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Guida turistica

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by

Klea Mino

on 17 February 2014

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Transcript of Guida turistica

Guida turistica
Scutari , Albania
1. Breve descrizione
Antichissima città illirica, Scutari in Albania rappresenta il centro culturale. Un passato che si vede ancora vivo nelle strade vibranti di vita e nei commerci di questa città fiera della sua identità. Scutari si trova a 99 chilometri di distanza dalla capitale del paese, Tirana, Si trova vicino al lago di Scutari, il più grande dei Balcani. E’ situato sulla costa del lago di Scutari, vicino ai fiumi Drini, Buna e Kir.
1. Il Castello di Rozafa.
Luoghi
da visitare .
2. La Cattedrale cattolica e la Chiesa dei Frati.
4. La Fototeca Marubi.
COME ARRIVARE ?
Popolazione, Religione, Economia

Popolazione: La popolazione del distretto di Scutari è di 240.000 abitanti. La città ha 110.000 abitanti. Tra le minoranze nazionali menzioniamo una piccola comunità montenegrina, insediatasi sulla costa orientale del lago di Scutari, nel villaggio Vrakë.

Religione: A Scutari coesistono tre religioni. I mussulmani (quasi interamente sunniti) hanno qui il centro di un myftini. I cattolici hanno fondato un arcivescovato a parte in città. I terzi, molto meno numerosi, sono gli ortodossi. Quest’ultima comunità religiosa è costituita da ortodossi albanesi e montenegrini che abitano nella zona di Vraka, lungo il lago.

Economia: Il maggior peso nell’economia di Scutari va all’agricoltura, all'industria leggera e alimentare ed alla produzione di energia elettrica.
Nel Castello ci sono tracce di un insediamento probabilmente precittadino del secolo IX avanti Cristo, ma le prime mura risalgono alla metà del secolo IV avanti Cristo. Nel Castello ci sono elementi che appartengono a diversi periodi storici, così come il suo museo. Il Castello medievale, ha assunto la sua forma attuale nella seconda metà del secolo XIV durante il regno dei Balshaj. Le mura medievali costruite con pietre legate con malta, poggiano sopra le pareti illiriche e seguono la linea irregolare del terreno. L'interno del Castello è diviso in tre cortili, i quali comunicano tra di loro, tramite dei piccoli cancelli. Il castello è situato meravigliosamente su ripide scogliere calcaree di 135 metri sul livello del mare, in un punto dove il fiume Buna si unisce al fiume Drini.
La costruzione della Cattedrale cattolica è terminata nel 1898. Sul lato ovest della cattedrale si trova la sede dell'arcivescovo di Scutari, un edificio del secolo XIX, di stile italiano. Nella sede dell'Arcivescovato potete trovare informazioni più dettagliate su chiese e feste religiose cattoliche. La Chiesa francescana di Scutari, che i credenti chiamano "la chiesa dei frati", è una delle più frequentate di Scutari. Ricostruita quasi completamente dopo il 1990, essa ha comunque conservato l'architettura del secolo XIX, periodo in cui è stata costruita.
La Fototeca Marubi si trova nello stesso edificio della Galleria d'Arte. Si tratta di una delle più ricche raccolte di fotografie d’epoca d’Europa. Il suo fondatore fu Pietro Marubbi (nato nel 1831 e morto nel 1904), un rivoluzionario garibaldino italiano di Piacenza, che si stabilì a Scutari nei primi anni '50 del secolo XIX e divenne un albanese naturalizzato. L'archivio fotografico Marubi, oggi custodito nel Museo di Scutari è riconosciuto patrimonio internazionale dall'UNESCO, conserva più di 100.000 negativi e costituisce un esempio quasi unico in Europa, per la qualità, la continuità cronologica e l'importanza documentaria delle immagini.
3. La Casa di Oso Kuka e il Museo Storico.
Il museo espone oggetti della vita dei Gesuiti e dei Francescani (negli anni 1850 – 1890).
La casa è un tradizionale edificio di due piani ristrutturato negli anni '80, ed ha più di 200 anni, dove al primo piano si trova il padiglione di archeologia, mentre nel secondo quello di etnografia. Oso Kuka è stato un leggendario capitano albanese che si è fatto esplodere con i suoi soldati nel 1862, dopo un lungo assedio da parte dei montenegrini sull'isola di Vranina, lungo il lago di Scutari.
Via aerea
: Potete arrivare tramite l’aeroporto internazionale “Nënë Tereza” di Tirana (98 km) o dall’aeroporto di Podgorica (Montenegro, a 55 km, passando da Hani i Hotit).

Via mare:
Potete arrivare dal porto di Durazzo, che si trova a 123 km di distanza o dal porto di Valona, che si trova a 233 km di distanza . Da Ulqin, Montenegro, si trova solo a 40 km di distanza, passando da Muriqan, dista invece 60 chilometri dal porto di Tivar.

Via terra:
Se arrivate dal Nord (Montenegro): Hani i Hotit – Scutari (37 km) Muriqan – Scutari (16 km). Se arrivate dal Kossovo: Morinë – Kukës – Fushë Arrëz – Pukë – Mjedë – Scutari (176 km) Qafa e Prushit – Kukës – Fushë Arrëz – Pukë – Mjedë – Scutari (188 km). Se arrivate da Dibra e Madhe: Bllatë – Peshkopi – Burrel – Milot – Lezha - Scutari (199 km). Se arrivate da Ohrid, Pogradec, Korça e Kapshtica: Qafë Thanë – Librazhd – Elbasan – Tiranë – Lezhë – Scutari (281 km). Se arrivate da Kakavija, Saranda, Gjirokastra e Valona, dovrete prima arrivare a Fier per poi proseguire: Fier – Durazzo – Fushë-Kruja – Lezha - Scutari (158 km da Fier).
Presentato da :
Klea Mino :)
Ciao !!
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