Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Breve (anzi brevissima) storia della Psicologia

Storia, paradigmi e app delle principali correnti di pensiero della Psicologia che hanno dato le basi per la disciplina
by

Massimo Bustreo

on 10 April 2017

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Breve (anzi brevissima) storia della Psicologia

Breve (anzi brevissima)
storia della Psicologia

fornire un excursus storico delle principali correnti di pensiero della Psicologia

comprendere il senso e il significato del succedersi dei differenti paradigmi e conoscerne le principali interrelazioni

presentare gli autori e le idee fondamentali da cui la Psicologia dei Consumi ha mutuato i propri strumenti e le proprie metodologie d'indagine
obiettivi
Massimo Bustreo
LA PSICOLOGIA tra SENSO COMUNE e
CONOSCENZA SCIENTIFICA
(esperienza del treno)
FILOSOFIA e PSICOLOGIA INGENUA
(test della vasca da bagno)
L’EUROPA POSITIVISTA del XIX secolo
1879
Psicopatologia
(T. Ribot, A. Binet)
1900
1950
2000
1850
1800
PSICOLOGIA
Filosofia
(F. Bacon, R. Descartes, J. Locke, D. Hume)
(G.W. Leibeniz > C. Wolff 1728, 1732)
METAFISICA
FASE ATOMISTICA
FASE SOCIALE
FASE -CUMENICA
pregiudizio individualista
motivazione
millieu
esser-ci
Scuola di Lipsia
PSICOANALISI
(S. Freud)
Field Theory (Lewin)
teologia
cosmologia
ontologia
psicologia
fisiologia
(E. Weber, G. Fechner)

astronomia (F. Bessel)

evoluzionismo (C. Darwin, F. Galton)

associazionismo inglese (D. Hume, J. Mill)

kantisimo e critica al kantismo (J.F. Herbart)

materialismo e vitalismo
MONDO del PRESSAPOCO


UNIVERSO della PRECISIONE
(Koyré, 1957)
RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
(G. Galilei)
SCIENZA EGIZIANA
danni celebrali e midollo spinale
(papiro Edwin Smith, 3000 a.c.)
ANTICA SCIENZA CINESE
componenti psicologiche nei visceri
(Nei Ching, 2600 a.c.)
CONCEZIONE EBRAICA
anima come scintilla che proviene dal cuore
(Libro della Sapienza, 180 a.c.)
PENSIERO GRECO
il cuore è il centro della vita psichica (Omero)
il cervello è il centro della vita psichica (Pitagora, Alcmeone)
il sangue è il principio guida delle attività psichiche (Empedocle)
«Il medico deve studiare i costumi, il regime, il modo di vita, l'età di ognuno; i discorsi, i silenzi, i pensieri, il sonno, l'insonnia, i sogni - come e quando - i gesti involontari - strapparsi i capelli, grattarsi, piangere...»
(Delle Epidemie)
Ippocrate di Kos (460-370 a.C.)
«Il medico deve studiare i costumi e le istituzioni sociali stesse»
(Delle arie, delle acque e dei luoghi)
PENSIERO MEDIOEVALE
impossibile studiare l'uomo:
il mondo è una struttura gerarchica con a capo Dio
SINTESI
e
SISTEMATIZZAZIONE
RINASCIMENTO
nuovo rivolgimento del pensiero
umano e della natura
esperienza immediata (processi psichici di base)
sensazione e percezione
volontà di reazione

scoprire le unità basilari della coscienza (atomi di pensiero) e studiare la struttura della mente

l’introspezione obiettiva

inevitabile inferenza del processo introspettivo
impossibilità di verificare l'introspezione altrui
STRUTTURALISMO
(W. Wundt, E. Titchener)
FUNZIONALISMO
(W. James, J. Dewey)
meccanismi operativi e adattivi della coscienza
organismo vivente in quanto processo globale e continuo
funzioni mentali come attività globali non scomponibili, processi dinamici di carattere strumentale utili all’adattamento

determinare le funzioni mentali e i meccanismi operativi, comprendere emozioni, motivazione, apprendimento

introspezione e test psicologici (eclettismo metodologico)

psicologia al servizio della società
FORMA

STRUTTURA

COSTANTE
CONTENUTO

ELEMENTI

VARIABILE
OLISMO

UTILITARISMO

EVOLUZIONISMO
GESTALT
(M. Wertheimer, K. Koffka, W. Köhler)
pensiero e percezione, strutturati secondo principi innati nel SNC
caratteristiche di configurazioni percettive invarianti al variare degli aspetti elementari delle stesse (qualità gestaltica)
organizzazione degli elementi costitutivi (movimento stroboscopico)
mancanza di isomorfismo tra percezione e realtà del mondo

comprendere il funzionamento dei processi cognitivi

metodo sperimentale, in contesto di laboratorio

aspetti fenomenici e aspetti cognitivi della percezione
Percezione e suoi meccanismi (Gestalt).ppt
INTERAZIONISMO SIMBOLICO
Scuola di Chicago
(G.H. Mead, E. Goffman)
il significato attribuito dagli individui agli oggetti del reale nelle loro relazioni (Mead: «"I" & the "me"»)
l'interazione tra individui e il significato attribuito e condiviso, ritenuto un prodotto sociale
i processi interpretativi agiti dagli individui nella relazione con la realtà e la ri-costruzione dei realtivi significati

comprendere l’interazione sociale come origine della mente

metodi della ricerca sociale

il linguaggio è il principale mezzo di conoscenza sociale
il Sé si forma in forza al modo in cui l’individuo ritiene di esser percepito dagli Altri
approfondisce il trattamento dell’isteria, prima con il metodo dell’ipnosi e poi con la tecnica delle associazioni libere e con l’interpretazione del materiale onirico

la personalità dell’uomo

psicanalisi come teoria e metodo di ricerca

nessuna differenza qualitativa tra normalità e patologiainconscio come modellatore delle manifestazioni consce dell’attività psichica e motore del comportamento umano
FASE PERSONOLOGICA
La cura delle malattie psichiche
prima di Freud
Medicina ottocentesca
- approccio positivistico-materialistico
- interpretazione somatica dei disturbi della personalità (lesioni organiche)

Charcot - Breuer - Freud: ipnosi come metodo terapeutico
- richiamare alla memoria avvenimenti penosi dimenticati
- provocare una scarica emotiva (abreazione)
- eliminare i sintomi e i disturbi patologici
il solo, nella storia della psicologia, ad aver fondato da solo una teoria generale del funzionamento e dello sviluppo psichico
per la prima volta, il modello teorico – la psicoanalisi – non nasce in ambiente accademico o in laboratorio, ma dalla pratica clinica con pazienti aventi disturbi sia psichici (comportamentali o emotivi) o somatici (forme epilettiche, paresi…)
studiando le cause delle malattie psichiche Freud intuisce che vi sia una unità di base tra mente e corpo, in senso bi-direzionale
Sigmund Freud
la Psicoanalisi
Freud arriva all’ipotesi dell’inconscio approfondendo il trattamento dell’isteria, prima con il metodo della catarsi (1881-1885 scoperta da Breuer), poi dell’ipnosi (Charcot) e poi con la tecnica delle associazioni libere

iniziale convinzione dell’influenza di esperienze sessuali reali nella patologia, per poi riconoscere che si trattava di esperienze non vissute

successivamente, interpretazione del materiale onirico (a partire dell’autoanalisi)
PSICOLOGIA ANALITICA
(C.G. Jung)
i simboli atavici nell’uomo e nelle sue culture

segno (aliquid stat pro aliquo) e simbolo (sym-bálein)
inconscio collettivo come modellatore delle manifestazioni
consce dell’attività psichica e motore del comportamento umano

psicologia analitica

elabora la propria differenziazione culturale da Freud nel 1912
CONDIZIONAMENTO CLASSICO
(I. Pavlov)
studio del rapporto S - R
teoria sull’adattamento animale all’ambiente

ipotesi: modificazione dei comportamenti in risposta alle esigenze ambientali

metodo sperimentale da laboratorio

il suo cane è stato impagliato
COMPORTAMENTISMO
(J. Watson, B. Skinner)
comportamento osservabile
associazioni S - R (relazione tra il variare delle risposte al variare degli stimoli)

previsione e controllo del comportamento

sperimentale, con le stimolazioni ambientali come variabili indipendenti e i comportamenti come variabili dipendenti

concetto di variabile interveniente (Tolman)
comportamenti rispondenti e operanti (Skinner)
COGNITIVISMO
(N. Chomsky, H. Simon, J. Bruner, U. Neisser)
i processi cognitivi (memoria, pensiero, linguaggio, apprendimento…)
paradigma S - O - R

studiare i pensieri in quanto considerati come comportamenti e quindi possibile oggetto di osservazione

metodo sperimentale

Chomsky e la nascita della psicolinguistica
Neisser e la critica al cognitivismo
l’uomo come servo-meccanismo di Craik

la capacità limitata del sistema di Miller

la Psicolinguistica di Chomsky

il TOTE “Test - Operate - Test - Exit”

il paradigma HIP “Human Information Processing” di Neisser

il Modularismo di Fodor

le Reti Neurali e il Connessionismo
PROSPETTIVA ECOLOGICA
SCIENZA COGNITIVA
rifiuta i micromodelli
sottolinea l’esigenza di grandi teorie
non sposa l’analogia dell’uomo-computer
non intende l’uomo come puro elaboratore di informazioni

s’interessa dei problemi quotidiani dell’uomo

accentua il ruolo dell’ambiente naturale rispetto a quello dell’osservatore
(U. Neisser, J. Gibson)
NEUROPSICOLOGIA
A.R. Lurija (1902-1977), O.W. Sacks (1933)
studiare i processi cognitivi e comportamentali correlandoli con i meccanismi anatomo-funzionali che ne sottendono il funzionamento

scientifico neurofisiologico

si basa sugli assunti della psicologia cognitiva, considerando la mente come un elaboratore di informazioni suddiviso in diverse componenti funzionalmente interrelate al fine di individuare le connessioni tra i diversi circuiti neurali e le funzioni cognitive
Psicologia Culturale

Psicologia Transculturale

Culturalismo

Psicologia Narrativa

Psicologia Postmoderna

e...
PSICOLOGIA DEI CONSUMI
PSICOLOGIA DEL TURISMO
"soffio"
"anima"
Omero
Platone
1899
1920
«L'interpretazione dei sogni»
«Al di là del principio del piacere»
1644
Principi di filosofia
Full transcript