Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

La Pubblicità - dagli anni '60 a oggi

No description
by

Lalla Aqui

on 6 January 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of La Pubblicità - dagli anni '60 a oggi

1970
1980
2014
1960
1990
La Pubblicità - dagli anni '60 a oggi
Anni '60 - La nascita del Carosello
Per la prima volta la classe media italiana può permettersi di spendere denaro per cose che non siano solo di prima necessità

Le aziende spingono al massimo la produzione per diminuire i costi unitari e garantire molti prodotti a un prezzo competitivo

In Italia nasce il carosello
Gli anni '70
Crisi petrolifera del '73 e aumento dell'inflazione

Diminuzione del potere d'acquisto della classe media, protagonista del boom economico del decennio precedente

Le politiche commerciali diventano piu aggressive e puntano a evidenziare una particolare caratteristica che differenzia il prodotto dalla concorrenza
Anni '70
Il clima di libertà culturale spinge alla scelta di spot altrettanto "liberi" come quello di Emanuele Pirella per i Jeasus Jeans

Nel 1976 una sentenza della Corte Costituzionale sancisce la fine del monopolio RAI, il 1° gennaio del 1977 muore Carosello.

Il conseguente aumento delle reti, determinò una crescita degli investimenti pubblicitari, da circa 360 miliardi di lire del 1974 ai quasi 3.200 miliardi del 1984.
Gli anni '80
La maggior parte dei mercati si trovano già in uno stadio di maturità, in una situazione in cui i “spontaneamente” non crescono più.
Questo genera un incremento della competitività e la pubblicità e le promozioni divengono strumenti molto importanti all’interno del marketing mix delle aziende.
Le ricerche psicografiche e sugli stili di vita contribuiscono all’affinamento del linguaggio pubblicitario.
In questi anni avviene la nascita di alcune saghe pubblicitarie:
ad esempio, quella di Glen Grant con il personaggio di Michele “l’intenditore”, quella di Lavazza con Nino Manfredi (dal 1981 al 1992).
Particolarmente significativa è stata la lunga serie di spot,
che il pubblicitario Gavino Sanna realizzò per la Barilla e che si sviluppa dal 1985 sino al 1991.
Gli italiani si identificano nelle storie di vita quotidiana rappresentata.
Successivamente la rivoluzione sessuale portò il corpo a essere un elemento centrale nelle pubblicità di quegli anni
Gli anni '90
La fine della crescita economica porta a una maggiore selettività.
Nascono anche in italia gli hard Discount che offrono prodotti senza marchio a prezzi molto competitivi e gli ipermercati e grandi centri commerciali che hanno rafforzato i marchi.

In Italia è ancora difficile il distacco dal Carosello
(il pulcino Calimero di Ava, l’uomo in ammollo di Bio Presto, il cow-boy Gringo della Montana, il salto della staccionata dell’olio Cuore ecc.)


Il duemila
Nel nuovo millenio il marketing si trova di fronte a nuove sfide, la diffusione di internet e la globalizzazione dei mercati portano a continue innovazioni e sfide, con l'obiettivo di distinguersi dalla massa di pubblicità a cui ogni giorno è sottoposta ogni persona
Inserto pubblicitario con fine "spettacolare":
100 secondi di spettacolo seguiti da
35 secondi di codino commerciale
Carosello
Eccezioni
Fanno eccezione diversi casi come
l'azienda italiana di abbigliamento Diesel che è riuscita a imporsi nel mondo con pubblicità accattivanti e anche Martini, Pirelli, Gatorade, Swatch e Fila (spesso con l'aiuto di creativi e registi stranieri)
Full transcript