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Filosofia cristiana

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by

maria maione

on 6 May 2014

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Transcript of Filosofia cristiana

La filosofia Cristiana
Ecclettismo
L'ecclettismo è una corrente filosofica in cui convergono pezzi di varie filosofie
Cicerone
Egli riesce a fondere varie filosofie greche per fondarne una propria
Gesù

Amore come conoscenza
"...Chi ama me,mi conosce..."
Amore per il prossimo
Gesù è un rivoluzionario senza armi che scoinvolge la mentalità greca. egli si metteva in gioco partendo dalla considerazione che tutti siamo peccatori e l'unica arma è il perdono

Verità
"Io sono la via,la verità e la vita nessuno,viene al padre se non per mezzo di me"
Parabole

Gesù faceva ricorso a parabole,ovvero storie in cui non dava definizioni precise ma riportava esempi in modo tale da rendere più chiare le circostanze
Messaggio ecumenico

Cristo è vissuto in Palestina durante il dominio ebraico, la religione del vecchio testamento di Mosè,questa veniva considerata la più importante perchè Dio aveva scelto quella popolazione per manifestare la propria volontà
Ebraismo
Messaggio universale
Il messaggio di Dio per la religione cristiana era rivolto a tutti,anche agli schiavi,per questo motivo i romani guardano con occhi diffidenti queste nuove concezioni
Cristianesimo
Persecuzioni
I cristiani si opponevano ad un principio fondamentale a quell'epoca:la venerazione dell'imperatore. Contro i cristiani cominciarono dunque le persecuzioni che durarono per ben 3 secoli.Nonostante la religione fosse stata proibita i cristiani continuarono a professarla nascondendosi nelle catacombe.
San Paolo
Evangelizzazione
Il messagio di Cristo non vuole come per gli ebraici rimanere in Palestina, ma vuole diventare universale. Così i discepoli diffondono il messaggio di Cristo partendo dall'Asia Minore e la Grecia

Proprio San Paolo capisce che per conquistare la fiducia di un popolo è necessario parlare nella sua stessa lingua, si occupa della diffusione del messaggio di Cristo cercando di tralasciare la sola fede dando a questo una base razionale in modo da renderlo più credibile.
313: editto di Costantino
380:editto di Tessalonica
La patristica IV-VIII secolo a.C.
I patres erano i discepoli considerati i fondatori della chiesa. Il compito pricipale dei patres fu quello di estirpare le ERESIE, queste nacquero poichè Gesù non fu un pensatore sistematico e il suo messaggio non era del tutto filosofico.
Sant'Agostino
La scolastica IX-XV secolo a.C.
La filosofia scolastica cercava di conciliare la fede cristiana con un sistema di pensiero razionale
San Tommaso
Le confessioni
In seguito ai racconti poetici,i dialoghi e i trattati scientifici,abbiamo una nuova tipologia di racconti filosofici : il racconto introspettivo
Scuole ellenistiche: lo scetticismo

Nel periodo ellenistico la cultura greca si mescola con quella orientale attraverso le conquiste di Alessandro Magno. Una delle più grandi scuole ellenistiche è quella scettica. Fulcro dello scetticismo è: ogni sapere è incerto e oscuro; la conoscenza che si basa su delle sensazioni esuò ragionamento è incapace di arrivare ad una verità assoluta.
Gorgia
La conversione
Sotto l'influenza della madre cristiana comincia ad avvicinarsi,ad un certo punto della sua vita,al cristianesimo e si converte cominciando a porsi alcune domande
Ragione
Fede
DIO
Approdo al manicheismo

Agostino stesso narranarra che fu attratto dalle promesse di una filosofia libera dai vincoli della fede; dalle vanterie dei manicheiche affermavano di aver scoperto delle contraddizoni nelle Sacre Scritture; e, soprattutto dalla speranza di trovare nella loro dottrinauna spiegazione scientifica della natura e dei suoi fenomeni più misteriosi
Il bene
Il male
:
fisico
morale
Il libero arbitrio
" Dio poteva fare l'uomo come credeva; l 'ha fatto a sua immagine e somiglianza, ma non identico. Gli ha fatto un regalo: il libero arbitrio; in questo modo l'uomo con la sua possibilità di scelta è superiore a Dio, che non può scegliere di non esserlo"
Il tempo
Anche Sant'Aostino affronta il problema del tempo.Egli alla domanda : "Se Dio è perfetto a cosa le è servito creare il mondo che è imperfetto?" con un'altra domanda: "Cosa faceva Dio prima di creare il mondo?"
Tempo convenzionale
In quanto tale,il tempo può cambiare in modo logico

Il tempo psicologico
Questo è il tempo dell'anima e si divide in tre momenti:
presente
passato-memoria
futuro-aspettativa
Se Dio è un ente massimo, deve avere tutti gli attributi tra cui quello di esistere
Sant'Anselmo d'Aosta
Dimostrazione a priori
La mente ragiona per confronti:un oggetto viene sempre pensato in relazione con un altro. Tale capacità di cinfronto è in relazione con il grado massimo, cioè Dio.
Dimostrazione a posteriori:
Summa Theologiae
Aristotele
San Tommaso viene definito l'Aristotele cristiano,oltre ad essere un filosofo sistematico come quest'ultimo, il santo nelle Summae riporta gli stessi argomenti trattati da Aristotele guardandoli sotto l'aspetto della teologia.
Roccasecca 1225-Fossanova 1274
Abbazia di Montecassino
Essendo in famiglia il figlio minore, fu destinato alla vita ecclesiastica e all'età di soli cinque anni entrò come oblato nell'abbazia di Montecassino
Il trattato di San Germano
In quel periodo l'abbazia stava vivendo un periodo di disordini poichè costituiva una preda contesa dal papa Gregorio IX e l'imperatore Federico II. Ma ad inaugurare un periodo di relativa pace pu proprio il trattato,concluso il 23 luglio 1230.
Napoli
Appena adolescente fu inviato dal padre Landolfo Napoli, piochè a partire dal 1236 la pace all'interno dell'abbazia fu nuovamente turbata. A napoli Tommaso si iscrisse al nuovo
Studium generale , l'Università degli studi fondata nel 1224 da Federico II.
L'ordine dei Domenicani
A Napoli Tommaso entrò nell'ordine dei frati domenicani in cui fece la sua prima vestizione nell'aprile del 1244. Entrare in quest'ordine significare deludere le speranze della madre che ambiva a farlo diventare abat di Montecassino. Fu allora condotto dai suoi fratelli dalla madre, la quale; data l'impossibilità del far cambiare idea a Tommaso, lo restituì al convento di Napoli.
I domenicani ritenendo che la presenza del novizio nel loro ordine non fosse sicura,lo inviarono a Roma dal maestro dell ordine Giovanni Teutonico.Quest'ultimo portò con sè Tommasoprima a Parigi e poi a Colonia dove c'era un fiorente Studium generale sotto la direzione di fra Alberto, maestro in teologia.
Parigi e Colonia
Anima
Per Tommaso l'anima è creata ad immagine e somiglianza di Dio,unica,immateriale,non localizzat in un punto particolare del corpo,trascendente come Dio e come Lui in una dimensione al di fuori dello spazio e del tempo. L'anima è "tota in toto corpore",contenutainteramente in ogni parte del corpo, e in questo senso legata ad esso indissolubilmente.
Fede e ragione
La certezza inoppugnabile che Dio esista ci è data dalle fede, ma la ragione ha il suo percorso che prepara l'adesione libera dell'intelletto e della volontà dell'ntera persona umama, rendendo plausubile,creibile l'adesione al Dio che si rivela.
Sant'Anselmo d'Aosta
Sappiamo che sant'Anselmo per dimostrare l'esistenza di Dio procedeva sia "a priori" che " a posteriori". Secondo san Tommaso invece, l'unico modo per arrivarci era "a posteriori" dunque partire dal'esperieza sensibile per dedurne razionalmente la sua Causa prima.
Gli indizi:
1) Constatazione di un fatto In reurum nature,nell'esperienza sensibile ordinaria.
2) Analisi metafisica di quel dato iniziale.
3) Impossibilità di un regressus in infinitum inteso in senso metafisico,non quantitativo,perchè ciò renderebbe inintelligibile,inspiegabile pienamente il dato di fatto di partenza esistente.
4)Conclusione deduttiva che identifica il "conosciuto" sotto quel determinato aspetto con quello " che tutti chiamiano Dio".
Le cinque vie:
Ex motu et mutatione rerum ( ex motu)
Ex ordine causarum efficientium (ex causa)
Ex rerum contigentia (ex contingentia)
Ex variis gradibus perfectionis (ex gradu)
Ex rerum gubernatione (ex fine)
Processo conoscitivo: i sensi
Tommaso riteneva che la conoscenza fosse acquisibilesolo attraverso la sensibilità, dunque rifiuta la visione agostiniana secondo la quale la conoscenza potesse avvenire solo tramite l'illuminazione divina . La conoscenza degli universali appartiene però solo alle intelligenze angeliche noi invece, conosciamo i post-rem ricavati dalla realtà sensibile. Soltanto Dio conosce gli ante-rem. La conoscenza è dunque un processo di adeguamento dell'anima o dell'intelletto e della cosa.
La creazione
Tommaso spiega che l'uomo no può stabilire se il mondo è infinito o se è stato creato dal nulla,poichè queste tesi riguardano l'ambito della fede e non è possibile arrivarci razionalmente.
La struttura gerarchica del cosmo
Nelle opere di Tommaso il cosmo ha una struttura rigorosamente gerarchica:

Dio
Angeli
Uomo
Piante
Elementi vari
La più famosa opera di Tommaso,fu scritta tra il 1265 e il 1274,è il trattato di più famoso della teologia medioevale, e risulta incalcolbile la sua influenza sulla filosofia e sulla teologia posteriore,soprattutto nel cattolicesimo.
Scopo dell'opera

L'opera si presenta come un manuale per lo studio della teologia più che come un'opera apologetica contro i non cattolici. Deriva da una sua precedente opera di contenuto più apologetico : Summa contra gentiles.

Le fonti
Tommaso scrive tenendo presenti le fonti propriamente religiose,cioè la Biobbia e i dogmi della chies cattolica m anche da alcuni autori dell'antichità: Agostino d'Ippona,autorità massima in campo teologico; Pietro Lombardo, teologo e autore degli scritti del V secolo del Pseudo-Dionigi; Avicenna; Mosè; Maimonide, studioso giudeo non molto anteriore a Tommaso, del quale ammirava l'applicazione del metodo investigativo; ma in partcolar modo Aistotele.
"Non c'è niente nella nostra mente che prima non sia stato nei nostri sensi:la base della nostra conoscenza sono le impressioni, le sensazioni."
Struttura dell'opera
Scritta in latino, la Summa è costituita da articoli che hanno tutti la stessa struttura: una serie di questioni circa il tema trattato,formulate come domande; ad ogni questione si enunciano anzitutto gli argomenti e le osservazioni che sono contro la tesi proposta (videtur quod: sembra che), poi un argomento dcisivo a favore (sed contra: ma al contario), poi nel corpo principale si sviluppa la risposta alla questione ( respondeo: rispondo) e infine si contestano, ad un ad una le obiezioni iniziali e a volte lo stesso sed contra. L'opera è divisa in tre parti, anche se la terza rimase incompiuta.
I Parte: 119 questiones
la sacra dottrina
Dio uno
Dio trino
la creazione
il male
gli angeli
l'uomo e il cosmo
II parte:

Prima secundae: 114 questiones
il fine ultimo dell'uomo
l'atto umano
le passioni
gli abiti
le virtù
il peccato
la legge antica e la nuova
la grazie e il merito
Secunda secundae: 189 questiones
le virtù teologali: fede,speranza,carità
le virtù cardinali:prudenza, giustizia,fortezza, temperanza
i carismi
gli stati di vita
III Parte : 90 questiones
Cristo: incarnazione, vita, passione e resurrezione
i sacramenti: Battesimo, Cresima, Eucarestia, Penitenza
Supplementum tertiae: 99 quastiones(completata dai discepoli in base a scritti giovanili)
Ordine sacro, Matrimonio e Unzione dei malati
il giuduzio finale
i novissimi
Appendix ad Supplementum tertiae partis : 2 questiones
il Purgatorio
il peccato originale
« Donami, Signore Dio, la vita senza morte, il gaudio senza dolore, là dove c’è la somma libertà, la libera sicurezza, la sicura tranquillità, la gioconda felicità, la felice eternità, l’eterna beatitudine, la visione e la lode della verità, o Dio! Amen. »
(Tommaso d'Aquino, Piae Preces, s.3)

« Veritas: Adaequatio intellectus ad rem. Adaequatio rei ad intellectum. Adaequatio intellectus et rei. »
(Tommaso d'Aquino[6])


« fede e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve agli esseri umani per interrogarsi anche su alcuni enigmi di fede. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa. »

"Non exire fora, in te habitat veritas"
"Si est Deus, unde malum?"
Full transcript