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Tesina: LE STELLE tra sogno e realtà

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by

Eleonora Di Francesco

on 2 July 2014

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Transcript of Tesina: LE STELLE tra sogno e realtà

Casa bianca di notte
Luna che sorge
staff texano di Donald Olson
Strada con cipresso e stella
Donald Olson
Terrazza del caffè la sera, Place du Forum, Arles
Kröller-Müller Museum, Otterlo
Notte stellata
immagine cosmica
reinterpretata in chiave artistica
Notte stellata sul Rodano
«Sto lavorando [...] a uno studio del Rodano, della città illuminata dai lampioni a gas riflessi nel fiume blu. In alto il cielo stellato con il Gran Carro, un luccichìo di rosa e verde sul campo blu cobalto del cielo stellato, laddove le luci della città e i suoi crudeli riflessi sono oro rosso e verde bronzeo...»
L'avo invita Scipione ad ammirare il
sistema planetario
:
descrizione astronomica dell'universo
secondo le teorie di pitagorici e stoici attraverso l'espediente sogno-visione
Incontro con il padre
Lucio Emilio Paolo
il sogno si conclude improvvivamente
Il movimento di queste sfere produce un armonia di suoni gravi e acuti
l'avo prevede il destino al nipote
Somnium Scipionis
Marco Tullio Cicerone
VI libro del Dē rē pūblicā
incontro tra
Scipione Emiliano
e il sovrano
Massinissa

in Africa
rende grazie al Sole e agli altri cieli divinizzandoli:

Grātēs tibi agō, summe Sōl, vōbīsque, reliquī caelites

sogna il celebre nonno adottivo
Scipione l'Africano

in un luogo definito:
“dē excelsē et plēnō stēllārum illūstrī et clārō quōdam locō”
attraverso una
perifrasi astronomica
:
“cum aetās tua septēnōs octiēs sōlis ānfrāctūs reditūsque converterit”
indica l’età di 56 anni in cui il nipote diventerà dittatore
argomenti ultraterreni:
- coloro che governano e salvaguardano lo stato hanno un posto assegnato tra i beati nella via lattea
- la vera vita è la morte vista come migrazione
- corpo come carcere
negatività del suicidio in quanto gli uomini sono generati:
“quī tuērentur illum globum quem in hōc templō medium vidēs, quae ‘terra’ dīcitur, iīsque animus datus est ex illīs sempiternīs ignibusquae ‘sīdera’ et ‘stēllās’ vocātis, quae globōsae et rotundae, dīvīnīs animātae menti bus, circōs suōs orbēsque cōnficiunt celeritāte mīrābilī.”
“Novem tibi orbibus vel potius globīs cōnexa sunt omnia, quōrum ūnus est caelestis, extimus, quī reliquōs omnēs complectitur, summus ipse deus arcēns et continēns cēterōs; in quō sunt īnfīxī illī quī volvuntur stēllārum cursūs sempiternī.
"Cui subiectī sunt septem, quī versantur retrō contrāriō mōtū atque caelum.
Ex quibus summum globum possidet illa quam in terrīs 'Saturniam' nōminant. Deinde est hominum generī prosperus et salūtāris ille fulgor quī dīcitur 'Iovis';
tum rutilus horribilisque terrīs quem 'Mārtium' dīcitis.
"Deinde subter mediam ferē regiōnem Sōl obtinet, dux et prīnceps et moderātor lūminum reliquōrum, mēns mundī et temperātiō, tantā magnitūdine,
ut cūncta suā lūce lūstret et compleat.
"Hunc ut comitēs cōnsequuntur Veneris alter, alter Mercuriī cursus,
in īnfimōque orbe Lūna radiīs sōlis accēnsa convertitur.
Īnfrā autem iam nihil est nisi mortāle et cadūcum
- praeter animōs mūnere deōrum hominum generī datōs;
suprā Lūnam sunt aeterna omnia. Nam ea quae est media et nonā,
Tellūs, neque movētur et īnfima est et in eam feruntur omnia nūtū suō pondera."

LE STELLE
tra sogno e realtà
7 suoni
che gli uomini non percepiscono
gloria terrena
effimera limitata nello spazio e nel tempo
gloria nei cieli
con la virtù e disinteressandosi delle cose terrene
l’immortalità dell’anima
Il Somnium Scipionis sarà fonte
della
Commedia
di Dante attraverso il commento di Macrobio
del V secolo.
Vincent Van Gogh
e le stelle
post-impressionismo
«...guardare le stelle mi fa sempre sognare, così come lo fanno i puntini neri che rappresentano le città e i villaggi su una cartina. Perché, mi chiedo, i puntini luminosi del cielo non possono essere accessibili come quelli sulla cartina della Francia?».
(lettera al fratello Theo)
tra i desideri di un artista
e un’affascinante ricerca scientifica
(Cipresso e paese)
1889 - Olio su tela
The Museum of Modern Art, New York

vasto cielo stellato
corrente densa dello spazio
«...come se il cielo, passando attraverso i suoi gialli e i suoi azzurri, diventasse un irradiarsi di luci in moto per incutere un timor panico agli umani che sentono il mistero della natura.»
che si modella in onde titaniche e vorticose
Luna all’ultimo quarto
Venere: stella bianca vicino al cipresso
ore che precedono
l’alba del 23 maggio 1889
1888 - Olio su tela
Musée d'Orsay, Parigi
cielo, il vero protagonista
astronomo italiano Gianluca Masi
Orsa Maggiore deformata - pausa
notte compresa tra il 20 e il 30 settembre 1888
alle ore 22;30
1889
Kröller-Müller Museum, Otterlo
Arles
campagna di Saint-Rémy
ore 21;08 del 13 luglio 1889
luna piena che sorge sulle Alpilles
1890
Luna
due puntini luminosi: Mercurio e Venere
congiunzione di pianeti
20 aprile 1890
tra le 19 e le 20 di sera
Kröller-Müller Museum, Otterlo
«…una casa bianca nella vegetazione con una stella nel cielo notturno
e una luce arancione sulle finestre [...]
e una nota di tetro rosa.»
1890
staff di Olson
luce di Venere
16 giugno 1890 ore 20
Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo
1888
Paradiso - Divina Commedia
Dante Alighieri
"La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
Nel ciel che più de la sua luce prende
fu'io, e vidi cose che ridire
né sa né può chi di là su discende"
invocazione ad Apollo
"con miglior corso e con migliore stella"
equinozio di primavera
"transumanar"
suono armonioso
derivato dal movimento dei cieli
modello geocentrico
tolemaico
Terra
al centro dell'universo
corpi celesti ruotanti intorno ad essa

Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno
fissati nello spessore del proprio cielo
Primo Mobile: "
quel c'ha maggior fretta
"
Empireo: "
ciel sempre quieto
" e "
deïforme
"
meta del viaggio
modello eliocentrico
copernicano
XVII secolo
Galileo, Keplero e Newton
attorno al
Sole
ruotano 8 pianeti
4 terrestri
4 gioviani
Mercurio, Venere, Marte, Terra
Giove, Saturno, Urano e Nettuno
Leggi di Keplero
Luna
Dante e Beatrice
giungono velocemente alla "
prima stella
"
"lucida, spessa, solida e pulita,
quasi adamante che lo sol ferisse."

"spera più tarda"
- satellite naturale della Terra (384'000 km)
- raggio circa un quarto di quello terrestre
- periodo di rotazione: 27 giorni 7h 43’ 11’’
- periodo di rivoluzione di ugual durata
perché sfera più vicina alla Terra
Mercurio, il più vicino al Sole é il più veloce
macchie lunari
"li segni bui
di questo corpo"
- leggenda di Caino
- "corpi rari e densi"
carattere generale:
"una sola virtù"
esperienza:
luce riflessa diversa
nell'intensità
la luminosità dei corpi celesti varia come varia da stella a stella la forza della virtù , la quale si diversifica e costituisce una differente unità con ogni singolo astro
morfologia del suolo caratterizzata della presenza
di 'crateri da impatto', 'mari lunari' e 'altopiani'.
depressioni
aree elevate
di colore chiaro
zone pianeggianti
di colore scuro
Astrologia
anime beate "
qui rilegate per manco di voto
"
Piccarda Donati
la carità
Mercurio
"nel secondo regno",
maggiore luce godendo di riflesso della letizia di Beatrice
Più di mille anime lucenti, come pesci
attivi per onore e fama ma debolezze
Giustiniano
Romeo di Villanova
e
- periodo di rivoluzione: 88 giorni.
- il più piccolo
- no satelliti
- 'crateri da impatto'
- grande escursione termica (da 400° a -170°)
- privo di acqua
- periodo di rotazione: 59 giorni
cielo di
sfera della
Venere
cielo di
prende il nome dalla "
bella Ciprigna
"
amore sensuale
i corpi celesti attraverso Dio imprimono i caratteri individuali negli uomini mortali senza fare distinzioni
Folchetto da Marsiglia
spiriti amanti
Carlo Martello
Cunizza da Romano
- simile alla Terra
- privo di satelliti
- effetto serra per l'elevata percentuale di anidride carbonica
temperatura media diurna alta (470°)
- nell’atmosfera spesso strato di nubi
- attività vulcanica cessata da poco
- poli invertiti
- rotazione in senso retrogrado.
contempla l'ordine dell'universo
"Leva dunque, lettore, al l'alte rote
meco la vista, dritto a quella parte
dove l'un moto e l'altro si percuote"

diurno del cielo stellato (est ovest)
equatore celeste
annuo dei pianeti dello Zodiaco (ovest est)
eclittica
si intersecano con un angolo di 23° 27'
equatore celeste
ed
eclittica
si incontrano nei punti
gamma
e
omega
equinozio di primavera (21 Marzo)
e
equinozio di autunno (23 Settembre)
"se la strada lor non fosse torta"
la virtù d'influenza propria dei cieli sarebbe vana
verrebbe meno l'alternarsi delle stagioni
"se dal dritto più o men lontano
fosse 'l partire"
l'ordine terreno risulterebbe imperfetto
Sole
cielo del
"Lo ministro maggior de la natura,
che del valor del ciel lo mondo imprenta
e col suo lume il tempo ne misura"
"in che più tosto ognora s'appresenta"
tra l'equinozio di primavera e il solstizio d'estate
anime che rappresentano vari tipi di
sapienza

che danzando formano due corone
Tommaso d'Aquino
Bonaventura da Bagnoregio
e
Salomone
(san Francesco)
(san Domenico)
- moto di rotazione attorno ad un asse con periodo variabile di 25-30 giorni
- stella gialla (G)
- raggio medio di 700'000 km
- temperatura di circa 6000K
- nucleo, zona radiativa e zona convettiva
- irradia energia in tutto lo spazio
equinozio di primavera
declinazione 0°
durata del dì è uguale a quella della notte
andando verso il solstizio d'estate nell'emisfero settentrionale il dì si allunga
Marte
cielo di
"in più alta salute"
“per l'affocato riso della stella,
che mi parea più roggio che l'usato"
due raggi luminosi trapunti di stelle
"come distinta da minori e maggi
lumi biancheggia tra ' poli del mondo
Galassia sì, che fa dubbiar ben saggi"

Via Lattea
- galassia visibile ad occhio nudo
- disco appiattito con bracci
- oltre 100 miliardi di stelle
- striscia debolmente luminosa
che attraversa la sfera celeste
"Quale per li seren tranquilli e puri
discorre ed ora ad or sùbito foco,
movendo li occhi che stavan sicuri,
e pare stella che tramuti loco,
se non che da la parte ond' e' s'accende
nulla sen perde, ed esso dura poco"
immagine di Cristo
Cacciaguida
Stelle cadenti
- dovute a meteore
- scie luminose
che entrando nell'atmosfera terrestre
si incendiano a causa dell'attrito.
- 'pianeta rosso'
colore rossiccio dovuto alla polvere di ossidi di ferro (ocra)
sospesa in aria a causa di tempeste
alternarsi delle stagioni più lunghe e più fresche
- inclinazione dell'asse di 25°
- monte Olympus
- segni dell'azione erosiva di acque correnti
- due satelliti Fobos e Deimos
Giove
cielo di
"'l mio girare intorno
col cielo insiemo avea cresciuto l'arco"
"per lo candor de la temprata stella"
come gli uccelli
le luci in cui risplendono gli spiriti giusti compongono
la scritta: 'Diligite iustitiam qui iudicatis terram'
(Amate la giustizia voi che giudicate la terra)
un giglio araldico e un'aquila
giustizia
- il più grande
- nucleo e uno strato di idrogeno metallico e liquido
- atmosfera densa (ma gas leggeri)
struttura a bande colorate chiare e scure
- periodo di rotazione: 10 ore
- periodo di rivoluzione di 12 anni
- energia (radiazioni infrarosse)
- temperatura media superficiale bassa (-148°)
- 63 satelliti tra cui 4 galileiani
Saturno
cielo di
"al settimo splendore,
che sotto 'l petto del Leone ardente
raggia mo misto giù del suo valore"
da scala d'oro scendono innumerevoli luci
spiriti contemplanti
san Pier Damiano
san Benedetto
e
- simile a Giove
- atmosfera a bande formata da

- sottile fascia di anelli
- 60 satelliti (Titano)
- periodo di rotazione: 10 ore
- periodo di rivoluzione: 30 anni.

elio, metano, ammoniaca, etano e idrogeno
"O glorïose stelle, o lume pregno
di gran virtù, dal quale io riconosco
tutto, qual che sia, il mio ingegno"
per ottenere la forza necessaria
a compiere l'ultimo passo
"segno
che segue il Tauro"
Stelle fisse
cielo delle
parte dell'universo che ha già percorso
pieno di gioia davanti agli spiriti trionfanti
"Col viso ritornai per tutte quante
le sette spere, e vidi questo globo
tal, ch'io sorrisi del suo vil sembiante;
e quel consiglio per migliore approbo
che l'ha per meno; e chi ad altro pensa
chiamar si puote veramente probo."
"e quindi mi fu chiaro
il varïar che fanno di lor dove;
e tutti e sette mi si dimostrarono
quanto son grandi e quanto son veloci
e come son in distante riparo."
Urano
- scoperto nel 1781
- periodo di rivoluzione: 84 anni.
- asse sul piano dell'orbita
- colore azzurro (metano nell'atmosfera)
- ruota in senso retrogrado
- numerosi anelli e 27 satelliti
- periodo di rotazione: -17ore
- ipotizzato osservando una perturbazione
del moto di Urano nel 1864
- atmosfera ricca di metano
colore azzurro
- sistema di anelli
e una decina di satelliti (Tritone)
pianeti nani
massa insufficiente
per ripulire la propria orbita
dai corpi minori
Plutone
Cerere
Eris
anime salvate da Cristo
e appare una luce intensa
"Quale ne' plenilunïi sereni
Trivia ride tra le ninfe etterne
che dipingon lo ciel per tutti i seni"
Plenilunio
- fase lunari dovuta al cambiamento di posizione della Luna rispetto alla Terra e al Sole
- in
opposizione
- dalla Terra è visibile per intero la faccia illuminata
- disco pieno
- sorge alle 18 e tramonta alle 6.
Adamo
san Pietro
san Giacomo
san Giovanni
"nel ciel velocissimo"
Primo Mobile
perfettamente uguale in ogni sua parte
da cui parte il moto circolare di tutti i pianeti
mente di Dio
origine il tempo
Isaac Newton
tra un pianeta e il sole agisce
pari alla
forza di gravitazione universale
baricentro comune é il Sole
una forza di attrazione reciproca
nove cerchi di fuoco concentrici,
le
gerarchie angeliche
Empireo
"ciel ch'é pura luce"
rosa dei beati
san Bernardo
visione di Dio
manca la forza alla sua facoltà di percepire le immagini
"ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente e mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle.
"
"E quindi uscimmo a riveder le stelle."
Inferno
luci appena intraviste, lontanissime, infondenti speranza
"puro e disposto a salire alle stelle."
meta sicura, che si é pronti e vicini a raggiungere
Purgatorio
il poeta adesso
è come assimilato ad esse
fatto partecipe della loro vita celeste
e del loro stesso splendore.
Eleonora Di Francesco VDT
Nettuno
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