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Musica atonale e espressionismo

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by

Carlotta Gamberini

on 21 April 2015

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Transcript of Musica atonale e espressionismo

La Seconda Scuola di Vienna e l’Espressionismo
Arnold Schönberg
Arnold Schönberg (Vienna, 13 settembre 1874 – Los Angeles, 13 luglio 1951) è stato un compositore austriaco naturalizzato statunitense.
Fu uno tra i primi del XX secolo a scrivere musica atonale e l'inventore della dodecafonia.
L'inizio del '900 in musica è caratterizzato per la sperimentazione di nuovi modi di comporre musica. Si comincia a rifiutare la tradizione andando alla ricerca di nuovi linguaggi. Queste nuove idee espressive vengono indicate sotto il nome di "avanguardie musicali". Le nuove sonorità sostituiscono le musiche del passato con atmosfere angoscianti e cupe a nuove musiche che riflettno per lo più su problematiche attuali. I compositori abbandonano il sistema tonale iniziando così a dar vita ad opere che verranno in seguito definite atonali.
A quei tempi risultavano “strane” e la gente le considerava delle provocazioni artistiche alla musica tradizionale.
Le tre scuole
All'inizio del '900 erano tre le scuole che hanno contribuito di più allo stravolgimento degli ormai vecchi modi di composizione: quella parigina (Debussy, Ravel, Stravinskij), quella viennese (Arnold Schönberg e i suoi allievi Anton Webern e Alban Berg) e quella dell’Europa orientale (Bartok, Scrjabin). Nacquero così nuove innovazioni musicali come la politonalità e la politrimia di Stravinskij e la dodecafonia di Schönberg.
Arnold Schönberg -
Drei Klavierstücke op. 11
Anno di composizione: 1909
La dodecafonia
Inventata da Schönberg e usata anche da Webern e Berg, ha lo scopo di sostituire le caratteristiche della musica tonale, permettendo così di creare brani complessi strutturati sul principio della atonalità.
La dodecafonia è basata sul concetto di serie: un tema costituito da una successione di 12 suoni della scala cromatica. La serie melodica può avere le note disposte sia nell'ordine iniziale che in retrogrado, oppure invertendo gli intervalli...
Questo tipo di musica viene concepita come una logica composizione di suoni, infatti il pubblico fa fatica a trovare piacere durante il suo ascolto.
MUSICA ATONALE E ESPRESSIONISMO
Avanguardie musicali e la musica atonale
La “Seconda Scuola di Vienna” è collegata all’Espressionismo.
Nel 1911 Arnold Schönberg pubblicò un manuale con le prime composizioni. Nello stesso anno Schönberg collaborò con il pittore Vasilij Kandinskij per la pubblicazione di un almanacco intitolato Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro).
Bisogna ricordare che tra questi due artisti nacque un legame di amicizia che collegava musica a arte.
Tra la Seconda Scuola di Vienna e l’Espressionismo c'era un gran contatto: i musicisti cominciavano a sperimentare l’atonalità.
In arte si respinge il figurativismo, rifiutando le figure tradizionali, e si tende a rendere i paesaggi e qualsiasi altro soggetto astratti. Così si fa anche in musica: le figure musicali tradizionale (melodia orecchiabile, l’andamento ritmico regolare, le ripetizioni) vengono sostituite dalla musica atonale.
L'arte nel '900 veniva paragonata alla musica perchè
"la musica è tanto strana e incomprensibile quanto lo sono i quadri astratti"
.
Questa frase vuole farci capire come un disegno o una musica ci aiuta a ottenere un espressione diretta della vita, dell'animo umano e dei sentimenti interiori. Schönberg e Kandinskij si illudevono di parlare la stessa lingua, infatti Kandinskij nelle sue opere fa riferimenti alla musica e anche Schönberg comincia a dipingere.
Espressionismo e Vasilij Kandinskij
Rapporto musica-arte
I movimenti espressionisti si formarono nel 1905 in Francia (i Fauvres) e in Germania ( i Die Brucke). Con il termine "espressionismo" si intende una corrente artistica che è basata sulla volontà di esprimere il mondo interiore, i propri sentimenti, usando contrasti di colore per oltrepassare il muro della verosimiglianza.
Vasilij Kandinskij nacque in Russia nel 1866. Si laureò alla facoltà di Giurisprudenza e quando gli offrirono un posto di lavoro per insegnare legge rifiutò per dedicarsi alla pittura. Era un ammiratore degli espressionisti e questa ispirazioe gli diede le basi per poi creare la pittura astratta. Nel 1896 si stabilì a Monaco dove entrò in contatto con alcuni artisti, poeti e musicisti, alcuni dei quali faranno poi parte del gruppo "Der Blauer Reiter". Fu proprio qui, in questa città, che incontrò Schönberg.
Nel 1901 si recò a Berlino, dove ottenne in breve tempo un posto di insegnante al conservatorio.
Dopo continui spostamenti tra Berlino e Vienna, si trasferì poi negli U.S.A., dove fu prof. al conservatorio di Boston e all'università della California. Nel 1944 si ritirò dall'insegnamento e dopo sette anni morì a Los Angeles.
Fonti:
- Libro Musica Intorno A
- Libro Il paese dell'arte B2
- Wikipedia
- Enciclopedia Treccani
- Google immagini
- Youtube
- http://barbarainwonderlart.com/2012/11/19/arnold-schonberg-lespressionismo-nella-musica/
Prof. Agostini Roberto
IC9 Bologna
Classe 3°A
Anno 2014/2015
Lavoro svolto da Gamberini Carlotta
Quest'opera è un insieme di pezzi per pianoforte scritti da Arnold Schoenberg. Questo è uno dei primi esempi di atonalità.
Caratteristiche musicali ed espressive:
-velocità: non costante, varia (accellerazioni verso la fine del brano)
-intensità: marcata, piano con variazioni verso la fine del brano
-ritmo: non scandito, libero, molto vario

-caratteristiche espressive: tranquilla solo in certi momenti, noiosa, immersione nel suono
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