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Tesina

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by

nicola surico

on 30 June 2014

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Transcript of Tesina

Cos'è la gravità?
Newton: è la forza attrattiva universale
che esiste fra due qualsiasi masse, corpi o particelle;

Einstein: è l'effetto della curvatura dello spazio sui corpi in movimento.
Newton
Legge di gravitazione universale
Richer
La gravità:
la forza che governa l'universo

“ Nature, and nature’s laws lay hid in night. But God said: Let Newton be! And all was light”.

“ La natura e le leggi naturali giacevano nascoste nell’oscurità della notte. Ma Dio disse: Che sia Newton! E tutto fu rischiarato”.



ricerche in campo ottico
ipotesi corpuscolaristica sulla luce
perfezionamento del calcolo infinitesimale
GRAVITAZIONE UNIVERSALE
METODO
SCIENTIFICO
Osservazione

Esperimenti

Metodo induttivo

Teoria generale
confermata da deduzioni

Descrizione
dei
fenomeni naturali
(che non coincide con
l'essenza della realtà)
Newton partì dalle 3 leggi di Keplero
1) I pianeti, nel loro moto di rivoluzione, descrivono orbite ellittiche in cui il Sole occupa uno dei due
fuochi;
2) Il raggio vettore che congiunge il centro del Sole con il centro di ciascun pianeta descrive aree uguali
in tempi uguali;
3) Il quadrato del tempo di rivoluzione è proporzionale al cubo della distanza media tra quel pianeta e il
sole.
T^2=R^3/K

Egli considerò un corpo che si muove in linea retta a velocità costante.
La linea che unisce O con il corpo mobile, spazza aree uguali in tempi uguali.
Se questo corpo subisse un impulso in Q, la direzione del moto cambierebbe.
L'area spazzata nell'intervallo di tempo non viene modificata. Dunque PQO=QR'O.
Il procedimento continua con ulteriori impulsi. Rendendo l'intervallo di tempo sempre più piccolo, la forza centrale diventerebbe una forza centripeta mentre la linea spezzata diventerebbe una curva continua.





I pianeti si muovono, dunque, di moto circolare e sono sottoposti ad una forza centripeta:
F=ma a=v^2/R

forza esercitata dal Sole su ogni pianeta ed è inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza

diversa da corpo a corpo perchè dipende dalla massa

Per questo Newton introduce una costante di proporzionalità legata alla massa. Giunse cosi alla formula della FORZA GRAVITAZIONALE



Il caso di Mercurio
Einstein

Misurò il periodo dello stesso pendolo a:

Parigi: 1 secondo
Guyana Francese: maggiore di 1 secondo

diverso valore di g

maggiore ai poli minore all'equatore



Accelerazione di gravità ad una latitudine= risultante tra forza di attrazione gravitazionale e forza centrifuga a quella latitudine

Forza centrifuga

maggiore all'equatore nulla ai poli

g minima g massima

F=G (M*m)/R^2

costante di G=6,67*10^(-11) m^3/(kg*s^2 )
proporzionalità


Questo pianeta può essere visto ad occhio nudo durante un allineamento Sole-Terra-Mercurio
le osservazioni del moto del pianeta portarono alla luce un'anomalia
I transiti previsti risultarono errati di un giorno.
Questa discrepanza era riferita alla precessione del perielio di Mercurio

essa era prevista dalla Teoria della Gravitazione
di Newton ma si verificava con una velocità
maggiore di quella prevista

Si pensò che questa anomalia fosse dovuta alla presenza di un pianeta, ancora più vicino al Sole, che perturbava il
moto di Mercurio.


In realtà questo pianeta non esiste!


Spazio e tempo dinamici e relativi
spazio-tempo
La gravità non esiste,
è un'illusione
appare quando viene interrotto il movimento naturale di libera fluttuazione
TEORIA DELLA RELATIVITA' GENERALE
Lo spazio è un tessuto elastico in grado di deformarsi in presenza di materia.




Il Sole, dunque, con la sua massa incurva lo spazio
circostante. La Terra, che a sua volta incurva altro spazio, non può far altro che muoversi secondo una
traiettoria curva attorno alla stella.
Una delle conseguenze più
importanti di questa teoria è che,
in presenza di forti campi
gravitazionali, anche la luce risulterà curva



sarà, dunque, possibile vedere
anche stelle coperte da grandi corpi come il Sole





"La musica di Mozart è così bella e pura, da rappresentare l’intima bellezza dell’universo" (Albert Einstein)
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