (Catania)
Salso (Agrigento)
Belice (PalermoTrapani)
Fiumi
Monti Peloritani
Monti Nebrodi
Monti Iblei
Monti Erei
Le Madonie
Monti Sicani
Rilievi
Foce del fiume Simeto
Le Madonie
Monti Peloritani
Piana di Catania
Conca d’Oro
Piana di Gela
Pianure
Isole
Isole Eolie
Isola di Ustica
Isole Egadi
Pantelleria
Isole Pelagie
Vulcani
Etna
Stromboli
palermo
messina
catania
trapani
agrigento
enna
siracusa
ragusa
caltanissetta

Isola di Lampedusa
Palermo
Palermo è la prima città greca e romana, poi capitale araba, in seguito conquistata da Normanni e Svevi.
L'influenza del passato multietnico di Palermo è visibile nella Cattedrale, maestoso edificio arricchito da una cupola settecentesca e un campanile medievale dove sono conservate le reliquie di Santa Rosalia, patrona della città.
Il Palazzo dei Normanni, in origine edificio arabo, è da sempre la sede del potere.
Cattedrale
Palazzo dei Normanni
Messina
Messina è l’ingresso principale della Sicilia, oggi come nell’antichità.
Dalla sua costa sono approdati Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni e Svevi che hanno fortemente influenzato la cultura di questa terra.
Sul campanile laterale del duomo è installato un orologio astronomico che indica le ore attraverso i quadranti disposti sulle quattro facciate.
Orologio astronomico
C'è un legame forte tra l’Etna e Catania: l'Etna infatti la domina dall’alto e disegna i contorni del paesaggio.
Per questo molte architetture sono realizzate in pietra lavica.
La fontana dell’elefante del 1600 in basalto nel centro della città è il suo simbolo.

Catania
Fontana dell'elefante
Catania con l'Etna sullo sfondo
Trapani
La provincia di Trapani racchiude uno straordinario patrimonio naturale a cominciare dalle Isole Egadi e dall'isola vulcanica di Pantelleria.
Numerose sono le aree protette, come ad esempio la Riserva Naturale Saline di Trapani e Paceco, costituita da oltre 100 ettari di bianche saline, tra le quali spuntano antichi mulini a vento.
Saline di Trapani
Agrigento
Famosa per la Valle dei Templi fondata dai greci nel 581 a.C., costituita da Il tempio della Concordia (il più conservato perché trasformato in basilica), il tempio di Ercole, il tempio dei Dioscuri (considerato il simbolo di Agrigento) e il tempio di Giove Olimpico.

Tempio della Concordia
Valle dei Templi
Enna
È il capoluogo di provincia più alto d’Italia con i suoi 931m sul livello del mare. Domina sulla Sicilia ed è ricca di belvederi su tutta l’isola. È l’unica provincia siciliana a non avere sbocchi sul mare.

Siracusa
Occupata dai greci nell’VIII secolo a.C., per un millennio fu la più importante e ricca città siciliana.
Il Tempio dorico dedicato ad Athena è il cuore intorno al quale è stata costruita la chiesa cristiana di epoca bizantina, rimaneggiata poi dai normanni. La facciata, distrutta da un terremoto, fu ricostruita nel Settecento in stile barocco.

Pomodori Pachino
Pachino è famosa per gli omonimi pomodorini IGP
Tempio di Athena
Ragusa
Due città in una, così si può definire: un fitto reticolo di scalinate e ponti collega Ragusa Inferiore o Ibla con Ragusa Superiore, interamente ricostruita dopo la distruzione del terremoto del 1693. I due nuclei urbani, ormai un tutt'uno, sorgono su due colline molto vicine, a picco su profonde gole.
Il simbolo della rinascita cittadina è il Duomo di San Giorgio.
Ragusa Ibla o Inferiore
Duomo di San Giorgio
Cioccolato di Modica
Il cioccolato di Modica, lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei conquistadores spagnoli, tecnicamente può essere definito cioccolato “a freddo” ed è granuloso e friabile, poichè la lavorazione non prevede la fase del concaggio.
Caltanissetta
La storia della provincia di Caltanissetta è costellata dal passaggio di molte dominazioni che hanno lasciato la loro impronta: greca, romana, araba-normanna, sveva, angioina, aragonese e castigliana.
Ci sono diversi tipi di coltivazioni: uliveti, vigneti e agrumeti.

Caltanissetta
Prodotti tipici
Pistacchio Verde di Bronte
Cappero di Pantelleria
Arance rosse di Sicilia
Mandorla di Avola
Cioccolato di Modica
Il cioccolato di Modica, lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei conquistadores spagnoli, tecnicamente può essere definito cioccolato “a freddo” ed è granuloso e friabile, poichè la lavorazione non prevede la fase del concaggio.
Pomodori Pachino
Pachino è famosa per gli omonimi pomodorini IGP
Passito di Pantelleria
Moscato ‘Tanit’ di Pantelleria
Nero D’Avola
Marsala
Etna
VINI
Passito di Pantelleria
Marsala
Nero d'Avola
Dolci e piatti tipici
Gli arancini di riso, vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi di riso fritti. Spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno. Ci sono diverse varianti, ad esempio con il ragù, prosciutto, formaggio, ricotta e spinaci.
Arancini di Riso
La cassata siciliana è uno dei dolci più famosi della Sicilia. E' a base Pan di Spagna farcito con ricotta di pecora, decorato con marzapane e canditi.
I suoi decori sono di solito barocchi e sontuosi e la sua derivazione in realtà è di origine araba.
Cassata
Sono formati da un involucro di pasta fritta e croccante, farcito con un ripieno di crema di ricotta di pecora, gocce di cioccolato e cubetti di zucca candita( il cui utilizzo si è un po’ perso nel tempo).
Vengono guarniti lateralmente con delle ciliegine candite, delle scorze d'arancia o pistacchi tritati.
L'antica ricetta si dice provenga da un antico convento palermitano.
Cannoli siciliani
Granita con brioche
La Pasta Reale è fatta di Marzapane, una preparazione dolciaria più o meno consistente, costituita da pasta di mandorle finemente suddivisa ed amalgamata con albume d'uovo e zucchero. Il nome "reale" attribuito alla pasta dolciaria si può ricondurre al fatto che essa fosse "degna di un re" per la bontà e le caratteristiche del dolce.
Pasta Reale
Le brioches col tuppo sono un vanto della pasticceria siciliana, soffici e golose si gustano in tutta l’isola generalmente accompagnate da un’altra delizia tipica: la granita, spesso alle mandorle.
Il nome di queste brioches deriva dalla loro forma che ricorda il tradizionale chignon basso che le donne siciliane portavano un tempo e che nel dialetto regionale si chiama appunto "tuppo".
Letteratura
Luigi Pirandello
Storia
Attualità
Curiosità
Disastro di Ustica
Disastro aereo avvenuto nella sera del 27 giugno 1980, quando un aereo della linea DC-9 della compagnia aerea italiana Itavia, diretto da Bologna a Palermo, si squarciò in volo all'improvviso causando la morte di tutte le 81 persone a bordo.

Mafia- "Cosa nostra"
E' un organizzazione criminale di origine siciliana avente come scopo il controllo illegale del potere politico ed economico; esercita vari tipi di attività illegali (traffico di droga e armi, sequestri ed estorsioni) imponendo i suoi interessi con la violenza e la corruzione.
Giovanni Falcone fu un magistrato italiano che combattè a lungo contro la mafia. Fu assassinato il 23 maggio 1992 con la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta nella strage di Capaci per opera di Cosa Nostra
Nacque 1867 ad Agrigento, studiò letteratura prima a Roma poi a Bonn. Si sposò con Antonietta Portulano nel 1894. Pirandello spesso riflette sulla crisi dell'uomo moderno incapace di trovare la propria identità che è sempre mutevole, per Pirandello infatti non esiste una, ma tante verità. Scrisse diversi romanzi, uno dei più famosi è "Uno, nessuno, centomila".
Nel 1929 ricevette il titolo di Accademico d'Italia e nel 1934 il Premio Nobel per la letteratura.
Giovanni Verga
Giovanni Verga nacque il 2 settembre 1840 ed è stato uno scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo. Scrisse diversi romanzi, uno dei più famosi intotolato "I Malavoglia", ambientato ad Aci Trezza in provincia di Catania.
PIPPO BAUDO
Famoso presentatore italiano, di origini siciliane nacque a Mitiello in Val di Catania nel 1936.
CANZONE TIPICA
Çiuri, çiuri è una delle canzoni popolari siciliane più famose di sempre, assieme a Vitti 'na crozza. L'autore dei testi è sconosciuto, mentre la musica fu scritta da Francesco Paolo Frontini nel 1883. Il titolo vuol dire "Fiori, fiori" in Italiano; a seconda dei dialetti, la parola "çiuri" può diventare anche "sciuri".
PEPPE NAPPA
MAschera tipica siciliana
Geografia fisica
Confini
NORD: Mar Tirreno
SUD: Mar di Sicilia
OVEST: Mar Mediterraneo
EST: Mar Ionio – Stretto di Messina
Simeto (Catania)
Salso (Agrigento)
Belice (PalermoTrapani)
Fiumi
Monti Peloritani
Monti Nebrodi
Monti Iblei
Monti Erei
Le Madonie
Monti Sicani
Rilievi
Foce del fiume Simeto
Le Madonie
Monti Peloritani
Piana di Catania
Conca d’Oro
Piana di Gela
Pianure
Isole
Isole Eolie
Isola di Ustica
Isole Egadi
Pantelleria
Isole Pelagie
Vulcani
Etna
Stromboli
Isola di Lampedusa
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