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La comunicazione museale

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by

lidia falomo

on 18 April 2015

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Transcript of La comunicazione museale

La comunicazione museale
Che cosa si intende per "museo"?
La sua definizione è cambiata negli anni?
ICOM
(Consiglio internazionale dei musei):
1951
: il museo è l’istituzione che conserva, studia, valorizza e essenzialmente espone un insieme di elementi di valore culturale per il diletto. I beni di cui il museo si fa carico sono le collezioni di oggetti artistici, storici, scientifici e tecnici, giardini botanici e zoologici, acquari.
2001 (2004*)
: Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali* dell’umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le
comunica e, soprattutto, le espone a fini di
studio, educazione e diletto.
Attenzione particolarmente rivolta al patrimonio/tutela e alla esposizione
Maggiore apertura verso la società, i bisogni e le aspettative
dei visitatori e una crescente attenzione verso gli aspetti
comunicativi ed educativi
Alle figure “classiche” di esperti museali, come i curatori delle collezioni, si affiancano, e vengono professionalmente riconosciuti, gli esperti di didattica, o, meglio, di “apprendimento” museale e, più recentemente, gli esperti di informatica e comunicazione
•Comunicazione e didattica:
spostamento dell’attenzione dal museo e dal suo modo di trasferire la conoscenza ai processi di apprendimento dei visitatori
In moltissimi ambiti avviene
o è avvenuto un processo analogo:

1983: macchina dell'anno
2006: persona dell'anno
Dall'insegnante
Agli alunni
Dai prodotti
Ai consumatori
Dalle collezioni
Ai visitatori
Didattica Apprendimento
Sistema didattico Persone, visitatori, fruitori, studenti
Sistemi di trasmissione Valori, desideri, stili di
didattica apprendimento preferiti
Prodotti Processi di apprendimento
Gestione Facilitazione, abilitazione
Personale e problematiche
museali Fruitori del museo
Eliean Hooper-Greenhill, Musei: didattica, apprendimento ed edutainment
La comunicazione
http://www.marketingjournal.it/
http://www.clickz.com/
Comunicazione interna
1. Visita guidata tradizionale
2. Comunicazione in presenza delle opere (comunicazione breve a bassa interattività):
tradizionale
stazioni multimediali
realtà aumentata
3. Oltre i percorsi di visita: ad es. aula multimediale attigua al museo (comunicazione ad elevata interattività e ad alta concentrazione di contenuti), laboratori di vario genere, 3D (tra comunicazione interna ed esterna http://www.svegliamuseo.com/it/musei-e-3d-toccare-le-opere-darte-con-mano/) spazi e città intorno al museo
Comunicazione verso l’esterno
1 comunicazione tradizionale e mista
2 Siti web. Riflettono le diverse funzioni che il museo dovrebbe ricoprire oggi all'interno della società: luogo di conservazione, esposizione anche tramite mostre temporanee, studio, comunicazione, educazione permanente, svago, interazione e merchandising.
3 Social Media http://www.svegliamuseo.com/it/museum-of-arts-history-di-santa-cruz-non-abbiate-paura-di-sperimentare/
4 Comunicazione non convenzionale
Museo virtuale
Museo virtuale come replica del museo reale
. Il museo viene riprodotto attraverso 3D e/o fotomontaggi. È possibile visionare le sale espositive e in molti casi accedere a informazioni dettagliate multimediali. Ottima la possibilità di fornire informazioni e ricontestualizzare l'oggetto, possibilità di mostrare oggetti non esponibili, manca il coinvolgimento emotivo che si può provare durante una visita reale.
http://www.mnh.si.edu/panoramas/
http://www.virtualmuseumiraq.cnr.it/homeITA.htm
http://catalogo.museogalileo.it/indice.html
Museo virtuale come catalogo elettronico
. Contiene la scheda dei vari oggetti, compilata generalmente in maniera rigorosa ma non accattivante. Consultato in genere da studiosi, non dal pubblico comune
http://www.lombardiabeniculturali.it/sirbec/
http://www.lombardiabeniculturali.it/scienza-tecnologia/
Museo virtuale non legato ad un particolare museo reale
Si configura come una mostra tematica virtuale, con oggetti da varie parti del mondo, scelti in base al tema.
http://www.wga.hu/index1.html
Museo virtuale come spazio esistente esclusivamente sul web
dedicato generalmente ad artisti emergenti che desiderano rendere visibili le proprie opere.
http://www.artegiovane.it/frame.asp
Coinvolgimento del pubblico
–Contributivo
Visitatori spinti a fornire contributi all’interno di un processo controllato e gestito dall’istituzione
–Collaborativo
Visitatori come partner attivi nella costruzione di un progetto ancora controllato dall’istituzione
–Co-creativo
Visitatori e istituzione lavorano insieme, dalla progettazione agli obiettivi del progetto, sulla base degli interessi e dei bisogni della comunità
–Cooptativo
L’istituzione mette a disposizione di gruppi esterni mezzi e risorse per la realizzazione di progetti
Il coinvolgimento del pubblico
Nina Simon: http://www.participatorymuseum.org/
Sino agli anni Novanta:
visitatori="massa", "popolazione"

Poi:
-background culturale dei visitatori
-ragioni personali di visita
-attese
-"intelligenze"
Si iniziano ad applicare ai musei i nuovi
metodi di marketing
Un continuum tra musei
"narrowband" e musei
"broadband"





http://www.palazzomadamatorino.it/blog/?p=433

Conoscere i pubblici
Ricercare interessi specifici, attitudini, opinioni
Utilizzare le informazioni:
-esposizioni
-pianificazione di eventi
-comunicazione museale
Dispositivi mobili
smartphone:
Android, Apple iOS,Blackberry OS, Windows Phone
tablet
funzionano tramite

app
(parola dell'anno 2010 per American dialect society):
mobile web app
--
non necessitano di essere scaricate e installate, sono accessibili tramite web browser del dispositivo mobile, funzionano solo online
app native
--
vengono scaricate e installate su specifici dispositivi, ogni piattaforma richiede un proprio ambiente di sviluppo, sono più veloci e performanti delle web app
app ibride --
fanno sì che la replicazione delle applicazioni per diversi dispositivi sia più semplice
Dispositivi mobili e musei
- guide virtuali (es. narrazioni di sale e/o oggetti)
- canali di comunicazione e nuovi modelli di interazione con il pubblico:
costruzione di nuovi percorsi narrativi
aggiunta di nuovi significati
- diario personale del visitatore per registrare le impressioni della visita
- mappe elettroniche
- accesso allo shop
Vatican Museum Tour:
https://itunes.apple.com/it/app/italyguides-vatican-museums/id344105868?mt=8
Uffizi Touch:
http://www.uffizitouch.it/?lang=it
LeonardoAround
http://www.museoscienza.org/leonardo-around/
40 iPad Apps That Librarians Love:
http://www.onlinecolleges.org/40-ipad-apps-that-librarians-love/
Contro la partecipazione

Perdita di autorità per l’istituzione
Novità passeggera
Nuove competenze richieste al personale
Visitatori come massa confusa di consumatori
Investimento di tempo e denaro




Nina Simon controbatte:

Mantenimento dei suoi ruoli principali
Futuro dei musei
Diverso modo di porsi ai visitatori
Individui con particolari interessi
Bastano poche ma buone idee




Si fa stada il concetto di "target" di riferimento
I musei di maggior successo offrono un ampio ventaglio di iniziative che possano attrarre diversi tipi di pubblico, in base alle loro diverse necessità
informativo
cooperativo
cognitivo

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