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LA RIVOLUZIONE FRANCESE

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Marco Zordan

on 1 March 2014

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Transcript of LA RIVOLUZIONE FRANCESE

NOVEMBRE 1789
- confisca dei beni della Chiesa;



Mese di marzo
- abrogazione dei diritti feudali: viene comunque mantenuto il diritto di proprietà sulle terre per le quali era stato stipulato un contratto tra i signori e i contadini
Mese di luglio
- costituzione civile del clero: gli ecclesiastici sono equiparati a funzionari pubblici pagati dallo Stato e devono giurare fedeltà alla nazione. Lo Stato si impegna a mantenere loro, le spese di culto e l'assistenza dei poveri
Mese di ottobre
- viene stabilita la distinzione tra cittadini "attivi" e "passivi";
CONSEGUENZE
- il clero francese si scinde tra "costituzionali" e "refrattari": i primi prestano giuramento, i secondi no. Quasi tutti i vescovi e circa metà dei curati si rifiutano di giurare
- cittadini attivi: hanno diritti civili e politici: sono coloro con più di 25 anni che pagano imposte in misura almeno equivalente al costo di tre giornate di lavoro non qualificati: sono all'incirca 4 milioni;
- cittadini passivi: hanno diritti civili ma non politici: sono tutti gli altri cittadini francesi

21 giugno:
- il re Luigi XVI abbandona il palazzo reale con la famiglia e tenta di fuggire nei Paesi Bassi, ma viene riconosciuto e fermato a Varennes.
Per salvare la credibilità e il prestigio del sovrano il 15 luglio 1790 viene diffusa la notizia che era stato vittima di un tentativo di rapimento.
17 luglio:
- massacro del Campo di Marte:
Il 17 luglio una folla di parigini protesta nell'arena del Campo di Marte contro la monarchia: la Guardia Nazionale però fa fuoco sui manifestanti su ordine del consiglio comunale di Parigi, a sua volta spinto dall'Assemblea, provocando una cinquantina di vittime.
Questo fatto dissolve definitivamente l'alleanza tra il popolo di Parigi e la componente moderata dell'Assemblea, e provoca una frattura anche nel club giacobino: alcuni membri tra cui Robespierre accentuano i loro orientamenti repubblicani, mentre la maggioranza, sotto la guida di La Fayette, dà vita al club dei foglianti,favorevole alla monarchia costituzionale.
3 settembre
- entra in vigore la nuova costituzione e Luigi XVI giura fedeltà. La Francia diventa una monarchia costituzionale
SETTEMBRE 1791
mese di settembre
- elezioni per l'assemblea legislativa
ASSEMBLEA LEGISLATIVA
- aveva il compito di fissare le leggi attuative della monarchia costituzionale e di scongiurare la radicalizzazione dei contrasti sociali che agitavano il paese. Contava 745 deputati: 264 foglianti, che sedevano a destra del presidente, 136 giacobini e cordiglieri che erano alla sua sinistra e 345 indipendenti che erano al centro dell'aula e non avevano schieramento politico.
MASSACRO DEL CAMPO DI MARTE
REAZIONE DELL'ASSEMBLEA
CITTADINI "ATTIVI" E "PASSIVI"
2 novembre
Mese di novembre
- abolizione dei Parlamenti delle Province
CONFISCA DEI BENI ECCLESIASTICI
Su proposta del vescovo di Autumn, deputato, l'Assemblea decide di confiscare i beni della Chiesa. Le proprietà ecclesiastiche vengono usate come pegno per l'emissione di assegnati, particolari titoli del tesoro. Ben presto persero valore e iniziarono a circolare come cartamoneta, ammessi anche nei pagamenti tra privati.
ABOLIZIONE DEI PARLAMENTI
In Francia i Parlamenti erano tribunali provinciali, solitamente appannaggio della nobiltà di toga. Dopo la loro abolizione vengono creati nuovi tribunali presieduti da magistrati nominati e retribuiti dallo Stato.
20 APRILE
- la Francia dichiara guerra all'Austria, alleata della Prussia.
GIUGNO 1791
LUGLIO 1791
COSTITUZIONE DEL 1791
La Francia diventa una repubblica costituzionale in cui i tre poteri sono divisi.
POTERE ESECUTIVO
Detenuto dal sovrano. Egli:
- ha diritto di veto sospensivo;
- ha il comando dell'esercito;
- ha la direzione della politica estera;
- nomina i ministri
POTERE LEGISLATIVO
Detenuto dall'assemblea legislativa, eletta su base censitaria.
POTERE GIUDIZIARIO
Magistrati eletti dai cittadini dopo l'abolizione dei Parlamenti del 1789.
APRILE 1792
GUERRA TRA FRANCIA E AUSTRIA
Già il 27 agosto 1791 l'Austria aveva concordato con Prussia e Sassonia di intervenire militarmente contro la Francia se il re non fosse stato ripristinato nelle sue funzioni. Nel 1792 l'impetuoso Francesco II salì al trono, e il conflitto sembrò intevitabile. Tuttavia fu la Francia a dichiarare guerra per prima. Molti infatti erano a favore di un conflitto armato: i controrivoluzionari (tra cui Luigi XVI) contavano sulla vittoria degli eserciti stranieri per ripristinare la monarchia assoluta e l'Ancien Regime, mentre la maggior parte dei giacobini e dei girondini credevano che la guerra avrebbe rinsaldato il paese e assicurato nuove risorse economiche. Erano invece contrari alla guerra i foglianti e Robespierre, pur giacobini, i quali temevano che la Francia rivoluzionaria potesse perdere tutto quello che aveva faticosamente conquistato.
AGOSTO 1792
10 AGOSTO
- il popolo di Parigi chiede la deposizione del re e i sanculotti assalgono il palazzo delle Tuileries: Luigi XVI si rifugia presso l'Assemblea Legislativa con la famiglia.
CONSEGUENZE DEGLI EVENTI DEL 10 AGOSTO
Dopo l'assalto della folla al palazzo delle Tuileries il potere esecutivo venne temporaneamente assunto da un organo straordinario, la Comune, che costrinse l'assemblea legislativa a sospendere la monarchia costituzionale e a indire l'elezione di una nuova costituente, l'Assemblea Nazionale: questa volta sarebbe stata eletta a suffragio universale maschile, come proposto da Robespierre. Il clima di tensione tra la Comune e l'Assemblea Legislativa determinò un indebolimento istituzionale. La vita politica iniziò ad essere dominata dalla paura: della violenza popolare per i moderati e dei complotti degli aristocratici per i repubblicani. Entrarono in funzione tribunali speciali e comitati di vigilanza che per "difendere la rivoluzione" compivano arresti ed epurazioni. Il 20 agosto anche La Fayette dovrà abbandonare la Francia.
SETTEMBRE 1792
2 SETTEMBRE
- massacro delle prigioni;
MASSACRO DELLE PRIGIONI
Dopo la caduta di Verdun, ultima fortezza prima di Parigi, nella città iniziò a circolare la notizia di un complotto antirivoluzionario maturato nelle carceri dove si trovavano, oltre ai detenuti comuni, anche nobili e refrattari: secondo i sanculotti essi si accingevano ad evadere in massa approfittando della situazione di pericolo. Di conseguenza il 2 settembre le prigioni vennero assaltate e più di un migliaio di prigionieri vennero massacrati. Nell'Assemblea solo i girondini condannarono l'accaduto, e ciò spinse i giacobini, sebbene non avessero incoraggiato apertamente l'eccidio, a giustificare l'operato dei sanculotti come una legittima insurrezione popolare.
20 SETTEMBRE
- battaglia di Valmy
BATTAGLIA DI VALMY
Come scrive Goethe, con la battaglia di Valmy "finì il vecchio mondo ed iniziò una nuova era".
L'esercito francese, composto da volontari, in inferiorità numerica e male armato, riuscì a bloccare le armate prussiane e austriache lanciate verso Parigi (Valmy è a 160 km dalla capitale francese): la battaglia segnò l'entrata sulla scena internazionale della Francia rivoluzionaria, non debole come sembrava, ma in realtà una potenza militare: da lì a poco le truppe francesi occuparono Nizza, la Savoia e il Belgio.
21 SETTEMBRE
- si riunisce la Convenzione: proclamazione della repubblica;
LA CONVENZIONE
All'indomani della vittoria di Valmy si riunì la Convenzione, l'organo che avrebbe dovuto redigere una nuova costituzione, eletta a suffragio universale maschile. Nella sua prima seduta furono votate all'unanimità l'abolizione della monarchia e la proclamazione della repubblica: dal giorno seguente (il 22 settembre) gli anni iniziarono ad essere contati dalla proclamazione della repubblica. La Convenzione era composta da 749 membri: di questi circa 200 erano girondini, un centinaio giacobini, tra cui Robespierre, Danton e Marat, che furono detti "montagnardi" perché sedevano nella parte più alta dell'aula, mentre gli altri membri della Convenzione appartenevano alla "Pianura" o "Palude" ed erano moderati.
NOVEMBRE 1792
20 NOVEMBRE:
- nel palazzo delle Tuileries viene ritrovato l'"armadio di ferro": viene deciso che Luigi XVI sarà processato dalla Convenzione;
L'ARMADIO DI FERRO
Mentre alcuni giacobini volevano processare il re (e altri addirittura giustiziarlo senza regolare processo), i girondini ritenevano che una condanna a morte del sovrano avrebbe precluso alla Francia la possibilità di negoziare con le altre potenze: di conseguenza tentarono in ogni modo di evitare il processo: tuttavia i loro sforzi vennero resi inutili il 20 novembre, quando venne trovato l'"armadio di ferro" nel palazzo reale delle Tuileries, dove il re era confinato: in questo vano segreto vennero trovati documenti che attestavano i rapporti tra il re e i nobili controrivoluzionari. Venne quindi deciso che il re sarebbe stato giudicato e processato dalla Convenzione.
GENNAIO 1793
20-21 GENNAIO
- il re Luigi XVI viene condannato a morte (il 20 gennaio) e giustiziato il 21.
L'ESECUZIONE DEL RE
Il 21 gennaio 1793 Luigi XVI venne decapitato con la ghigliottina, macchina appena inventata che prometteva una morte rapida e indolore. Il re era stato giudicato colpevole il 14 gennaio con pochi voti contrari: tuttavia su 749 membri della Convenzione 334 votarono contro la conanna a morte, contro 387 a favore.
1° FEBBRAIO
- la Francia dichiara guerra ad Inghilterra e Olanda;
GUERRE "RIVOLUZIONARIE"
Il 31 gennaio 1793 il ministro della Giustizia Danton pronunciò un celebre discorso in cui affermava che il paese era chiamato a raggiungere i suoi confini naturali: Reno, Alpi e Pirenei. Intanto la Convenzione aveva già votato un decreto (alla fine del 1792) in cui prometteva "fraternità e aiuto" a tutti i popoli oppressi dalle istituzioni dell'Ancien Regime. La Francia si configurava quindi come la "Grande Nazione" che avrebbe dovuto "civilizzare" il resto del mondo.
La reazione inglese tuttavia non tardò: venne organizzata la Prima Coalizione, che comprndeva Austria, Prussia, Spagna, Portogallo, Regno di Napoli e Regno di Sardegna.
Da questo momento in avanti la Francia sarà quasi perennemente in guerra fino al 1815.
MESE DI FEBBRAIO
- viene indetta una leva di 300'000 uomini: la Vandea insorge sotto l'egida di nobili realisti;
GUERRA CIVILE
La leva obbligatoria del 1793 sanciva che ogni dipartimento avrebbe dovuto contribuire all'esercito in proporzione alla sua popolazione. In Vandea, regione povera legata alla monarchia e al cattolicesimo, i contadini si rifiutarono di partire e scoppiò la rivolta, guidata dal clero e dall'aristocrazia: ben presto questa dilagò anche in Bretagna. La Convenzione reagì con la forza e schiacciò con i suoi eserciti la ribellione, devastando la Vandea e massacrandone gli abitanti: la guerra civile sarebbe durata fino ad ottobre del 1794.
MARZO - APRILE 1793
10 MARZO 1793
- viene istituito un Tribunale rivoluzionario, affiancato da Comitati rivoluzionari di vigilanza in ogni comune;
6 APRILE 1793
- viene istituito il Comitato di Salute pubblica
IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
Il Comitato di salute pubblica era composto da 9 membri rinnnovabili ogni mese, e si configurò da subito come l'organo esecutivo della Convenzione. Il suo scopo era proteggere la repubblica rivoluzionaria dalle invasioni straniere e dalle ribellione interne, ovvero dalla Prima Coalizione e dagli insorti in Vandea e in Bretagna.
MAGGIO 1793
4 MAGGIO
- calmiere dei prezzi;
CALMIERE DEI PREZZI
Le spese della guerra avevano richiesto una massiccia emisione di assegnati: tuttavia così facendo l'inflazione aumentò ulteriormente. I raccolti peggiorarono e l'approvigionamento di beni alimentari divenne sempre più difficile. I sanculotti, ritenendo che queste difficoltà economiche fossero dovute a un complotto antirivoluzionario, costituirono il movimento deli "enragés" (arrabiati) sotto la guida di Jean Varlet e Jacques Roux. Con il calmiere dei prezzi per i cereali e la farina la Convenzione accontentò le loro richieste.
GIUGNO 1793
2 GIUGNO
- le sezioni parigine degli enragés assaltano le sedi della Convenzione e ottengono l'arresto di 29 deputati girondini e di due ministri;
GENNAIO 1790
LUGLIO 1790
OTTOBRE 1790
MARZO 1790
Mese di gennaio:
- riforma amministrativa;
RIFORMA AMMINISTRATIVA
Nel mese di gennaio 1790 l'Assemblea stabilì una nuova divisione politica e amministrativa del territorio: vennero creati 83 dipartimenti di pari dimensioni, a ognuno dei quali venne dato il nome di un elemento geografico naturale. Ogni distretto era diviso in cantoni, e ogni cantone in municipalità. Ogni unità amministrativa fu affidata a due consigli di rappresentanti eletti dalla popolazioni, uno con autorità esecutiva e l'altro legislativa.
Anno 1790
Anno 1791
Anno 1792
OTTOBRE 1789
5 ottobre
- i parigini manifestano a Versailles; Luigi XVI firma la Dichiarazione dei diritti
CORTEO DEL 2 OTTOBRE
Il 2 ottobre 1789 un corteo di donne parigine si recò all'Hotel de Ville chiedendo pane e cercando armi. Spinte da alcuni membri della guardia nazionale marciarono verso Versailles: ad esse si affiancarono molti uomini e il corteo giunse alla reggia rafforzato. Davanti alla folla inferocita, Luigi XVI promise che Parigi avrebbe presto ricevuto altro cibo e acconsentì a firmare i decreti di agosto e la Dichiarazione dei diritti.
6 ottobre
- Luigi XVI si trasferisce a Parigi nel palazzo delle Tuileries
16 ottobre
- l'Assemblea costituente raggiunge il re a Parigi.
TRASFERIMENTO DEL RE A PARIGI
Il 6 ottobre 1789 Luigi XVI fu costretto a trasferirsi a Parigi, al palazzo reale delle Tuileries. In questo modo divenne un ostagio nelle mani dei deputati e del popolo di Parigi.
AGOSTO 1789
4 agosto
- l'assemblea delibera l'abolizione dei diritti feudali, delle decime ecclesiastiche, dei privilegi fiscali di alcune città e province e della venalità delle cariche sotto la pressione delle rivolte nelle campagne;
26 agosto
- viene redatta la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino;
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO
Il testo della Dichiarazione venne discusso tra il 20 e il 26 agosto. Nella sua versione finale troviamo sia i principi generali alla base della rivoluzione, come i diritti naturali dell'individuo (libertà individuale, diritto di proprietà e libertà d'esperessione), l'uguaglianza tra tutti i cittadini e la separazione dei poteri, sia la nuova concezione di sovranità nazionale: infatti il principio di sovranità, secondo la Dichiarazione, risiede nella nazione: il re non era altro che il massimo funzionario della nazione, re per "la legge costituzionale dello stato" e non per diritto divino. La Dichiarazione, insieme ai decreti di agosto, determina la fine dell'Ancien Regime.
LUGLIO 1789
9 luglio
- l'Assemblea nazionale si dichiara "costituente"
14 luglio
- assalto dell'Hotel des Invalides e presa della Bastiglia;
17 luglio
- nasce il consiglio municipale di Parigi;
20 luglio - 6 agosto
- grande paura: rivolta delle campagne;
PRESA DELLA BASTIGLIA
Già il 12 e il 13 luglio i parigini avevano innalzato barricate nella città. Il 14 bande di insorte requisirono carichi di grano e di farina, attaccarono i caselli del dazio e bruciarono documenti e registri. Quando si diffuse la notizia che nella fortezza della Bastiglia si trovavano riserve di munizioni, la folla prima assaltò l'Hotel des Invalides e si impradonì di armi, e poi si recò alla fortezza chiedendo di ispezionarla. Quando il comandante ordinò di fare fuoco sui dimostranti, questi la conquistarono d'assalto. Questi eventi segnarono l'entrata in gioco del popolo di Parigi. Il motore di molti passaggi chiave della Rivoluzione fu proprio il popolo, che però agiva irrazionalmente e spinto soprattutto dalla paura, come accadde durante il massacro delle prigioni.
GRANDE PAURA
Quando la notizia della presa della Bastiglia si diffuse nelle campagne, diverse città insorsero e vennero formati nuovi governi rivoluzionari. La rivolta si propagò poi nelle campagne assumendo una connotazione antinobiliare. I contadini iniziarono a credere che i nobili tramassero alle loro spalle e che avessero assoldato bande di vagabondi e di briganti per attaccare i villaggi: di conseguenza iniziarono ad assaltare i castelli e a bruciare i documenti che sancivano i loro obblighi nei confronti dei signori.
GIUGNO 1789
17 giugno
- il terzo stato si proclama Assemblea nazionale: primo atto rivoluzionario;
20 giugno
- giuramento della Pallacorda;
23 giugno
- il re ordina lo scioglimento dell'Assemblea, ordine vanificato dall'arrivo di una folla di parigini a Versailles;
GIURAMENTO DELLA PALLACORDA
Il 20 giugno 1789 i rappresentanti del terzo stato trovarono chiuse le porte del salone dove usavano riunirsi: decisero quindi di sfidare l'autorità del re e si trasferirono in un'altra area della reggia, usata tempo prima per il gioco della pallacorda. Quivi giurarono di "non separarsi e di riunirsi fino a quando la costituzione del regno non fosse stabilita e consolidata su salde fondamenta". Ormai il terzo stato metteva in discussione l'autorità regia, la struttura ad ordini e la rappresentanza politica.
PRIMI MESI DEL 1789
Anno 1789
Primavera 1789
ESTATE 1788
ESTATE 1788
- in seguito a una ribellione nobiliare dovuta allo scioglimento dei parlamenti, il re Luigi XVI convoca gli Stati generali;
- il re invita i sudditi a esprimere i motivi del loro scontento: le assemblee scrivono i cahiers de doléance;
CAHIERS DE DOLEANCES
I "quaderni di rimostranze" vennero redatti dalle assemblee locali e poi inviati al re per fargli conoscere i problemi della popolazione. Sono costituiti in particolare da critiche e rivendicazioni scritte da membri del terzo stato e spiegano quanto il malcontento fosse diffuso tra la popolazione.
5 maggio
- apertura degli Stati generali;
LA QUESTIONE DEL VOTO
Agli Stati generali gli ordini erano soliti riunirsi in sale separate e generalmente il voto di ogni ordine contava uno, senza tenere in considerazione il numero dei rappresentanti. Il terzo stato chiese che fosse il voto di ogni singolo rappresentante a valere e che gli ordini si riunissero tutti nella stessa aula: tuttavia il re, sotto consiglio dei cortigiani e della moglie e colpito dai cahiers de doléances, rifiutò.
INSURREZIONI FEDERALISTE
In seguito agli eventi del 2 giugno i girondini vennero sconfitta a Parigi ma non nelle province: altre regioni dove i girondini erano più forti insorsero contro la Conenzione chiedendo l'istituzione di governi indipendenti.
24 GIUGNO
- la Convenzione approva la nuova costituzione, più radicale di quella del 1791;
COSTITUZIONE DEL 1793
Il 24 giugno 1793 la Convenzione approvò la nuova costituzione. Essa sanciva, oltre alle libertà presenti nell'altra costituzione, il diritto al lavoro, all'assistenza, all'istruzione, alla resistenza e all'insurrezione. Stabilì la possibilità di ricorrere a un referendum popolare per l'approvazione della Costituzione e delle leggi principali. Sancì inoltre il suffragio universale maschile che avrebbe dovuto eleggere un'Assemblea legislativa con carica annuale alla quale sarebbe spettata l'esecuzione di un Consiglio esecutivo di 24 membri. Tuttavia l'attuazione della costituzione fu sospesa a causa della situazione critica.
SETTEMBRE 1793
17 SETTEMBRE
- legge sui sospetti: inizia il periodo del Terrore;
IL TERRORE
La legge dei sospetti consentì di colpire tutti coloro che "non avevano fatto nulla per la rivoluzione" (anche se non erano contro di essa): si aprì il regime del Terrore, un regime dispotico che basava il suo potere su perquisizioni senza mandato e arresti senza imputazione. Per i giacobini era infatti giusto imporre la virtù con la forza e mondare la società dagli individui non virtuosi, da estirpare per il bene della "salute pubblica". Durante il Terrore vennero condannati a morte e ghigliottinati i principali esponenti dell'opposizione moderata e realista, tra cui la regina Maria Antonietta. Durante il Terrore saranno condannati a morte circda 17'000 imputati.
AUTUNNO - INVERNO 1793
INVERNO 1793
- le armate di cittadini respingono gli eserciti della prima coalizione antifrancese;
AUTUNNO 1793
- inizia una campagna di scristinizzazione che durerà fino a maggio del 1794;
CULTO DELL'ESSERE SUPREMO
Tra l'autunno del 1793 e maggio del 1794 molti simboli di culto cristiani furono distrutti: venne invece istituito il culto dell'Essere supremo, designato come religione di stato. L'Essere supremo era un'entità trascendente da onore rispettando le virtù civiche e repubblicane.
Anno 1794
ESTATE 1794

MESE DI GIUGNO
- viene sospesa ogni garanzia di dfesa agli avversri della rivoluzione e viene stabilito che l'unica pena possibile in caso di condanna è la morte: inizio del Grande Terrore;
26 GIUGNO
- vittoria francese a Fleures e rioccupazione delle Fiandre;
27 LUGLIO
- colpo di stato del 9 termidoro (secondo il calendario rivoluzionario): Robespierre, Saint-Just e Couthon sono arrestati e giustiziati: i moderati vanno al potere;
Anno 1795
PRIMAVERA 1795
MAGGIO
- il tribunale rivoluzionario viene sciolto;
PRIMAVERA 1795
- tentativo insurrezionale dei sanculotti: viene però stroncato dall'esercito.
ESTATE 1795
25 GIUGNO
- il fratello di Luigi XVI (Luigi XVIII) sbarca in Bretagna con degli emigrati, ma viene sconfitto;
22 AGOSTO
- nuova Costituzione;
COSTITUZIONE DEL 1795
Il 22 agosto 1795 venne emanata dalla Convenzione una nuova costituzione. Essa sottolineava il valore della proprietà come fondamento dell'ordine sociale e aboliva il suffragio universale maschile limitando il diritto di voto ai cittadini che pagavano imposte dirette. Venne introdotto un sistema bicamerale composto dal Consiglio dei Cinquecento che proponeva e redigeva le leggi, mentre il Consiglio degli Anziani poteva approvarle o respingerle. Il potere esecutivo era affidato al Direttorio, composto da cinque membri e dotato di un enorme potere.
PRIMAVERA 1795
- accordi di pace favorevoli con Prussia e Spagna: l'Olanda diventa una "repubblica sorella";
OTTOBRE 1795
5 OTTOBRE
- insurrezione realista repressa da Barras;
INSURREZIONE DEL 5 OTTOBRE
Ad ottobre 1795 venne approvato il "Decreto dei due terzi" che stabiliva che gli elettori erano obbligati a scegliere due terzi del parlamento tra i membri della Convenzione. I realisti, colpiti da questa norma,insorsero.
Anno 1796
MAGGIO 1796
MESE DI MAGGIO
- congiura degli Eguali: tentativo di abbattere il governo da parte di Babeuf alla guida dei giacobini. La congiura viene scoperta e i congiurati giustiziati;
LA RIVOLUZIONE FRANCESE E L'ETA' NAPOLEONICA
Liberté, egalité, fraternité
CRONOLOGIA
Anno 1793
LEGENDA:
Azioni compiute dal re e dai realisti:
Azioni compiute dal popolo di Parigi:
Azioni compiute dai contadini:
Azioni compiute dall'Assemblea:
Azioni compiute dalla Convenzione:
Azioni compiute dal Comitato:
Congiura degli Eguali:
Azioni compiute dai termidoriani:
Politica estera:
A cura di Marco Zordan
PERIODO DEGLI STATI GENERALI: 5/5/1789 (apertura degli Stati generali) - 9/7/1789 (l'Assemblea nazionale si dichiara costituente:):
PRIMA FASE RIVOLUZIORIA E PERIODO DELL'ASSEBLEA : LUGLIO 1789 (PRIMA RIVOLUZIONE E PRIME SOLLEVAZIONI DI PARIGI) - 10 AGOSTO 1792 (SECONDA RIVOLUZIONE, NASCITA DELLA COMUNE DI PARIGI E NUOVA COSTITUENTE
PERIODO DELLA CONVENZIONE: 10 AGOSTO 1792 (SECONDA RIVOLUZIONE, NASCITA DELLA COMUNE DI PARIGI E PREPARATIVI PER LA NASCITA DELLA NUOVA ASSEMBLEA COSTITUENTE, LA CONVENZIONE) - GIUGNO 1793 (SCONFITTA DEI GIRONDINI, GIACOBINI AL POTERE E NUOVA COSTITUZIONE)
GOVERNO GIACOBINO E PERIODO DEL TERRORE: GIUGNO 1793 (SCONFITTA DEI GIRONDINI E NUOVA COSTITUZIONE) - 17 SETTEMBRE 1793 (LEGGE DEI SOSPETTI E INIZIO DEL TERRORE) - 27 LUGLIO 1794 (COLPO DI STATO DEL 9 TERMIDORO E CADUTA DEI GIACOBINI)
PERIODO DEL TERMIDORO (DETTO COSI' PERCHE' AL GOVERNO VI ERANO COLORO CHE AVEVANO PARTECIPATO AL COLPO DI STATO DEL 9 TERMIDORO): 27 LUGLIO 1794 (COLPO DI STATO DEL 9 TERMIDORO) - 9 NOVEMBRE 1799 (COLPO DI STATO DEL 9 BRUMAIO: NAPOLEONE AL POTERE)
Atti rivoluzionari: azioni dei deputati del Terzo Stato che diedero inizio alla Rivoluzione.
Sommosse e rivolte popolari: il popolo di Parigi o i contadini francesi controllano in questo modo la vita politica.
Riforme: alcune smantellarono l'Ancien Regime, altre cambiarono l'amministrazione della giustizia o la divisione amministrativa del paese.
Leggi e assemblee costituenti: le costituzioni che si furono approvate e le assemblee costituenti elette per scriverle.
Colpi di stato e congiure: un mezzo per abbattere un potere ritenuto illegittimo o tirannico dai congiurati
Anno 1797
2 MARZO 1796
- Napoleone Bonaparte ottiene il comando dell'armata d'Italia: inizia la campagna d'Italia (1796-1797);
MARZO - APRILE 1796
28 APRILE 1796
- armistizio di Cherasco con i Savoia: la Francia ottiene Nizza e la Savoia;
Napoleone:
15 MAGGIO
- i francesi guidati da Napoleone occupano Milano dopo aver sconfitto gli austriaci sul ponte dell'Adda (10 maggio);
ARMATA D'ITALIA
Dopo aver siglato la pace con Spagna e Prussia, il Direttorio decise di attaccare l'Austria. Vennero quindi create per l'occasione tre diverse armate: le principali, schierate lungo il Reno e la Mosa, avevano l'ordine di attaccare direttamente Vienna, mentre l'ultima avrebbe dovuto impedire che le truppe austriache attaccassero la Francia da sud.
Quest'armata, assegnata a Napoleone, era male armata, demoralizzata e carente di rifornimenti: tuttavia il generale riuscì a risollevare le sue sorti ed essa diventò la protagonista della guerra contro l'Austria.
DICEMBRE 1796
27 DICEMBRE
- nasce la Repubblica Cisalpina;
FEBBRAIO 1797
19 FEBBRAIO
- pace di Tolentino: il Papa rinuncia a Bologna, Ferrara, Avignone e alla Romagna;
OTTOBRE 1797
17 OTTOBRE
- pace di Campoformio: l'Austria riconosce il possesso francese dei Paesi Bassi austriaci, della riva sinistra del Reno, della Lombardia e dell'Emilia, ma ottiene Istria, Dalmazia e Veneto: la repubblica di Venezia cessa di esistere;
Anno 1798
ESTATE 1798
21 LUGLIO
- Battaglia delle Piramidi: Napoleone sconfigge l'esercito egiziano (era sbarcato ad Alessandria il 1° luglio) e occupa l'Egitto per colpire gli inglesi;
1° AGOSTO
- battaglia della rada di Abukir: l'ammiraglio inglese Nelson annienta la flotta francese in Egitto: Napoleone rimane bloccato;
DICEMBRE 1798
MESE DI DICEMBRE
- si forma la seconda coalizione antifrancese: partecipano Inghilterra, Impero Ottomano, Austria, Russia e Napoli;
Anno 1799
APRILE - SETTEMBRE 1799
Aprile - settembre 1799
- gli eserciti della seconda coalizione abbattono le "repubbliche giacobine" italiane guidati dal generale Suvorov;
AUTUNNO 1799
9 ottobre
- Napoleone sbarca a Nizza dopo aver eluso il blocco navale inglese in Egitto;
9 novembre
- colpo di stato organizzato da Napoleone aiutato anche da Sieyes e dal fratello Luciano: finisce la Rivoluzione francese;
Età napoleonica: d'ora in avanti Napoleone è protagonista degli eventi.
DICEMBRE 1799
Mese di dicembre
- viene promulgata una nuove Costituzione, "breve e oscura" secondo il volere di Napoleone;
COSTITUZIONE CONSOLARE
La nuova costituzione stabilì il sistema consolare: Napoleone, primo console coadiuvato da altri due, disponeva di poteri eccezionali: poteva proporre leggi, nominare i ministri, gli ambasciatori, i giudici e doveva occuparsi di difendere la Francia e far valere gli interessi della nazione. Le due assemblee legislative, Tribunato e Corpo legislativo, si sarebbero limitate rispettivamente a discutere e a votare le leggi proposte. I membri delle assemblee erano invece nominati da un Senato, composto di uomini scelti dal governo tra liste di "notabili": gli appartenenti a queste liste erano eletti a suffragio universale. La costituzione venne approvata con un plebiscito nel febbraio 1800
Anno 1800
FEBBRAIO 1800
Mese di febbraio
- la nuova costituzione viene approvata da un plebiscito;
2^ CAMPAGNA D'ITALIA
Primavera 1800
- le armate francesi valicano le Alpi;
Giugno 1800
- battaglia di Marengo: gli austriaci sono sconfitti;
9 febbraio 1801
- pace di Lunèville: l'Austria riconosce alla Francia il diritto alla riva sinistra del Reno e a riorganizzare l'Italia settentrionale;
Anno 1801
ANNO 1802
Fine gennaio
- nascono la Repubblica italiana e la Repubblica ligure;
Anno 1802
25 marzo
- pace di Amiens: gli inglesi ottengono Ceylon ma perdono le piccole Antille in favore dei francesi. L'Egitto torna ottomano e Malta diventa proprietàdei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni;
Estate
- nuova costituzione che garantisce ulteriori poteri a Napoleone, ora console a vita;
Anno 1805
Anno 1804
ANNO 1804
18 maggio
- il Senato chiede tramite plebiscito che Napoleone sia incoronato imperatore;
2 dicembre
- Napoleone diventa imperatore;
TERZA COALIZIONE
Prima metà del 1805
- si forma la terza coalizione antifrancese: aderiscono Inghilterra, Austria, Russia, Svezia e Regno di Napoli;
21 ottobre 1805
- battaglia di Trafalgar: la flotta inglese sconfigge quella franco-spagnola;
BATTAGLIA DI TRAFALGAR
Alla fine del 1804 Napoleone iniziò a progettare un'invasione dell'Inghilterra per sconfiggere quello che si era rivelato il più temibile e tenace nemico della Francia: con l'aiuto della Spagna era convinto che le flotte dei due paesi sarebbero riuscite ad eludere i blocchi navali inglesi, a ricongiungersi e a trasportare oltre la Manica un esercito di 161'000 uomini. Così l'ammiraglio Villeneuve, bloccato dagli inglesi a Tolone, riuscì a sfuggire al blocco: subito Nelson, al comando della flotta inglese, iniziò a dargli la caccia, prima in Egitto e poi a Trinidad. Alla fine riuscì a trovare la flotta franco-spagnola al largo di Cadice, in Spagna. Qui Nelson decise di adottare una strategia inusuale: dispose le sue navi in due colonne guidate dalle due navi ammiraglie che puntarono direttamente contro la flotta nemica: in questo modo erano vulnerabili al fuoco incrociato di tutte le altre navi, ma al contempo potevano fare fuoco con tutti i loro cannoni. Questa tattica portò la vittoria agli inglesi, anche se costò la vita all'ammiraglio Nelson.
2 dicembre 1805
- battaglia di Austerlitz: Napoleone sconfigge l'esercito austro-prussiano;
BATTAGLIA DI AUSTERLITZ
Napoleone, dopo aver sconfitto parte dell'esercito coalizzato a Ulm, avanzò verso Vienna: tuttavia trovò a bloccarlo l'esercito austro-russo, e decise comunque di combattere pur essendo in netta inferiorità numerica. Egli infatti finse che il suo esercito fosse più debole di quanto non fosse realmente, abbandonando l'altura del Pratzen, imporante punto strategico, quasi come volesse ritirarsi, e fingendo di voler intavolare trattative di pace con i russi. Così l'imperatore decise di attaccare: indebolì il fianco destro, spingendo il nemico ad attaccare lì, e dislocò truppe nelle vallate circostanti. Al mattino calò una fitta nebbia che sembrò intralciare i piani dell'imperatore: tuttavia divenne presto alleata dei francesi: infatti mentre l'esercito coalizzato avanzava contro il fianco destro, lasciato sguarnito da Napoleone, il centro dell'esercito francese attaccò le colonne austro-russe in marcia e sbucando dalla nebbia le annientò. La battaglia volse presto a favore dei francesi, che riuscirono a vincere.
26 dicembre 1805
- pace di Presburgo: gli Asburgo rinunciano ad ogni influenza sull'area germanica; Veneto, Istria e Dalmazia entrano a far parte del Regno d'Italia, il cui re è Eugenio Beauharnais;
febbraio 1806
- i francesi occupano il Regno di Napoli: viene posto sul trono Giuseppe Bonaparte;
Anno 1806
giugno 1806
- viene fondata la Confederazione del Reno, formata dagli stati vassalli nell'area germanica: il Sacro Romano Impero cessa di esistere;
Anno 1807
QUARTA COALIZONE
agosto 1806
- si forma la quarta coalizione: aderiscon Gran Bretagna, Prussia, Impero Russo, Svezia, Sassonia e Regno di Sicilia;
ottobre 1806
- battaglie di Jena e di Auerestadt: l'esercito prussiano viene sconfitto;
21 novembre 1806
- viene decretato il blocco continentale: embargo ai danni dell'Inghilterra: Napoleone rende il fratello Luigi Bonaparte re d'Olanda;
giugno 1807
- battaglia di Friedland: i russi sono sconfitti;
7-9 luglio 1807
- pace di Tilsit;
PACE DI TILSIT
Nel luglio 1807 lo zar Alessandro I si accordò con Napoleone: i due decisero di dividere l'Europa continentale in due zone, una sotto l'influenza francese e una sotto quella russa: inoltre Napoleone promise allo zar l'appoggio dei suoi eserciti per espandersi ai danni dell'impero ottomano e della Finlandia. La Prussia invece perse i territori polacchi: quelli orientali formarono il Granducato di Varsavia, posto sotto il controllo del Principe di Sassonia, mentre quelli a ovest dell'Elba costituirono il regno di Westfalia, re del quale era Girolamo Bonaparte.
Anno 1808
GUERRE NELLA PENISOLA IBERICA
18 ottobre 1807
- l'esercito francese invade il Portogallo: verrà poi respinto nel 1808 da Wellington e dagli inglesi;
6 luglio 1808
- Giuseppe Bonaparte diventa re di Spagna dopo l'abdicazione di Ferdinando VII
luglio 1808
- la Spagna insorge contro i francesi;
dicembre 1808
- Napoleone interviene personalmente in Spagna e riprende Madrid: nonostante questo la guerra continuerà fino al 1814 e l'esercito spagnolo, coadiuvato da guerriglieri e da truppe portoghesi e inglesi, alla fine avrà la meglio;
Anno 1809
QUINTA COALIZIONE - GUERRA CONTRO L'AUSTRIA
aprile 1809
- si forma la quinta coalizione, alleanza tra Austria e Inghilterra: il giorno seguente gli austriaci invadono la Baviera;
5-6 luglio 1809
- battaglia di Wagram: l'Austria viene sconfitta da Napoleone;
14 ottobre 1809
- trattato di Schonbrunn: l'Austria cede al Granducato di Varsavia la Galizia settentrionale, e alla Francia Carinzia, Croazia, Lubiana, Gorizia e Trieste (province illiriche);
Anno 1810
11 marzo 1810
- Napoleone sposa Maria Luisa d'Asburgo, figlia di Francesco I
Anno 1811
Anno 1812
CAMPAGNA DI RUSSIA
giugno 1812
- l'enorme esercito francese, composto anche dagli alleati, oltrepassa il Niemen e invade la Russia;
7 settembre 1812
- battaglia di Borodino: vittoria pirrica francese;
BATTAGLIA DI BORODINO
Dopo l'invasione francese lo zar Alessandro I rifiutò ogni proposta di pace, anche sotto pressione dei nobili e dell'alto clero che lo vedevano come colui che, scelto da Dio, era destinato a sconfiggere l'anticristo (Napoleone): tuttavia le armate russe rifiutarono il confronto con l'enorme esercito francese e si ritirarono, lasciando dietro a loro terra bruciata: inoltre i contadini russi organizzarono gruppi partigiani e indebolirono ulteriormente la Grande Armata. Tuttavia l'antica aristocrazia non era ben disposta a lasciare nelle mani del nemico il territorio russo, e fece pressioni sullo zar: così fu posto come comandante in capo dell'esercito il generale Kutuzov. Egli decise di fermare i francesi nei pressi del villaggio di Borodino, sulle rive della Moscova: lo scontro tra le due armate fu uno dei più sanguinosi dell'età napoleonica. Napoleone infatti decise di attaccare frontalmente le fortificazioni nemiche incomplete, ovvero le "frecce di Bagration" e la "grande ridotta": tuttavia i reparti russi opposero una feroce resistenza, e la ritirata dell'esercito di Kutuzov fu ordinata e non degenerò in rotta. I francesi poco dopo occuparono una Mosca deserta, abbandonata dalla popolazione e che sarebbe stata presto bruciata dai russi.
25-29 novembre 1812
- passaggio della Beresina;
LA RITIRATA FRANCESE
Dopo l'incendio di Mosca Napoleone decise di ritirarsi, privo com'era di rifornimenti. La ritirata fu ostacolata dalle truppe russe, soprattutto irregolari, che inflissero pesanti perdite all'enorme esercito: il resto lo fecero la fame ed il freddo, che tormentarono i soldati francesi. Alla fine di novembre 1812 restavano solo 60'000 soldati francesi, una minima parte di quelli partiti: nel tentativo di passare la Beresina sotto il fuoco russo ne perirono molti altri, anche se parte dell'armata riuscì a ripiegare in Polonia: dei 675'000 uomini che erano partiti a giugno ne restava un sesto.
Anno 1813
SESTA COALIZIONE
dicembre 1812
- Napoleone lascia il comando della Grande Armata e torna in Francia: i russi entrano i Polonia; la Prussia si schiera al fianco della Russia;
prima metà del 1813
- si forma la sesta coalizione: partecipano Prussia, Inghilterra, Svezia, Russia e Regno di Napoli;
BERNADOTTE
Figlio di un avvocato, fu sostenitore dei giacobini durante la Rivoluzione Francese: in seguito divenne generale. Napoleone nel 1804 lo pose a capo dell'esercito. Bernadotte tuttavia riteneva l'imperatore un traditore degli ideali rivoluzionari e un tiranno; eppure Napoleone nel 1810 lo pose sul trono di Svezia, probabilmente considerandolo parte della famiglia: infatti il generale aveva sposato la sorella della moglie di Giuseppe Bonaparte. Bernadotte nel 1813 aderì alla sesta coalizione e attacco l'esercito di cui un tempo era stato comandante. Dopo il 1815 mantenne il titolo di Re di Svezia e la casa regnante svedese attuale discende appunto da lui.
16-18 ottobre 1813
- battaglia di Lipsia: l'esercito di Napoleone viene annientato e si ritira verso ovest;
Anno 1814
30-31 marzo 1814
- i coalizzati prendono Parigi;
BATTAGLIA DI LIPSIA
Tra il 16 e il 18 ottobre a Lipsia si combatté la più grande e cruenta battaglia dell'età napoleonica: Napoleone, ritiratosi nella città con 191'000 uomini, fu accerchiato dall'esercito coalizzato composto da 431'000 soldati svedesi, prussiani, austriaci e russi che attaccarono la città. L'armata coalizzata però attaccò lentamente e separata, disperdendo la sua enorme forza d'urto: tuttavia dopo duri combattimenti i francesi si ritirarono ad est. Sul campo restarano quasi 100'000 soldati tra morti e feriti.
4 aprile 1814
- Napoleone si arrende: è costretto ad abdicare e a ritirarsi nell'isola d'Elba. La monarchia viene restaurata in Francia: Luigi XVIII, fratello di Luigi XVI, diventa re.
Anno 1815
SETTIMA COALIZIONE
20 marzo 1815
- Napoleone, fuggito a febbraio dall'Elba, arriva a Parigi e prende il potere;
18 giugno 1815
- battaglia di Waterloo: Napoleone viene sconfitto da inglesi e prussiani: viene esiliato nell'isola di Sant'Elena, in mezzo all'oceano Atlantico, dove morirà nel 1821;
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