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IL BAROCCO

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by

Rebecca Beltrani

on 8 April 2014

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Transcript of IL BAROCCO

nuovo sentimento della
natura come spazio vitale mutevole
e vario (scoperta sistema solare, mondo in movimento)

ellisse
nuova forma geometrica adottata perchè dinamica (scoperta orbite ellittiche di Keplero)

Scala Ovale
di Borromini in
palazzo Barberini
(Roma):
movimento continuo
chiaroscuri
non legata ai principi classici
linea curva della balaustra si muove in orizzontale mente si tende rettilinea e verticale lungo il fusto liscio delle colonne
IL BAROCCO
Un'ardita ricerca di spettacolarità
dal
1630
per tutto il secolo per sfumare nel Rococò grazie ai gesuiti si estende in Spagna e poi a Roma e in Francia
arte barocca risolta in
chiave teatrale
: effetti illusionistici e spettacolari tramite varie tecniche e materiali --- rottura con il passato
1662 a Roma su commissione del cardinal Barberini per festeggiare la nascita del re di Francia: complicata macchina scenica in legno, carta pesta, luci e danze
teatro come arte-guida
"Bel composto"---unione architettura, scultura, pittura e decorazione
Spazio barocco
Gian Lorenzo Bernini
VITA
Napoli 1598 - Roma 1680
rinnovato potere della Chiesa
metodo della "persuasione "
lavora nel Teatro
il padre era scultore e si trasferiscono a Roma
giornate in Vaticano, disegna oggetti
"enfant prodige"
suoi mecenati:
Urbano VIII
Cardinale Scipione Borghese
protetto da papa e famiglia Barberini
periodo di
eclisse
Pietro da Cortona
Pietro Berrettini, detto da Cortona
Cortona, 1596-Roma, 1669
studia Raffaello, Carracci, Rubens, Guercino, del Pozzo
lavora per la famiglia Sacchetti a Roma
Ratto delle Sabine
committente: Sacchetti
impaginazione rivoluzionaria: gruppi di figure asimmetriche, lungo una diagonale che raccorda il gruppo centrale a quello di destra
masse in equilibrio dinamico
libera pennellata e stesura di getto
disegno agitato
manifestazione del Barocco romano: espressione passioni e affetti
Romolo in secondo piano
riproduzione del costume romano
paesaggio naturale con bagliori del tramonto
Trionfo della Divina Provvidenza
collocazione: Palazzo Barberini
committente: Barberini
decorazione illusionistica
allegoria: potenza Urbano VIII Barberini
masse compatte di figure
spazio infinito
moto ascensionale
acceso cromatismo e luce dorata
stemma Barberini con tre api al centro
Età dell'oro e Età dell'argento
Età dell'oro
umanità spensierata
natura rigogliosa
putto ridente accarezza un leone mansueto
giovane gode dei frutti di un albero
coppia che conversa, osservata da un putto con i rami di quercia
Età dell'argento
affresco
Palazzo Pitti, Sala della Stufa
tema tratto dalle
Metamorfosi
di Ovidio
allegoria: buon governo granducale e ritorno alla classicità
stile Galleria Farnese (Carracci)
Torino nel Seicento
posizione d'avanguardia
1562- trasferimento corte Ducale dei Savoia
1713- proclamazione del Regno
progetti di ampliamento
struttura a maglie ortogonali
inserimento di monumenti
una delle più celebri capitali d'Europa
Ascanio Vitozzi
primo piano di ampliamento
territorio a sudest dell'antico nucleo
ampia piazza cinta da portici attorno all'antico castello
Carlo di Castellamonte
allievo di Ascanio Vitozzi
si ispira alle
places royales
di Parigi
spazio rettangolare della piazza Reale (oggi San Carlo)
rettilineo della via Nuova (oggi via Roma)
rigore impianto geometrico
monumento equestre centrale
porticati continui
due chiese gemelle all'imbocco della via Nuova
Amedeo di Castellamonte
Palazzo Ducale
diagonale di via Po: collegamento castello-ponte sul fiume---rapporto città-campagna
castello del Valentino
1658-inizio di Venaria Reale
Filippo Juvarra
ampliamento territorio a ovest della città
due piazze quadrangolari
1714-Venaria Reale
clima idilliaco
agricoltura e lavoro
pacifica convivenza
tre fanciulle che fanno musica: bellezza e monumentalità corpi
giovane che spreme l'uva
fanciulla a terra tra spighe e frutti maturi
due putti che giocano con l'uva: rapporto gioioso con la natura
affollamento: personaggi ritratti dal vero
Guarino Guarini
Modena, 1624-Milano, 1683
formazione nel convento di Sant'Andrea al Quirinale a Roma, al tempo dei massimi successi di Bernini
1660-Messina, Parigi e Torino
Chiesa di San Lorenzo
1668 ca.
Piazza Castello
pianta centrale, delimitata da linee convesse
serliane che inquadrano ciascuna un altare
[cappella Cornaro-Bernini]
nicchie oltre le colonne delle serliane
verticalismo
croce greca dai bracci ridotti
cupola nervata
finestre ovali sulla parte inferiore della cupola
cotoloni accoppiati che creano una stella a otto punte con al centro un ottagono
lanterna che fa entrare la luce: luce divina
ricerca dell'infinito
tensione
versione razionalizzata
Cappella della Sacra Sindone
1668-1649
scale d'accesso con gradini ricurvi
lesene binate
lento ritmo
vestibolo circolare
soffitto ricoperto di stelle
due spazi cilindrici tangenti la cappella e uno all'ingresso di Palazzo Reale---sistema tripartito
rivestimento interno in marmo nero
altare con la Sacra Sindone al centro
tre archi raccordano la trabeazione alla base del tamburo
decorazione a croce del muro dei pennacchi
esagoni e stelle sotto gli arconi
luce vibrante
cupola costituita da 36 archi
Palazzo Carignano
1679-inizio
committenza: Emanuele Filiberto
palazzo di alta rappresentanza
ispirazione dal Bernini
quattro progetti : primo---blocco quadrilatero con appendici sporgenti dal profilo della facciata; due scalinate centrali di accesso al piano nobile
facciata che si flette corpo ellittico centrale
laterizio bruno chiaro all'esterno
interno: prospetto curvo che nasconde due rampe
grande salone ovale
spazi a spirale
lucernari ovalli della volta
1695-Legnanino: decorazione pittorica, leggero cromatismo, finte architetture dipinte
ROMA, teatro della gloria
La Chiesa cattolica
esce
vittoriosa
dalla lotta al protestantesimo
propaganda celebrativa della propria gloria
Gesuiti e Filippini promuovono l'arte barocca
Epicentro --- Roma
numerose committenze (Urbano VIII, Innocenzo X, Alessandro VII)
Pianta della Roma barocca
stade rettilinee
come guida allo sviluppo urbano
papa Sisto V collabora con Domenico Fontana per accrescere valore immortale della città
Bernini
: da vita alla chiesa di
Sant'Andrea al Quirinale
; Colonnato di San Pietro;
Fontana dei Fiumi
, Piazza Navona;
Fontana del Tritone
, Piazza Barberini
Borromini
:
San Carlino alle Quattro Fontane
;
Sant'Ivo alla Sapienza
;
Sant'Andrea delle Fratte
Collaborazione tra
papi-committenti e artisti
italiani e europei (mecenatismo papale)
PIAZZA NAVONA
dal latino "
in agone
"= nell'arena
piazza ellittica
papa Innocenzo X al centro
obelisco egiziano
attorno cui Bernini costriusce Fontana dei Fiumi
detta "
foro Pamphili
" per il nuovo palazzo di famiglia
Innocenzo X dal 1634 rinnova:
palazzo cardinalizio ampliato
regolarizzazione piazza
Papa e Borromini: galleria monumentale
detta il "foro delgi Spagnoli" per la chiesa di San Giacomo
Borromini realizza
chiesa di Sant'Agnese
OPERE
Giove Nutrito Dalla Capra Amaltea
ispirata all'antico
la capra torce il collo verso Giove
Giove munge le mammelle
un satiretto regge la coda, mentre beve il latte
Basilica di San Pietro
Monumento funebre
per Urbano VIII
modello barocco --> tombe medicee
il papa fa un segno da seduto
morte scrive sul libro
Carità e Giustizia ai lati
schema rinascimentale (piramidale)
bronzo e marmi policromi
effetti cromatici, ritmo vorticoso

Baldacchino
1624-1634 bronzo, marmo, legno
committente: papa Urbano VIII Barberini
difficoltà a trovare il bronzo
pposto sotto la cupola di Michelangelo
sguardo ascensionale --> effetto teatrale
fusione tra scultura, architettura e decorazione
drappo riproduce mobilità stoffa
colori scuri contrapposti alla cupola chiara
effetti illusionistici --> spazio tende all'infinito
4 enormi angeli sulla cima
Cappella Cornaro
Innocenzo X appoggia Bernini
colonne disposte in emiciclo
marmi policromi
funzione scenografica
cascata dorata invade la gloria paradisiaca
scheletri viventi sul pavimento cercano il Paradiso
7 cardinali si affacciano ai lati come in un teatro

Estasi di Santa Teresa d'Avila
tono melodrammatico
sensualità della santa svenuta sulla nuvola
bocca semi chiusa e piede scalzo
un angelo la sta per trafiggere con una freccia
nitidezza del marmo
la cascata di pieghe riduce la corporeità
RENOVATIO URBIS
Alessandro VII, eletto pontefice, chiama a corte Bernini per nuovi piani urbanisitici (percorso che conduca da Piazza del Popolo a San Pietro)
culmine del percorso è Piazza S. Pietro (1667-69):
basilica "princeps" della cristianità
colossale colonnato ellittico --> abbraccio della Chiesa verso intera umanità
funzioni pratiche (difendere folla da intemperie) e liturgiche (raccordo alla loggia dalla quale il Papa inviava la benedizione "Urbi et orbi")
poderoso colonnato di ordine dorico (milizia di Cristo, emblema di forza) sormontato da architrave continuo sovrastato da teoria di 96 statue di Santi
protagonista della Renovatio è il Bernini, che realizza la Cattedra di S. Pietro e ben tre fontane
1667-69, collocata nell'abside della basilica; bronzo poggiante su basamento di marmo --> concepita come apoteosi mistica
ai lati le 4 statue dei Padri della Chiesa che reggono la sacra reliquia del trono di Pietro che si sublima nella vibrante gloria angelicainvestita dalla luce emanata dalla colomba dello Spirito Santo
ritmo ascensionale diviene vorticoso, come se una folata di vento levasse al cielo corpi quasi privi di materia (verità rivelata al fedele per immersione emotiva)
1640, marmo, piazza Bernini; ispirata ad un passo delle "Metamorfosi" di Ovidio, in cui si narra dell'azione ordinatrice degli dèi vittoriosi sul Caos e della fine del Diluvio Universale
mitologia marina e araldica, Tritone seda le acque
Tritone soffia acqua nella buccina (conchiglia a forma di chiocciola), ergendosi sulle valve aperte di un'altra conchiglia più grande
triregno di Urbano VIII e api barberine si appoggiano su 4 delfini
1627-29, marmo, Piazza di Spagna
Bernini risolve un problema idraulico: in quel punto la pressione dell'acqua era debolissima, quindi inventa barca di sasso, che posta al di sotto del livello stradale ne emerge sparando acqua da 4 bocche di cannone
forma ispirata a chiatte che portavano vino sul Tevere --> buon auspicio
1647-51, marmo, Piazza Navona; sommo capolavoro berniniano, realizzato per Innocenzo X
grandiosità conferita da antico obelisco di porfido (egiziano) ritrovato in pezzi e ricostruito come stabilito dal programma di Sisto V sui beni antichi
Bernini si occupoò del cavallo e del leone lasciando disegni dei fiumi ai collaboratori, causando lo sconcerto di molti
programma iconografico è un'ambiziosa rappresentazione del cosmo; attorno ad obelisco si apre una grotta (montagna delle Virtù), sopra di essa 4 nudi --> personificazioni dei 4 grandi fiumi del pianeta (Gange, Rio della Plata, Nilo e Danubio)
al vertice dell'obelisco si pone colomba che emana luce della grazia divina che si irradia sul mondo diviso da luce e tenebre
fra acqua e roccia vi sono molte figure animali e vegetali, come leone e cavallo marino (divinità pagana) e una palma che imprigiona il vento
Cattedra di San Pietro
Fontana del Tritone
Barcaccia
Fontana dei Quattro Fiumi
IL BORROMINI
Francesco Castelli (1599.1667), protagonista del Barocco romano, da famiglia di edili
si trasferisce da Bissone (Lombradia) a Roma nel 1619; capacità di osservazione e spirito empirico degli uomini di scienza del Seicento
lavora con Bernini e Maderno --> muore, cantiere di S. Pietro passa a Bernini; rapporto con lui molto difficile perché Bernini si appropriava con disinvoltura delle invenzioni dei suoi
lavoratori
per ordine dei Trinitari Scalzi realizza, in crocevia delle Quattro Fontane, la chiesetta di S. Carlino:
minuscola corte è circondata da coppie di colonne sormontate da architravi e unite a due a due da archi con effetto di pieno e vuoto
collocazione delle colonne smussa gli angoli, plasmando spazio in modo del tutto originale e dando movimento ad ambiente piattamente rettangolare
opera in economia e in spazio esiguo --> perizia tecnica del Borromini per nobilitare materiali più poveri
pianta schiacciata a croce greca che dà illusoria presenza dei bracci, senza suggerita dai lacunari dei nicchioni laterali visti in prospettiva
spazio quadrilobato, chiuso in alto da nicchie, con i sostegni traforati da aperture; andamento ondulato del perimetro che attraverso i quattro grandi arconi definisce una struttra prettamente ovale --> esigenza di effetto dinamico, per superare effetto statico della prospettiva rinascimentale
il numero 3 ricorre in ogni singolo elemento architettonico; nella cupola centrale le croci dei Trinitari si incastrano a esagoni e ottagoni verso l'alto --> aumento profondità spazio visivo
OPERE
Sant'Ivo alla Sapienza
1632-50; originalità assoluta nel progetto --> pianta: triangolo capovolto con angoli smussati ad ao di cerchio, ampliata da semicerchi al centro di ogni lato
cupola caratterizzata da cuspide spiroidale (sormontata dal globo con la croce), funzione di bilanciare le riduzioni ottiche prodotte dalla veduta dal basso
tamburo riprende profilo mistilineo del perimetro interno ed è scandito da paraste; straordinari effetti ottici all'interno, pareti ornate di stucchi sono un susseguirsi di linee spezzate, concave e convesse, che disegnano una sorta di stella
raggiera dei contrafforti angolari converge al centro raccordandosi alla base circolare della lanterna
Campanile di S. Andrea
1653-65, edificio finit a fine secolo non secondo i progetti originari causa morte del committente
quattro ordini sovrapposti e ogni piano concepito come un edificio autonomo a pianta centrale, sorretto da quattro poderosi sostegni angolari
smaterializzazione verso l'alto e metamorfosi della materia, che inanimata si nobilita con la rappresentazione dei cherubini al livello superiore
meraviglia della natura; sovrapposizione: minerale (pietra) --> vegetale (8 colonne corinzie) --> uomo --> divino
Apollo e Dafne
1622-1625, marmo, Roma, Galleria Borghese
committente: Cardinale Scipione Borghese
Apollo afferra Dafne della quale è innamorato
Dafne si sta trasformando in un albero di alloro
Apollo perde il mantello
il braccio destro è indietro per lo slancio
poggia sulla gamba destra
lasinistra è alzata per la corsa
Dafne nuda si inarca per scappare
equilibrio --> sembrano sospesi
Dafne ha la bocca semi aperta per l'orrore della trasformazione
i capelli e le mani diventano fronde
i piedi diventano radici
tratto dalle metamorfosi di Ovidio
Dinamismo
Chiesa di Sant'Andrea
Roma, vicino al Quirinale
committente Camillo Pamphili
facciata convessa
all'interno ambiente ovoidale
tutte le linee esaltano il movimento circolare
linee convergono nella figura di Sant'Andrea
posto sul timpano dell'altare maggiore
cascata di raggi dorati
S.Andrea sta per salire al cielo
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