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Il surriscaldamento globale

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Martina Cermesoni

on 26 May 2013

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Transcript of Il surriscaldamento globale

Il surriscaldamento globale Cos'è? Il buco nell'ozono Le correnti marine Lo scioglimento dei ghiaccai Come risolvere il problema? Il Buco nell'Ozono, apertosi sopra l'Antartide negli anni ottanta e da pochi anni apertosi anche sopra l'Artico, è un assottigliamento dello strato dell'ozono, che nel 1987 ha raggiunto un’estensione pari a due volte quella degli Stati Uniti: è un serio problema per l'umanità intera.La stratosfera terrestre contiene una concentrazione relativamente alta di ozono, che rappresenta un vero e proprio schermo nei confronti delle pericolose radiazioni ultraviolette (raggi UV) provenienti dal sole. Ogni anno, durante la primavera dell’emisfero australe, la concentrazione dell’ozono stratosferico nell’area situata in prossimità del Polo Sud diminuisce a causa di variazioni naturali. Purtroppo, a causa degli inquinanti rilasciati in atmosfera, sin dalla metà degli anni '70 questa periodica diminuzione è diventata sempre più grande, tanto da indurre a parlare del fenomeno come del “Buco dell’Ozono”. Recentemente si è individuato un assottigliamento della fascia di ozono anche in una piccola zona del Polo Nord, sopra il Mare Artico, fatto che potrebbe preludere la formazione di un altro buco dalla parte opposta. In effetti il fenomeno non rappresenta nient’altro che l’aspetto più evidente della generale e graduale diminuzione dell’ozono nella stratosfera. Il problema è estremamente importante, in quanto una riduzione dell’effetto schermante dell’ozono comporta un conseguente aumento dei raggi UV che giungono sulla superficie della Terra. Nell’uomo l’eccessiva esposizione a questi raggi è correlata ad un aumento del rischio di cancro della pelle, generato a seguito delle mutazioni indotte nel DNA delle cellule epiteliali. I raggi ultravioletti possono causare inoltre un' inibizione parziale della fotosintesi delle piante, causandone un rallentamento della crescita e, ovviamente, nel caso si tratti di piante coltivate, una diminuzione dei raccolti. I raggi UV possono anche diminuire l’attività fotosintetica del plancton vegetale che si trova alla base della catena alimentare marina, causando di conseguenza uno scompenso notevole a carico degli ecosistemi oceanici. Il continuo e graduale impoverimento dell’ozono della stratosfera può essere senz’altro ricondotto alla presenza in atmosfera di un gran numero di composti chimici in grado di attaccare l’ozono. Queste sostanze vengono anche definite ODS, Ozone Depleting Substances (sostanze che distruggono l’ozono). Gli ODS sono generalmente molto stabili nella troposfera e si degradano solamente per l’intensa azione della luce ultravioletta nella stratosfera; quando si spezzano, rilasciano atomi di cloro e di bromo che danneggiano l’ozono. Le correnti marine sono molto importanti: infatti riscaldano o raffreddano una area a loro circostante, come per esempio la Corrente del Golfo, che riscalda tutta la zona circostante il mare del Nord. Senza di esse cadremmo in una possibile era glaciale che interesserebbe soprattutto i paesi del nord. Il surriscaldamento globale, influenzerebbe molto l'attuale stato dei ghiacciai, che sciogliendosi provocherebbero un innalzamento degli oceani ma anche un raffreddamento delle correnti marine. L' effetto serra altera i processi che avvengono negli oceani, con drastiche conseguenze sulla situazione climatologica e biologica del pianeta. Ci sono molte piccole azioni che possono contribuire a risolvere il
problema come per esempio:
utilizzare apparecchi elettrici più efficienti
utilizzare energie alternative
utilizzare macchine meno inquinanti
avere un servizio di trasporti più efficienti
L'unico ostacolo che ferma questi cambiamenti necessari è la volontà politica, ma noi abbiamo le capacità per cambiare. L'aumento della temperatura Lo scioglimento dei ghiacciai Il surriscaldamento globale è un fenomeno che si sta verificando sulla Terra, da circa una cinquantina di anni e, col passare del tempo, il fenomeno sta prendendo dimensioni sempre più importanti. Negli ultimi cinquant'anni la temperatura media terrestre si è alzata di quasi un grado , provocando numerosi cambiamenti, come la desertificazione, l'aumento delle inondazioni, perturbazioni più violente ed aumento di fenomeni atmosferici come tornado e uragani . Ciò che è più preoccupante è l'immissione nell'atmosfera terrestre di gas, particelle che provocano un aumento spaventoso dell'effetto serra.
Da circa una quarantina d'anni si sta verificando, sul nostro pianeta, il fenomeno dell'effetto serra, prodotto dall' aumento dei gas serra nell'atmosfera. Tale incremento non ha eguali nella storia recente del pianeta ed è ritenuto legato all'uso di combustibili fossili che durante il periodo carbonifero (più di duecento milioni di anni fa) sono stati "fissati" nel sottosuolo ad opera della vegetazione e degli animali, passando dalla forma gassosa a quella solida o liquida di petrolio, carbone, oppure mantenendosi allo stato gassoso come per il gas naturale. A partire dalla rivoluzione industriale, la combustione dei giacimenti fossili ha invertito il processo avvenuto durante il periodo carbonifero, reimmettendo nell'atmosfera questo carbonio sepolto da milioni di anni sotto forma di enormi quantità di anidride carbonica. Inoltre, secondo le stime, il pianeta riuscirebbe oggi a riassorbire meno della metà delle emissioni, anche a causa della deforestazione, fenomeno sempre più in crescita negli ultimi anni, che interessa soprattutto le foreste equatoriali. Va sottolineato che l'effetto serra è un fenomeno naturale e necessario per permettere alla superficie terrestre di avere temperature adatte alla vita, in particolare quella umana; ad esempio la decomposizione di piante ed animali morti o la normale attività geotermica dei vulcani emettono enormi quantità di gas serra, ma in questi casi si tratta di emissioni costanti e per questo non ritenute problematiche. Innalzerà il livello dei fiumi e dei mari creando un effetto a catena. Questo è ciò che si prevede come conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai:
L'Europa: le regioni mediterranee saranno quelle maggiormente vulnerabili. Aumenteranno le differenze di clima tra nord e sud e al sud ci sarà meno disponibilità di acqua dolce con estati più lunghe. La maggioranza dei ghiacciai scomparirà, aumenterà il livello dei fiumi e il rischio di inondazioni.
I tropici: le regioni che verranno più colpite saranno quelle tropicali che risentiranno della diminuzione delle produzioni agricole, dell' acqua disponibile e a una maggiore esposizione alle malattie. Gli eventi meteorologici estremi una volta concentrati nelle zone caraibiche si estenderanno anche in altre regioni del mondo. Gli sconvolgimenti climatici a cui stiamo assistendo sono causati da complesse interazioni fra le numerose componenti del sistema climatico (atmosfera, oceani, terre emerse, ghiaccio e neve, biosfera terrestre e marina e società umana) e hanno o avranno numerose ripercussioni su tutto il globo terrestre, come dimostrano i modelli previsionali che ci sono stati forniti da innumerevoli scienziati. Si ha ormai la certezza che la temperatura stia gradualmente aumentando anche grazie ad alcuni studi che sono stati condotti analizzando dei campioni di terreno prelevati dall' Antartide: il '' continente di ghiaccio '', infatti, è il luogo ideale per studiare la storia dell' atmosfera del nostro pianeta; questo grazie al fatto che la neve, pigiata dal peso delle precipitazioni successive, lentamente si trasforma in ghiaccio imprigionando al suo interno piccole bolle d'aria, reperibili ed esaminabili; ed è proprio grazie a un confronto tra bolle d'aria di periodi diversi che si è giunti a trarre le conclusioni precedentemente espresse. L'innalzamento delle temperature è una realtà, ed è causato dall'uomo. Quali sono le cause? Quali sono le conseguenze? Risulta tuttora molto difficile prevedere come influirà sulla Terra il fenomeno del surriscaldamento globale, anche perchè si tratta di un evento senza alcun precedente; i cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro pianeta, infatti, non si sono mai verificati nel passato: abbiamo avuto solamente piccoli mutamenti climatici.
Tra i possibili effetti di questi mutamenti climatici si pensa che vi possa essere un aumento del livello del mare a causa dello scioglimento dei ghiacci continentali e montani. Inoltre la diminuzione della salinità degli oceani, ed in particolare di quello Atlantico, dovuta allo scioglimento dei ghiacciai dei poli, potrebbe causare il blocco della Corrente del Golfo e di altre correnti calde. Risulta tuttora molto difficile prevedere come influirà sulla Terra il fenomeno del surriscaldamento globale, anche perchè si tratta di un evento senza alcun precedente; i cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro pianeta, infatti, non si sono mai verificati nel passato: abbiamo avuto solamente piccoli mutamenti climatici.
Tra i possibili effetti di questi mutamenti climatici si pensa che vi possa essere un aumento del livello del mare a causa dello scioglimento dei ghiacci continentali e montani. Inoltre la diminuzione della salinità degli oceani, ed in particolare di quello Atlantico, dovuta allo scioglimento dei ghiacciai dei poli, potrebbe causare il blocco della Corrente del Golfo e di altre correnti calde.
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