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Grattoni Fabio - 3^E LSA - La crisi dei secoli XIV e XV

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Fabio Grattoni

on 29 May 2013

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Transcript of Grattoni Fabio - 3^E LSA - La crisi dei secoli XIV e XV

GRATTONI FABIO - 3^E LSA - LA CRISI DEI SECOLI XV E XIV Diminuiscono le rese ma rimangono costanti le tasse a cui i contadini sono sottoposti nei confronti dei signori locali Quel periodo
fu definito "piccola era glaciale" Diminuzione delle rese - FIRENZE
- LUCCA
- SIENA
(1300-1350) Vediamo la fine della feudalità e l'inizio dell'idea di STATO, con al centro la figura del RE circondato dai funzionari pubblici. Calo di popolazione documentato in Europa La peste proviene dall'Oriente Con le navi mercantili arriva in Italia dove vede una rapida diffusione dovuta alla scarsa condizione d'igiene e mancanza di cibo. La popolazione viene decimata e con essa la manodopera necessaria alla coltivazione L'avanzato sistema bancario fiorentino non regge la bancarotta inglese e gli enormi prelevamenti napoletani che provocano il fallimento della banca dei Bardi, e con essa, a catena, una serie di importanti banche fiorentine e senesi LE CONSEGUENZE DEL SOVRAPOPOLAMENTO La società feudale europea raggiunse nei 100 anni fra il 1150 e il 1250 i massimi livelli del suo sviluppo, sia economico che demografico. Questo fermento sociale significava maggiore necessità di terreni da coltivare.
Per questo motivo si cominciò a mettere a coltivazione i terreni marginali che però necessitavano di tecnologie avanzate e maggiore manodopera. I TERRENI MARGINALI I terreni marginali erano meno fertili e la loro resa era ridotta, assicurando pertanto un raccolto più scarso e quindi meno scorte. Inoltre in origine questi terreni erano spesso adibiti al pascolo.
Coltivare questi terreni significava limitare lo spazio al pascolo e quindi produrre meno concime da destinare alle terre fertili. IL MUTAMENTO CLIMATICO Ad aggravare questa difficile situazione si aggiunsero cause esterne legate a mutamenti climatici che colpirono l'intero globo.
Questo periodo, detto “piccola era glaciale”, consistette di inverni più rigidi e freddi oltre che a un esponenziale aumento delle piogge che causarono cattivi raccolti a cui la popolazione non poté far fronte a causa della mancanza di scorte. IL CALO DEMOGRAFICO La penuria di beni di prima necessità favorì l'indebolimento della popolazione, causato dalla sottoalimentazione e dal peggioramento della vita.
La popolazione più debole era ancor più soggetta all'esposizione a malattie ed epidemie (soprattutto di natura gastroenterica e legate al tifo).
La diffusione di tali malattie comportò un notevole calo demografico precedente a quello che fece poi la peste. La crisi demografica causa una diminuzione della domanda del grano e quindi una diminuzione dei prezzi. Questo cambiamento porta ad una coltivazione differente di piante come il luppolo, piante tintorie, lino e canapa. Di conseguenza si forma una struttura manifatturiera strettamente collegata ad esse. L'Europa settentrionale - Risposta alla crisi Nell'Europa mediterranea l'evoluzione della crisi portò ad una maggiore diffusione dell'allevamento, che causò, però, un grave deterioramento dei suoli e un'espansione di paludi e pianure malariche.

Si nota inoltre un ritorno alle forme più involutive della dipendenza contadina, con un vero e proprio processo di rifeudalizzazione. L'Europa mediterranea Allevamento delle pecore dal XIII secolo nell'altopiano arido della castiglia; formazione della Mesta, associazione di grandi e piccoli allevatori. L'arrivo degli allevatori significò una rapida degradazione del suolo che portò conflitti con i contadini i quali però furono vinti perché gli allevatori godevano dell'appoggio del re. Quest ultimo traeva dalle attività della Mesta una buona parte delle sue disponibilità finanziarie. Nel XIV secolo la Mesta riuniva circa 3000 allevatori e 2,5 milioni di pecore. La Spagna - Italia centrosettentrinale:
Tende ad affermarsi l'habitat sparso (piccolo villaggio o case coloniche isolate);

- Italia padana:
Massicci investimenti urbani e opere di canalizzazione costituiscono la risposta moderna dell'Italia padana alla crisi;

- Italia meridionale:
Latifondo con grossi villaggi contadini; Italia - Risposta alla crisi - Risposta alla crisi - Risposta alla crisi Si instaurano dei rapporti servili che determinano uno sviluppo del feudalesimo; è in questo periodo che vediamo comparire corvée pesantissime imposte ai contadini.
Questa presa di potere da parte dei feudatari, provocò rivolte contadine. L'Europa orientale - Risposta alla crisi Peste setticemica: deriva dalla moltiplicazione del batterio nel sangue. Viene contratta per le stesse cause di quella bubbonica, e non si trasmette da persona a persona. Causa febbre, brividi, dolori addominali, shock e prostrazione, ma senza bubboni. Peste bubbonica: è il tipo di peste più comune e si manifesta in seguito alla puntura di pulci infette o per contatto diretto tra materiale infetto e lesioni della pelle. Manifestazione tipica di questa forma è lo sviluppo di bubboni, ingrossamenti infiammati delle ghiandole linfatiche, seguiti da febbre, mal di testa, brividi e debolezza. Peste polmonare: il batterio infetta i polmoni. Questa forma della malattia può trasmettersi da persona a persona attraverso l’aria di persone infette e quindi costituisce una delle forme più pericolose. Può derivare anche dalla degenerazione delle altre forme se non sono curate prontamente. Ma che cos'è la peste La peste si manifesta in 3 modi differenti: La crisi che caratterizza questo periodo storico porta a uno sconvolgimento degli equilibri socio-economico.

A causa della peste emerse una nuova classe borghese agiata, che con le sue richieste modificò radicalmente il mercato e con esso il settore manufatturiero. Panoramica sulla situzione manufatturiera - Spostamento della produzione dalla città alla campagna.

- Aumento della qualità rispetto alla quantità del prodotto.

- Mutamento degli equilibri economici europei. Conseguenze della riorganizzazione manufatturiera: Per meglio rispondere alle nuove esigenze del mercato e al contempo mantenere un margine di guardagno i centri di produzione vengono delocalizzati nelle campagne per usufruire di:

- manodopera a basso costo
- libertà decisionale rispetto ai regolamenti corporativi Spostamento della produzione dalla città alla campagna La principale conseguenza della peste fu quella di concentrare il potere di acquisto nelle mani dei sopravvisuti all'epidemia.
Come principale effetto della diminuzione demografica dovuta alla peste si osserva un esponenziale aumento dei salari che crea una domanda di mercato di prodotti di maggiore qualità.
Si assiste quindi ad un continuo rinnovamento di una classe di acquirenti di beni di lusso. Aumento della qualità rispetto alla quantità del prodotto Ha inoltre creato un cambiamento radicale nella mentalità collettiva Necessità di mediatori RAPPORTO CON DIO I fedeli accumulano
Il maggior numero
Possibile di
indulgenze PURGATORIO:
Inferno temporaneo Stato d'animo dominato
Dalla paura del castigo Intermediari tra
umanità peccatrici e
Dio SANTI Protegge gli
uomini Avvocato che
supplica Dio VERGINE ovvero Danza macabra Trionfo della Morte Visione macabra
Nell'arte e nella
letteratura Disprezzo del
mondo Obiettivo: invocazione della
Misericordia divina per
Concedersi la salvezza eterna Movimento di uomini e
Donne che si infliggono
Sofferenza per espiare i propri
peccati Fenomeno dei
flagellanti LA PESTE VIENE INTERPRETATA COME PUNZIONE DI DIO ovvero Danza macabra Trionfo della Morte Visione macabra
Nell'arte e nella
letteratura Disprezzo del
mondo Obiettivo: invocazione della
Misericordia divina per
Concedersi la salvezza eterna Movimento di uomini e
Donne che si infliggono
Sofferenza per espiare i propri
peccati Fenomeno dei
flagellanti LA PESTE VIENE INTERPRETATA COME PUNZIONE DI DIO CATARSI
collettiva Meccanismo di
Difesa illusorio Primi tumulti
antiebraici 1348-49 Accusati di aver
Avvelenato i pozzi 1348 Minoranza
Relazione con Satana
Assassini di Cristo EBREI RICERCA CAPRO ESPIATORIO PER ROVESCIARE
LA RESPONSABILITÀ DELLA CRISI Attivazione della strategia difensiva
Del capro espiatorio Desiderio di scaricare
L'aggressività Sistematica
Diffamazione delle donne Situazioni critiche a
Livello di famiglia o di
villaggio Marginalità sociale
Delle donne LA DINAMICA DELLA CACCIA ALLE STREGHE L'europa risponde in maniera differente alla crisi a seconda della zona geografica Perché era utile alle popolazioni
europee l'impero Mongolo ? Perché garantiva sicurezza per i commerci con l'oriente rappresentava una specie di
ponte per i rapporti mercantili. Nel 1368 la dinastia cinese dei Ming rovesciò l'impero mongolo Il frazionamento dei khanati mongoli era però già cominciato precedentemente con il risultato di rendere insicure le vie terrestri del commercio L'islamismo finì per inglobare anche la popolazione mongola, che si convertì, facendo diventare la cultura israeliana nazionale. In seguito i mongoli dovettero far fronte ai molti conflitti che nacquero lungo le principali vie centro-asiatiche Questa serie di conflitti fece in modo che la minoranza mongola fu assorbita dalle popolazioni turcomanne Conseguentemente le vie di commercio si spostarono lungo i tragitti sulle coste del Mar Rosso Localizzazione delle rivolte contadine Le rivolte, jaqueries, sfociarono con forme di violenza primitiva nei confronti della nobiltà o degli agenti del fisco, vedendo in prima linea più spesso i contadini più agiati rispetto a quelli più miserabili.
Le rivolte si appellano a valori di giustizia, senza fini politici.
Senza organizzazione le rivolte sono di breve durata e sconpaiono dopo le prime sconfitte. PROGETTO GENERALE:
causa dello scoppio
fasi (img)
Mappa (img)
problema della successione della corona francese
- guerre varie (?)
tecniche di guerra (francesi-inglesi- risultato finale)
conclusione (prima-dopo) Significato storico della guerra dei cent'anni Conflitto tra i poteri feudali
e il re di francia La guerra costituisce un passaggio fondamentale nel processo di costituzione della monarchia nazionale francese. PRIMA Lo stato era un mosaico di entità (ducati,contee,feudi..) con il re al vertice di una catena di rapporti di fedeltà DOPO Il re non riconosce nessun potere indipendente. Ma perché scoppia la guerra? Le premesse alla guerra Nel 1294 il re francese Enrico IV il Bello aveva tentato di far valere i suoi diritti superiori sui due grandi feudi del regno: Il ducato di Guienna di proprietà del re Inglese La contea di Fiandra aveva legami economici con l'Inghilterra
importante polo manifatturiero IL PROBLEMA DELLA SUCCESSIONE AL TRONO Come legittimo erede venne indicato Filippo VI di Valois, appartenente ad un ramo cadetto della dinastia La discendenza diretta avrebbe però potuto vantarla il re d'Inghilterra Edoardo III plantageneto, figlio di Edoardo II e di una figlia di Filippo il Bello. LEGGE SALICA Per la legge salica francese però non avrebbe potuto accedere al trono in quanto era esclusa la discendenza per via femminile In Inghilterra però la legge salica non esisteva, e poteva vantare quindi tutti i diritti di erede al trono LO SCOPPIO
DELLA GUERRA Nel 1337 il re francese Filippo VI accusa il re d'Inghilterra, in quanto suo feudatario, di fellonia, per aver appoggiato le rivolte nelle Fiandre. DICHIARA LA REQUISIZIONE DEL DUCATO DI GUIENNA Il re Edoardo II risponde rivendicando i suoi superiori diritti come re di Francia. Gli inglesi sbarcano in Francia. La tiologia di combattimento più diffusa nel medioevo era la CAVALLERIA, che erano però molto deboli dagli attacchi degli arcieri Fu proprio questa la strategia inglese: un esercito mercenario formato da un gran numero di arcieri Conseguentemente DECADE LA FUNZIONE MILITARE DELLA NOBILTA'
DECADONO I VALORI MORALI DELLA NOBILTA'
DECADONO I RAPPORTI FEUDALI DI FEDELTA' che erano basati sulla protezione concessione del proprio esercito.
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