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La conquista del mediterraneo e l'ellenizzazione

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Claudia Natoli

on 10 November 2015

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Transcript of La conquista del mediterraneo e l'ellenizzazione

Contesto storico
La letteratura latina subisce un progresso di ellenizzazione soprattutto durante le guerre Puniche.
Questo perchè, dopo aver conquistato Cartagine, Roma conquista la Grecia e la Sicilia (prima provincia romana).
Una politica e una società nuova
La politica di alleanze di Roma è sostituita da una politica imperialistica, con lo scopo di controllare tutte le nuove province.
Nasce però un dibattito sul modo di controllare l'impero, che vedrà vincitrice la volontà di sopraffazione rispetto alle nuove province.

Contesto culturale
I contatti sempre più stretti tra Romani e Greci e l'immigrazione a Roma di questi ultimi, spesso letterati, porta ad una progressiva ellenizzazione della cultura latina. Insieme a questa nascono le prime scuole pubbliche in cui sia studia sia il greco che il latino.
Questo processo però non avviene senza resistenze da parte dei più tradizionalisti: questi avevano paura di perdere la propria fisionomia culturale. Erano inoltre diffidenti verso la cultura greca perchè, secondo loro, era in grado di sovvertire i principi dell'educazione romana. Nel 161 furono espulsi tutti filosofi greci da Roma. Sia Plauto che Cicerone espresero nei loro scritti l'ostilità verso i greci.
il circolo scipionico
Conflitti in Grecia e Oriente
Prima guerra macedone: Roma sconfigge filippo V di Macedonia, alleato con Annibale, nel 205 a.C.
Seconda guerra macedonica: nel 200 a.C. Roma dichiara guerra alla Macedonia perchè si era alleata con Antioco III di Siria e nel 197 questa viene sconfitta a Cinocefale.
Nel 192 i romani scendono in guerra contro la siria (guerra siriaca) per il dominio dell'asia minore, con la vittoria romana nel 189.
Terza guerra macedonica: Perseo sviluppa mire espansionistiche che non vanno bene a Roma e nel 168 viene definitivamente sconfitto a Pidna. Intanto la Grecia provoca una ribellione che viene soffocata nel 146 con la distruzione di Corinto e con la trasformazione della grecia in provincia romana. Attalo III, infine, lascia in eredità a roma il regno di Pergamo che diventa provincia romana nel 126.
La conquista del mediterraneo e l'ellenizzazione
Guerre Puniche
Prima guerra punica
Nasce dalla contesa tra i Cartaginesi e i Romani per il territorio della Sicilia.
Guerra che vede vittoriosa Roma, dopo quasi quindici anni (264-241 a.C), presso le Isole Egadi.
seconda guerra punica
terza guerra punica
In seguito alla presa di Sagunto da parte di Annibale, Roma scende in guerra nel 218 a.C. evitando però lo scontro diretto.
Annibale, oltrepassate le Alpi, ottiene varie vittorie sui romani, tra cui quella di Canne.
Quest'ultimi riescon però a sconfiggere i Cartaginesi a Zama nel 202 a.C grazie al comandante Scipione l'Africano.
Questa è dovuta alla volontà di Roma di incorporare nuovi territori e non perchè Cartagine era vista come un pericolo.
Questa viene definitivamente distrutta nel 146 a.C.

ellenizzazione della cultura romana
Crescita economica
L'importanza del teatro nell'età arcaica
Anche a Roma, come n Grecia, gli spettacoli teatrali si tenevano in occasione di festività religiose chiamati
ludi.
I ludi scaenici
affiancvano quelli
circenses
in feste e occasioni particolari.
I magistrati preposti ai ludi erano il pretore urbano e gli edili. Le rappresetazioni erano sottoposte ad una censura preventiva da parte de magistrati.
Le spese erano a carico dello Stato l'ingresso era quindi gratuito e per la prima volta nel 55 a.C. si inaugurò il primo teatro in muratura.
Gli attori erano schiavi o liberti esclusivamente uomini che interpretavano le parti femminili.
Gli spettacoli erano accompagnati dal flauto e i costumi variavano a seconda della rappresentazione.
Alcuni generi letterari latini all'inizio furono una copia di quelli greci, nel campo della tragedia, commedia, oratoria, storiografia, e teatro. L'epica, invece, prese dei connotati patriottici. Per quanto riguarda gli scrittori nessuno era nato a Roma e la maggior parte erano di estrazione umile (Plauto) o liberti (Andronico), mentre i generi come l'oratoria e la prosa erano riservati agli uomini politici. L'attività poetica infatti era ritenuta poco seria e quindi inadatta al cittadino romano. Tra i generi in prosa manca la filosofia, perchè i Romani erano diretti verso la praticità e non verso il ragionamento.
I generi della letteratura
lATINA DALLE ORIGINI
L'espansionsmo territoriale porta ad un rapido
arricchimento, soprattutto dei senatori.
Il senato, durante la II guerra punica si riempie di gente nuova, cioè altre famiglie , di cui nessun membro aveva mai ricoperto una magistratura
Si forma una nuova classe: gli equites, che fornivano le centurie equestri. Si occupavano inoltre del commercio e delle gare d'appalto.
Fa parte di questa classe quella dei pubblicani, che riscuotevano le tasse e si arricchivano con sopraffazioni.
I contadini, che costituivano la parte maggiore della popolazione, sono costretti a emigrare, vendere i campi o ad arruolarsi nell'esercito.
Una delle prime unioni tra la cultura greca
e quella latina. I romani avevano capito la necessità di arricchire la propria debole cultura senza però negare le tradizioni.
Molti letterati si radunarono intorno a
Scipione e alla sua
famiglia
, compresi lo storico
greco Polibio e il filosofo Panezio.
Un ruolo importante lo svolse il padre di Scipione, Lucio Emilio Paolo, il quale fornì un'educazione greca ai figli, visitò spesso la Grecia, spostando persino la biblioteca di Perseo a Roma.
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