Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

la schiavitù

No description
by

Andrea Ansa

on 21 February 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of la schiavitù

300 a.C.
1000
2000
700 a.C.
1700
La schiavitù attraverso i secoli
Civiltà greca
doúlos = schiavo = posizione di sottomissione
oikétēs = schiavo = avente rapporti con la società
andrápodon = schiavo = prigioniero di guerra
Civiltà romana
schiavitù nell'antica Roma:
aumentò con l'espansione del dominio e dei territori conquistati da parte di Roma
servus/ancillus = schiavo; dominus = persona avente il diritto di proprietà sullo schiavo
essere schiavi = condizione infame, meglio il suicidio a tale condizione
a volte schiavi integrati nelle case dei padroni tanto da essere considerati quasi parte della famiglia --> condizioni però non erano migliori
liberti = schiavi liberatisi tramite manomissione
Civiltà romana
Civiltà romana
aumento del numero di schiavi affrancati -> liberti
declino progressivo degli schiavi venduti -> conclusione grandi guerre
inizio dell'utilizzo delle risorse sociali e legali per non diventare schiavi
diffusione del Cristianesimo = condizioni degli schiavi iniziano a migliorare
schiavitù inizia a declinare progressivamente
Dopo i Romani...
età feudale -> schiavi = servi della gleba
tardo medioevo -> schiavitù gradualmente scomparve, nell'Europa cristiana, continuò a prosperare in Oriente; no abolito commercio degli schiavi
impero ottomano XVI secolo -> prigionieri cristiani catturati e fatti schiavi; schiave cristiane nobili e belle destinate agli harem del sultano turco
impero ottomano XVII secolo -> commercio degli schiavi subisce alti e bassi; schiavi soprattutto neri d'Africa; reclutamento forzato di bambini cristiani per trasformarli in Giannizzeri islamici
Schiavitù nel XXI secolo
Inizio tratta -> primi anni del 1500 circa
schiavi neri diretti verso le colonie europee del nuovo mondo
necessità di manodopera per le miniere e le piantagioni
neri più resistenti al lavoro degli amerindi
deportati sulle navi negriere dalle coste atlantiche dell'Africa e venduti ai latifondisti
si intensificò soprattutto nel XVI e XVII secolo
fino al XVIII secolo
Tipi di schiavitù e di schiavi
Già nell'antica Grecia, erano presenti due gradi principali di schiavitù
schiavitù personale
: lo schiavo è un individuo privato della propria libertà e sottomesso al volere del padrone
schiavitù territoriale
: lo schiavo è legato alla terra invece che al padrone e mercificato con essa
TIPI DI SCHIAVI
All'interno di questa suddivisione, possiamo differenziare, più nello specifico, diversi tipi di schiavi
Penesti o Iloti
Cittadini diseredati
Liberti, libertà acquisita tramite manomissione
Meteci
Figli di un cittadino e uno schiavo
Platone/Aristotele -> chi non riesce a mantenersi da solo
Aristotele -> strumento animato non troppo diverso dagli utensili di casa = "strumento degli strumenti"
- trattarli come dei bambini e di non imporre solo ordini, ma anche raccomandazioni
- schiavo in grado di capire le ragioni per cui non è tollerato un certo comportamento
- compiti = lavoro, disciplina e cibo
tutte le attività, tranne la politica, aperte agli schiavi
principali compiti legati all'agricoltura, ma utilizzati anche nelle miniere e nelle cave e come garzoni degli artigiani
condizione variava in base al lavoro che svolgevano
Le loro mansioni
Fonti di approvvigionamento schiavi
quattro fonti principali:
guerra: rendere schiavi coloro che erano sconfitti in battaglia o in guerra
pirateria e brigantaggio: se un prigioniero era ricco -> riscatto; se il riscatto non era pagato -> venduto ad un trafficante di schiavi
commercio: aste durante il mercato, compra-vendita di uomini
ed ecco alcuni scrittori che li citarono nelle loro opere:
Omero
Eschilo
Euripide
Età arcaica e repubblicana
Condizioni di vita
comprati e venduti al mercato
di proprietà del loro padrone (marchiati)
oggetto, merce
no dignità giuridica
no possesso beni di proprietà e famiglia propria, legati alla terra in cui lavoravano
compiti assegnati in base al livello culturale
potevano essere gladiatori, se vittoriosi -> libertà
frequenti punizioni e costrizioni al lavoro forzato nelle miniere e nelle cave
schiavi ribelli = crocifissione, pasto per le belve del circo, bruciati vivi, venduti alle scuole di gladiatori
ergastolum = prigione privata dei padroni per gli schiavi
Cause della schiavitù
nascita da una madre schiava in una domus
perdita della propria condizione di libero
- bambino abbandonato
- figlio venduto dal padre in virtù della sua condizione di pater familias
- cittadino non romano fatto prigioniero in guerra
- cittadino romano o straniero catturato dai pirati e incapace di pagare il riscatto o dimostrare la sua identità
schiavi per debiti
Condizioni giuridiche
diritto si occupò di regolarizzare e inquadrare la posizione e le possibilità degli schiavi per la loro importanza economica
fatti rientrare nella "ius delle cose"; schiavi = cose, non persone
matrimonium (matrimonio) = contubernium (concubinato)
assoggettati alla piena volontà del padrone
non potevano compiere alcun negozio che fornisse loro debiti o beni
concessione di un peculium (peculio)
Lex Poetelia
Lex Poetelia Papiria de nexis
Lex Scantinia
Lex Aemilia
Lex Julia de civitate
Lex Cornelia
Età imperiale
sviluppo della schiavitù nell'età imperiale:
miglioramento --> es.: se un padrone non dava cure ad uno schiavo malato e questi veniva ricoverato, se lo schiavo guariva era libero, se moriva il padrone poteva essere incriminato
Seneca --> esortava a non maltrattare e uccidere gli schiavi anche se non si infrangeva la legge
Domiziano --> castrazione vietata
Adriano --> proibita vendita delle schiave ai postriboli, punizione per i maltrattamenti verso le schiave
Marco Aurelio --> garantito diritto di asilo per i fuggitivi
Tardo impero
Importanza nell'economia e nella società
economia dipende dall'utilizzo del gran numero di schiavi ottenuti attraverso le guerre di conquista
struttura a base schiavistica
schiavi = maggioranza della forza-lavoro sottoposta a sfruttamento
anche in quest'epoca schiavi = merce: proprietà alienabile e commerciabile
verso la fine del II sec. d.C. servus diventa quasi colonus (contadino libero)
Importanza nell'economia e nella società
crisi del loro sfruttamento
merce rara e costosa
editti imperiali da parte dell'aristocrazia per costringere la nuova parte libera della popolazione alle professioni coatte
coloni inchiodati alle campagne tramite l'istituzione del colonato = "sostituzione" degli schiavi con lavoratori "liberi" o coloni, legati al padrone da un rapporto contrattuale di affittanza
schiavi utilizzati come manodopera a basso costo
latifondi
economia romana poggiata su base schiavile
utilizzo di schiavi al posto di contadini liberi e salariati
usati come lavoratori nelle miniere e nelle cave
manifatture urbane
tratta degli schiavi assunse una gigantesca deportazione di massa
La base dell'economia
In letteratura...
fra gli autori che citarono il tema della schiavitù, o che fecero degli schiavi dei protagonisti delle loro opere ricordiamo:
Plauto --> es.
Pseudolus
Introduzione
futuri servi della gleba
In letteratura...
Catone il vecchio -> "De agri cultura"
Virgilio -> figlio di un liberto
Fedro
Seneca
Petronio
Columella -> "De re rustica"
Seneca
Epistulae ad Lucilium, 47
Libenter ex iis qui a te veniunt cognovi familiariter te cum servis tuis vivere: hoc prudentiam tuam, hoc eruditionem decet. 'Servi sunt.' Immo homines. 'Servi sunt.' Immo contubernales. 'Servi sunt.' Immo humiles amici. 'Servi sunt.' Immo conservi, si cogitaveris tantundem in utrosque licere fortunae
Con piacere ho saputo da coloro che vengono da te che tu vivi familiarmente con i tuoi schiavi: questo si addice alla tua saggezza, questo alla tua educazione. "Sono schiavi." Anzi, uomini. "Sono schiavi". Anzi, compagni di vita. "Sono schiavi." Anzi, umili amici. "Sono schiavi." Anzi, compagni di schiavitù, se terrai presente che altrettanto è concesso alla sorte nei confronti di entrambi.
Tratta degli schiavi
XIX-XX secolo
fine XVIII secolo -> inizia a diffondersi l'idea dell'abolizione della schiavitù
idee illuministe -> schiavi = esseri umani con pieni diritti
propaganda abolizionista -> Inghilterra 1807 -> legge proibizionista sulla tratta marittima degli schiavi
esempio inglese imitato dagli altri stati
tratta non abolita in Brasile -> abolita solo nel 1886
proibizione della tratta non fermò il commercio di schiavi -> numero crebbe nella prima metà del XIX secolo
1863 -> formale abolizione della schiavitù in tutti gli Stati Uniti
1865 -> schiavismo formalmente abolito
condizione degli ex schiavi e neri non migliora -> attentati da parte del Ku-Klux-Klan
schiavitù non sparita:
- traffico di essere umani
- condizioni di lavoro disumane in molti paesi
- schiavitù per debiti
- servitù della gleba
- lavoro coatto
- prostituzione
- lavoro minorile
1800
500 a.C.
100 d.C.
300 d.C.
1500
1300
1900
Fin dall'antichità, la schiavitù è sempre stata un punto fondamentale, e a volte anche di forza, delle civiltà antiche, come dimostra la civiltà egizia. Per i Greci ed i Romani essa arrivava persino ad essere un pilastro fondamentale nello sviluppo economico. Nonostante i suoi cambiamenti nei secoli, con picchi di sfruttamento alternati da periodi in cui era relativamente assente, essa non è mai stata veramente abolita e tutt'ora, ai giorni nostri, esistono forme di schiavitù, che si rifanno ai vecchi "modelli" o che sono del tutto nuove.
SITOGRAFIA
http://www.treccani.it/enciclopedia/servi-della-gleba_(Enciclopedia_dei_ragazzi)/

https://it.wikipedia.org/wiki/Tardo_impero_romano

https://it.wikipedia.org/wiki/Iliade

http://www.pianetascuola.it/risorse/media/secondaria_secondo/strumenti/strumenti_online/schiavitu/cla/Zabra/tipi.htm
Classe 5°F
Ansaldi Andrea
Canale Eleonora
Castiglieri Martina

anno scolastico 2015/2016
interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin
proiettato per la prima volta il 5 febbraio 1936.
METROPOLIS
di Fritz Lang
prima proiezione 10 gennaio 1927
film muto e in bianco e nero
rappresenta la prima testimonianza moderna di schiavitù nel cinema
BIBLIOGRAFIA
Omero, Iliade - VI secolo a.C.
Catone il vecchio, De agri cultura - 160 a.C.
Fedro, Lupus et agnus - I secolo d.C.
Seneca, Epistulae morales ad Lucilium, 47 - 62/65 d.C.
Petronio, Satyricon - I secolo d.C.
Columella, De re rustica - I secolo d.C.
Full transcript