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Meditazione e Respiro

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by

Nicola Delladio

on 18 October 2014

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Transcript of Meditazione e Respiro


E' un addestramento alla
presenza mentale
attraverso l’acquietamento della mente e un livello più profondo di consapevolezza che ne deriva. La meditazione agisce sui processi biologici, mentali ed energetici, contribuendo attraverso specifiche visualizzazioni alla guarigione e al benessere.

Meditazione e Respiro
Cos'è il respiro?
E' ciò che lavora contro la presenza mentale ovvero i pensieri distraenti.
Quando ciò accade non dobbiamo scacciare i pensieri ma ritornare tranquillamente al respiro accettando senza giudizio quanto sta avvenedo.
Lavorìo mentale
Concetto derivante dal
buddhismo
; si riferisce all’unione tra mente e corpo, ossia alla piena coscienza del momento presente, di ogni gesto e di ogni pensiero che la mente insegue.
Presenza mentale
Ospedale Bellaria di Bologna
équipe dott. Pagliaro
Esperienze
-) Migliore gestione dello stress.
-) Riduzione dell’ansia, della tensione, dei vissuti depressivi (laddove possibile scomparsa).
-) Migliore gestione delle emozioni negative (rabbia, invidia, attaccamento).
-) Incremento della pazienza e della calma nelle relazioni interpersonali.
-) Maggiore presenza in riferimento alle responsabilità personali.

Effetti della meditazione
Associazione Internazione di Ricerca sull'Entanglement in Medicina e Psicologia
AIREMP
Le origini della concezione olistica
della vita, dell'uomo e dell'universo






Buddhismo
Dottrina nata verso la fine del VI secolo a. C. dalla figura del principe Siddharta Gautama Sakyamuni che secondo la tradizione conseguì l'illuminazione o il risveglio (bodhi), per cui da allora fu chiamato Buddha (risvegliato).
Il dharma
E' la legge buddhista e l'origine delle cose. Si fonda sulla comprensione delle
Quattro nobili verità:

1. La vita è sofferenza.
2. L'origine del dolore risiede
nell'attaccamento alle passioni.
3. L'eliminazione del dolore è possibilie praticando la disciplina del distacco.
4. Il mezzo che consente di raggiungere l'illuminazione è l'Ottuplice Sentiero.
Come respiriamo?
Perché respiriamo?
-) Antica tradizione greca: Igea, figlia di Asclepio, rappresenta la prevenzione; Panacea, la sorella, la terapia.

-) Ippocrate (V-IV secolo a. C.): la salute come equilibrio tra influenze ambientali e stili di vita (interconnessione mente - corpo - spirito)
Le origini della concezione deterministica e riduzionistica della vita, dell'uomo e dell'universo
-) La rappresentazione del corpo come entità anatomica.

-) La logica disgiuntiva, introdotta da Platone e ripresa da Cartesio, spezza metafisicamente cielo e terra, spirito e materia, anima e corpo.

-) "Res cogitans" sostanza pensante; "Res extensa" tutto ciò che è misurabile e quantificabile.
-) E' la versione contemporanea dell'antica tradizione olistica (Ippocrate).

-) Considera il mondo in termini di relazioni, di interazioni, di interscambio energetico e di totalità.

-) Gli esseri viventi, insieme a tutto ciò che li circonda, sono concepiti come parti processuali, interconnesse, di un tessuto energetico eterno e infinito.

-) Salute e malattia sono un processo dove le variabili biologiche, psicologiche, sociali e ambientali interagiscono.

Maturana e Varela, Bateson, Bohm, Chopra, Pert
Il modello mente-corpo
Meditazione
Ricadute applicative
-) La psico-oncologia: disciplina che studia i fattori psicologici implicati nell'insorgenza e nel mantenimento delle patologie neoplastiche (Pagliaro)

-) La psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI):
il sistema immunitario, il sistema nervoso e il sistema endocrino sono in stretta relazione con la mente (rete di comunicazione integrata attraverso i neuropeptidi).
Il respiro nella meditazione
Nella meditazione basata sul respiro (prana-yama, lett. controllo del respiro) ciò che conta è lasciar fluire il respiro, senza forzare, il respiro trova da solo il proprio ritmo.
-) E' vita, movimento, interconnessione, collegamento tra dentro e fuori, tra noi e il mondo.

-) Attraverso di esso allentiamo la distinzione tra soggetto e oggetto ovvero tra uomo e mondo.

-) Ascoltando il respiro ci mettiamo in contatto con il nostro mondo interiore.
-) Tipi di respirazione: alta, bassa, corta, veloce.

-) Test della mano: sinistra sul torace, destra sull'addome.
-) Per caricarci: combinando respirazione e camminata (nordic walking).

-) Per concentrarci: mentre respiriamo ci concentriamo su un obiettivo.

-) Per rilassarci: mentre respiriamo ci concentriamo sui movimenti della respirazione.
Il respiro nel linguaggio simbolico e popolare
-) L'albero rovesciato, ovvero l'albero bronchiale, sta a indicare simbolicamente che ciò che sta in alto sta in basso e viceversa. Cielo e terra si uniscono, si toccano.

-) L'interconnessione mente-corpo è rappresentata da queste espressioni emotive:
Riprendere il fiato, tirare un sospiro di sollievo, respirare a pieni polmoni.
http://video.repubblica.it/salute-seno/la-parola-a-gioacchino-pagliaro-aiutarsi-con-la-meditazione-tibetana/131669/130181
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