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SIETAR ITALIA Milano

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by

Mattia Baiutti

on 5 May 2017

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Transcript of SIETAR ITALIA Milano

mattia.baiutti@uniud.it
Grazie per l'attenzione...
Cornice concettuale (1)
Cornice concettuale (2)
Metodologia
*non saprei nient'altro di me se non sapessi di me che sono straniero
no savarès nualtri
di me se no savès
di me che o soi forest.*
Lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza critica del sé mediante la mobilità studentesca
SIETAR Italia
Mattia Baiutti
mattia.baiutti@uniud.it
Milano, 5-6 maggio 2017
Pierluigi Cappello
Interviste semistratturate (Feb.-Mag. 2014)
11 studenti rientrati da un programma annuale (
Intercultura Onlus
)
5 genitori
3 volontari
Intercultura Onlus
2 insegnanti
2 amici

Analisi dati:
Thematic analysis / NVivo
Dati
"[l'esperienza] mi è piaciuta tantissimo perchè mi ha permesso di scoprire aspetti del mio carattere che prima non erano emersi"
"facendo un confronto con una cultura diversa, tu analizzi e ripensi aspetti della tua personalità, del tuo carattere, della tua cultura che altrimenti non noteresti"
Studente - R1S
Studentessa - R5S
"Allora, diciamo, che questo fatto delle difficoltà che ho enormi, che ho superato, sopratutto quello lingusitico, appunto, mi ha fatto capire che intanto mi sbagliavo su, su tanti punti su me stessa"
Studentessa - R2S
"Al di là della lingua, della maturità che, la cosa che ti aiuta in questa esperienza secondo me, al primo posto è di conoscere te stessa, di capire effettivamente quali sono i tuoi limiti e quali sono invece i tuoi punti di forza. Tu in un ambiente tuo, in un ambiente, in un'età adolescenziale, in cui sei comunque protetta, dalla tua famiglia in primis, ma da quella che è la società che ti circonda, non sai fino a che punto puoi metterti in gioco. E questa esperienza ti aiuta a capire cosa tu hai dentro di te e cosa puoi ottenere con le tue sole capacità perchè tu sei catapultato in un mondo che non è il tuo, in una famiglia che non è la tua, una scuola, una lingua, niente è tuo e quindi tutto ciò che c'è tu devi per forza tirar fuori tutto quello che c'è dentro di te e serve proprio a questo"
Madre - GS
Principali conclusioni
Obiettivo della presentazione
Esplorare lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza critica del sé partecipando a un progetto educativo di mobilità internazionale individuale
La conoscenza e la consapevolezza critica del sé nei modelli di competenza interculturale
Modello di Byram (1997)
Modello Deardorff (2006)
Modello del Consiglio d'Europa (2016)
"We only learn who we are through the mirror of the others, and, in turn, we only understand other by understanding ourselves as Other" (Kramsh 2009: 18)
Dottorato di ricerca (2012-2015)
Trovarsi in un contesto di alterità e, in alcuni casi di difficoltà, consente di conoscere meglio se stessi e avere una maggiore consapevolezza critica del sé

Incontro interculturale: spazio dialogico di conoscenza non solo dell'altro ma anche del sé
SOGGETTIVITÀ - INTERSOGGETTIVITÀ
Uno dei principali risultati attesi
dalla mobilità studentesca:
competenza interculturale
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