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Cos'è la follia?

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by

sara schiavi

on 28 June 2014

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Transcript of Cos'è la follia?

Il completo abbandono della razionalità nella storia
La lucida follia di Hitler
La politica antisemita, l'orrore dell'olocausto, la persecuzione anticomunista, facevano parte di un programma accuratamente organizzato il cui tentativo era quello di disumanizzare questi uomini, spogliarli della loro libertà e dignità, renderli schiavi della superiorità tedesca, ed infine privarli della vita stessa.
E' proprio in questo "progetto di annientamento" che consiste la lucida follia di Hitler.
LA FOLLIA E LE SUE RAPPRESENTAZIONI.


Dichiaro' di essere pervenuto alla scoperta dell'
inconscio
e della
teoria psicoanalitica.

Considerato il padre fondatore della
psicoanalisi.
Sigmund Freud
(Freiberg 1856- Inghilterra 1939)
La teoria psicoanalitica:

La "follia" potrebbe essere definita come una sovrapposizione della parte istintuale su quella razionale.
L'apparato psichico secondo S.Freud risulta composto da tre parti.
SUPER-IO
SEDE DELLA COSCIENZA MORALE E DEL SENSO DI COLPA
RAPPRESENTA LE NORME DI COMPORTAMETO CHE UN INDIVIDUO HA ASSIMILATO NEL TEMPO INCONSCIAMENTE
ES



INSIEME DI IMPULSI INCONSCI
PARTE DELLA MENTE NEL QUALE VENGONO RELEGATE PULSIONI E TRAUMI CHE NON POSSONO EMERGERE PER CENSURA DRASTICA DELL'IO
IO
PARTE DEL PENSIERO CONSAPEVOLE .
SVOLGE LA FUNZIONE DI CENSORE.
FA PENETRARE ALLO STATO DI CONSAPEVOLEZZA CIO' CHE PUO' ESSERE RICORDATO SENZA DANNI.
UTILIZZA MECCANISMI DI RESISTENZA .
Per mantenere l'equilibrio psichico è necessario reprimere le forze dell'inconscio che ci spingono verso il piacere ed incanalarle per le vie traverse come:

PRODUZIONE ARTISTICA
FORMULAZIONI SCIENTIFICHE



SENZA QUESTA SUBRIMAZIONE SI HA L'INSORGERE DELLA NEVROSI
Questo causa l'indebolimento psichico dell'individuo che risulta in perenne conflittocon se stesso
DA QUI NASCE IL PENSIERO ASSURDO ED ILLOGICO E IL TOTALA ABBANDONO DELLA RAGIONE
Luigi Pirandello

Il concetto di razza.

La difesa della razza.

La comunità razziale.

Il culto della personalità.

Lo spazio vitale.
Questo programma fu delineato nel "Mein Kampf"
Munch dà voce alla disperazione del suo
animo e del suo tempo raffigurando
la condizione esistenziale
del '900 in uno stile pittorico
crudo e inquietante.

La follia oggi.
Violazione delle norme sociali
rapporti interpersonali
Nel senso comune il termine "follia" indica un forte disadattamento all'ambiente di vita.

Causa una forte sofferenza psichica.

Si esprime attraverso comportamenti anomali

Il termine "Follia" e' influenzato dalle convenzioni sociali e dal momento storico.

Oggi questo termine e' stato abbandonato si preferisce parlare di " disturbi psichici".





Influenzato da psicologi post-freudiani
Vive un'esperienza diretta con la follia
Soggettivita' della percezione.
Variabilità degli stati psicologici.
Scomposizione della personalità.
La follia nella letteratura
La follia è un mezzo per sfuggire alla trappola dell' "identità personale".

Vitalismo
Teoria di Binet
L'identità personale non esiste come forma fissa
Una trappola da cui si può evadere attraverso
Una maschera.
Follia
Immaginazione
Imposta dalla società

Imposta dall'individuo
Famiglia
Lavoro
Italia fascista
Germania nazista
Unione Sovietica
Dittatura bolscevica inizia nel 1927 quando Stalin sale al potere.

Politica dei piani quinquennali.

Diffusione del terrore attraverso le purghe.

Deportazione nei campi di concentramento della Siberia.





SCOPO:
Diffondere il socialismo in ogni parte del mondo.
3 Gennaio 1925 Mussolini impone ufficialmente la dittatura con le "leggi fascistissime".

Il parlamento divento' "Camera dei fasci".

Soppresso il diritto di sciopero e la libertà di stampa.

Abolite le elezioni amministrative.

Il sindaco prese il nome di podestà.

Sequestrati i giornali dell'opposizione.

Istituita Ovra e tribunale speciale per la difesa dello stato.

SCOPO:
Riportare l'Italia alla gloria dell'Impero Romano e alla supremazia su tutti gli altri popoli.


In Germania la follia si espanse in modo piu' atroce.

Adolf Hitler era visto dalla popolazione tedesca come la guida che avrebbe portato la Germania alla glorificazione.

Tutta la popolazione si fidava cecamente di lui.

Il programma di Adolf Hitler fu espresso nel suo libro " mein Kampf".




SCOPO
: Fondare il Terzo Reich, terzo impero tedesco dopo l'Impero Germanico medioevale.
Sara Schiavi cl 5°b.
Liceo delle Scienze Sociali. "Carlo Porta" Erba.
Anno scolastico 2013/2014.
Esame di Stato.

l'Espressionismo, rifiuta il concetto di una pittura tesa al piacere del
senso della vista, spostando la visione dall’occhio all’interiorità più profonda dell’animo umano.


INDICE:

La storia della follia, dall'antica Grecia al 900.
Il grande contributo di S. Freud in psicologia.
Pirandello e la crisi dell'"io".
L'espressionismo e la manifestazione della crisi interiore dell'uomo.
La "lucida follia" nella storia.
Conclusione.
BREVE STORIA DELLA "FOLLIA".
Nasce nell' antica Grecia con Ippocrate.

Nel Medioevo si ha una "demonizzazione"della follia.

Nel Rinascimento la follia viene esaltata.

Nel 700 la follia diviene malattia.

Nell'800 diviene "degenerazione del cervello".
"Cinque conferenze sulla psicoanalisi, l'io e l'es, compendio di psicoanalisi". Sigmund Freud. Bollati Boringhieri
"Vivere nella storia 3"(dal novecento a oggi). Massimo Montanari. Editoria Laterza.
"Manuale di letteratura 3". Romano Luperini, Pietro Cataldi,Linda Marchiani, Franco Marchese.
G.B. Palumbo editore.
Sitografia:

http://www.settemuse.it/arte/corrente_espressionismo.htm

(V. Andreoli, storia della follia umana.)
Conclusione:
«Fragilità»
ha la stessa radice di frangere, che significa rompere.
La fragilità di un vetro pregiato di Murano o di un cristallo di Boemia: bello, elegante, ma basta poco perché si frantumi e si trasformi in frammenti inservibili. Conoscendone la natura, si deve stare attenti a come lo si usa, a come lo si conserva: occorre tenerlo lontano da luoghi in cui si compiono azioni d'impeto, perché altrimenti quel vetro pregiato si fa nulla, solo ricordo.
«Fragile»
significa anche delicato, gracile.
Come un fiore: basta un colpo di vento e un petalo si stacca e perde il suo profumo, divelto dalla sua funzione, muore.
Il contrario di fragile è resistente, tetragono, indistruttibile.
Si pensa agli oggetti in acciaio, alle rocce di una montagna.
All'uomo di roccia, non di vetro,

all'uomo potente, non fragile
: c'è e tra un attimo potrebbe svanire, pezzi di un'unità defunta, come non fosse mai stato.
Si sente dire che l'educazione deve edificare un bambino forte, un uomo di coraggio che affronta le lotte e le vince.
La timidezza, invece, va curata e prima ancora nascosta; la paura va dimenticata e sostituita con la potenza e per questo ci si allena a battere un nemico, prima immaginario e poi di carne; e l'abilità sta proprio nel romperlo e non nel venire rotti.
Vittorino Andreoli "l'uomo di vetro"
Bibliografia:
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