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Il RISORGIMENTO

brevissimo escursus
by

Giulia Amati

on 4 October 2016

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Transcript of Il RISORGIMENTO

Il Congresso di Vienna
Due sono gli scopi dei MOTI :
. ottenere le COSTITUZIONI

. ottenere l'INDIPENDENZA dal dominio straniero
Il Risorgimento
I PROTAGONISTI E LE LORO IDEE
dal Congresso di Vienna all'unità d'Italia
l'età della
Restaurazione
1815-1830

Le persone che s'impegnarono per perseguire l'idea dell'Unità d'Italia si chiamavano
patrioti
. Ma queste idee di liberazione non potevano circolare liberamente e quindi i patrioti si riunirono in
società segrete
. La principale società segreta di quel periodo fu la
Carboneria
e i suoi componenti si chiavano Carbonari. Svolgevano le loro attività di nascosto per evitare che gli austriaci li arrestassero e imprigionassero.
Di tutti i patrioti che s'impegnarono nel periodo risorgimentale si ricordano in particolare Silvio Pellico, lo scrittore di "Le mie prigioni" il racconto del periodo in cui fu prigioniero degli austriaci e
Giuseppe Mazzini che fondò la Giovine Italia

che auspicava un' Italia indipendente e repubblicana.
Giovine (o Giovane) Italia
:
Associazione politica, fondata a Marsiglia nel 1831 da Mazzini per superare le difficoltà politiche e cospirative incontrate dalla Carboneria. Segreta per quanto riguardava i nomi degli affiliati, che dovevano essere di guerra, tratti dalla storia italiana del Medioevo.
Era invece palese per quanto riguardava il programma, diffuso dal periodico Giovine Italia (ne uscirono sei fascicoli, tra il 1831 e il 1834).
Fine dell’associazione era fare dell’Italia una Repubblica democratica unitaria.
Indebolita dai processi del 1833 in Piemonte e avendo fallito nella spedizione del 1834, ebbe un’eclisse che si protrasse fino al 1839, quando fu ricostituita in Inghilterra. Il 5 marzo 1848 Mazzini la sciolse per fondare l’Associazione nazionale italiana.
I MOTI DEL '48
La bandiera tricolore nacque per decisione dei deputati della Repubblica Cispadana di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia il 7 gennaio 1797:
“si renda universale la Bandiera Cispadana di tre colori Verde, Bianco e Rosso, e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana”.
Il significato simbolico dei tre colori veniva dal giacobinismo francese e rappresentava gli ideali di indipendenza che animarono poi il Risorgimento.
Non era più un segno dinastico ma simbolo del popolo e della nazione.
La seconda guerra d'indipendenza
Fu combattuta dalla
Francia e dal Regno di Sardegna contro l'Austria dal 27 aprile 1859 al 12 luglio 1859
.

Ebbe come prologo gli accordi di Plombières (21 luglio 1858) e l’alleanza sardo-francese (gennaio 1859) con i quali il Regno di Sardegna e la Francia prepararono la guerra all’Austria.

Si aprì nell’aprile 1859 con l'attacco dell'Austria al Regno di Sardegna che non aveva accettato di smobilitare l’esercito. Proseguì con una serie di vittorie militari dei sardo-francesi, fra le quali la battaglia di Magenta e quella di Solferino e San Martino.

Si concluse con l’armistizio di Villafranca (11-12 luglio 1859) e la sconfitta dell’Austria che fu costretta a cedere alla Francia la Lombardia, girata poi al Regno di Sardegna.
Come conseguenze portò all’annessione da parte del Regno di Sardegna, oltre che della Lombardia, anche dei territori (Toscana, Parma, Modena e Romagna pontificia) le cui autorità lasciarono il potere a governi provvisori filopiemontesi.
L'IMPRESA DEI MILLE
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