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coreetaiwan 2 I

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by

Gianni C

on 13 April 2015

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Transcript of coreetaiwan 2 I

corea del sud
Territorio
Parte Politica
La Corea del Sud è uno stato dell'Asia che occupa la metà meridionale della penisola coreana.Confina a nord con la Corea del Nord, a ovest con il mar Giallo,sud con lo stretto di Corea e ad est con il mar del Giappone.
- capitale: Seul
- forma di governo: Repubblica semipresidenziale
- popolazione: 50 220 000
- religione: piu dela metà non espressa la propria religione,ma il resto degli abitanti sono cristiani o buddisti.
- lingua: coreano
- città più importanti
Seul
Taegu
Incheon
Parte Fisica
La Corea del Sud può essere suddivisa in 4 zone: a est una zona con alte montagne,a ovest una zona con ampie pianure costiere a sud si trovano montagne e valli mentre a sud-est la regione e formata dal bacino del fiume Nakdong
ATTUALITA'
La Corea del Sud “legalizza” l’adulterio, in "La stampa", 26/02/2015

La Corte Costituzionale sudcoreana ha abrogato il reato di adulterio, definito da una legge del 1953, che finora comportava una pena fino a 2 anni di reclusione.
I 9 giudici hanno deciso con una maggioranza di sette a due: «Anche se l’adulterio dovrebbe essere condannato come immorale, lo Stato non può intervenire nella vita privata dei singoli cittadini» ha affermato il presidente della consulta.

La Corea del Sud era uno dei pochi Stati non musulmani a considerare ancora l’adulterio come un crimine e la legge, benché avesse 62 anni di vita, era ancora applicata, infatti solo negli ultimi sei anni 5.500 persone sono state accusate di adulterio, di cui 900 solo nel 2014.
Bacio omosessuale sconvolge Tv in Corea del Sud, in "Ansa", 27/02/2015
E' bastato un bacio per far scoppiare il putiferio in Corea del Sud. Il problema è che il bacio è stato scoccato da una donna a un'altra donna in una delle più popolari telenovele del paese.
Dopo che la Tv ha mostrato le due protagoniste da fiction baciarsi, la Commissione per le comunicazioni coreane è stata surclassata di lamentele e telefonate. "Decideremo se questa sia una questione da analizzare e se vi sia qualche violazione delle regole di trasmissione" ha scritto in un comunicato la commissione.
L'omosessualità non è illegale in Corea del Sud, ma una società profondamente conservatrice fatica ancora ad accettarla. Recentemente diverse produzioni televisive, hanno tentato d'inserire tematiche socialmente sensibili nella loro programmazione, come ad esempio le gravidanze delle minorenni, ma poche hanno però utilizzato personaggi omosessuali prima d'ora.
LA SCENA TANTO INCRIMINATA DEL BACIO
Le catene montuose e i fiumi
I monti Taebaek sono la principale cantena montuosa che attraversa il nord e il sud della penisola coreana.
Da queste cime nascono i 2 fiumi più importanti della corea del sud:il fiume Han e il Nakdong.
I monti Taebaek e i fiumi
Carta idrografica Corea del Sud
Fiume Han mentre attraversa Seul
Fiume Nakdong
corea del nord
Territorio
Parte Politica
La Corea del Nord occupa la parte settentrionale della penisola coreana. A nord confina con Cina e Russia,a ovest con il Mar Giallo,a est con il Mar del Giappone e a sud con la Corea del Sud.
- capitale: Pyongyang
- forma di governo: Repubblica socialista a partito unico (dittatura)
- popolazione: 24 347 000
- lingua: coreano
-città più importanti:
Pyongyang
Statua della Riunificazione
Palazzo del Sole
King Jong-un, il dittatore
Kaesong
Parte Fisica
Confina a nord con la Cina e per un breve tratto con la Russia a nord-est, mentre a sud con Corea del Sud. A ovest è bagnata dal Mar Giallo e est dal mar del Giappone.
Il territorio della Corea del Nord è principalmente montuoso con cime intorno ai 2000 m, la parte più occidentale invece è piu collinare e pianeggiante,sopratutto nei pressi della capitale.
Le catene montuose e i fiumi
La catena montuosa più importante è quella dei monti Baekdudaegan,che corre lingo tutta la penisola coreana.Molti fiumi nascono da questa catena montuosa,i principali sono:il fiume Yalu lungo circa 800 km e il Tumen.
I monti Baekdudaegan e i fiumi
Fiume Yalu che divide la Corea dalla Cina
Fiume Tumen
taiwan
Territorio
Parte Politica
L'isola di Taiwan è situata tra il mar Cinese Orientale e il mar Cinese Meridionale, separata dalla Cina a ovest dallo stretto di Taiwan.
E comunemente nota come Taiwan ed è costituita dal gruppo di isole di Formosa, Pescadores, Quemoy e Matsu ma che, nella sua costituzione, rivendica anche la Cina continentale e la Mongolia Esterna. La capitale ufficiale è Nanchino, che si trova però nel continente; la capitale provvisoria è quindi Taipei.
- capitale: Taipei
- forma di governo: repubblica presidenziale
- popolazione: 23 216 000
- città importanti:
Taipei
Kaohsiung
Parte Fisica
Il terreno taiwanese è diviso in due parti: le piatte pianure dell'ovest, dove risiede il 90% della popolazione, e le montagne quasi totalmente ricoperte di foresta tropicale che occupano i due terzi dei terreni orientali. Il massiccio più alto di Taiwan è lo Yushan, o Monte di Giada, alto circa 4000 m
Le catene montuose e i fiumi
La zona centrale ed orientale presenta diverse catene montuose che corrono in maniera parallela alla costa, con cime che raggiungono i 4.000 metri; lo Yushan (3.952 m.) è la vetta più alta del Paese.
Diversi i fiumi presenti nel territorio di Taiwan, ma la disposizione delle montagne e la forma dell'isola non hanno permesso la nascita di corsi d'acqua di gran lunghezza, in special modo nella parte orientale, visto che raggiungono velocemente l'oceano; i fiumi principali, Zhuoshui (187 Km),
Il monte Yushan
Il fiume Zhuoshui
Economia
L’economia sud coreana è all’undicesimo posto tra le economie più sviluppate al mondo ed è la terza in Asia. La crescita economica della Corea del Sud negli ultimi 60 anni è stata incredibile; il suo PIL è cresciuto da 100 USD nel 1963 a più di 20.000 nel 2007. L’economia coreana, però, deve ancora affrontare molte sfide, perché alcune riforme sono necessarie, per risolvere vari problemi e rendere il mercato sud coreano più liberale. Il governo sud coreano è inoltre preoccupato per la maggiore diversione degli affari imprenditoriali verso la Cina ed altre nazioni con basso costo del lavoro.
Nel 1945, l’economia sud coreana era principalmente agricola. Nei decenni successivi la Corea del Sud sviluppò l’industria leggera, i prodotti di consumo e l’industria pesante. L’economia sud coreana fu ulteriormente incrementata nel 1988, grazie alle Olimpiadi Estive e nel 2002 a causa dei Mondiali di Calcio, tenuti in Corea del Sud ed in Giappone. Allo stesso tempo il terziario crebbe immensamente.

All’inizio del XXI secolo, la Corea del Sud è leader nel settore dell’elettronica grazie agli aiuti ricevuti dal governo. Aziende leader in questo settore sono la Samsung Electronics e la LG Electronics. Per quanto riguarda le esportazioni, la Corea del Sud si è imposta come principale fornitore di semiconduttori oltre ad esportare vari prodotti elettronici. Per il futuro, il governo sud coreano sta cominciando ad investire nel settore della robotica.
La parte maggiore del PIL sud coreano è costituita dal terziario (circa il 55%), specialmente da grandi magazzini, catene di negozi e supermercati. Il secondo settore per ordine d’importanza del commercio sud coreano, per il quale la Corea oggi è famosa in tutto il mondo, è il settore manifatturiero (più del 40% del PIL). Le industrie sud coreane comprendono: i settori tessile e metallurgico; il settore navale; la manifattura di automobili e l’elettronica (specialmente i semiconduttori, di cui la Corea del Sud è il maggiore produttore mondiale). Per terminare, l’agricoltura contribuisce solo ad una piccola parte del PIL sud coreano (il 4% circa). La coltivazione principale è quella del riso, seguita da altri cereali, come l’orzo, il grano, il mais, la soia e da altri prodotti quali i peperoncini, le patate dolci, il cavolo cinese, mele e pere.
Importazioni – la Corea del Sud importa soprattutto combustibili fossili, attrezzature elettriche e meccaniche, ferro ed acciaio. I principali partner commerciali della Corea del Sud, per quanto riguarda le importazioni, sono la Cina, il Giappone, l’Unione Europea e gli USA.

Esportazioni – I principali partner commerciali della Corea del Sud, per quanto riguarda le esportazioni, sono ancora la Cina, il Giappone, l’Unione Europea e gli USA ed i prodotti che la Corea del Sud esporta sono: beni elettrici ed elettronici, macchinari, veicoli, navi e barche.
cultura
discipline come il cinema o l'architettura mostrano i segni delle influenze straniere penetrate nel Paese, statunitensi, giapponesi o malesi. Artisti e architetti riconosciuti a livello mondiale, compositori e cantanti da milioni di copie invitano a considerare la Corea del Sud come una delle realtà in maggior fermento a livello culturale, non solo in una prospettiva continentale ma globale. Questo non vuol certo dire che il popolo sudcoreano abbia rinunciato al proprio passato e alle eredità di una storia millenaria. I costumi rivivono in feste collettive come il Seollal, una delle più sentite, che dura tre giorni e segna l'inizio dell'Anno Nuovo lunare (in febbraio), o come la nascita di Buddha (ottavo giorno del quarto mese lunare), o, ancora, il Memorial Day (6 giugno) a ricordo dei caduti, che spingono tuttora la maggior parte delle persone a riunirsi e celebrare le ricorrenze secondo i riti tradizionali.
Economia
Economia della Corea del Nord
PNL: 16.800 miliardi di dollari USA
PNL per ab. : 757 dollari USA
PNL variazione annua: 6,2 %
Inflazione: 5%
Capacità di raffinazione: 3.500.000 tonnellate
Popolazione attiva: 11.700.000
Popolazione totale: 22.586.000
Disoccupazione: dato non disponibile
Debito Estero: 124.600 miliardi di dollari USA
Aiuti dall’estero: 119 miliardi di dollari USA
L’economia della Corea del Nord, è collettivizzata quasi nella sua totalità. Gli investimenti stranieri sono limitati a causa del regime che governa il paese. I progetti di apertura al mercato non sono ancora stati realizzati. Nel 2002 è stata inaugurata Sinuiju, zona speciale nella provincia di Pyonyang, al confine con la Cina. Qui dovrebbe sorgere un centro finanziario a capitale misto, coreano ed estero.

La situazione economica del paese resta comunque drammatica.

Settore Primario
La produzione di cereali prevale: sorgo, miglio, avena, orzo, frumento, mais e riso. La pesca è una voce importante nell’economia del paese, mentre risulta irrisoria la voce allevamento. Le foreste, nel nord del paese, forniscono una quantità modesta di legname.

Settore Secondario e Terziario
Si estrae soprattutto carbone e lignite. Molti i depositi di magnesite sparsi nel paese. Possiede due centrali nucleari a Yongbyon e Tokchon. Il settore industriale più sviluppato è quello dell’industria pesante. Il primo partner commerciale è la Cina.
STORIA
Dopo la caduta, nel 1945, dell’impero giapponese, che aveva regnato con una certa brutalità in tutta la Corea dal 1910, l’Armata Rossa Sovietica occupò il nord del paese, gli Usa il sud. I sovietici scelsero Kim II-sung, un ignoto comunista coreano preso da una base militare, come leader della Corea del Nord. Leggende sulla sue imprese eroiche durante la guerra e sul suo stato di “divino” presto seguirono, creando così una personalità di culto.
Il potere del culto dei Kim, però, ha una storia politica di lunga data e che inizia ben prima del 1945. Incastrata scomodamente fra la Cina, la Russia e il Giappone, la penisola coreana è stata a lungo un sanguinoso campo di battaglia per poteri più forti. I leader coreani riuscivano a sopravvivere solamente mettendo un nemico contro l’altro e offrendo appoggio – principalmente agli imperatori cinesi – in cambio di protezione.
Ad esempio, Kim II-sung e suo figlio, Kim Jong-il, erano tipici leader coreani che crearono rivalità fra la Cina e l’Unione sovietica, assicurandosi la protezione di entrambe.
La caduta dell’Unione Sovietica è stata devastante per la Corea del Nord tanto quanto lo è stata per Cuba soprattutto perché venne a mancare il supporto economico sovietico. Dunque rimase solo il supporto della Cina,
Nonostante questa situazione di crisi che dura da decenni, la Corea del Nord ha sempre rifiutato qualsiasi patto e aiuto offerto dagli USA, dimostrando così una forte opposizione all'imperialismo e al capitalismo americano.
Economia
A partire dagli anni 40, il paese ha conosciuto un rapido progresso economico, grazie ai massicci investimenti americani, che hanno portato ad un avanzamento industriale discreto, insieme con un ammodernamento del settore primario.

L' agricoltura è praticabile su circa 1/4 del territorio; si coltivano riso, soia, mais, patata, manioca, arachidi, ortaggi, canna da zucchero, ananas, banane, agrumi, tè, caffè, spezie, tabacco, cotone. Altre risorse sono l'allevamento, la pesca, lo sfruttamento forestale (bambù, cipresso kinoki, canfora), le attività estrattive (carbone, petrolio, gas naturale, rame, amianto, oro, argento, zolfo, piriti, salgemma).

Le esportazioni (beni di consumo, alimentari, confezioni, calzature, elettronica, ecc.) superano le importazioni (materie prime).

Per quanto concerne le industrie, i settori più progrediti sono quello delle industrie alimentari (zucchero, olio di semi, conserve di pesce, birra), tessili, dell'abbigliamento, del tabacco, della carta; sono però anche attivi i settori cantieristico, siderurgico, metallurgico (rame, alluminio), meccanico (montaggio di autoveicoli), chimico (prodotti di base, materie plastiche, resine, fertilizzanti), elettronico, della gomma, del cemento.

Rappresenta anche una grande risorsa il settore del turismo.
Cultura
La popolazione dell'Isola, che conta oltre 20 milioni di abitanti, è costituita da diversi gruppi etnici quali i taiwanesi, presenti in maggior numero e provenienti dagli immigrati cinesi delle province di Fujian e Guangdong; i cinesi, giunti su queste terre in conseguenza della seconda guerra mondiale e gli aborigeni di origine filippina e indonesiana.
La lingua nazionale è il mandarino, un dialetto cinese; gli aborigeni praticano una lingua antica discendente dalle lingue maleopolinesiane.
Le religioni maggiormente professate sono il taoismo e il buddismo, non mancano tuttavia seguaci di religioni minori, quali il cristianesimo, il protestantesimo e l’islam.
Fra le espressioni più interessanti della cultura di Taiwan citiamo le rappresentazioni delle marionette e il teatro delle ombre, entrambe manifestazioni culturali di antichissimo retaggio.
Clima
In Corea del Sud il clima è freddo ma soleggiato in inverno, mentre è afoso in estate con piogge abbondanti. Le stagioni intermedie sono abbastanza brevi ma piacevoli.
Il Paese risente del regime dei monsoni: se durante l'inverno prevalgono le correnti provenienti dal continente asiatico, in estate prevalgono i tifoni provenienti da sud.
ATTUALITA'
Incidente aereo a Taiwan, da "Panorama", 4 febbraio 2015
Oltre 20 persone sono morte e diverse mancano ancora all'appello a causa dello schianto di un aereo della TransAsia Airways con 58 persone a bordo che è precipitato in un fiume a Taipei. L'aereo è caduto nel fiume Jilong, dopo aver compiuto una brusca virata per cause ancora non chiare. Il velivolo è precipitato nel fiume subito dopo il decollo dall'aeroporto di Taipei, diretto a Jinmen, un arcipelago a ovest di Taiwan.
Su Internet circolano numerose fotografie e video catturati dagli automobilisti che erano sul ponte al momento dell'incidente, in cui si vede l'aereo realizzare la brusca manovra. Inoltre, ci sono anche immagini televisive che mostrano alcuni passeggeri con i giubbotti di salvataggio che nuotano accanto ai resti dell'aereo. Secondo le autorità locali 18 persone sono state recuperate dal fiume, il che significa che ancora una trentina sono ancora disperse.
Fotosequenza del disastro aereo
A. Sciarra, Taiwan, celebrato come un eroe il pilota dell'aereo precipitato, da "Il giornale", 6 febbraio 2015
Il pilota dell'aereo TransAsia precipitato viene celebrato come un eroe in Taiwan. Nelle prime ricostruzioni dell'incidente, in cui hanno perso la vita 35 persone, è stato evidenziato che il pilota 41enne avrebbe tentato tutte le manovre possibili per evitare l'impatto sui grattacieli della metropoli lungo la traiettoria del volo che ormai era condannato, e ridurre quindi il più possibile le conseguenze della tragedia.
Quindici in tutto i sopravvissuti, ma proseguono le ricerche degli 8 dispersi.
Tra le vittime anche il pilota, il suo cadavere è stato ritrovato nella cabina di pilotaggio, con le mani ancora sulla cloche, nel disperato tentativo di ridurre al minimo i danni della catastrofe, secondo quanto riporta un quotidiano cinese.
Non si conoscono ancora le cause precise dell'incidente. Bisogna attendere l'analisi delle scatole nere già recuperate. In un video diffuso dalla tv locale si sentirebbe la voce di un membro dell'equipaggio gridare: "Sos, Sos, spegnimento motore!". Poi il silenzio, subito dopo l'impatto.
Incidente aereo in Taiwan, l'errore fu dei piloti, da "travelnostop.com", 11 febbraio 2015
Sembra che il disastro aereo in cui è rimasto coinvolto il velivolo TranAsia, precipitato in un fiume subito dopo il decollo da Taipei lo scorso 4 febbraio, sia stato dovuto a un errore umano. Dopo l’incidente, in cui sono morte 40 persone, infatti, i piloti della compagnia asiatica hanno effettuato una serie di test e simulazioni per verificare come si sarebbero comportati in un’analoga situazione di guasto al motore.
Dalle prime indagini è emerso che entrambi i motori dell'aereo non erano in funzione al momento dell'incidente, a causa di un arresto anomalo del primo e dello spegnimento manuale del secondo, che non è stato più possibile riattivare. Ma gli aerei possono volare anche con un solo motore in funzione e dunque non è ancora chiaro il motivo per cui i piloti abbiano deciso di spegnere pure il secondo, quello funzionante. La responsabilità sarebbe quindi imputabile all'errore umano.
Non sorprende dunque la decisione della compagnia aerea di cancellare decine di voli ed avviare un percorso di esame e di formazione per i propri piloti. Tra le prime sanzioni ai danni della compagnia aerea, c'è il divieto di accedere a nuove tratte per un anno.
Forte scossa di terremoto nella serata di ieri a Taiwan, 14 febbraio 2015
Nella serata di ieri, Venerdì 13 Febbraio 2015, c’è stata una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 della scala Richter. La scossa si è verificata alle ore 20:06 italiane. Il terremoto ha colpito la costa Est dello stato di Taiwan, con epicentro situato in mare, a circa 30 chilometri di distanza da Taitung City. Stando alle segnalazioni riportate da testate giornalistiche locali, questo terremoto non ha causato danni, ma solo tanta paura per la popolazione di uno tra i paesi maggiormente sismici del mondo.
ATTUALITA'
I ‘soliti’ giochi di guerra tra Nordcorea e Corea del Sud, da "le journal", 25 febbraio 2015
La Nordcorea è tornata alla carica: come ogni primavera, infatti, il regime di Pyongyang ha manifestato la propria disapprovazione verso i ‘soliti’ giochi di guerra della Corea del Sud e degli Stati Uniti. Ogni volta che è in arrivo il mese di marzo, infatti, sono in programma delle esercitazioni militari difensive condotte, in maniera congiunta, da Seoul e Washington.

Nonostante la «natura non provocatoria», ribadita da Stati Uniti e Corea del Sud, Kim Jong-un continua a non accettarle, minacciando azioni di forza.
Le minacce della Nordcorea

Il regime nordcoreano nei mesi scorsi si era detto disponibile a fermare i test nucleari, se gli Stati Uniti avessero cancellato le esercitazioni congiunte. Ma il messaggio «risulta come una minaccia implicita che chiede agli Stati Uniti di smettere di fare qualcosa che è di routine e trasparente», ha commentato alla Cnn la portavoce del Dipartimento di Stato americano.

Così, come replica alle esercitazioni ‘nemiche’, Kim Jong-un ha riproposto il lancio di missili per testare la forza militare di Pyongyang. Le preoccupazioni si sommano alle posizioni spesso oscillante del dittatore, che in alcune circostanze aveva annunciato la cancellazione dell’armistizio con la Corea del Sud.

Nella pratica, però, il dittatore della Nordcorea non si è spinto oltre alle generiche minacce.
La Corea del Nord lancia due missili
nel mar del Giappone, da "il corriere della sera", marzo 2015
La Corea del Nord ha lanciato lunedì mattina due missili a corto raggio dalle coste orientali del Paese nel mar del Giappone: lo annuncia lo Stato maggiore di Seul, nel giorno di avvio delle manovre militari annuali tra Usa e Corea del Sud, denominate «Key Resolve» e «Foal Eagle».
La mossa è considerata una risposta alle esercitazioni che Pyongyang vede come prove generali di un’invasione ai suoi danni.
TERZO TEST DA INIZIO ANNO
Questo lancio di missili è il terzo fatto da inizio anno dalla Corea del Nord: a febbraio, secondo i militari di Seul, sono stati cinque i missili a corto raggio che dalle postazioni militari della città di Wonsan sono finiti nel mar del Giappone, sotto la guida del leader Kim Jong-un.
L’attenzione del Sud resta alta in merito a possibili e altre provocazioni di Pyongyang che si oppone alle manovre militari. Da tempo, infatti, il regime ha chiesto ai due Paesi di sospendere ogni esercitazione sostenendo che l’iniziativa è una prova generale per un’invasione del Nord.

A inizio giornata, un portavoce non identificato dello Stato nordcoreano ha minacciato colpi spietati contro atti di ingerenza ai danni del Paese comunista. Infine ha concluso con: «L’unico mezzo per far fronte all’aggressione e alla guerra non è né il dialogo né pace, ma colpi spietati».
Le manovre Usa e sudcoreane
«Key Resolve» si svilupperà in due settimane fino a mobilitare circa 20mila militari, di cui 10mila sudcoreani e 8mila, allo scopo di testare diversi scenari che vedrà il comando congiunto dello Stato di Seul svolgere un ruolo guida nelle operazioni. «Foal Eagle», infine, è strutturata come una serie di manovre via terra, mare e aria (dal 2 marzo - al 24 aprile) coinvolgendo circa 200mila uomini di Seul e 3mila americani.
Secondo stati uniti e Corea del Nord, le esercitazioni annuali su larga scala sono fatte al fine di un ulteriore miglioramento e dando una risposta alle provocazioni e agli attacchi del Nord.
G. Faggionato, Corea del Nord, la prigione del regime di Kim Jong-Un in Lettera43.it, 13/02/2015
«Le barriere tra le condizioni dei prigionieri politici e i cittadini comuni si stanno sgretolando, la Nord Corea rischia di trasformarsi in una prigione a cielo aperto» questo è l'ultimo allarme lanciato da Amnesty International a Marzo 2014.
L'organizzazione, dopo aver scattato ed analizzato delle foto satellitari, ha scoperto un'intera valle controllata dai militari nordcoreani, il che fa presupporre che la repressione del regime si stia infittendo maggiormente.
Dopo questa nuova sconcertante scoperta, gli Stati Uniti, insieme ad alcuni paesi alleati, sono pronti a chiedere alle nazioni unite, attraverso un documento, l'apertura di un'inchiesta ufficiale contro la dittatura per diverse violazioni dei diritti umani.

La prima bozza del documento, scritta da dei rappresentanti del Giappone e di alcune nazioni europee, non solo contiene l'elenco delle varie violazioni commesse dalla dittatura, ma anche testimonianze di abusi, torture e repressioni subite da alcuni ex prigionieri.
Il sistema repressivo nordcoreano è complesso e scientificamente organizzato.
Sulla carta, la Corea del Nord aderisce a ben quattro trattati internazionali sul rispetto dei diritti umani, ma la realtà è drammaticamente differente.
La pena capitale, per esempio, è prevista per pochi di reati. Ma include voci come «reati contro lo Stato» e «reati contro la persona», talmente vaghe da essere praticamente incomprensibili.
Così, grazie ad un sistema giudiziario completamente sottomesso, il regime può condannare i cittadini in maniera casuale.

IL SISTEMA DEI CAMPI DI PRIGIONIA: RIEDUCAZIONE O TORTURE?

Il sistema nordcoreano trova la sua più completa realizzazione nei campi di prigionia, di cui il regime non ha mai ammesso l'esistenza.
Le colonie penali politiche, sono il destino peggiore per un oppositore.
Esse sono concentrate nell'area montuosa nel Nord e nel Centro Nord del Paese, i campi sono organizzati in sei o sette colonie di grossa dimensione e gli accampamenti lunghi in media 30 chilometri per 20 di larghezza e divisi in villaggi chiusi.

I prigionieri politici, circa 200 mila, finiscono nei campi senza processo e condannati alla detenzione a vita. Entrano e sanno che non ne usciranno più. Obbligati ai lavori forzati per il resto della vita, sfruttati come minatori, come schiavi nelle fattorie della zona o impiegati per disboscare le foreste.
Ma il regime non si limita a punire il singolo, infatti la legge nordcoreana prevede la punizione collettiva: assieme al detenuto finisce nei campi anche la sua famiglia
Tenuti rigorosamente separati dal colpevole in modo da spezzare ogni legame affettivo con il traditore.
Inutile dire dell'alto tasso di mortalità nei campi, e delle privazioni di farmaci e cibo.
La dittatura non vuole solo isolare i traditori dal resto del corpo sociale, vuole cancellare ogni traccia della loro esistenza.
Solo nel campo di Yodok, c'è una piccola sezione di rieducazione da cui si può uscire: sono loro gli unici sopravvissuti che hanno potuto raccontare.
Nel sistema nordcoreano, si può passare attraverso diversi gradi di detenzione e di abusi intermedi. Il tutto inizia una volta che si è finiti nelle mani della polizia. Secondo le prove dalle organizzazioni non governative, durante gli interrogatori i presunti criminali sono spesso picchiati, torturati e frequentemente appesi al soffitto per le braccia.

Poi, i criminali comuni vengono inviati nei campi di recupero dove sono costretti a sei mesi di lavori forzati e poi alla reintegrazione nel sistema.
Per coloro che hanno mostrato solo una lieve opposizione nell'adesione ideologica al regime, ci sono i campi di rieducazione o di correzione, che prevedono periodi di detenzione più brevi.
Invece, per coloro che hanno tentato la fuga in Cina, è previsto l'accomunamento ai criminali e l'isolamento in modo da non entrare mai in contatto nemmeno per errore con i cittadini da rieducare.

CAMPO DI CONCENTRAMENTO NORDCOREANO
Storia
Meta di pirati giapponesi e cinesi sin dall’VII sec., chiamata Formosa dai portoghesi, fu scalo commerciale olandese fino al 1624 e in seguito colonia della Cina ma comunque aperta al commercio con l'occidente. Rimase alla Cina sino alla conquista giapponese, risalente al 1895. Dopo la sconfitta del Giappone nel 1945 l'isola di Taiwan divenne parte della Cina. Da allora, la Cina ha fermamente mantenuto la convinzione che Taiwan leappartenga, nonostante da allora Taiwan cerchi sempre di più di distaccarsi e di dichiararsiformalmente indipendente(infatti l'indipendenza pratica c'è dal 1949, ma la Cina continua a insistere che Taiwan si riavvicini e si riunisca. L’attuale presidente taiwanese Chen ha vinto le elezioni con la proposta di redigere una nuova Costituzione in cui risaltasse il carattere "sovrano ed indipendente" di Taiwan.
Bibliografia
http://www.mattedi.info/ricerche/PDF/RicercaTaiwan.pdf
http://www.seoulkoreaasia.com/italy/commercio-affari.htm
http://www.seoulkoreaasia.com/italy/commercio-affari.htm
http://www.sapere.it/enciclopedia/Cor%C3%A8a+del+Nord.html
http://www.corriereasia.com/economia-della-corea-del-nord
http://www.viaggitaiwan.it/economia-1557-167.htm
http://www.paesionline.it/asia/taiwan/cultura.asp
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