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No, thanks

Mercurio

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by

#elnano bo

on 13 December 2016

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Transcript of Mercurio

Mercurio
CARTA D' IDENTITà:
Distanza dal sole:57.910.100 Km
Durata del giorno: 58g 15h 30m
Raggio: 2.440 Km
Massa: 3,285 * 10^23 Kg
Periodo di Rivoluzione: 88 giorni
Densità: 5,43 g/cm3
OSSERVAZIONI

Durante il giorno la luminosità solare impedisce ogni osservazione,
e l'osservazione diretta è possibile solamente subito dopo il
tramonto, sull'orizzonte a ovest, oppure poco prima dell'alba
verso est. Inoltre l'estrema brevità del suo moto di rivoluzione
(solamente 88 giorni) ne permette l'osservazione solamente per
pochi giorni consecutivi, dopo di che il pianeta si rende
inosservabile dalla Terra. Per evitare di danneggiarlo, il telescopio
spaziale Hubble non viene mai utilizzato per riprendere immagini
del pianeta.
Il nucleo di Mercurio è
il più ferroso tra tutti
i pianeti del sistema solare.


(i dati nell' immagine non sono verificabili)
SUPERFICIE
STRUTTURA INTERNA
Il suolo mercuriano è ampiamente craterizzato a causa dei numerosi impatti di asteroidi che hanno contrassegnato il suo passato e presenta enormi crateri (baicini) riempiti da vecchie colate laviche, ancora evidenti a causa della quasi totale mancanza di un'atmosfera.
I crateri più grandi arrivano ai 200 Km di diametro.
L' assenza di atmosfera e la ridotta distanza di Mercurio dal Sole lo rendono un pianeta con una grande escursione termica, con temperature superiori a 350 °C nella zona esposta al sole, contro i −170 °C nella parte in ombra.
Sulla superficie di Mercurio l'accelerazione di gravità è mediamente pari a 0,377 volte quella terrestre.
Da recenti calcoli dati seguiti al passaggio della sonda MESSENGER si è rilevato un rimpicciolimento del pianeta di circa cinque chilometri. Il tutto si basa sul fatto che il suo nucleo di liquido ferroso si stia raffreddando, così facendo esso si solidifica e di conseguenza il volume dell'intero pianeta diminuisce. Queste modifiche si fanno sentire anche in superficie frastagliando la crosta.

A causa della sua bassa attrazione gravitazionale Mercurio non ha una vera e propria atmosfera come quella terrestre, fatta eccezione per esili tracce di gas probabilmente frutto dell' azione del vento solare con la superficie del pianeta. La composizione atmosferica è stata determinata come segue: ossigeno (42%), sodio (29%), idrogeno (22%), elio (6%), potassio e tracce di argon, anidride carbonica, vapore acqueo, azoto, xeno, kripton, neon, calcio e magnesio (1%).
ATMOSFERA
Il nome Mercurio deriva dalla mitologia romana
Solitamente rappresentato come un giovane snello e atletico con in capo un elmetto alato, simbolo di velocità, era considerato il veloce messaggero degli dei, così come il pianeta è il più rapido nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole.
Nell'astrologia cinese, Mercurio domina l'acqua, uno dei 5 elementi essenziali assieme a legno, fuoco, terra e metallo e che simboleggia la vita e la purificazione.
Etimologia della parola
Mercurio è stato visitato per la prima volta nel 1974 dalla sonda statunitense Mariner 10, che ha trasmesso a terra fotografie registrate nel corso di tre successivi sorvoli.
Nato per l'osservazione di Venere e Mercurio, il Mariner 10 venne lanciato il 3 novembre 1973 e raggiunse il pianeta nel 1974. La sonda statunitense si avvicinò fino ad alcune centinaia di chilometri dal pianeta, trasmettendo circa 6.000 fotografie e mappando il 40% della superficie mercuriana.
La NASA ha lanciato nel 2004 la sonda MESSENGER, che ha inviato a terra le prime immagini dell'emisfero "sconosciuto" di Mercurio.
Per il 2017 è invece previsto il lancio, da parte dell'ESA, della missione spaziale BepiColombo, battezzata così in onore dello scienziato, matematico e ingegnere Giuseppe Colombo (1920-1984), volta esclusivamente all'esplorazione del pianeta più interno.
MISSIONI SPAZIALI
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