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Tesi Master DSA

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by

donatella vercellone

on 10 May 2013

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Transcript of Tesi Master DSA

Dislessia e lettura dell'inglese: Le mappe cognitive sulle funzioni ed abilità di base (la lettura) Conclusioni La mappa della decodifica Risultati emersi dai due gruppi di indagine quando una lingua Caratteristiche del lettore dislessico Movimenti dell'occhio e attenzione Dislessia e lettura in lingua La lettura in lingua inglese è davvero una "mission impossible" per lo studente dislessico ? Stili personali di apprendimento Accessibilità delle tecniche glottodidattiche Griglia di controllo degli aspetti relativi all'accessibilità di un test linguistico Comprensione del testo inglese: alcune strategie Scheda d'indagine apprendimento linguistico: le variabili che caratterizzano il profilo dell'allievo Prima fase Seconda fase In generale Terza fase Dislessia e difficoltà di lettura Cosa succede
nel sistema neuroevolutivo ? Fasi di sviluppo della lettura si fa particolarmente "straniera" ... La mappa della comprensione del testo Introduzione Somministrazione e valutazione del questionario Profili di raffronto significativi La mappa della decodifica La mappa della comprensione del testo La lettura nel bambino dislessico L'uso delle mappe da parte dei docenti:
due casi di raccolta
e valutazione del feed-back Privilegiare modalità di lettura diverse Riflessione Esecuzione Sistematicità Innovazione Conservazione Intuizione Dipendenza Competizione Collaborazione Indipendenza A voce alta / silenziosa In classe / a casa Del dislessico / dei compagni / dell'insegnante Con registrazione e riascolto Disancoraggio dell'attenzione in mancanza di motivazione Dagli scompensi nel tempo di applicazione alla moltiplicazione delle energie richieste: l'affaticamento "facile" del lettore dislessico Barriere che minano il processo di apprendimento Inidoneità delle tecniche compensative sviluppate in italiano Aumento degli sforzi mnemonici nella conversione grafema-fonema "Ansia" linguistica e dislessia "differenziale" Tecniche di potenziamento dell'abilità fonologica Fase contestualizzante ed analisi grafica del testo Invito alla rilettura e stimolo verso una comprensione "a più riprese" Revisione di consegna/items, ipotesi di risposta e rilettura finale Analisi collettiva delle parole difficili del testo Contestualizzazione vs. analisi parola per parola Prove tradizionali e prove "dyslexic friendly" a confronto Prima prova: "reading comprehension" tradizionale Nonostante l'assenza di "facilitazioni", non è l'area fonologica, bensì quella semantica, ad essere maggiormente interessata da errori. Nonostante gli accorgimenti, non si notano rilevanti miglioramenti rispetto al primo esercizio. Seconda prova: "reading comprehension" facilitata Le tecniche glottodidattiche più accessibili Forma (aspetti grafici) Forma (aspetti glottodidattici) Contenuto Modalità Domanda aperta Vero / falso Scelta multipla Griglia strutturata Transcodificazione "Cloze" Abbinamento parola-immagine Incastro battute-fumetti Incastro linguistico Riassunto/Parafrasi/Traduzione Considerazioni in esito al confronto Causa la relativa novità delle conoscenze acquisite in tema, la presenza in classe di alunni con D.S.A. - per quanto da ritenere un esperienza "di sempre" - è vissuta in modo pieno e consapevole da ancora troppo pochi docenti e soltanto da poco tempo. L'acquisizione e la messa in pratica delle competenze sui D.S.A. è solo all'apparenza una sfida fra tante nell'aggiornamento professionale del docente, a cominciare dal suo riconoscimento diretto in sede normativa, con l'attribuzione allo studente "certificato" di un vero diritto soggettivo alla fruizione di misure educative e didattiche di supporto. L'insegnante carente di strumenti adeguati, mentre può cavarsela in altri ambiti - sebbene meno efficacemente - ricorrendo a metodi tradizionali, vede invece totalmente condizionata in questa materia la riuscita del processo educativo, a danno dell'allievo. Saper riconoscere e trattare in modo competente un caso di D.S.A. non è solo adempiere a precetti deontologici e doveri legali e morali; è fonte di arricchimento e soddisfazione sul piano umano ed interpersonale, ed accresce in modo sensibile l'autostima ed il bisogno di validità del docente: c'è dunque uno scambio, una relazione di mutuo apporto accrescitivo. L'apprendimento della lingua straniera, avendo nella lettura il suo principale canale di crescita, è messo fortemente in crisi dai disturbi che caratterizzano l'allievo dislessico, con difficoltà ancora maggiori in presenza di lingue cc.dd. "opache" come l'inglese, che rendono insicuro il successo dei metodi già attuati per la lingua madre italiana. Sfida e sforzo si ripresentano dunque daccapo di fronte ad ogni singolo caso di D.S.A., chiamando in gioco la sensibilità, l'attenzione, la fantasia, la capacità di osservazione e di sperimentazione del docente, in un contesto in cui - a dispetto di ogni comoda aspettativa - è toccata con mano l'impraticabilità di un approccio all'insegna del "one size fits all".
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