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Le biomolecole

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by

Licia Cataldi

on 11 November 2016

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Transcript of Le biomolecole

Carboidrati
LE BIOMOLECOLE
Lipidi
Le
biomolecole
, o molecole biologiche, sono composti del carbonio. Sono generalmente molecole molto grandi e complesse, formate da migliaia di atomi, e per questo vengono chiamate anche
macromolecole
. Esse sono dei
POLIMERI
(da polùs=molti) in quanto formati dall'unione tra di loro di molte molecole più piccole, i
MONOMER
I (da monòs=uno).
All'interno della cellula i monomeri si uniscono tra di loro per formare un polimero mediante una reazione chimica chiamata
condensazione
, in seguito alla quale si ha l'eliminazione di una molecola di acqua
CONDENSAZIONE
Il processo opposto alla condensazione è l'
idrolisi
. Attraverso questa reazione, che ha bisogno per avvenire di una molecola di acqua, il polimero è spezzato nei singoli monomeri.
IDROLISI

I monosaccaridi si dividono in aldosi e chetosi. Se all'estremità della catena avremo un gruppo aldeidico (CHO) si avrà un

aldozucchero
come nel glucosio. Se invece il gruppo chetonico (CO) si trova all'interno della catena, si avrà un
chetozucchero

come nel fruttosio. Da notare che questi due zuccheri sono
ISOMERI
, in quanto hanno stessa formula chimica (C6H12O6) ma diversa struttura.
CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLA COMPOSIZIONE CHIMICA
ALDOSI
CHETOSI
Il più importante esoso, zucchero a 6 atomi di C, è il glucosio, insieme al suo isomero, il fruttosio, rispettivamente un aldozucchero ed un chetozucchero.
ribosio e desossiribosio sono i due più importanti pentosi, zuccheri a 5 atomi di C. sono entrambi degli aldozuccheri e differiscono per la mancanza, nel secondo, di un atomo di O. Li ritoviamo nella composizione chimica degli acidi nucleici.
gliceraldeide e diidrossiacetone sono i più importanti zuccheri a 3 atomi di C. Sono rispettivamente un aldoso ed un chetoso, e sono
isomeri
. Svolgono importante funzione nella glicolisi.
sono formati da più carboidrati semplici e quindi possono essere scomposti mediante idrolisi.
I polisaccaridi sono insipidi e non solubili in acqua.
sono costituiti da una singola molecola, quindi non possono essere scomposti in carboidrati più semplici mediante idrolisi. Sono sostanze cristalline solubili in acqua, di sapore dolce.

MONOSACCARIDI
DISACCARIDI
POLISACCARIDI
I disaccaridi sono formati da due molecole di monosaccaridi. Il legame che si forma è detto
legame glicosidico
e deriva dalla
reazione di condensazione
tra un gruppo alcolico di una molecola di monosaccaride e un gruppo alcolico di un'altra molecola di monosaccaride, con eliminazione di una molecola d'acqua:
DISACCARIDI
SACCAROSIO
E' il comune zucchero da tavola, formato da glucosio + fruttosio. viene ottenuto dalla barbabietola e dalla canna da zucchero.
LATTOSIO
molte persone sono intolleranti al lattosio in quanto prive dell'enzima deputato alla sua demolizione, la

lattasi
i neonati producono elevate quantità di lattasi, che però diminuiscono con l'età, perchè l'alimentazione non prevede più latte materno. Inoltre l'uomo è l'unica specie a bere latte di un'altra specie animale
è lo zucchero contenuto nel malto e da quest'ultimo prende il nome. Il malto si ottiene principalmente dall'
orzo
, ma anche da altri cereali (ad esempio il riso). I cereali vengono fatti germogliare in modo che gli enzimi liberati dal germoglio trasformino l'amido contenuto nel cereale in zuccheri più semplici, principalmente in maltosio. Ha un potere dolcificante decisamente inferiore rispetto al saccarosio. Viene usato per la produzione di alcolici.
MALTOSIO
I carboidrati si dividono in :
POLISACCARIDI
I polisaccaridi sono i polimeri dei monosaccaridi, che ne costituiscono i monomeri legati mediante un legame glicosidico (reazione di condensazione). Possono essere classificati in base a :
COMPOSIZIONE CHIMICA
ASPETTI NUTRIZIONALI
FUNZIONE
i monomeri sono tutti uguali :
amido

cellulosa

glicogeno
hanno tutti come monomero il glucosio
i monomeri non sono tutti uguali : nella
chitina
c'è sia il glucosio che composti a base di azoto
OMOPOLISACCARIDI
ETEROPOLISACCARIDI
disponibili (
AMIDO
)
non disponibili (
CELLULOSA
---> fibra)
POLISACCARIDI A FUNZIONE STRUTTURALE
CHITINA (artropodi, funghi)
CELLULOSA (piante)
POLISACCARIDI A FUNZIONE DI RISERVA
AMIDO (piante)
GLICOGENO (animali,funghi)
AMIDO
l'amido è il polisaccaride di riserva delle piante. é un polimero del glucosio, ed esiste in due diverse forme. Per l'80% è in forma di
amilopectina
, struttura ramificata, mentre per il 20% sotto forma di

amilosio
, che è invece una catena lineare avvolta a spirale.
Gli animali immagazzinano glucosio sotto forma di glicogeno, un polimero del glucosio molto ramificato. Esso viene accumulato nel fegato, nei muscoli e nel cuore.
La cellulosa svolge nelle piante funzione strutturale, e fa parte della parete cellulare. E' in assoluto il carboidrato più abbondante sulla terra. E' un polimero del glucosio che forma lunghe catene lineari.
I tre più importanti polisaccaridi,
amido

glicogeno
e
cellulosa
, sono tutti polimeri del glucosio. Eppure, digeriamo l'amido, utilizziamo il glicogeno, ma non possiamo nutrirci della cellulosa.
Il motivo risiede nella particolare struttura del glucosio. Vediamo perchè.
PERCHE' NON DIGERIAMO LA CELLULOSA ?
Se invece l'ossidrile è posto al di sopra del piano (disegnato in alto) si parla di beta-glucosio.
Esistono due diverse forme di glucosio, in funzione dell'ossidrile legato al carbonio numero 1.
Se l'ossidrile è posto al di sotto del piano (ricordiamo che la molecola è tridimensionale) e disegnato in basso, si parla di alfa-glucosio.
CHITINA
la chitina è il secondo polisaccaride più diffuso dopo la cellulosa. E' il costituente fondamentale di crostacei, artropodi, molluschi e funghi.
A differenza di glicogeno amido e cellulosa, la chitina è un
eteropolimero
, in quanto i suoi monomeri sono composti, oltre che dal glucosio, anche delle ammine.
Riassumendo...i diversi tipi di glicidi
AMIDO
L'uomo possiede nel corredo enzimatico quelli in grado di idrolizzare il legame
alfa-glicosidico
dell'amido, ma non quelli in grado di scindere quello
beta-glicosidico
della cellulosa.
i ruminanti sono in grado di nutrirsi della cellulosa contenuta nelle piante poichè hanno nel rumine batteri che possiedono la cellulasi, l'enzima in grado di idrolizzarla.
La cellulosa nel nostro organismo agisce come fibra, e passando inalterata attraverso il tubo digerente, favorisce la funzionalità intestinale.

I
monomeri
delle proteine sono gli amminoacidi. Un singolo amminoacido è formato da un atomo di C centrale detto
carbonio alfa
, legato ad un atomo di
H
, ad un gruppo carbossilico,
-COOH
, ad un gruppo amminico,
-NH2
, e ad una catena laterale
R
. Il Carbonio centrale viene chiamato alfa perchè è legato a 4 gruppi diversi.
AMMINOACIDI
IL LEGAME PEPTIDICO
è Il legame che si forma tra due amminoacidi, e che è alla base del processo di
polimerizzazione
.
Il legame avviene tra il gruppo carbossilico di un amminoacido, ed il gruppo amminico di un altro amminoacido, con eliminazione di una molecola d'acqua. Si tratta quindi di una reazione di
condensazione
.
le proteine possiedono 4 livelli di struttura.
La struttura è fondamentale perchè da essa dipende la funzionalità della molecola : se la proteina perde la sua forma, perde anche la sua funzione. Esiste quindi una struttura
primaria
, una
secondaria
, una
terziaria
ed una
quaternaria
. Vediamole nel dettaglio.
STRUTTURA DELLE PROTEINE
STRUTTURA PRIMARIA
La struttura primaria di una proteina consiste nel
numero
di amminoacidi, nel loro
tipo
, e soprattutto nella loro
sequenza
. L'unione dei singoli aminoacidi, i monomeri, tramite il legame peptidico, dà origine ad un
polipeptide
, che è un polimero.
L
'alfa-elica
si forma in seguito alla spiralizzazione della catena amminoacidica (
struttura primaria
) su se stessa lungo l'asse longitudinale, con le catene laterali degli amminoacidi che sporgono verso l'esterno. Il legame idrogeno si forma tra il gruppo CO di un amminoacido col gruppo NH del quarto amminoacido successivo. Questo è possibile quando i due gruppi interessati si vengono a trovare in linea uno sull’altro per mezzo di un ripiegamento ad elica
La struttura secondaria rappresenta la conformazione ordinata nello spazio che alcuni tratti di proteina possono assumere,
Essa può assumere due forme principali : l'alfa elica ed il beta-foglietto.
LA STRUTTURA SECONDARIA
C=O della catena adiacente e non coinvolgono le catene laterali degli amminoacidi che sporgono perpendicolarmente rispetto al piano del legame peptidico . Ha una caratetristica conformazione a zig zag. Fu scoperto la prima volta nella
fibrina
, costituente della seta.
Il
beta foglietto
si forma atraverso un ponte idrogeno tra gruppi N-H di una catena e gruppi
La struttura terziaria è la corretta e definitiva conformazione tridimensionale assunta nello spazio da una proteina ed è indispensabile per la sua attività biologica. Essa è definita dai legami e dalle interazioni
tra i gruppi R
degli amminoacidi, e coinvolgono amminoacidi non necessariamente vicini nella struttura primaria.
LA STRUTTURA TERZIARIA
Quando le interazioni tra i gruppi R vengono a mancare, a causa di alte temperature, o pH non ottimali o presenza di detergenti, la struttura tridimensionale viene persa, e questo comporta la perdita della sua funzionalità. Si parla in questo caso di
denaturazione
della proteina.
Un esempio caratteristico è l'
emoglobina
, formata da 4 catene polipeptidiche uguali a coppie (catene alfa e beta) contenenti al centro un
gruppo eme
, complesso chimico contenente un atomo di
ferro
.
l'emoglobina è responsabile del trasporto dell'ossigeno a tutte le cellule del corpo.
Alcune proteine posso avere anche una struttura quaternaria, ossia quando sono costituite da due o più catene polipeptidiche. E' una struttura tipica di proteine con
funzioni regolatrici
o con

funzioni strutturali
.
STRUTTURA QUATERNARIA
si forma tra il
carbonio del gruppo carbossilico
del primo amminoacido e
l'azoto del gruppo amminico
del secondo amminoacido. L'OH del gruppo carbossilico del primo amminoacido, insieme ad un H del gruppo amminico del secondo amminoacido,vengono eliminati sotto forma di
acqua
.
LEGAME PEPTIDICO
Tutte le proteine, nella loro grande varietà, sono costituite da soli 20 amminoacidi, che differiscono tra loro unicamente per il gruppo R. Questo può consistere in un semplice atomo di H fino ad arrivare a complesse molecole ad anello. I gruppi R possono essere polari o apolari, o presentare gruppi -SH che formano ponti disolfuro.
L'ossigeno del gruppo C=O attrae maggiormente gli eletroni de l legame con il carbonio, e presenta quindi una leggera carica negativa (-delta). L'idrogeno dell'azoto invece, che è atomo molto elettronegativo, presenta una leggera carica positiva (+delta). Di conseguenza si forma un legame idrogeno tra il gruppo CO di un amminoacido ed il gruppo NH di un altro. Due amminoacidi uniti da un legami formano un dipeptide. Più amminoacidi legati insieme formano un polipeptide.
POLARITA' DEL LEGAME PEPTIDICO
FORMA
Le proteine si possono classificare in base a :
proteine globulari
, caratterizzate da una struttura terziaria , solubili in acqua, di forma quasi sferica, assolvono funzioni biologiche (ormoni, enzimi, proteine di trasporto). Per esempio l'
emoglobina,
proteina destinata al trasporto dell'osigneo nel sangue.
proteine fibrose
, caratterizzate da una struttura secondaria, di forma allungata, con elevata resistenza meccanica alla trazione, assolvono funzioni strutturali. La proteina fibrosa più abbondante è il
collagene
, a tripla catena, che forma tendini cartilagini denti ecc.
FUNZIONI
STRUTTURALI
collagene, elastina
CATALITICHE
enzimi
TRASPORTO
MOVIMENTO
PROTEZIONE
emoglobina
actina e miosina
anticorpi
Le proteine sono composti quaternari formati da C, H, O e N. Sono i costituenti fondamentali della cellula, di cui rappresentano circa il 50% del peso a secco (ossia al netto dell'acqua), e svolgono una serie diversificata di funzioni. Vediamo nel dettaglio la loro struttura., partendo dai loro costituenti, gli amminoacidi.
Proteine
by prof. Licia Cataldi

LE BIOMOLECOLE
I carboidrati, detti anche
glucidi
(dal greco glucos, dolce) sono
composti ternari
costituiti da
C, H
e
O
. Rappresentano la fonte principale di energia per gli organismi, quindi occupano un posto preminente nella dieta
Glucidi
CLASSIFICAZIONE IN BASE AL NUMERO DI ATOMI DI CARBONIO
TRIOSI
= 3 atomi
TETROSI = 4 atomi
PENTOSI
= 5 atomi
ESOSI
= 6 atomi
EPTOSI= 7 atomi
I più comuni e diffusi sono triosi pentosi ed esosi. vediamoli nel dettaglio.
forme ad anello
GRUPPO FOSFATO
DESOSSIRIBOSIO
BASE AZOTATA
I nucleotidi sono i monomeri degli acici nucleici, che sono quindi dei poli-nucleotidi. Nel DNA, un nucelotide è formato da 3 elementi : uno zucchero pentoso, il

desossiribosio
, un
gruppo fosfato
(gruppo funzionale) ed una categoria di composti chiamati
basi azotate
(basi perchè innalzano il pH). Le basi azotate possono essere di 4 tipi diversi : adenina, guanina, citosina e guanina, indicate con le lettere
A G C T
. Esistono quindi 4 tipi diversi di nucleotidi a seconda della base azotata presente.
NUCLEOTIDI
Il
legame tra due nucleotidi
avviene tra il gruppo fosfato di un nucleotide ed il gruppo ossidrilico del pentoso di un altro nucleotide.
Le basi azotate non partecipano al legame tra i nucleotidi della stessa catena
STRUTTURA DEL DNA
Il DNA è composto da

due catene polinucleotidiche
.
Una singola catena è formata da una sequenza di nucleotidi legati tra di loro tramite un legame tra il pentoso di un nucleotide ed il gruppo fosfato del nucleotide seguente.
La seconda catena si avvicina lateralmente, e l'unione si ha mediante
legami idrogeno tra le basi azotate
, mentre gruppo fosfato e pentoso non partecipano al legame tra le due catene.
Per questo motivo si parla di "
complementarietà
" delle basi. Questa complementarietà è di fondamentale importanza quando il DNA deve riprodurre se stesso, cioè DUPLICARSI.
Le basi azotate si legano tra di loro secondo accopiamenti fissi : l'Adenina sempre con la Timina (mediante 2 legami H) e la Citosina sempre con la Guanina (mediante 3 legami H)
Le basi azotate, non implicate nel legame, rimangono all'esterno.
Le due catene polinucleotidiche man mano che si legano si spiralizzano, andando a formare una doppia elica che ricorda nella forma una
scala a chiocciola
. Lo scheletro fosfato-pentoso rappresenta il
corrimano
della scala, mentre le coppie di basi azotate legate tra di loro ne rappresentano gli
scalini
. Lo spazio presente all'interno della spirale è costante.
IL MODELLO A DOPPIA ELICA
Il modello a doppia elica fu proposto nel 1953 dai biologi Watson e Crick, che ottennero per questo il premio Nobel.
STRUTTURA DELL'RNA
L'RNA, a differenza del DNA, è costituito da
una sola catena
polinucleotidica. I singoli nucleotidi sono costituiti da un gruppo fosfato, da uno zucchero pentoso che è il
ribosio
, e da una base azotata. Le basi azotate sono
adenina citosina guanina
, ma al posto della timina c'è l
'uracile
.
Differenze tra DNA e RNA
-
catena doppia, catena singola
-
desossiribosio, ribosio
-
timina, uracile
I misteri della vita racchhiusi nel DNA
Esistono anche nucleotidi che svolgono funzioni diverse. Il più importante è l'ATP (
Adenosin-Tri-Phosfato
), nucleotide composto da un pentoso, il
ribosio
, una base azotata, l'
adenina
, e da
3 gruppi fosfato
. E' una molecola presente in tutti gli organismi viventi, per i quali rappresenta la principale
forma di accumulo di energia immediatamente disponibile
. L'energia accumulata nell'ATP è quella derivante dalla demolizione del glucosio (che a sua volta deriva dalla digestione di carboidrati grassi e proteine) che avviene mediante il processo della
respirazione cellulare
all'interno di organuli cellulari detti mitocondri.
ATP
In realtà esistono 3 diversi tipi di nucleotidi a seconda del numero di gruppi fosfato presenti. Come vedete in figura, quando c'è un gruppo fosfato si ha l'AMP (
adenosin-MONO-fosfato
), con due gruppi si ha l'ADP (
adenosin-DI-fosfato
), e con tre gruppi si ha l'ATP (
adenosin-TRI-fosfato).
Queste tre molecole, ma soprattutto ATP e ADP, si trasformano continuamente l'una nell'altra
mediante reazioni di condensazione e idrolisi
.
ATP-ADP-AMP
Nella figura in basso vediamo l'
idrolisi
dell'ATP, che richiede l'aggiunta di una molecola di acqua, e che porta alla rottura di un l
egame ad alta energia
(indicato con una S orizzontale) tra l'ultimo ed il penultimo gruppo fosfato. Dato che l'ADP è più stabile dell'ATP, questa reazione porta alla liberazione di una grande quantità di energia, che l'organismo userà per svolgere le sue funzioni, e che lascerà come residuo una molecola di ADP ed un gruppo fosfato (indicato con la lettera P inserita in un cerchio).
come vedete dalla doppia freccia, questa reazione è
reversibile
, cioè può avvenire in direzione contraria. Si avrà quindi una reazione di
condensazione
, con eliminazione di una molecola d'acqua, durante la quale un gruppo fosfato verrà aggiunto ad una molecola di ADP, ed in questo legame verrà immagazinata l'energia prodotta dalla combustione del glucosio. Quindi i prodotti finali saranno una molecola di ATP ed una di acqua.
IL TRASPORTO DI ENERGIA
Quasi tutte le reazioni cellulari e i processi dell'organismo che richiedono energia vengono alimentati dalla conversione di ATP in ADP. Ad esempio la
trasmissione degli impulsi nervosi
, la
contrazione muscolare
, i
trasporti attivi
attraverso le membrane plasmatiche, la
sintesi delle proteine
, la
divisione cellulare
. L'ATP è quindi considerata la
MONETA ENERGETICA
della cellula
gruppi fosfato
adenina+ribosio
=
adenosina
Acidi Nucleici
GLI ACIDI NUCLEICI
Gli acidi nucleici sono il
DNA
e l'
RNA.
Il DNA, o
acido

desossi-ribo-nucleico
, è la macromolecola al cui interno è custodito il materiale genetico della cellula, secondo un codice che stabilisce in che sequenza li amminoacidi devono disporsi per costruire le proteine del nostro corpo. L'RNA,
acido ribo-nucleico
, è la molecola che funge da intermediario,trasportando le informazioni agli organuli cellulari nei quali avviene la sintesi delle proteine, ossia i
ribosomi
.
I
lipidi
(dal greco lipos = grasso) detti anche, appunto, grassi, sono
sostanze ternarie
formate da
C H
e
O
come i carboidrati, ma con un rapporto tra H e O più alto. Si tratta di un gruppo di sostanze molto eterogeneo, che hanno in comune l'
insolubilità in acqua
a causa delle catene di idrocarburi non polari. Sono invece solubili in solventi organici come il benzene.
Quasi tutti gli animali usano i grassi come riserva energetica a lungo termine. Infatti rispetto al glicogeno, ricco di legami C-OH, i grassi sono ricchi di legame C-H che sono una fonte più ricca di energia.
Essi liberano 9 calorie per grammo, contro le 4 liberate da carboidrati e proteine
Classificazione dei lipidi
LIPIDI SEMPLICI
LIPIDI COMPOSTI
LIPIDI DERIVATI
sono i più abbondanti nel nostro organismo (circa il 95%) e nella nostra dieta e rappresentano la forma di deposito e di utilizzo principale. Sono riconducibili ai
trigliceridi
, composti da
glicerolo
e
acidi grassi
sono trigliceridi combinati con altre sostanza chimiche come fosforo, azoto e zolfo. Rappresentano circa il 10% dei grassi del nostro organismo. Tra i più noti
i
fosfolipidi, i glicolipidi e le lipoproteine.
derivano dalla trasformazione di lipidi semplici o composti. Il più importante è il
colesterolo
, precursore di tutti gli
ormoni steroidei
, dei
sali biliari
e della
vitamina D
, l'acido palmitico, oleico e linoleico.
Gli acidi grassi
Gli acidi grassi sono formati da catene idrocarboniose, ossia formate da C e H, con un gruppo carbossilico (-COOH) ad una estremità. Il numero degli atomi di C varia da 4 a 20. Gli acidi grassi vengono classificati in base al tipo e numero di legami tra gli atomi di C.
Se tra gli atomi di C vi sono solo legami semplici, l'acido grasso viene detto
saturo
(pieno) perchè sono presenti tutti gli atomi di H possibili.
Se invece tra gli atomi di C vi sono legami doppi, viene detto
insaturo
. La presenza di un tale legame crea una sorta di gomito nella catena che ne impedisce la stratificazione.
Monoinsaturo
se c'è un solo legame doppio
Poliinsaturo
se ci sono due o più legami doppi.
GRASSI ED OLII
I lipidi vengono generalmente divisi n grassi ed olii. I
grassi
contengono acidi grassi
satur
i
, quindi privi di doppi legami, sono
solidi
a temperatura ambiente e sono di origine
animale
. Possono provocare l'aumento del colesterolo nel sangue favorendono il deposito sulla parete dei vasi sanguigni (infarto).
Gli
olii
contengono acidi grassi
monoinsaturi
e
poliinsaturi
, quindi con uno o più doppi legami, sono
liquidi
a temperatura ambiente e sono di origine
vegetale
. Essi sono liquidi perchè la presenza dei doppi legami, come visto nella scheda precendete, ne impedisce la stratificazione.Contribuiscono ad abbassare il livelo di colesterolo nel sangue.
Tra gli acidi grassi poliinsaturi ricordiamo quelli cosiddetti
essenziali
, che non possono essere sintetizati dal nostro organismo, gli
omega3
e gli
omega6.
I Trigliceridi
I trigliceridi rappresentano la forma di immagazzinamento degli acidi grassi, un po' come avviene per il glicogeno ed il glucosio. Essi sono composti da una molecola di glicerolo, un alcol a 3 atomi di C, e 3 molecole di acido grasso.
Il legame avviene tra l'.OH del gruppo carbossilico terminale dei 3 acidi grassi, e l'H di ciascun gruppo ossidrilico del glicerolo. E', c ome molte reazioni viste in precedenza, una reazione di condensazione in cui si elimina una molecola d'acqua.
Da notare che con questo legame vengono a mancare i gruppi polari sia dell'alcol (-OH) sia dell'acido (-COOH), qundi i trigliceridi sono insolubili in acqua.
Nei trigliceridi semplici i tre acidi grassi sono tutti uguali, in quelli misti invece uno o più acidi grassi si differenziano dagli altri.
glicerolo
I Fosfolipidi
Sono costituiti da una molecola di
glicerolo
cui sono legati due
acidi grassi
, apolari, ed un gruppo fosfato, polare. I fosfolipidi hanno quindi una doppia natura : una parte apolare rappresentata dagli acidi grassi, detti "
coda
", ed una parte polare rappresentata dall'acido fosforico più il glicerolo, detta "
testa
". Una molecola di tal tipo viene detta
ANFIPATICA
.
Questo genere di molecole in soluzione acquosa tende spontaneamente a disporsi in un doppio strato, con tutte le teste idrofile disposte verso l'esterno (a contatto con l'acqua), e le code idrofobe rivolte verso l'interno. E' la
struttura a doppio strato fosfolipidico
, caratteristica di tutte le
membrane biologiche
.
teste idrofile
code idrofobe
acqua
acqua
Gli steroidi
Il principale rappresentante degli steroidi è il
colesterolo
, un composto molto dissimile dagli altri lipidi, ma che viene comunque inserito in questa categoria per la sua insolubilità in acqua. Esso è costituito da 4 anelli carboniosi cui è legato una coda idrocarburica. E' un componente della membrana plasmatica esterna, ed è il precursore di importanti ormoni come il testosterone e l'estradiolo.
Il colesterolo se in eccesso può depositarsi in forma di placche sulle pareti interne delle arterie, dando origine all'arteriosclerosi.
Il
testosterone
, derivato dal colesterolo,
è il principale ormone maschile, ed il principale responsabile del maggior sviluppo muscolare nei maschi. Per questo motivo individui di entrambi i sessi assumono i cosiddetti steroidi anabolizzanti al fine di aumentare la propria massa muscolare.
STEROIDI ANABOLIZZANTI
Si tratta di sostanze vietate in quanto provocano seri danni alla salute, tra cui i principali sono : ipertrofia cardiaca e infarto miocardico acuto, ginecomastia (aumento del tessuto mammario nell'uomo) atrofia testicolare, blocco della crescita, acne, calvizie, ipertensione, aumento dell'aggressività e degli sfoghi di rabbia eccetera.
nella foto a destra, acne severa indotta da anabolizzanti
Purtroppo gli steroidi anabolizzanti vengono adoperati anche da allevatori senza scrupoli su animali da allevamento, per incrementare le masse muscolari ed aumentare così i profitti. Da sottolineare non solo l'aspetto etico dell'infierire così su un animale che non ha scelta, ma anche i danni alla salute di chi mangia questa carne, piena di anabolizzanti.
Appartengono a una classe di composti chimici organici di tipo lipidico che sono malleabili a temperatura ambiente e che fondono a una temperatura di circa 45°C . Stante la loro struttura chimica, formata da lunghissime catene di atomi di C sono insolubili in acqua, ma solubili in solventi apolari.
Sono presenti nel mondo vegetale come copertura della superficie delle foglie in modo da impedire la perdita di acqua per evaporazione. Forniscono inoltre protezione da malattie e da attacco di parassiti
Negli animali le cere vengono prodotte per mantenere in salute la pelle ed il pelo, che viene anche reso impermeabile.
Cere
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