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Il Social Media Marketing e le PMI in Italia

Presentazione virtuale per la tesi di laurea di Mario Alberto Petrizzelli Pèrez, sull'utilizzo dei Social Media da parte delle Piccole e Medie Imprese Italiane (PMI).
by

Mario Alberto Petrizzelli

on 25 September 2012

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Transcript of Il Social Media Marketing e le PMI in Italia

Introduzione Il percorso espositivo sarà suddiviso in tre parti:
1. Finalità della tesi: Descrivere le potenzialità dei social media e del marketing non convenzionale
2. Risultati attesi: Dimostrare quanto siano importanti per una PMI
3. Risultati ottenuti: Analisi di ricerche Differenziare due termini:
Web: Conosciuto come World Wide Web, è un servizio offerto da una vasta rete denominata Internet.
Internet: E' la rete di elaboratori interconnessi fra loro.


Il Web, come lo conosciamo oggi, ha una vita di circa vent'anni, mentre le radici di Internet, provengono dalla "Guerra Fredda".
Il progetto ARPA, iniziò ad occuparsi dello scambio di dati fra i diversi elaboratori (ARPAnet e MILnet).
Negli anni '90 Tim Berners Lee, diede un suo contributo 1. La nascita di un media rivoluzionario Il Web 1.0:
Nel Web 1.0, le pagine erano interamente sviluppate da programmatori Web
La multimedialità che è presente oggi nelle pagine, era una cosa impensabile
Pagine composte solamente da testo e hyperlinks
Servizio non per tutti (digital divide) 1. Le potenzialità 1.0 vs. 2.0 - ONLINE La Rivoluzione Industriale:
Nacque una forte competitività fra le aziende delle grandi città
Si iniziarono ad ideare nuove strategie di comunicazione - la pubblicità

Marketing convenzionale:
Marketing - Ramo dell'economia che ha come compito quello di studiare il mercato, e di come questo interagisce con l'azienda
Budget elevati

Esempio:
Stampa
Radio
TV
Cinema 1. Media tradizionali vs. non - OFFLINE Campagne tradizionali:
Le imprese si comunicano tramite campagne pubblicitarie
Comunicazione "one to many"
Difficoltà di segmentazione
Difficoltà di aver feedback
Sono molto costosi 2. OFFLINE vs. ONLINE Marketing non convenzionale:
Campagne innovative e creative
Lo scopo è quello di far aumentare la notorietà dell'azienda

Esempio:
Guerrilla Marketing: Ambienti innovativi
Viral Marketing: Passaparola e Social Media Social Media Marketing:
Le persone vanno su Internet per :
Capire gli interessi degli altri
Valutare le situazioni
Acquistare
Incontrare nuova gente (social media)

I social media sono:
Interattivi
Feedback (controllo il target)
Basso costo
Virali Esistono numerosi social network:
Facebook: Condivisione d'ogni cosa sul proprio profilo
Flickr: Photo sharing
Foursquare: Condivisione tramite geolocalizzazione
Google+: Video chat fino a 10 utenti
Linkedin: Reti professionali con cui collaborare
Twitter: Condivisioni ridotte a 140 caratteri l'una
Youtube: Video sharing
2.I principali Social Network 3.L'online nelle PMI Social Media nelle PMI (2011 - 2012):
Un incremento del 17,4% dell'uso di almeno un social media rispetto l'anno prima (IULM)
Le imprese non inseriscono i contatti dei propri profili, nel proprio sito (IULM)
Facebook si è confermato il primo social network più utilizzato (IULM)
Hanno creato 700.00 posti di lavoro (DAG)
L'87% delle PMI > 50 dipendenti, hanno relazioni di business online (Boston Consulting)
Il 50% delle PMI < 10 dipendenti ha un sito ma non lo usa (Boston Consulting)


Gli utenti online:
Sempre più informati
Ognuno ha una propria storia
Si spostano sui dispositivi mobile - 56,1% smartphone (Politecnico Milano)
Spendono in media 800 milioni per navigare in mobile (Politecnico Milano)
Le app hanno avuto un fatturato di 75 milioni di euro (Politecnico Milano) Figura 1 - Dimensione e suddivisione del campione analizzato
Figura 2 - Infografica su presenza link dei profili social sulle pagine aziendali
Figura 3 - Infografica sull'uso di almeno un social media FIGURA 1 FIGURA 3 FIGURA 2 Spesso la figura del direttore/manager combacia con quella del proprietario
Le aziende si appoggiano a consulenti esterni, ma quali sono le strategie che adottano?

Quelle più comunemente usate sono:
Piramide di Maslow: La persona si realizza passando per cinque stadi (fisiologico, sicurezza, appartenenza, identificazione, prestigio)
Marketing mix: Variabili mutevoli "4P" (product, price, placement, promotion)
5W: What, When, Who, Why, Where
SWOT: Acronimo di "strenghts", "weakness", "opportunities", "threats". E' un modello che serve per studiare i punti di forza, debolezza, opportunità e minacce del prodotto o servizio proprio o altrui.
Matrice di Boston: Studia il ciclo di vita di un prodotto o servizio (question mark, star, cash cow, dog) 3. Le strategie nelle PMI Le app mobile sta rivoluzionando il mondo delle imprese
Le imprese dovranno continuamente innovarsi
Se pochi mesi fa Facebook ha comprato un'app per 1 miliardo di dollari, vuol dire che qualcosa nel mondo digitale sta cambiando

La sfida che si prepara per le PMI è quella di entrare in questo mondo digitale e studiare questi mezzi di comunicazione per incrementare il proprio business.

Sarà anche necessario cambiare ideologia e prepararsi all'ascolto dei propri clienti in modo da capire le loro esigenze, e magar costruire prodotti e servizi su misura, in modo da soddisfarli Conclusioni Il Web 2.0:
Presenza di contenuti multimediali (foto, video, musica, etc)
Forum, Social Network, Blog
Socialità
User generated content
La parola chiave è "interazione"
Il singolo utente è al centro di tutto e deve essere reale
Evoluzione "one to many" a "many to many" L'obiettivo di ogni impresa: Generare il più alto profitto con il minor numero di spese (break even point) Desidero innanzitutto ringraziare al Professor Francesco Arleo, che ha deciso di seguirmi in questa fase conclusiva del mio percorso di studi, dimostrandosi paziente e un ottimo consigliere durante l’intera stesura di tesi.

Inoltre i miei più affettuosi ringraziamenti vanno a mia madre che ha saputo ascoltarmi dandomi quando possibile un suo riscontro personale; a mio padre che giorno dopo giorno è stato al mio fianco, anche se presente dall’altra parte del mondo e a tutta la mia famiglia per il sostegno che mi hanno dato.

Un ringraziamento anche all’intero corpo docenti dello IUSVE, che in questi tre anni, hanno saputo offrirmi un alto livello formativo, permettendomi di incrementare le mie conoscenze personali, dandomi le basi culturali per diventare un professionista nel campo della comunicazione.

Un particolare ringraziamento va anche ai colleghi in GlaxoSmithKline – Verona, che anche se non mi hanno aiutato durante la stesura della tesi, mi hanno dato per tutti i mesi di tirocinio effettuati presso la loro struttura, un forte contributo morale. Ringraziamenti Grazie a tutti,
Mario Alberto Petrizzelli Pèrez Advertising Agency:
Saatchi & Saatchi Jakarta, Indonesia FRONTLINE L'importanza per una PMI L'importanza per una PMI Analisi Analisi I social media si appoggiano al Web Potenzialità Potenzialità Potenzialità
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