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ANALISI DEL PERIODO

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by

Jacopo Fasano

on 4 December 2013

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Transcript of ANALISI DEL PERIODO

ANALISI DEL PERIODO
IL PERIODO E' UNA PORZIONE DI TESTO DELIMITATA DA UN SEGNO DI PUNTEGGIATURA FORTE.
ANALISI DEL PERIODO E' ANALISI DEI LEGAMI LOGICI TRA LE PROPOSIZIONI CHE LO COMPONGONO.
Per fare l'analisi del periodo:
1) INDIVIDUARE IL PERIODO
2) INDIVIDUARE I PREDICATI ALL'INTERNO DEL PERIODO: IL NUMERO DELLE PROPOSIZIONI CHE COMPONGONO UN PERIODO DIPENDE DAL NUMERO DEI PREDICATI (SALVO CASI PARTICOLARI)
3) DISTINGUERE LE PROPOSIZIONI CHE COMPONGONO IL PERIODO.
"Trucchi"
le proposizioni possono essere legate da congiunzioni quindi è utile analizzare le congiunzioni;
il pronome relativo introduce sempre una proposizione;
ogni predicato ha un soggetto unitario, sia esso implicito o esplicito; nel caso di più elementi che concorrono a formare lo stesso soggetto, essi saranno legati da congiunzioni coordinanti o da interpunzione equivalente.
4) INDIVIDUARE LA PROPOSIZIONE PRINCIPALE
LA PRINCIPALE E' UNA PROPOSIZIONE DI SENSO COMPIUTO. IN OGNI PERIODO C'E'
UN'UNICA PRINCIPALE: INTORNO AD ESSA SI ARTICOLA TUTTO IL PERIODO.
SE IL PERIODO E' COMPOSTO DALLA SOLA PRINCIPALE SI PARLERA' DI "PROPOSIZIONE INDIPENDENTE"
5) ANALIZZARE I RAPPORTI CHE LE ALTRE PROPOSIZIONI HANNO CON LA PRINCIPALE.
LE PROPOSIZIONI COORDINATE SONO LEGATE ALLA PROPOSIZIONE PRINCIPALE ( O A UNA PROPOSIZIONE SUBORDINATA) DA UNA CONGIUNZIONE COORDINANTE O DA UN SEGNO DI PUNTEGGIATURA CHE HA LA STESSA FUNZIONE.
SE IL LEGAME COORDINANTE E' DATO DA SEGNI DI PUNTEGGIATURA SI PARLA DI COORDINAZIONE PER ASINDETO.
PROPOSIZIONE INCIDENTALE: NON E' COORDINATA NE' SUBORDINATA, CORRISPONDE AD UN INCISO
LE PROPOSIZIONI SUBORDINATE SONO PROPOSIZIONI CHE "DIPENDONO" DA ALTRE PROPOSIZIONI SENZA LE QUALI NON HANNO SENSO.
POSSONO DIPENDERE DALLA PRINCIPALE, DA UNA COORDINATA O DA UN'ALTRA SUBORDINATA PER CUI E' NECESSARIO PRECISARE IL GRADO DI SUBORDINAZIONE:
1° SE DIPENDE DALLA PRINCIPALE O DA UNA COORDINATA ALLA PRINCIPALE
2° SE DIPENDE DA UNA SUBORDINATA DI 1° GRADO O DA UNA COORDINATA ALLA SUBORDINATA DI 1° GRADO
3° SE DIPENDE DA UNA SUBORDINATA DI 2° GRADO.......
LE PROPOSIZIONI SUBORDINATE POSSONO ESSERE IMPLICITE O ESPLICITE.
IMPLICITE SONO QUELLE PROPOSIZIONI COSTRUITE ATTORNO AD UN PREDICATO DI MODO INDEFINITO (GERUNDIO, PARTICIPIO O INFINITO). TUTTE LE PROPOSIZIONI IMPLICITE SONO PER FORZA SUBORDINATE.

ESPLICITE SONO QUELLE PROPOSIZIONI COSTRUITE ATTORNO AD UN PREDICATO DI MODO FINITO. SONO SUBORDINATE LE PROPOSIZIONI ESPLICITE INTRODOTTE DA UNA CONGIUNZIONE SUBORDINANE, DA UNA LOCUZIONE SUBORDINANTE, DA UN AVVERBIO, DA UN PRONOME RELATIVO O DA UN PRONOME INTERROGATIVO.
6) UNA VOLTA DISTINTE LE COORDINATE E LE SUBORDINATE OCCORRE DEFINIRLE.
LE COORDINATE SI DISTINGUONO SULLA BASE DELLA CONGIUNZIONE COORDINANTE CHE LE INTRODUCE: SE LA CONGIUNZIONE E' COPULATIVA, LA COORDINATA E' COPULATIVA.
LA FUNZIONE DELLE SUBORDINATE CORRISPONDE GROSSO MODO A QUELLA DEI COMPLEMENTI: UNA SUBORDINATA CHE SVOLGE LA FUNZIONE DI COMPLEMENTO OGGETTO SI CHIAMA "OGGETTIVA".
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