Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Midnight in Paris

No description
by

federica samorè

on 30 June 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Midnight in Paris

la sindrome dell'Epoca d'Oro
L'incapacità di vivere del presente e il vagheggiamento del passato
Midnight in Paris
Federica Samorè 5A
A.S. 2014-2015

Film del 2011 scritto e diretto da Woody Allen, ha vinto un Oscar e un Golden Globe per la migliore sceneggiatura originale.
la trama in breve...
Gil e la sua fidanzata Inez sono in vacanza a Parigi con la famiglia della ragazza e con due amici in cui si sono casualmente imbattuti
Gil è uno sceneggiatore di successo che, stanco della vita del mondo di Hollywood, si prende una vacanza per trovare l'ispirazione necessaria a completare il suo romanzo.
Compito in cui viene scoraggiato costantemente dalla fidanzata e dagli altri amici, che sminuiscono le sue aspirazioni letterarie e ritengono che la carriera di sceneggiatore sia più remunerativa e preferibile a quella di scrittore.
Una notte Gil accetta un passaggio su una bella vettura d'epoca...
Per incanto egli si ritrova trasportato di
novant'anni indietro nel tempo, nella mitica
Parigi degli anni venti e della "Generazione Perduta" su cui ha sempre fantasticato.
Quando la notte giunge al termine Gil si ritrova di nuovo nel XXI secolo, scoprendo che il cafè in cui stava è ora diventato una lavanderia. Da quel momento, ogni notte -a mezzanotte- accetta un passaggio dall'auto d'epoca.
Perchè tanto amava la Parigi degli anni venti? Cosa trasmetteva di così speciale quell'epoca passata?
Qui incontra gli scrittori e gli artisti che a quell'epoca soggiornavano a Parigi: lo scrittore Francis Scott Fizgerald con la moglie Zelda, la scrittrice Gertrude Stein, Ernest Hemingway, Salvator Dalì, Pablo Picasso, T.S. Elliot e molti altri..
L'incontro con
Hemingway
ERNEST HEMINGWAY
Gil aveva sempre avuto una grande stima nei confronti dell'autore e rimane esterefatto da questo incontro che inciderà molto sulla stesura del suo romanzo...
1922-1929
1936-1939
1961
1953-1954
1918
1899-1917
Back to the United State, he got a job as a foreign correspondent (Toronto Star) and in 1922 he settled in Paris.

In 1929 he published "A Farewell to Arms", a love story set among the horrors and sufferings of the war.
During the Spanish Civil War he was a correspondent for an American news agency, also became a correspondent in China and Europe between 1941 and 1945.
In 1953,when is health and physical strength were declining, he won the Pulitzer Prize for fiction with the Novel "The Old Man and the Sea"

In 1954 he was awarded the Nobel Prize for literature.
He shot himself with one of his hunting gung on the morning of July 2, 1961.
Ernest Hemingway was born in Illinois (USA) in 1899
In 1917 he worked as a reporter for the Kansas City Star
In 1918 he volunteered as an ambulance driver on the Italian front.

A FAREWELL TO ARMS

Henry decides to desert the army, after comes the night of 24 October, day of defeat of Caporetto, where finds himself among some soldiers in retreat, forced to flee, and he escapes with Catherine in
Switzerland
.
The novel deals with the story of an
American ambulance driver
, Henry Frederick, on the italian front during World War I. Henry leaves and becomes part of ambulance driver: his job was to carry the wounded from the front up to the base camp where they were treated.

He
falls in love
with an English nurse, Catherine Barkley.
WAR
Vivid description of the war brutality and violent chaos (example: when Henry is wounded during an attack or the scene of the Italian army's retreat).
Presented as something inevitable, the outcome of a cruel, senseless world.
LOVE
Temporary happiness and relief from suffering
Even if genuine, it can never be more then temporary
Autobiographical details
- Hemingway's personal experience
- the nurse: took care of him in Milan
- the unnamed priest: Don Giuseppe Bianchi
Censored in Italy until 1948 because of a centain anti-militarism implied in the story.
Dopo aver consegnato il manoscritto del suo romanzo a Gertrude Stein, Gil conosce e si innamora di Adriana, già compagna di Pablo Picasso e Amedeo Modigliani.
La Parigi degli anni venti era infatti meta culturale per tutti gli artisti e scrittori che in questo periodo, pur avendo problemi economici, si rifugiavano per dar vita ai loro capolavori.
Critica di Gertrude Stein al quadro “Il quadro non cattura l’essenza della modella. E’ grondante di allusioni sessuali, è carnale, di passionalità bruciante”. “Lei è bella, ma di una implicita sensualità –incalza la Stein – tu la trasformi in un oggetto di piacere, una creatura di Place Pigalle. E’ una natura morta più che un ritratto”.
Data: 1928

Stile: Surrealismo

Periodo: Neoclassicismo e Surrealismo

Genere: nudo

Tecnica: olio su tela

Dimensione: 24.5 x 35 cm

Il dipinto raffigura Adriana, una delle amanti parigine di Picasso

"Baigneuse" Bagnante 1928
Pablo Picasso
Pablo Ruiz y Picasso, nato a Málaga il 25 ottobre 1881 e morto a Mougins, 8 aprile 1973, è stato un pittore, scultore e litografo spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei maestri della pittura del XX secolo.

Il lavoro di Picasso è spesso suddiviso in "periodi": il "periodo blu" (1901-1904), il "periodo rosa" (1905-1907), il "periodo africano" (1907-1909), il "cubismo analitico" (1909-1912), il "cubismo sintetico" (1912-1914) e il surrealismo (1914-1937).
Classicismo e surrealismo

Nel periodo successivo alla prima guerra mondiale Picasso produsse lavori di
stile neoclassico
. Questo "ritorno all'ordine" è evidente nel lavoro di numerosi artisti europei negli anni venti. I dipinti e i disegni di Picasso di questo periodo richiamano volontariamente all'opera dei grandi maestri del
Rinascimento italiano
, in particolare a Raffaello, ed alla
pittura neoclassica
di Ingres. L'uso del minotauro è parte da ascriversi all'
influenza del surrealismo
.
Picasso a Parigi

- Alla fine dell'estate del 1900, non sopportando più l'ambiente che lo circonda,
decide di trasferirsi a Parigi
.
- Qui è solito frequentare i quartieri di Montmartre e Montparnasse, annoverando tra le sue amicizie tra cui la scrittrice Gertrude Stein.
- Non sono momenti facili dal punto di vista economico, nonostante le importanti amicizie che stringe in questi anni.
- A Parigi conosce diverse ragazze, che diventeranno le
donne della sua vita
, come
Fernande Olivier
, con la quale inizia una lunga relazione affettiva e verrà ritratta in molti quadri; Marcelle, da lui detta
Eva
, che diventerà la figura più importante nella sua vita. La scritta "Amo Eva" compare su molti quadri del periodo cubista.
- Dopo la morte di Eva, che farà soffrire moltissimo l'artista, Picasso cambia casa, si trasferisce alle porte di Parigi. Conosce il poeta Cocteau che, in stretti contatti con i "
Ballets Russes
", gli propone di
disegnare i costumi e le scene
del prossimo spettacolo. Grazie ai "Ballets Russes" l'artista conosce una nuova donna,
Olga Kokhlova
, che diventerà ben presto moglie e sua nuova musa ispiratrice.

AMEDEO MODIGLIANI
«La modernità - questo gran mistero - abita ovunque a Parigi: la si ritrova ad ogni angolo di strada, accoppiata a ciò che era un tempo, pregna di ciò che sarà. Come Atene ai tempi di Pericle, oggi Parigi è la città dell’arte e dell’intelletto per eccellenza»
-Quel che restava della nobiltà e l’alta borghesia continuarono a frequentare le località alla moda, a spendere denaro per creare l’illusione di una felicità basata sul lusso e sulla ricerca del piacere.
- Ma oramai il secolo XX volgeva altrove il suo sguardo e gli anni straordinari della grande illusione erano finiti. La dura realtà della guerra travolse l’innocenza e inasprì gli animi. L’umanità era diventata suo malgrado adulta e lo spettacolo della realtà era mutato,costringendo gli uomini a rimpiangere un’epoca felice passata per sempre.
-Solamente all'indomani della Grande Guerra fino primi anni Trenta Parigi è in pieno fermento: la sua atmosfera cosmopolita, mondana e liberale, l'esplosione del jazz, i teatri, i caffè e le gallerie attraggono da ogni angolo d'Europa e d'America le più grandi personalità dell'arte, della cultura, della musica e dello spettacolo, in un clima di rinascita che fa della città il laboratorio internazionale della creatività.
Amedeo Modigliani, nato a Livorno il 12 luglio 1884 e morto a Parigi 24 gennaio 1920, è stato un pittore e scultore italiano, celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e colli affusolati. Affetto da tubercolosi, morì all'età di trentacinque anni. È sepolto nel cimitero parigino Père Lachaise.

- Nel 1906 Modigliani si trasferì a Parigi, che all'epoca era il punto focale dell'avanguardia. Sistematosi a Le Bateau-Lavoir, una comune per artisti squattrinati di Montmartre, fu ben presto occupato dalla pittura.
- Modigliani sviluppò uno
stile unico
, l'originalità di un genio creativo, che era contemporaneo del movimento artistico dei cubisti, ma di cui non fece mai parte.
- E' famoso per il suo lavoro
rapido
: si dice che completasse un ritratto in una o due sedute. Una volta terminati, non ritoccava mai i suoi dipinti.
- Modigliani si era inizialmente pensato come
scultore
più che come pittore e iniziò a scolpire.

- Questi caratteri appaiono antichi, quasi
egizi
,
piatti
vagamente ricordanti una maschera, con distintivi
occhi a mandorla
,
bocche increspate
,
nasi storti
e
colli allungati
.
- A causa delle polveri generate dalla scultura, la sua tubercolosi peggiorava; abbandonò quindi la scultura, prima quella della pietra calcarea e poi anche quella del legno, e si concentrò unicamente sulla pittura.

Artista: Amedeo Modigliani

Data: 1918

Dipinto a: Parigi, Francia

Stile: Espressionismo

Genere: ritratto

Tecnica: olio su tela

Dimensioni: 129,5 x 91,4 cm



PABLO PICASSO
Altri artisti insieme a Picasso si trovano in questo periodo a Parigi, come
Modigliani
e
Chagall
.
MARC CHAGALL
Marc Chagall, nato a Vitebsk il 7 luglio 1887 e morto a Saint-Paul-de-Vence il 28 marzo 1985, è stato un pittore russo naturalizzato francese, d'origine ebraica chassidica.

- Chagall nei suoi lavori si ispirava alla
vita popolare
della Russia europea e ritrasse numerosi
episodi biblici
che rispecchiano la sua cultura ebraica.
- Le opere di Chagall si inseriscono in diverse categorie dell'arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti, compresi il cubismo e il fauvismo. Fu molto vicino alla Scuola di Parigi e ai suoi esponenti, come Amedeo Modigliani.
- I suoi dipinti sono ricchi di
riferimenti alla sua infanzia
, anche se spesso preferì tralasciare i periodi più difficili. Riuscì a comunicare felicità e ottimismo tramite la scelta di colori
vivaci e brillanti
. Il mondo di Chagall era colorato, come se fosse visto attraverso la vetrata di una chiesa.

- Il suo mondo poetico si nutre di una fantasia che richiama all'
ingenuità infantile e alla fiaba
, sempre profondamente radicata nella tradizione russa. La semplicità delle forme di Marc lo collega al
primitivismo
della pittura russa del primo Novecento. Con il tempo il colore di Chagall supera i contorni dei corpi espandendosi sulla tela. In tal modo i dipinti si compongono di
macchie o fasce di colore
. Il colore diventa così elemento libero ed indipendente dalla forma.
... ma Adriana, come Gil, non si trova bene nel presente e come per incanto, camminando per le vie della città, una notte i due subiscono di nuovo l'incantesimo e vengono catapultati nell'epoca reputata da Adriana "la migliore che Parigi abbia mai visto"
..... appunto la

Belle Epoque
..ed è qui che Gil comprenderà l’inconsistenza del suo sogno e si ricongiungerà col presente. Capirà improvvisamente che l’insoddisfazione da cui è afflitto è una condizione esistenziale umana e che per i personaggi di ogni epoca è esistita una vagheggiata età dell’oro sepolta nel passato. La sua malinconia era solo un’illusione.
Leopardi e il Pessimismo Storico
1818-
1923
Leopardi concepisce l'
infelicità
come una condizione propria in particolare dell'uomo moderno, come un
prodotto del divenire storico e del "progresso"
.
E' l'uomo stesso ad allontanarsi dal felice stato di natura che ha in gran parte causato la propria infelicità.
La
natura
è invece concepita da Leopardi come una"Madre" provvida e benevola che, se non deviata o contrastata da altre forze,
condurrebbe l'uomo alla felicità
. Il concetto fondamentale su cui il Leopardi fonda il proprio sistema in questa prima fase è dunque l'antinomia: NATURA (antichità) vs. RAGIONE (modernità incivilimento).
L'
antichità
è vista quindi come un mondo dove era ancora possibile una percezione pura e incontaminata delle cose e della natura; dove era ancora
viva la morale eroica

delle illusioni
; dove tutto era spontaneità, autenticità, vitalità. . Le scoperte della ragione furono
catastrofiche
: essa infatti ha scoperto la vanità delle illusioni, ha scoperto il male, il dolore, l'infelicità, l'angoscia esistenziale. La storia degli uomini quindi non è progresso, ma
decadenza
da uno stato di inconscia felicità naturale, ad uno stato di consapevole dolore, scoperto dalla ragione.
Gil torna quindi al suo tempo, ma con una
nuova consapevolezza
: lascerà Inez e deciderà, come aveva sognato, di trasferirsi a Parigi. La città allora lo accoglierà nella sua magia con un acquazzone improvviso e una nuova donna con cui passeggiare sotto la pioggia senza il timore di bagnarsi. La bellezza che emerge libera e spontanea da quest’ultima immagine rappresenta la sua rinnovata qualità morale: abbandonati i fantasmi del passato, Gil si concede alla vita e Parigi lo ricambia regalandogli la sua eterna poesia.
Per poter parlare degli anni venti a Parigi, bisogna iniziare dal lontano 1880 quando i tanto amati anni d'Oro prendono il nome di Belle Epoque.

- La Belle Epoque è un periodo storico, culturale e artistico compreso tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento.
- Caratterizzato dal benessere economico per la borghesia e da una visione ottimistica e gioiosa della vita.
- Il termine nasce in Francia alla fine dell'ottocento per la realtà storica e il sentimento di nostalgia.
- Grande progresso e invenzioni mai viste prima come la radio, l'automobile, l'illuminazione elettrica, rete ferroviaria... si trovano cure anche alle malattie mortali come il vaccino contro il vaiolo

- Espressione che determina la contrapposizione tra l'epoca passata e l'epoca successiva (quella della Prima Guerra Mondiale), cioè tra la libertà e perdita della libertà
- In questo periodo assume molta importanza il tempo libero, si vive negli ambienti comuni come le strade o i cafè (sentimento del "piacere di uscire")
- Nascono Cabaret, come il Moulin Rouge a Parigi, meta più ambita dall'élite francese.
- Non sarebbe corretto però parlare della Belle Epoque solo in termini entusiastici: non tutti i paesi godevano della prosperità generale né tutte le classi sociali ovunque potevano permettersi un buon tenore di vita.

- Le città erano cresciute anche per il fenomeno dell’inurbamento del proletariato operaio,ma le classi contadine spesso segnavano il passo. In Italia,dove l’industrializzazione stentava a decollare per mancanza di capitali e di materie prime,molti cittadini dovettero scegliere la via dell’emigrazione. Mentre in altri stati europei dove l’industria aveva esercitato un influsso positivo sull’economia,la popolazione giovanile aumentò sino a triplicarsi. Erano tempi di grandi mutamenti, ma qualche battuta d’arresto suonava campanelli d’allarme.
- Non è esagerato dire che la Belle Epoque cominciò a finire allora.
Dopo alcuni anni scoppiava la Prima Guerra Mondiale, ma lo spirito di un’epoca felice era già svanito, duramente colpito dalla constatazione che la felicità è caduca, e che la natura umana ha dei limiti invalicabili.
Artista: Marc Chagall

Soggetto: Marc Chagall

Tecnica: Colore ad olio

Periodo: Surrealismo

Data: 1913

Genere: Ritratto

Jeanne Hébuterne in poltrona
Autoritratto a sette dita
When finally manage to get to Switzerland, the woman
gives birth
their son stillborn and unfortunately
she dies
. Instead of a happy ending, the boy is forced to face the
immense loneliness
...
Nel
1818
Leopardi compone due canzoni civili,
All'Italia
e
Sopra il monumento di Dante

In questi due componimenti viene presentata la
crisi politico-sociale italiana dell'epoca
, contrapponendola alla
grandezza del passato
: viene espressa l'esigenza di incitare gli italiani a
rinnovare i fasti
della Roma imperiale, che Leopardi rimpiange nostalgicamente. Nelle due canzoni è evidente l'invito a seguire l'esempio degli antichi. La Natura in queste odi appare come madre benigna che si prende cura degli esseri da lei generati, facendo sorgere piacevoli illusioni nell’uomo.
A partire dal 1819 si affiancano alle canzoni civili anche componimenti in cui sono centrali un profondo
pessimismo e il tema della vanità delle cose e della disillusione
.

In
Bruto Minore
(
1821
) viene presentato il suicidio di Bruto. Il suicidio rappresenta il crollo degli ideali repubblicani nella Roma dell'epoca e una protesta contro il "destino invitto e la ferrata necessità" (v. 31). In chiave contemporanea esso può essere visto come la
decadenza della civiltà attuale rispetto a quella classica
. La disillusione di Leopardi si incarna nella figura di Bruto e nella sua strenua, quanto fallimentare, lotta contro il fato.
Full transcript