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Copy of Indirizzo Audiovisivo Multimediale

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Giacomo Pulcinelli

on 20 June 2016

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LA CAMERA OBSCURA
La camera obscura è una "scatola" ermetica, ovvero con l'interno completamente isolato dalla luce, in cui in una parete si trova un foro stenopeico, e in quella di fronte il piano di proiezione.
Il foro stenopeico ha la funzione dell'obbiettivo delle fotocamere moderne: attraverso di esso, l'immagine, il soggetto puntato, arriva alla parete di proiezione rovesciata.
Nell'occhio umano è presente lo stesso procedimento: l'immagine attraversa la pupilla e si "proietta" nel fondo dell'occhio capovolta. E' il cervello a raddrizzare automaticamente l'immagine.

FORMATO
Il formato è la convenzione che viene usata per leggere, scrivere e interpretare i contenuti di un file. Per poter associare al contenuto di un file cose diverse si usano convenzioni che legano i byte (dei numeri, che formano insieme un file) ad un significato. Un formato di file per immagini, ad esempio, può stabilire che i primi due byte sono l'altezza e la larghezza dell'immagine, e i seguenti i colori secondo uno schema preordinato. Il formato di un certo file è comunemente indicato attraverso l'estensione.
A destra un esempio di foto ritratto.
Indirizzo Audiovisivo Multimediale
Nell'indirizzo Audiovisivo Multimediale
del Liceo Artistico lo studente
acquisisce e sviluppa la padronanza
dei linguaggi e delle tecniche di
comunicazione visiva, audiovisiva,
e multimediale.
LA FOTOGRAFIA
La fotografia è un processo fisico dove la luce a contatto con un materiale fotosensibile innesca una reazione che da fisica, diventa chimica. Questo avviene nella fotografia analogica. L'immortalazione di un immagine, grazie a questo processo, può non avvenire solo ed esclusivamente per mezzo di una macchina fotografica. Esistono infatti le foto chiamate "foto per contatto": ponendo degli oggetti al di sopra di un foglio di carta in materiale fotosensibile, grazie ad una fonte di luce le ombre di questi oggetti si
proiettano sulla carta.
La parte colpita dalla luce si impressiona, diventando
nera, mentre le ombre sulla carta fanno si che la luce
non riesca ad impressionarla, e quindi il foglio riprodurrà
la forma dell'ombra, però bianca.

Con lo sviluppo della tecnologia e quindi anche delle fotocamere la fotografia oggi si è digitalizzata: la cattura dell'immagine avviene attraverso uno speciale sensore che "trasforma" la luce in pixel.
Le foto che si impressionano su un rullino o direttamente sulla carta si sviluppano nella camera oscura. In questa stanza l'unica luce che si può utilizzare è la luce rossa perchè è l'unica che non rovina la carta fotosensibile. Il processo di sviluppo avviene attraverso tre vasche contenenti tre liquidi, quello di sviluppo, di arresto e di fissaggio, immergendo il foglio per tempi diversi. Alla fine del processo la foto dovrà essere lavata per eliminare possibili residui degli acidi.
La differenza, allora, dipende dallo strumento con cui si fotografa e dalle sue caratteristiche. Per riuscire a fare fotografie analogiche si ha bisogno di una macchinetta reflex, che, al contrario di quella digitale, riesce a catturare l'immagine impressionandola direttamente sul rullino fatto di allugginoro d'argento.
Nella fotocamera reflex non c'è alcun processo elettronico.
Ma
cosa c'era
prima delle
fotocamere moderne?
La camera obscura era usata dagli artisti dei primi decenni dell'800 per ricalcare le immagini proiettate e così fare delle copie dal vero quasi perfette. nei decenni è andata evolvendoi sempre più.
Esistono molti tipi di fotografia. Essa è diventata una vera e propria forma d'arte, ma è anche usata in gran parte nel quotidiano, oltre ad essere una grande passione per molte persone.
In basso particolare del piumaggio di un cigno nero, esempio di foto scattata per piacere personale
Esempio di fotografia pubblicitaria: spesso si scattano foto particolari che riescano a colpire il pubblico, in modo che si riesca a memorizzare il prodotto facilitando così la vendita.
Esistono vari tipi di macchine fotografiche: reflex, compatte, microcamere, polaroid, ecc.
Tutte le fotocamere sono dotate di un obbiettivo, un insieme di lenti, che ha la funzione di regolare l'entrata di luce nella camera (dove l'immagine viene catturata), rende l'immagine nitida e aiuta la stabilizzazione della focale (spazio voluto per l'inquadratura).
Principalmente esistono tre tipi di obbiettivi: i grandangolari per inquadrare grandi spazi, quelli standard e i macro obbiettivi, usati per i particolari.
Oggi le fotocamere sono tutte automatizzate, ma scegliendo di fotografare in modalità manuale, per ottenere una buona foto, bisogna regolare al meglio e in relazione tra loro l'entrata di luce, il tempo di scatto e la messa a fuoco. Ciò che permette di regolarli sono la ghiera del diaframma, dei tempi e l'obbiettivo.
Esempio di foto per contatto
LA COMUNICAZIONE
I mezzi per comunicare e la comunicazione stessa si sono evoluti nel tempo: dall'uso della parola nella preistoria, all'invenzione della scrittura e della stampa, la società è riuscita a comunicare sempre più facilmente. Televisione, radio, social network sono tutti canali grazie al quale si riesce a essere sempre aggiornati sulle novità.
Inoltre con moltissime nuove tecnologie accessibili praticamente a chiunque, è molto semplice riuscire a rimanere in contatto con persone che si trovano dall'altra parte del globo.
ESTENSIONE
L'estensione di un file è un metodo che permette al sistema operativo di distinguere il tipo del contenuto di un file (testo, musica, immagine) e di aprirlo con la corrispondente applicazione. Vi sono anche sistemi operativi che adottano metodi differenti di identificazione dei tipi di file.
Lo scopo principale per cui furono introdotte le estensioni in alcuni sistemi operativi, come in MS.DOS, era quello di permettere la distinzione tra file contenenti solo dati e file eseguibili (che contiene un programma eseguibile).
Ora l'estensione è divenuta meno nota a gran parte degli utenti perché spesso nascosta.
ALFABETIZZAZIONE DI BASE
L'indirizzo, sebbene sia nuovo e ancora in via di
sviluppo, si può affermare elaborato e moderno: le nuove
tecnologie sono ormai strumenti usati quotidianamente e imparare
a conoscerli e a sfruttarli certamente aiuterà lo studente ad affrontare
al meglio un prossimo futuro dipendente dalla tecnologia.
CONCLUSIONE
L'obbiettivo dell'alfabetizzazione è che lo studente acquisisca i termini esatti del linguaggio informatico, come ad esempio il formato di un file e la sua estensione.
A cura di
Giacomo Pulcinelli
- ricerca delle informazioni:
- analisi e sintesi;
- ideazione;
- layout, studio della tecnica;
- realizzazione;
- verifica del risultato.
Grazie a queste fasi di elaborazione si arriva alla realizzazione di un lavoro completo ed esauriente.
COME SI PROGETTA UN LAVORO?
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