Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

ROMA

No description
by

Silvia Berrettini

on 27 May 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of ROMA

753 a.C.
ROMA
Origine storica: i sette colli
I
sette colli
, secondo la tradizione, furono i luoghi in cui venne fondata la Città Eterna di
Roma
.
FAMILIA:
costituiti da servi e schiavi, patrimonio del capo della
familia.
PATRIZI
costituiti da poche centinaia di famiglie i cui capi appartenevano al Senato; successivamente la denominazione fu estesa a tutti i nati nobili.
Sottomissione delle città latine
Furono una serie di guerre tra Roma Antica e i Latini (schieramenti molto simili in quanto i Romani discendevano dai Latini).
Conquista di Veio
Veio era una città di grande ricchezza posta su un altopiano facilmente difendibile; dominava tutto il territorio, era la principale via di traffico ed era un punto di collegamento verso l'area etrusca.
Per questi motivi Roma era molto interessata a conquistarla, infatti riuscirono ad appropriarsi del loro accampamento.
Tuttavia nello scontro morì un console, quindi la vittoria non fu tanto acclamata.
Guerre sannitiche
Furono una serie di scontri contro le città etrusche, le quali mancavano alla Repubblica romana.
L'operazione fu riuscita: gli Etruschi ebbero la cittadinanza romana.
Questa vittoria portò ad un ulteriore ingrandimento di Roma.
Leggenda di Enea
Leggenda di Romolo e Remo
Questa leggenda narra di due gemelli che furono abbandonati sulle rive del Tevere in tenera età; cresciuti poi dalla moglie di un pastore(lupa), diventarono due guerrieri.
Con il tempo, acquisirono importanza e insieme decisero di trasformare la comunità di pastori in una città; questo però creò un diverbio tra i due, fu così che Romolo uccise Remo per avere il pieno potere sulla città.
Organizzazione politica:
monarchia
Rex
supremo magistrato che governava Roma.
I sette re
Romolo
Numa Pompilio
Tullo Ostilio
Anco Marcio
Tarquinio Prisco
Servio Tullio
Tarquinio il supremo

Repubblica
CONSOLI:
erano due magistrati che venivano eletti ogni anno ed esercitavano il potere civile e militare.
IMPERIUM:
potere di tipo militare, può dare ordini alla quale i destinatari non possono sottoporsi.
COMIZI:
assemblee popolari a cui partecipavano tutti i cittadini per contribuire a determinare la vita dello stato.
SENATO:
assemblea più importante dell' antica Roma; rimase invariata nonostante i cambiamenti dell' impero.
DITTATORE:
magistrato che interveniva solo in casi straordinari, la sua carica durava fino a quando avesse portato a termine i suoi compiti.
TRIBUNI DELLA PLEBE:
primo magistrato romano,veniva elletto annualmente ed era il difensore della plebe nella vita dello Stato.
Origini di
Roma
Organizzazione
politica
PLEBEI
classe sociale più bassa e povera,
priva di privilegi della popolazione
libera.
CLASSI
CONTRAPPOSTE
CLIENTI
persone che pur godendo di libertà(e non essendo, quindi, confondibili con gli schiavi), dipendono dalla volontà di un patrono.
GENS:
(gens=gentes), gruppo di persone che condividevano lo stesso nome gentilizio.
PATERFAMILIAS:
(padre di famiglia) era il capostipite fondamentale, a cui l’intera famiglia era subordinata.
Struttura sociale
340-338 a.C.
Si conclude con la vittoria romana, e quindi l'attribuzione dei territori, e la disfatta della lega Latina.
Annessione degli etruschi
Guerra contro Pirro e scontro con Taranto
Furono tre conflitti combattuti (e vinti) dalla Repubblica romana contro i Sanniti e i numerosi alleati.
Dopo questa vittoria Roma riuscì ad avere il pieno controllo dell'Italia centro-meridionale.
Guerre pirriche
280-275 a.C.
Conflitto tra Roma e il re epirota, Pirro; si svolsero nell'Italia meridionale e furono coinvolte anche le città del posto (Taranto, Sicilia greca e Cartagine)
Alla fine i Romani riuscirono a sconfiggere Pirro e ottennero anche il dominio sulla Magna Grecia, eccetto la Sicilia
Roma contro Taranto
Espansione
territoriale
Taranto fu l'unica città della restante Magna Grecia
che decise di porre resistenza ai romani, dopo la proposta di entrare nell'impero.
Scese così in campo con un esercito ben organizzato guidati da Pirro; dopo alcune vittorie decise di dedicarsi ad altre battaglie in Sicilia e quando ritornò a scontrarsi con Roma fu sconfitto.
L'esercito di Pirro conteneva anche elefanti, che per le prime battaglie furono di grande aiuto.
Sanniti e romani erano forze molto simili tra loro e per questo fu un conflitto arduo.


Il gruppo condotto da Enea sbarca sulle coste laziali entrando in contatto con le popolazioni indigene dei latini.
Dopo una prima serie di scontri, le due etnie optano per un quieto vincolo di pace e di buona convivenza. Per cementare l'unione dei due popoli lo stesso Enea prende come sua sposa Lavinia, figlia del re Latino. Dalla loro unione matrimoniale nasce la nuova stirpe latino-troiana. Questo però scuscita la rabbia del re dei rutuli a cui era stata promessa come sposa Lavinia. Una collera che presto si trasforma in guerra. Ma l'esercito latino-troiano riesce a vincere e le popolazioni latine si uniscono (con un trattato di pace) agli etruschi e con il passare del tempo si fondaro nuove città.
Full transcript